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00:04Musica
00:21Sensibile calo dei contagi ma bolletino tragico per le vittime.
00:25Oggi sono 15. Fine settimana l'insegna delle restrizioni ma dal lunedì la Sardegna ritrova le abitudini pre-lockdown natalizio.
00:34Prosegue in Consiglio regionale la discussione sugli emendamenti voluti dalla Giunta Solinas e le opposizioni sempre critiche sul provvedimento ma
00:42la maggioranza procede sempre dritta verso l'approvazione.
00:47Dopo la politica anche l'opinione pubblica si mobilita per dire no all'ipotesi di stoccaggio nell'isola delle scorie
00:53radioattive e anche i sindaci si autoconvocano a Mandas per ribadire la contrarietà di comunità e territori a fare della
01:01Sardegna un deposito di rifiuti nucleari.
01:05Cento anni fa l'arrivo nell'isola dello scrittore inglese e di sua moglie per celebrare l'anniversario dell'avventuroso
01:11viaggio in programma eventi e nuovi itinerari a bordo delle carrozze storiche.
01:20Buonasera avete sentito dai titoli rispetto a ieri oggi si registrano meno casi di positività al covid-19 ma purtroppo
01:27sale il numero dei decessi infatti in base all'ultimo aggiornamento dell'unità di crisi regionale le vittime sono 15
01:34contro le 9 di ieri mentre i nuovi casi sono 243 a fronte dei 340 rilevati ieri.
01:40E' proprio in ragione del numero dei contagi la Sardegna è tra le 12 regioni italiane con RT superiore a
01:471 ma rimane comunque da lunedì zona gialla anche se domani e domenica ritornerà la zona arancione.
01:55Ce ne parla Valentina Orgiu.
01:56Niente più zona rossa nemmeno arancione.
01:59Da lunedì la Sardegna si riaprierà delle sue abitudini pre-lockdown colorandosi nuovamente di giallo.
02:04Anche se domani e domenica varranno ancora le misure restrittive disposte dal governo e quindi bar e ristoranti chiusi con
02:11serrande sollevate solo per l'asporto ma negozi al dettaglio aperti così come i parrucchieri e supermercati.
02:17E anche se la Sardegna nell'ultima settimana ha fatto registrare un valore dell'RT puntuale di 1,02 dall
02:23'11 gennaio dovrebbe scattare di nuovo la possibilità di tornare quasi alla normalità pur mantenendo sempre il coprifuoco dalle 22
02:31alle 5 e il divieto di spostamento tra regioni.
02:34L'ipotesi di allargare le maglie viene confermata dai dati dell'ultimo monitoraggio del Ministro della Salute e dell'Istituto
02:40Superiore della Sanità.
02:41Intanto sul fronte delle vaccinazioni anti-covid la Sardegna risale nella classifica delle regioni virtuose.
02:47Ora è al quarto ultimo posto con quasi il 33% di dosi somministrate e cioè 6.463 rispetto a
02:55quelle consegnate, 19.680.
02:58Peggio di noi solo Calabria, Lombardia e la provincia autonoma di Trento.
03:02Prosegue in Consiglio regionale il dibattito sul pieno casa. Ci aggiorna Alessandra Dari.
03:07La mattinata in Consiglio regionale inizia con una strigliata da parte del capogruppo del Pisdaz Francesco Mula e suoi colleghi
03:14assenteisti.
03:15La seduta infatti, convocata per le 10, deve essere sospesa.
03:19Subito dopo molti consiglieri non si sono presentati in aula.
03:22Succede troppo spesso, dice Mula, che chiede persino di prevedere un'ammenda nei confronti di chi diserta volontariamente l'aula.
03:29Credo che quando si prenda un impegno così come noi abbiamo preso un impegno con il popolo sardo,
03:34credo che la minima cosa che noi possiamo garantire è almeno la puntualità in aula.
03:38Al centro però c'è il piano casa, l'importantissimo impianto normativo per regolamentare l'architettura dell'isola,
03:44soprattutto quella dei centri storici e delle coste.
03:47La maggioranza di cui fa parte l'onorevole Mula è decisa a chiudere la partita entro mercoledì.
03:51Il quadro è chiaro, dice, la Sardegna verrà fornita di uno strumento legislativo che difenderà le sue coste e le
03:57sue bellezze naturali.
03:59Noi intendiamo chiudere entro mercoledì, oltretutto abbiamo altri provvedimenti di legge importanti che sono pronti da portare in aula,
04:08quindi direi che i tempi non solo sono maturi ma siamo anche in ritardo per quanto riguarda il piano casa.
04:13Le opposizioni però sono scatenate, sostengono che la legge è un pasticcio che offre il fianco a speculazioni di ogni
04:19genere e che compromette anche i centri storici.
04:22Noi non condividiamo questo testo, non condividiamo il metodo con cui si è portato in aula e soprattutto non condividiamo
04:29la sostanza.
04:30È un testo che vuole nascondere, diciamo così, delle sanatorie, che propone incrementi volumetrici, tucur, anche nelle zone di rispetto
04:42e nella fascia costiera.
04:45Non siamo d'accordo su questo modo di operare.
04:47La Sardegna ha bisogno di una legge organica, di una legge urbanistica che detti le linee chiare di sviluppo del
04:55nostro territorio,
04:56che deve passare per forza dall'ambiente, mettendo proprio al centro delle politiche l'ambiente, il territorio, il paesaggio e
05:02la cultura sarda.
05:03C'è stato un fraintendimento nel testo di legge, anche nell'emendamento presentato dalla Giunta,
05:10in effetti risultava ancora una parte che lasciava qualche ombra, quindi ci è sembrato chiaro chiarire che se mai ci
05:20fossero dei dubbi
05:20che entro la fascia di 300 metri dal mare non si può fare nulla sostanzialmente.
05:24Manifestazione stamattina a Cagliari del Comitato No Nucle, No Scorie, per ribadire l'indisponibilità della Sardegna
05:31a individuare l'isola come possibile luogo del deposito unico per le scorie nucleari. Vediamo.
05:37Oggi il Comitato No Nucle, No Scorie, si è riunito qui davanti alla sede del TAR per manifestare contro la
05:43probabilità,
05:45la possibilità che la Sardegna diventi deposito unico per le scorie nucleari.
05:48Sì, siamo venuti qui in un rapporto per il momento di carattere istituzionale, cioè noi abbiamo portato
05:56alla Prefetta, perché se ne faccia tramite la inoltre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
06:03tutti gli atti ufficiali e pubblici con i quali questo popolo ha dichiarato l'indisponibilità del territorio
06:10sardo ad essere individuato come sito per il deposito unico delle scorie nucleari.
06:15In questi atti ci sono ovviamente i risultati e l'indizione del referendum del 2011,
06:22c'è una legge regionale, ci sono i diversi ordini del giorno votati dal Consiglio regionale,
06:28compreso quello di ieri, giorno 7 gennaio 2021, c'è la determina della conferenza episcopale sarda,
06:39ci sono le delibere dei consigli comunali che hanno deliberato in merito, poi ci sono anche altri atti
06:47che sono stati fatti direttamente dal Comitato, per esempio della Nonucle Dei che ha visto suonare
06:57tutte le campane della Sardegna, le sirene dei vigili del fuoco, i porti dove abbiamo distribuito volantini
07:06in cinque lingue, tutti questi atti in cui la volontà del popolo sardo è chiara, li abbiamo mandati
07:12alla presenza del Consiglio, con una lettera di accompagnamento che chiede che se siamo in democrazia
07:19si deve prendere atto del fatto che un popolo si è pronunciato sul proprio territorio.
07:25E secondo voi quale potrebbe essere la soluzione a queste scorie? Dove potrebbero essere stoccate?
07:30Questo non è un nostro compito, non sono state prodotte alla Sardegna queste scorie,
07:35chi le ha prodotte si deve risolvere il problema, diciamo in sardo, chi ha mannicato su Kivu
07:40si mantenta sa coglia, cioè chi ha preso, ha deciso, beh si deve tenere anche le conseguenze,
07:47noi non avremmo mai fatto la scelta scellerata del nucleare, quindi non è un nostro problema.
07:53E questo pomeriggio a Mandas Assemblea, dei sindaci coinvolti, delle comunità coinvolte
07:59dall'avvio dell'Inter per l'individuazione delle aree donne a ospitare il deposito nazionale
08:03delle scorie radioattive, ce ne parla Valentina Orgiu.
08:07Dalla regione ai territori il cuore è unanime, no alle scorie, senza sé, senza ma.
08:12Dopo l'ordine del giorno, approvato da maggioranza e opposizione in Consiglio regionale
08:16e poi inviato al Presidente Mattarella, oggi alla volta dei sindaci e amministratori delle comunità
08:21chiamate in causa dalla SOGIN, la società di consulenza responsabile della gestione degli impianti nucleari.
08:26I primi cittadini dei 14 siti papabili, 4 in provincia di Oristano e una decina nel sud Sardegna,
08:32individuati proprio nell'isola, sui 67 indicati dalla mappa delle aree donne ad ospitare il deposito nazionale
08:38dei rifiuti radioattivi, sono pronti ad dare battaglia e faranno fronte comune a Mandas
08:42per ribadire la propria contrarietà all'ipotesi di stoccaggio delle scorie in Sardegna.
08:47Una forma di protesta condivisa totalmente da tutti i comuni, non solo dei sindaci,
08:53ma da tutte le municipalità e tutte le popolazioni di questi comuni che sono trovati
08:58dall'oggi al domani coinvolti in qualcosa che nessuno avrebbe mai pensato fosse possibile.
09:03La gran parte dei vostri territori, tra l'altro per delibere anche di consigli comunali,
09:07sono stati dichiarati nel tempo territori denuclearizzati, ma come mai c'è questo tentativo
09:12reiterato di voler sempre individuare la Sardegna come sito, come deposito di scorie radioattive?
09:19Faccio il caso di Mandas. Quando uscì il primo atto ufficiale nel 2003,
09:26Mandas deliberò immediatamente il no al deposito.
09:30Sono trascorsi 18 anni. Abbiamo avuto leggi regionali, abbiamo avuto il referendum, abbiamo avuto di tutto di più.
09:36Nonostante tutto questo ci troviamo con 14 siti scelli per eventualmente un deposito
09:43che secondo me non avrà mai da essere in Sardegna.
09:47Una chiamata raccolta potrebbe essere questa, la volta definitiva?
09:51Ma io mi auguro che questa volta sia definitiva in diversi sensi.
09:56Il primo perché il no netto deciso anni fa oggi è definitivo.
10:02Il secondo aspetto è che siamo chiamati tutti insieme a una battaglia unitaria, senza divisioni,
10:09perché qui non è un problema di natura politica, ma è un problema di natura identitaria, autonomistica.
10:15E terzo elemento, il più importante, è che giochiamo il frutto delle nostre comunità e dei nostri figli.
10:20Quindi dobbiamo essere compatte nel dire no.
10:23E adesso parliamo dell'avvertenza dell'ARAS.
10:26Intervengono le opposizioni in consiglio, firmano una mozione unitaria,
10:31ma i 5 Stelle propongono anche un intervento del Parlamento nazionale.
10:35Si rischiano, dicono, di bloccare l'intero comparto lattiero caseario dell'isola.
10:40Il punto in questo servizio è curato da Alessandra Dari.
10:44Per i consiglieri dell'opposizione la questione a ARAS in liquidazione è stata l'ennesima dimostrazione
10:50del fallimento di questa giunta e della sua incompetenza.
10:53L'hanno detto a chiare lettere durante una conferenza stampa convocata questa mattina.
10:565 Stelle, Progressisti, l'EUPD hanno firmato insieme una mozione con la quale si chiede
11:01al Presidente della Regione, all'Assessore dell'Agricoltura e Riforma Agropastorale
11:05e all'Assessore degli Affari Generali di mettere immediatamente in atto le azioni necessarie
11:10ad assicurare la continuità lavorativa al personale ex ARAS e all'erogazione dei servizi
11:15al mondo agropastorale necessarie.
11:17È clamoroso quello che sta succedendo con l'ARAS.
11:21C'era una legge che era perfettamente vigente, che non è stata impugnata dal Governo,
11:26che consentiva il trasferimento di questi lavoratori, che sono oltre 250,
11:30e che hanno prestato per 30 anni il loro lavoro a favore del pubblico per il passaggio in lauree diretto.
11:39Questo non è stato fatto colpevolmente dalla Giunta e dalla maggioranza attuale.
11:44Si è provato a rimediare con una legge che ancora oggi è inapplicata,
11:48che prevede una fase di precariato per questi lavoratori.
11:52Il risultato è che dal 31 dicembre questi lavoratori sono senza occupazione
11:55e che non funzioneranno tutti i sistemi di controllo a cui erano preposti,
12:01quindi sistemi di analisi per quanto riguarda il latte,
12:05col rischio di bloccare un'attività tra le principali della nostra regione.
12:10Insieme ai deputati Lucia Scano e Luciano Cadeto di Ristano
12:12abbiamo preparato un'interrogazione parlamentare che verrà presentata a giorni,
12:16dove chiediamo al Ministero di intervenire e fare eventualmente chiarezza
12:20su tutte quelle che sono le problematiche legate all'attività di ARAS.
12:24Adesso ci fermiamo un attimo per la pubblicità, tra pochissimo.
12:31Cambio al vertice della Legione dei Carabinieri della Sardegna stamane a Cagliari.
12:35Dopo tre anni al comando, il generale di divisione Giovanni Tuglio
12:39ha ceduto l'incarico al generale di brigatta Francesco Luigi Gargaro.
12:43Gargaro, 54 anni, già allievo della scuola militare Nunziatella di Napoli,
12:47ha una lunga esperienza territoriale, avendo comandato le compagnie di Bianco,
12:51Viareggio, Roma-Casilina e successivamente anche il decimo battaglione Campania a Napoli.
12:57Alla cerimonia che si è svolta nel rispetto delle restrizioni per il contenimento della pandemia,
13:01presieduta dal comandante interregionale dei Carabinieri del Centro Italia della Sardegna,
13:05il generale di corpo d'armata Ilio Ciceri, erano presenti anche il presidente della regione,
13:10Cristian Solinas, quello del Consiglio Michele Paesi,
13:12il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzo e la prefetta, Amalia Di Ruocco.
13:17Monta la proposta dell'impianto di produzione del sale e del clorosoda a Sitin per tutta la settimana.
13:24Vediamo i particolari in questo servizio di Antonello Lai.
13:28Si sono radunati in 100, 150, fuori dai cancelli dell'impianto denominato
13:33Stabilimento Ingegner Luigi Contivecchi, di proprietà dell'Eni e dedicato alla produzione di sale e clorosoda.
13:41Protestavano dalle 8 e loro hanno fatto sino alle 13 per poi far rientro al lavoro,
13:46per scongiurare la vendita dello stabilimento in modo da assicurare la continuità produttiva.
13:52L'obiettivo dovrebbe essere lo sviluppo di attività alternative tipo produzione di idrogeno verde
13:58e ancora, in collaborazione con Molentargius, la creazione del parco della produzione del sale italiano.
14:05Inoltre sarebbe nel futuro dell'impianto anche la verticalizzazione dei prodotti
14:09per la potabilizzazione delle acque e la loro depurazione.
14:13L'Eni praticamente intende vendere a un privato e nel giro di poco tempo abbandonerebbe la Sardegna
14:20per portare le produzioni e parte degli impianti in altre regioni italiane.
14:24Si tratta di un'avvertenza che coinvolge circa 500 persone, tra diretti e indiretti.
14:29La RSU dello stabilimento denuncia così l'abbandono dell'Eni dal sud Sardegna
14:35e chiede che il Presidente della Regione, Solinas, intervenga personalmente presso l'amministrazione
14:42e l'amministratore delegato De Scalzi.
14:45Prende posizione anche la CGL.
14:47Attraverso un comunicato chiede un intervento urgente della politica regionale di casa nostra.
14:54Michele Carlos, segretario generale del sindacato, rivolge un appello al Governatore Solinas.
15:00La Regione, afferma, deve svolgere il proprio ruolo e non limitarsi a fare da spettatrice
15:06davanti al futuro occupazionale di una gran fetta dell'isola.
15:10La CGL chiede quindi un confronto ai messimi livelli
15:14per definire eventuali altri investimenti alternativi dell'Eni in Sardegna.
15:19Si parla quindi di chimica verde a Porto Torres, già avviata anni fa, ma tuttora in stallo,
15:25e altri impegni nelle zone di Otan e Sarroc.
15:28Carrus termina la sua protesta chiamando a raccolta gli operai
15:32che continueranno la loro agitazione e i sit-in per parecchi altri giorni
15:38e si auspica che l'Eni continui ad avere un ruolo strategico e importante
15:42senza cessioni di asset a terzi qualsiasi.
15:47Cento anni fa lo scrittore inglese David Herbert Lawrence e sua moglie
15:51furono protagonisti di un viaggio nell'isola
15:53che diventò un dettagliato resoconto nel libro
15:55Mare e Sardegna, il servizio di Cinzia Insola.
15:58La Sardegna è un'altra cosa, scriveva un secolo fa David Herbert Richard Lawrence,
16:04più ampia, molto più consueta, niente affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza,
16:09creste di colline come Brughiera, irrelevanti, che si vanno perdendo forse verso un gruppetto di cime,
16:14incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla definito, nulla di definito,
16:20è come la libertà stessa.
16:22Correva l'anno 1921, quando lo scrittore inglese, premio Nobel, insieme alla moglie Frida
16:28raggiunsero la Sardegna per un viaggio che durò circa nove giorni.
16:32Dalla Sicilia raggiunsero il porto di Cagliari per dare inizio ad un affascinante,
16:36ma non priva di insidie, traversate da sud a nord dell'isola,
16:40da Cagliari fino a Olbia, passando per le aspre terre della Barbagia.
16:44Sebbene fu l'assoluta necessità di muoversi a dare impulso alla proda in Sardegna,
16:49treni e pochi autobus correvano lenti come l'organizzazione dei collegamenti interni
16:54e della capacità ricettiva della nostra regione.
16:57Dopo il capoluogo e coniugi, a bordo di una locomotiva raggiunsero Mandas per un breve soggiorno,
17:02da qui si spostarono a Sorgono per poi dirigersi a Nuoro.
17:06Nel capoluogo barbaricino, ancora in viaggio per visitare Orosei e Terra Nova Pausania, oggi Tempio.
17:13Ultima tappa del piccolo tour prima di imbarcarsi alla volta di Civitavecchia.
17:17Gli appunti di questo avventuroso viaggio diventarono poco tempo dopo un libro
17:22Mare e Sardegna, pietra miliare della letteratura di viaggio,
17:26ricco di annotazioni e descrizioni della Sardegna e degli usi e dei costumi dei suoi abitanti dei primi del Novecento.
17:35Presentate questa mattina le manifestazioni per il centenario della visita di Lorenz in Sardegna.
17:40Ce ne parla Maurizio Melis.
17:44Sono passati cento anni dalla visita dello scrittore inglese David Albert Lawrence e di sua moglie Frida in Sardegna,
17:51in quel lontano gennaio del 1921, che da 6 al 10 si immersero in una terra e un popolo e
17:57i più ancora sconosciuti.
17:58Per ricordare lo storico viaggio sono state presentate questa mattina presso la direzione generale dell'Ars
18:04le manifestazioni celebrative di questa avventura, che ha lasciato per sempre a traccia indelebile nel cuore dei Sardi e nella
18:11cultura mondiale.
18:12Questo passaggio ha lasciato un significato molto importante per noi, cioè il turismo che noi vorremmo,
18:19quello che deve essere fatto tutto l'anno, che deve attirare i turisti per tutto l'anno,
18:25sensibilizzando sia i territori attraversati da Lorenz che quelli che lui avrebbe sicuramente attraversato se avesse avuto più tempo.
18:32Abbiamo organizzato un viaggio in nove che sicuramente salta, perché con le disposizioni anti-Covid non possiamo farlo.
18:40Ne avevamo uno in programma il 17, probabilmente sarà quello il viaggio inaugurale traslato dal 9 al 17,
18:47sperando che non ci siano modifiche dovute al Covid.
18:53E poi stiamo trasmettendo e interpellando, convocando tutti i sindaci delle tratte interessate per mettere in piedi,
19:01comunicando il programma che abbiamo redatto e vedendo un po' quali sono i suggerimenti e le modifiche da apportare al
19:07programma.
19:08Per la ricorrenza del Centro Radio verranno organizzati eventi promozionali turistici
19:11che si terranno secondo un calendario distribuito per tutto il 2021.
19:16Il progetto essenzialmente poggia su tre elementi, il viaggio ferroviario, l'offerta del territorio e la figura di Lorenz.
19:24Le linee, le stazioni, i caselli ed anche i mezzi saranno gli stessi di allora.
19:28Sono state recuperate quattro carrozze dell'epoca alle Baucchiero del 1913,
19:33che sono proprio dello stesso tipo di quella utilizzata dall'uomo di cultura,
19:38sidili in legno di terza classe, ottoni e scritte originali.
19:42Accanto al viaggio Cagliari manda al sorgono che, materialmente effettuato lo scrittore,
19:46vengono abbinati i viaggi che avrebbe voluto fare Lorenz.
19:50Sembra a bordo di una carrozza storica, né tracciati dall'allora ferrovie secondarie
19:54da Mandaz a Seui, da Macommer a Bosa e a Nuoro e da Tempio a Palau.
20:01Un'intuizione che può dunque riproporre fedelmente un viaggio spazio-temporale.
20:05Il Parterro, la Tregento, il Sarcidano, la Barbagia, il Margine, la Planargia e la Gallura
20:10sono solo i territori marginalmente interessati da maggiori flussi turistici negli ultimi anni,
20:16dove si sono verificati in primi tentativi di costruire nuove offerte turistiche
20:21che possono contare sulle tradizioni, sulla storia e sull'archeologia,
20:24elementi peraltro furibili oltre la sola stagione estiva.
20:28Ma in generale tutto il territorio attraversato dalla linea della Coppia a Lorenz
20:32rappresenta il testimone più importante del servizio turistico ferroviario aziendale,
20:37animato da uno spirito avventuriero e di esplorazione,
20:40da fare un modello di turismo d'eccellenza.
20:42Il richiamo del grande nome nel caso di Lorenz è qualcosa di assolutamente efficace.
20:47Non avrà ottenuto il premio Nobel per la letteratura,
20:50ma l'autore di Sien de Sardinia, dove l'inglese racconta il suo viaggio nell'isola
20:54e, indiscutibilmente, tra gli scrittori più conosciuti al mondo.
20:58L'intero progetto ha come intento quello di rendere il dovuto riconoscimento
21:02un importante evento del passato,
21:04con la speranza che da questa ricorrenza si intensificano le sinergia
21:08per poter ottimizzare una perla turistica della nostra regione.
21:13Il primo film sardo del 2021 è Meno 5 dei sassaresi Sergio Scavio e Gianluca Naitana,
21:19un cortometraggio ambientato in un bar al tempo del Covid.
21:23I dettagli in questo servizio di Cinzia Isola.
21:27Crocevie di esistenza, il bar è lo scrigno dove gioie, dolori, speranze e solitudini
21:31possono trovare sfogo dentro un bicchiere.
21:33Luogo di incontri, anche casuali, dove liberare piccoli e inconfessabili segreti
21:38protetti da quella coperta liquida che l'alcol sa essere.
21:41Il Meno 5, cortometraggio di Sergio Scavio e Gianluca Naitana,
21:45si condensa all'originale racconto degli ultimi 5 minuti
21:48prima della chiusura del bar,
21:50fissata dalle restrizioni governative interrogabilmente alle 18.
21:54Per gli amanti del bar, come i protagonisti del film,
21:57gli ultimi 5 minuti prima della chiusura sono i più difficili da affrontare.
22:02Nel bicchiere della staffa si riversa il bisogno di prolungare un tempo
22:05costretto e condizionato dal necessario distanziamento fisico
22:09che diventa per forze di cose anche sociale,
22:12ma immersa nella rassegnazione anche la solidarietà brilla.
22:16Il cortometraggio Meno 5 nasce dall'osservazione della frustrazione
22:22non solo nostra, mia e del coautore del cortometraggio Gianluca Naitana,
22:28ma anche di tutto un gruppo di amici che si è trovato spaisato
22:32dalle nuove leggi, dalle disposizioni che viettavano l'accesso al bar dopo le 18.
22:41Abbiamo pensato che fosse un punto di vista interessante e originale
22:44per raccontare quel che sta accadendo,
22:47cercando di trovare il tono corretto, che secondo me è il più appropriato
22:51di questo momento che è sostanzialmente drammatico,
22:56ma ha anche dei tratti di commedia.
22:59Abbiamo quindi costruito insieme, divertendoci,
23:02perché il cinema può essere anche fonte di divertimento,
23:06con Goliardia abbiamo pensato di farlo uscire come primo film del 2021,
23:12quindi a mezzanotte e un minuto del primo gennaio del 2021
23:15il film è uscito online, ha avuto una distribuzione sui social network
23:21e abbiamo goduto di migliaia di visualizzazioni.
23:25Non ci siamo stupiti, anche se ci sembra un successo sopra ogni aspettativa.
23:32Speriamo di poter continuare l'avventura dei nostri condottieri del bancone,
23:37cercando di seguirli chissà in futuro per altre strade e per nuovi orari.
23:43Ci auguriamo.
23:44L'opera è stata girata allo Ciardana di Sassari.
23:47I protagonisti del film sono Antonio Ginesu nel ruolo del barista,
23:50Mauro Chessa e Nicola Rovasio in quelle degli avventori.
23:53Nel film compaiono anche Francesco Piredda, Anita Dell'Itala,
23:56Giuseppe Ginesu, Laura Mannoni, Massimo Cossu e Chiara Diana.
24:00Barbara Cossu è iutoregista e responsabile di edizione.
24:04La scenografia è di Roberta Piras, il suono di Andrea Campos con Anita Dell'Itala, video assist.
24:10Oh, però, il giorno che riaprono i bar, roba di imbri a ghiera che si begliamo.
24:19Uffami! Uia! Lascia perdere!
24:23Ando che due gittoriche in cinque minuti!
24:27L'edizione del nostro giornale termina qui.
24:30Grazie per averci seguito.
24:31Un buon proseguimento di serata e appuntamento alle prossime edizioni.
24:34Arrivederci!
24:43Grazie a tutti!
24:48Un buon proseguimento di serata e appuntamento alle prossime.