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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:21Punti nascita
00:23Il Ministero della Salute dà l'Ok al Cittadino di Iglesias
00:27nega la deroga a Tempio e lascia in stallo la Maddalena
00:31per la regione l'endismo schiaffo alle Mame Sarde
00:35Scade il 25 gennaio il termine ultimo per completare le iscrizioni agli istituti di ordine e grado
00:43Le scuole superiori sono pronte al riavvio della didattica in presenza
00:48Nel frattempo centinaia di docenti precari con contratto Covid attendono da mesi lo stipendio
00:55I lavoratori dell'ex fabbrica elettromeccanica di Villa Cidro
01:00rimasti senza un'occupazione dopo il fallimento dell'azienda
01:04chiedono al mondo della politica di poter essere impiegati nei cantini verdi comunali
01:10I lavoratori dello spettacolo chiedono la stessa dignità riservata alle altre categorie
01:16Senza un sostegno il settore rischia di finire nel barato
01:20L'assessore del lavoro assicura i nuovi contributi
01:28Benvenuti a questa edizione seriale del nostro telegiornale
01:32Lo avete sentito dai titoli pari dignità per le Mame Sarde
01:36Lo chiede la regione dopo la richiesta di deroga sui punti nascita del Succis della Gallura
01:42Il servizio è di Valentina Oggi
01:44Mame di serie A e Mame di serie B per il Ministero della Salute e i diritti delle Madri Sarde
01:48non hanno pari attenzione stante la comunicazione alla regione
01:51sulla deroga richiesta per i punti nascita degli ospedali CTO di Iglesias
01:55Paolo Dettori di Tempio Pausania e Paolo Merlo di La Maddalena
01:59Lo chiede a Roma è arrivato solo per la struttura ospedaliera del Succis
02:03mentre Tempio riceve un sonoro no e La Maddalena rimane in stand by
02:07legato a un parere interlocutorio
02:09una risposta poco gradita al presidente della Giunta regionale Cristian Solinas
02:13che ha interpretato la decisione ministeriale
02:15come un segnale di poca attenzione per i problemi dell'isola
02:18in particolare per ciò che riguarda il punto nascita di La Maddalena
02:21dove si registra una scarsa sensibilità per la condizione peculiare dovuta alla doppia insularità
02:26Semaforo verde dunque alla deroga di un anno
02:29con il monitoraggio sull'andamento dell'attività
02:31per il punto nascita di Iglesias
02:33l'unico del Succis con un bacino di 130.000 utenti
02:36nonostante il calo dei parti tra il 2018 e il 2019
02:39passato da 356 nascite a 276
02:42è riconosciuto come riferimento anche per diverse neomamme
02:46provenienti dai comuni che appartengono ad altre aree sociosanitarie locali
02:50Una conquista, anzi una conferma importante per il Succis Iglesiente
02:55Assolutamente, una notizia importantissima
02:58che conferma la volontà dell'assessorato regionale della Sanità e della Regione
03:04di mantenere il punto nascita del Succis Iglesiente
03:08quello di Iglesias attraverso la deroga che è stata assegnata dal Ministero della Salute
03:16Enissimo schiaffo alle mame della Sardegna
03:18ha detto l'assessore della Sanità Mario Niedu
03:20che non ha celato in una nota il malcontento per la chiusura netta su Tempio e sulla Maddalena
03:24Dopo aver atteso risposta per oltre un anno appuntualizzato l'esponente dell'esecutivo Solinas
03:29tutto quello che ci viene proposto è un estenuante rimpallo
03:32con un'ulteriore richiesta di approfondimenti
03:34non saremo mai soddisfatti finché a tutte le partorienti della Sardegna
03:37non saranno garantiti gli stessi diritti
03:39La volontà della Regione univoca purtroppo
03:42constatiamo il fatto che a livello nazionale si continua a ragionare
03:46con una visione che, visto quello che è successo nel 2020
03:51dovrebbe essere abbondantemente superata
03:53la sanità non può essere fatta soltanto in riferimento a dei numeri
03:58oppure a questioni di mera economia
04:01ma deve guardare le peculiarità dei territori
04:04e in questo caso ci troviamo con due penalizzazioni importanti
04:07che non possiamo assolutamente accettare
04:09L'istanza era stata formalizzata dall'assessorato della Sanità
04:12e trasmessa a Roma il 31 gennaio scorso
04:15così da superare i limiti stabiliti dalla normativa nazionale
04:18per i punti nascita considerati substandard
04:21ovvero quelli in cui si registrano meno di 500 parti l'anno
04:24obiettivo della richiesta scongiurare la chiusura del punto nascita sul Citano
04:29e riavviare le attività già sospese negli ospedali della Gallura
04:32una decisione quella riferita alla Maddalena
04:34su cui la Regione promette di mantenere alta la guardia
04:37i nostri obiettivi, ha rimarcato l'assessore Niedu, non sono cambiati
04:40proseguiremo l'interlocuzione con Roma
04:43dando immediatamente seguito all'approfondimento richiesto
04:45In sintesi ora è il consueto aggiornamento del bollettino Covid
04:50oggi sono 212 i nuovi casi di positività
04:55e purtroppo si registrano anche 9 decessi
04:58936 in tutto dall'inizio della pandemia
05:02e proprio in ragione di tanti contagi
05:04la scuola ha pagato quest'anno un pesante tributo
05:07ma la gran parte degli istituti è pronta ad accogliere i ragazzi delle superiori
05:12dal primo febbraio
05:14Valentina Orgio
05:15Tutti in classe dal primo febbraio
05:17con le scuole superiori pronti ad accogliere di nuovi ragazzi tra i banchi
05:21il problema trasporti che ha giustificato in Sardegna
05:23il rientro posticipato rispetto al resto d'Italia
05:26parrebbe a questo punto risolto
05:28con il piano condiviso in prefettura
05:29per il riavvio della didattica in presenza
05:31Ancora 10 giorni e le scuole si apprestano di nuovo ad avere i ragazzi in presenza
05:38Noi siamo felicissimi di questo
05:41eravamo pronti già dal 7 di gennaio
05:44siamo stati un po' frenati
05:47dall'ordinanza del Presidente della Regione
05:50comunque speriamo di raccogliere il maggior numero possibile di ragazzi
05:54per ora almeno il 50%
05:56rientrerà e ricominceremo lentamente a riavviare le elezioni
06:01e ne siamo veramente molto molto contenti di questo
06:04Ma ancora prima del rientro in classe
06:06genitori e studenti hanno davanti una scadenza importante
06:08il 25 gennaio infatti dovranno iscriversi a scuola
06:11di ogni ordine e grado
06:12una scelta che in quest'anno così particolare
06:15con le limitazioni per il Covid
06:16ha risentito dei momenti in presenza
06:18che rimarcavano la delicatezza e la centralità
06:21di una decisione consapevole che a 13-14 anni
06:24non è cosa facile o scontata
06:26momenti sostituiti dai canali digitali che hanno fatto da surroga
06:29questa importante fase d'aiuto agli studenti e alle loro famiglie
06:32nella prima scelta importante della loro vita
06:35che disegnerà il loro futuro
06:36Quest'anno è stato un anno un po' particolare
06:39per tutte le scuole di ogni ordine e grado
06:41si sono tutte organizzate
06:44creando delle pagine apposite sul sito web della scuola
06:49e facendo degli incontri online
06:50con i genitori e con gli studenti interessati
06:54è stato un anno un po' particolare anche da questo punto di vista
06:57però ci siamo attrezzati
06:59Ma il coronavirus aleggia anche sull'esame di maturità
07:02la ministra dell'istruzione Lucia Azzolina
07:04è alle prese con un nuovo problema
07:06perché è sempre il primo febbraio
07:08dovrebbe essere nota l'attesa ordinanza
07:10che stabilirà le modalità dell'esame di Stato
07:12e l'emergenza Covid incombe pesantemente
07:15e condiziona il prevalere di una formula rispetto all'altra
07:18al vaglio dell'esponente del governo
07:20vi sono due ipotesi
07:21Maxi prova orale con un rigido protocollo di sicurezza
07:24come lo scorso anno
07:25oppure una prova scritta e un orale
07:28ma non sicuramente light
07:29Se il ministero stabilisce che devono essere fatte così
07:33non siamo d'accordissimo
07:34perché comunque se possiamo rientrare in presenza
07:37se riusciamo a riavviare una didattica in presenza
07:40che sia via via più forte nei mesi successivi
07:44perché?
07:45dover modificare un esame di Stato
07:48che era stato modificato di recente
07:51nel 2017-18 è stato modificato
07:55perché modificarlo ancora?
07:57E come ricordavo il precedente servizio
08:00scadono proprio il 25 gennaio
08:02alle 20 in termini per iscriversi
08:05alle scuole di ogni ordine e grado
08:07momento difficile soprattutto per gli adolescenti
08:10che devono scegliere in quale istituto superiore formarsi
08:14Alessandra Dari
08:16Arriva il momento fatidico per molti adolescenti
08:19la scelta dell'indirizzo scolastico
08:20si chiama scuola secondaria di secondo grado
08:22ma per tutti ancora la scuola superiore
08:24una scelta che per molti determinerà il futuro
08:27perché è nella scuola superiore
08:29che si impara a guardare il mondo
08:30attraverso una cultura umanistica da una parte
08:33o tecnica e materica dall'altra
08:35quest'anno però la decisione per molti adolescenti
08:37è resa ancora più difficile
08:39non solo perché la scuola in generale
08:41ha vissuto uno dei momenti più critici della sua storia
08:44ma anche perché sono mancati i corsi di orientamento
08:46che da qualche tempo aiutavano i ragazzi
08:48nella difficile scelta tra licei
08:50istituti tecnici e professionali
08:52ognuno con un suo piano formativo peculiare
08:55e con specializzazioni e corsi specifici al suo interno
08:58la scuola ha provato a modernizzarsi
09:00nell'ultimo decennio
09:01inserendo nuove discipline e materie pratiche
09:04soprattutto negli istituti professionali
09:06e così sono nati i percorsi moda
09:08quelli dedicati al digitale, alle lingue, alla grafica
09:11anche i licei hanno provato a dare una svolta
09:13ad esempio inserendo materie dedicate all'Europa
09:16quest'anno quindi i genitori e figli
09:18hanno avuto a disposizione
09:19solo i siti istituzionali e tutorial
09:21del Ministero dell'Istruzione
09:24una volta effettuata la scelta però
09:25non è detto che l'iscrizione vada a buon fine
09:28poiché come avverte una nota diramata dal Ministero
09:31saranno poi i singoli istituti
09:32a gestire le eccedenze individuando specifici criteri di precedenza
09:36resi pubblici prima dell'inizio delle iscrizioni
09:39peraltro obbligatorie fino all'età di 16 anni
09:42età entro la quale è previsto ancora l'obbligo di frequentare un istituto di formazione
09:47tra i criteri indicati ai dirigenti scolastici
09:49nel difficile compito di gestire le eccedenze
09:52vi è quello della ragionevolezza
09:54come ad esempio la vicinanza alla residenza dell'alunno
09:58o particolari impegni lavorativi delle famiglie
10:00vietati test di valutazione
10:03le modalità di iscrizione sono esclusivamente online
10:05tranne in alcuni casi eccezionali
10:09Senza stipendio da mesi
10:10l'ennesima beffa per i precari della scuola
10:13con il contratto Covid
10:14il governo aveva assicurato una soluzione
10:17ma ad oggi centinaia di lavoratori
10:19attendono ancora di essere pagati
10:21Cinzia Isola
10:22A parole la scuola doveva essere una priorità
10:24ma la prova dei fatti e le cose sono andate diversamente
10:27tra incertezze e tentennamenti
10:29ad esempio la ripresa delle attività in presenza
10:31per i superiori non è ancora ripresa
10:33ma pagare il prezzo non sono solo gli studenti
10:36altissimo letteralmente
10:37è il costo che stanno pagando
10:39anche centinaia di insegnanti precari
10:41e lavoratori del personale scolastico
10:43assunti con i cosiddetti contratti Covid
10:45Tutta la vicenda della pandemia
10:49sulla scuola è ricaduta in maniera pesantissima
10:52di volta in volta a livello governativo
10:55anche locale
10:56si è affrontato con misure che sembravano
10:59dovevano essere risolutive e non lo erano
11:02ci si è concentrati sui banchi
11:04su tutte queste cose qua
11:05che poi non hanno cambiato la realtà delle cose
11:08la scuola soprattutto quella secondaria
11:10è ancora chiusa
11:12quell'elemento del precariato Covid
11:15è un elemento inqualificabile
11:18cioè sono stati stanziati dei fondi
11:22per assumere personale necessario
11:26in base alle esigenze determinate dalla pandemia
11:29ma non in maniera proporzionale
11:32sono state stanziate le risorse necessarie
11:34e questo ha causato il fatto che appunto
11:37molti contratti non hanno visto il corrispettivo
11:41tante persone che hanno lavorato
11:43centinaia in tutta in Sardegna
11:45che hanno lavorato
11:46si sono viste bloccati i pagamenti
11:49intanto dal governo arrivano nuove rassicurazioni
11:51perché è stata effettuata e verificata
11:53la disponibilità dei fondi sui relativi capitoli di spesa
11:56una nuova emissione per il personale supplente della scuola
12:00e dentro il 27 gennaio
12:02gli stipendi arretrati dovrebbero finalmente essere accreditati
12:06il governo sotto le pressioni anche
12:08della nostra organizzazione sindacale
12:10ha tentato di porre rimedio a questa situazione
12:13ma di fatto ancora è così
12:15già a dicembre erano stati previsti delle sedute di pagamento
12:19che poi non hanno coperto tutti quanti
12:21adesso ne sono previste altre due
12:23per il 18 e per il 25
12:25speriamo che sia realmente totale
12:27ma aspettiamo
12:30stamane a Cagliari
12:31protesta degli ex dipendenti
12:34della ex Keller di Villa Cedo
12:37chiedono di poter essere impiegati
12:39nei cantieri verdi comunali
12:41i dettagli in estremizzazione di Eleonora Bullegas
12:44senza un'occupazione da quasi sette anni
12:47i lavoratori dell'ex fabbrica Keller
12:49elettromeccanica di Villa Cidro
12:51specializzata in materiale ferroviario
12:53e fallita nel 2014
12:54chiedono alla regione di poter essere ricollocati
12:57nei cantieri verdi gestiti dalle cooperative
12:59nei comuni del territorio del Medio Campidano
13:01per dare un servizio alla cittadinanza
13:03stamattina una ventina di loro
13:05ha aderito a un sit-in di protesta
13:07promosso a Cagliari dal sindacato auto-organizzato
13:09lavoratori Sial
13:11Cobas regionale
13:12davanti alla sede dell'assessorato del lavoro
13:14Siamo venuti qui perché
13:16dal 2020 purtroppo i lavoratori
13:19non hanno ancora ricevuto nessun sussidio
13:22rispetto a tanti altri che per via del Covid
13:25hanno avuto chiaramente degli aiuti
13:28e paradossalmente questi lavoratori
13:31che hanno perso il lavoro
13:34tanti anni fa sono tra i pochi
13:36che sono rimasti senza niente nel 2020
13:38quindi siamo venuti a rivendicare
13:40il pagamento del sussidio della legge 22 del 2020
13:45del luglio del 2020
13:47perché siamo a gennaio
13:49e penso che 6-7 mesi siano sufficienti
13:52per lamentare il ritardo di questo pagamento
13:56Allo stato attuale dovrebbero essere intorno ai 150 lavoratori
14:01perché almeno dalle stime di massima che sappiamo
14:04perché tanti sono andati in quiescenza
14:06alcuni sono andati a lavorare presso altre aziende
14:10perché hanno cercato altro lavoro
14:12così non potevano andare avanti
14:13quindi che è rimasto purtroppo
14:15è rimasto e sta pagando la crisi
14:18del mondo del lavoro
14:19e non riesce a trovare una nuova collocazione
14:21ricordiamo che sono tutte professionalità disponibili da subito
14:27perché sono falignami, carpentieri, elettricisti e quant'altro
14:32quindi sono purtroppo delle maestranze che sono ferme
14:36e potrebbero essere chiaramente utilizzate
14:39invece di dare soldi gratis
14:41stiamo chiedendo che questi lavoratori
14:43vengano ricollocati nei cantieri verdi
14:46quindi nelle società cooperative
14:48per dare il servizio alla cittadinanza
14:50perché i comuni ci hanno detto che sono all'osso
14:54a livello di personale
14:56spettacolo fermo
14:57prendono posizione
14:58gli operatori culturali che da giugno
15:01non ricevono neanche più i contributi IMSS
15:04ai nostri microfoni
15:05organizzatori di spettacoli
15:07e anche l'assessore Zedda
15:10il mondo dello spettacolo è in crisi
15:13stiamo parlando di musica
15:14ma parliamo anche di cinema
15:16di teatro
15:17di danza
15:18e tutto ciò che concerne il divertimento
15:22perché per molti lo spettacolo di divertimento è basta
15:25beh in realtà non è esattamente così
15:28io intendo lo spettacolo
15:31con un'accezione molto più
15:34diciamo non solo dignitosa ma positiva
15:39lo spettacolo è cultura
15:41la situazione indubbiamente da difficile
15:46è diventata drammatica, tragica
15:50adesso bisogna capire come si potrà davvero
15:57rimediare e rimettere in piedi
16:00quindi un contesto è un mondo
16:04un universo
16:07nella maniera diciamo
16:10meno meno negativa
16:16sono stati persi veramente centinaia e centinaia di posti di lavoro
16:21ci sono situazioni molto difficili
16:25soprattutto per gli attori e gli artisti
16:30ma anche i tecnici
16:31che lavoravano a giornata
16:33o con contratti a prestazione
16:35o intermittenti
16:37che si sono ritrovati senza tutele
16:40per questo che il sindacato
16:42sta svolgendo un'opera di assistenza massimale
16:47anche per loro
16:51per quelli che non sono riusciti a ottenere le indennità dell'IMS
16:58e che anche ora in questo momento
17:01si ritrovano con le ultime disposizioni della regione
17:05dell'assessorato a lavoro
17:06parlo del bando
17:077.000 euro
17:08a rischiare di non avere neanche questo ristoro
17:14Questa volta diamo una notizia completamente diversa
17:17la legge che il Consiglio regionale ha approvato proprio a fine anno
17:22ma non solo
17:22il bando che ha visto l'approvazione definitiva
17:26ieri in sede di Giunta
17:28ripartirà da oggi con la pubblicazione
17:32e sarà proprio destinato anche al mondo dello spettacolo
17:36quindi i lavoratori autonomi con o senza partita IVA
17:39ma anche tutti coloro che hanno ovviamente il legame col mondo dello spettacolo
17:43potranno presentare la domanda
17:46e mi riferisco alla domanda dei 7.000 euro
17:49e sarà appunto il ristoro che è possibile dare
17:52ovviamente per tutte queste categorie di lavoratori
17:55Qui bisogna avere il comportamento di un buon padre di famiglia
18:00tutti sono figli
18:02e in un periodo Covid sono davvero figli tutti due volte
18:06Partenza
18:07Partenza il 26 per quanto riguarda il bando dei lavoratori autonomi
18:14e quasi certamente la settimana prossima daremo l'avvio per il 2 di febbraio
18:20per il bando Resisto
18:22Adesso Valentina Oggi ci parla di una delle più belle testimonianze del romano in Sardegna
18:28Esattamente la Basilica di San Gavino a Portorres
18:32che nel 2019 ha addirittura catalizzato l'attenzione con 20.000 visitatori
18:39Appositi studi come il rilievo Scanner
18:42e poi le comunità scientifiche dell'Università di Siena, Pisa e Sassari
18:48ci stanno lavorando sopra
18:50La Basilica di San Gavino
18:52oltre ad essere il monumento romanico più grande della Sardegna
18:55con gli oltre 60 metri di lunghezza della sua navata principale
18:58rappresenta anche un unicum nell'ambito dell'architettura romanica in Italia
19:03per la sua particolare planimetria e etnografia da absili affrontate da progetto
19:09Ecco, nonostante sia un gioiello dell'architettura romanica
19:15non è mai stata analizzata secondo i moderni criteri dell'archeologia strutturale
19:20Quindi sia sulla base di questa carenza
19:24sia per l'esperienza personale che ho maturato
19:29nell'ambito dei restauri condotti nel 2006
19:31della soprintendenza archeologica e monumentale
19:34e visti anche i distacchi di materiali lapide
19:39che si sono avuti in questi ultimi anni
19:41a causa del profondo degrado del paramento della struttura
19:44si è deciso nel 2011 col Centro Studi Basilica di San Gavino
19:49di avviare un progetto con la collaborazione tra l'Università Italiana
19:53e l'Università di Pisa, la Facoltà di Gigiria Civile
19:56il Dipartimento di Archeologia dell'Università di Siena
20:00e la Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari
20:03che consentisse di avere un modello tridimensionale della Basilica
20:09e che fosse finalizzato all'utilizzo da parte degli uffici competenti
20:13qualora fosse stato necessario avviare un progetto di restauro ad hoc
20:18anche per alcune parti del monumento
20:21e quindi arrivando anche a ridattare e a rimodulare
20:26e avere una visione diversa anche delle fasi costruttive della Basilica
20:30insieme a questo si è voluto creare una piattaforma multimediale
20:35che consentisse a turisti, cittadini di avere uno strumento
20:38con cui studiare, analizzare o semplicemente godere virtualmente
20:42della Basilica di San Gavino, della sua storia
20:45e delle opere d'arte in essa contenute
20:48in maniera intuitiva e coinvolgente
20:50attraverso i comuni strumenti di cui oggi si dispone
20:53quali appunto PC, tablet, smartphone
20:55quindi a breve presenteremo questa piattaforma multimediale
21:00e poco più avanti presenteremo anche le conclusioni
21:04di questo studio interdisciplinare portato avanti nel corso di questi anni
21:09con l'equipe scientifica
21:10che diventerà credo una pietra miliare
21:13nell'ambito degli studi scientifici sul monumento
21:17che ha parlato l'epigrafista Giuseppe Piras
21:20adesso invece cambiamo argomento
21:22ricorre oggi il 130esimo anniversario della nascita
21:26del grande filosofo sardo Antonio Gramsci
21:30considerato uno dei più importanti pensatori del ventesimo secolo
21:35Maurizio Meniz
21:36la storia insegna a mano nascolari
21:38in una delle tante frasi di Antonio Gramsci
21:40politico, filosofo, politologo, giornalista, linguista
21:42e critico letterario italiano
21:44oggi il 22 gennaio ricorre il 130esimo anniversario
21:48della nascita del pensatore sardo
21:50nato ad Alas nel 1891
21:52Gramsci è considerato uno dei più importanti pensatori del ventesimo secolo
21:56autore di scritti tra i più originali
21:58della tradizione filosofica marxista
22:00tra le sue opere più importanti
22:03i quaderni dal carcere
22:04scritti durante la prigionia Turi in provincia di Bari
22:07dove il valore e il suo pensiero
22:09viene esposto in maniera chiaro e ordinato
22:12l'autore non aveva espresso il desiderio
22:14che i documenti venissero pubblicati
22:16ma ciò avvenne attraverso il loro recupero
22:18curato da parte della cognata Tatiana Schultz
22:22quindi pervenuta a Palmiro Togliate
22:24da questi affidati a Felice Platone
22:26che gli ottimizzò e li fece pubblicare
22:29dalla casa editrice Enaudi
22:31in sei volumi tra il 1948 e il 1951
22:35arrivò a vivere l'esperienza del carcere
22:37nonostante l'immunità parlamentare
22:39nel novembre del 1926
22:41a seguito del giro di vite
22:43voluto da Benito Mussolini
22:44dopo aver subito l'attentato
22:46da parte dell'anarchico Anteo Zamboni
22:49il suo pensiero dove ideologia, filosofia e pressi politica
22:52trovavano una profonda unità, era volto verso la comprensione
22:56della reale situazione italiana dell'epoca
22:58e verso la possibilità di trasformarla in senso socialista
23:02Gramsci considerava il fascismo come un punto massimo di crisi della società borghese
23:07poiché la classe dominante in cui era sfuggita l'egemonia sociale, intellettuale e morale
23:12per la perdita del consenso delle masse
23:14rimaneva solo la forza coercitiva
23:17la valorizzazione del concetto di cultura non più vista come fatto aristocratico
23:21ma come mezzo per acquistare consapevolezza della realtà
23:24portò Gramsci a elaborare la nozione di organizzazione della cultura
23:28che metteva in luce la necessità di esplicare rapporti profondi
23:32fra organizzazione economica sociale e visione del mondo
23:35fra lotta di classe e scoperta scientifica e artistica
23:38nel 1921 Gramsci fu uno degli artefici della fondazione del Partito Comunista Italiano
23:44è membro del Comitato Centrale
23:46affetto da tubercolosi ossea sin dal bambino
23:49motivo della sua bassa statura e delle sue difficili condizioni di salute
23:53morì a Roma il 27 aprile del 1937
23:57la Regione ha assegnato i contributi annuali per progetti di promozione
24:02della lettura ai festival letterari di rilevanza regionale
24:06nazionale e internazionale
24:08realizzati da soggetti pubblici e privati
24:10l'ha stabilito l'assessore della cultura Bianca Erendu
24:13che ha detto anche che il libro e la lettura per tutte le comunità
24:17sono fondamentali e sono realizzati in collaborazione
24:21con le biblioteche, le scuole e altri partner istituzionali
24:25contribuendo così alla crescita individuale, culturale e sociale dei cittadini
24:31era l'ultima notizia perché sono sul telegiornale
24:35noi vi ringraziamo per averci seguito
24:38arrivederci a tutti
24:39Grazie a tutti
24:59Grazie a tutti
25:01Grazie a tutti

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