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00:10Grazie a tutti.
00:30Bentornati a questo appuntamento con l'informazione di Telecosta Smeralda. Parliamo subito di concessioni demaniali perché c'è la proroga
00:37per tutto il 2024.
00:42Infine la proroga tecnica è arrivata. Le concessioni demaniali marittime sono state prorogate anche per tutto il 2024.
00:50Tutti contenti? No affatto. Si tratta di una proroga tecnica già decisa dal governo Draghi per eventuali difficoltà nella pubblicazione
00:58dei bandi
00:59ma non risolve affatto il problema. Gli imprenditori della balneazione ma anche coloro che usufruiscono di spazi demaniali come i
01:06gestori dei porticcioli o le cooperative di pesca
01:09continueranno anche quest'anno a vivere nell'incertezza senza poter programmare un futuro a lungo raggio.
01:15Dal punto di vista operativo è certamente un buon segno perché permette alle aziende di proseguire la loro attività almeno
01:21per il 2024.
01:23Non è un buon segno perché non rispetta le richieste anche di noi operatori, comunque delle associazioni categorie anche a
01:30livello nazionale
01:30che chiedono non da oggi ma da 14 anni di avere una legge di riordino dove uno sa tra virgolette
01:39di cosa deve vivere o di cosa dovrebbe morire.
01:43Non abbiamo all'orizzonte una prospettiva che ci permetta di programmare, di fare investimenti. Non abbiamo assolutamente nulla.
01:51Possiamo chiarire una volta per tutte che cosa si intende per concessioni demaniali marittime?
01:58Le concessioni demaniali marittime in questo momento sono rappresentate maggiormente dal punto di vista pubblicistico e della stampa,
02:08sono rappresentate dai balneari.
02:10Ma la concessione demaniali marittime abbraccia l'universo mondo di tutto quello che è all'interno dei limiti del demanio
02:18marittimo.
02:18Quindi posso pensare ai porti, posso pensare alle peschiere, posso pensare a tutti quegli immobili che sono all'interno del
02:25demanio marittimo
02:25o comunque le attività che sono all'interno del demanio marittimo.
02:28Quindi c'è un universo mondo che comprende le concessioni demaniali marittime,
02:33perché il decreto concorrenza abbraccia tutti, non abbraccia solo i balneari.
02:39Quindi questo a livello pubblicistico non è mai passato, però di fatto la realtà è questa.
02:45La Sardegna poi vive in una situazione del tutto peculiare.
02:48I tratti di costa utilizzabili sono circa 594 chilometri,
02:52ma solo un terzo è stato concesso a privati per la realizzazione di servizi per la balneazione,
02:58quindi nessuna scarsità.
02:59Noi siamo i primi a rispettare la natura, perché noi ci viviamo della natura,
03:04quindi il nostro interesse è che si mantenga integra.
03:08Contestualmente, essendo l'industria turistica Sarda uno dei principali dotatori del nostro prodotto interno lordo,
03:16ovviamente deve rispettare determinate dinamiche anche di carattere commerciale,
03:20quindi offrire anche dei buoni servizi anche sul demanio marittimo,
03:24quindi le cosiddette concessioni demaniali.
03:27E per fare questo c'è bisogno di spazi.
03:30La Sardegna è dotata di spazi non indefiniti, però basta abbondanti,
03:36se possiamo così chiamarli.
03:38Abbiamo 594 chilometri di costa sabbiosa su 1860 chilometri di costa.
03:44Abbiamo una legge che nel 2010 ci permette di poter concedere il 35% della superficie sabbiosa,
03:52che orientativamente il 35% si attesta sui 6.700.000 metri quadri di spazio,
04:01a fronte di un milione e mezzo che sono già stati concessi.
04:04Quindi gli enti pubblici preposti alla programmazione dei servizi,
04:09alle concessioni del demanio marittimo non sono riusciti a concedere tutti i restanti metri quadri a disposizione.
04:16Quindi c'è una carenza di servizi, non c'è una saturazione dei servizi.
04:20E come vuole la concorrenza, la concorrenza di solito prevede un ampliamento dell'offerta,
04:27piuttosto che una sostituzione fisica di colui che oggi sta già operando.
04:31Quindi sarebbe opportuno prima saturare, chiamiamolo così, il mercato dell'offerta dello spazio,
04:37dopodiché pensiamo alla concorrenza.
04:40Adesso scopriamo insieme quali sono le vibrazioni che vengono avvertite da un turista nella scelta di una destinazione.
04:50Parole nuove legate al turismo.
04:53L'ultima in ordine cronologico è vibe.
04:56Vibrazione, non quella che leggiamo nei nostri smartphone, che indica l'assenza di suono.
05:03Anche se forse, prendendola da molto molto lontano, un'analogia potrebbe esistere.
05:09Vibe intesa come suggestione, esperienza, energia che il luogo scelto o prescelto, la Sardegna, suscita, crea, coinvolge.
05:21E allora good vibe, le vibrazioni buone, sono determinanti nella scelta finale del luogo dove andare a trascorrere le proprie
05:29vacanze.
05:30A spiegare questa metamorfosi del turismo e anche delle parole, è Freedom una delle piattaforme più sensibili ai gusti degli
05:38utenti,
05:39capace di cristallizzare le tendenze e pure le parole, i concetti moderni legati al viaggio e al soggiorno.
05:46Pure lui, il viaggio e il soggiorno, cambiato, cambiato nell'immaginario collettivo, sempre più persone, nuclei familiari,
05:55oppure uomini e donne, o anche da soli, altra tendenza è quella di partire in solitaria,
06:01si informano ancora prima di bloccare la stanza o la casa o il bed and breakfast sulle attività,
06:08lo sport, in cima alle classifiche di scelta, le attività locali disponibili, che spostano, e di molto, la scelta finale.
06:18L'isola lo sa bene, non solo per chi decide di venire a scoprirla e viverla,
06:22per praticare arrampicate, oppure fare trekking o cicloturismo.
06:28La Sardegna, la nostra, ormai si presta a tutta una serie di attività, anche outdoor, nuove,
06:33che creano vibrazioni buone, good vibe.
06:37E così, sfogliando le pagine e i dati di Freedom, scopriamo che la regione, la nostra,
06:41offre e propone 459 mete che si riassumono, o che riassumono, l'analisi appena descritta.
06:49Cresce, sempre secondo il report, il desiderio di provare e vivere emozioni legate al luogo della vacanza.
06:56In un titolo ormai abusato, potremmo leggere e scrivere
07:00il turismo esperienziale protagonista nel 2024.
07:05Che sia l'anno giusto, insomma, visto in numeri meglio le presenze della scorsa stagione,
07:09questo potrebbe davvero rappresentare, scaramanzia a parte, il salto di qualità definitivo.
07:15Anche alla luce di quella previsione, ribadiamo, previsione, che prova a stirare qualche numero.
07:21Partiamo da una certezza, turismo in crescita, in Sardegna e in Italia.
07:25La previsione per il 2024 è quella che l'80% degli italiani prevede di fare quantomeno lo stesso numero
07:32di viaggi,
07:33se non qualcuno in più, mentre il 78% potrebbe spendere lo stesso tesoretto della passata stagione,
07:40se non di più anche qua. Ma al di là delle intenzioni, non di voto, rimane con la parola di
07:47quattro lettere,
07:48vibe, vibrazioni, da inserire di diritto nel vocabolario del turismo, anzi, del turista.
07:57E oggi è la giornata internazionale della guida turistica, abbiamo sentito una professionista del settore.
08:04Veri e propri ambasciatori culturali, le guide turistiche sono professionisti che accompagnano i turisti,
08:09singoli in gruppi, a visitare città e monumenti, scavi archeologici, musei e gallerie.
08:15Ne descrivono le particolarità storiche, artistiche e paesaggistiche,
08:18e di volta in volta scelgono e propongono gli itinerari e i tempi più adatti ai visitatori
08:24per condurli nei luoghi più caratteristici del nostro patrimonio culturale.
08:28Pare la guida, essere una guida turistica, perché bisogna esserlo innanzitutto, non solo farlo,
08:33è un grande privilegio. Per me è un sogno che ho sempre avuto, quello di prima aiutare solo il visitatore,
08:40però poi di portarlo, quasi di porgergli la nostra bellissima Sardegna.
08:45Ogni anno, questo è il periodo giusto, si fanno tanti sopraluoghi, dici ma che bello, ma che bella la nostra
08:51Sardegna.
08:51E non smetti mai di stancarti, perché gli angoli da visitare, tu stessa come guida,
08:57per poi renderli e affluirli ai visitatori, sono veramente tantissimi.
09:03E andare a viaggiare da un'altra parte non è il caso per una guida turistica della Sardegna,
09:08perché c'è troppo da vedere qua, da scoprire, e quindi è veramente bellissimo,
09:12soprattutto pensare che fai un lavoro dove regali emozioni.
09:16La giornata internazionale che si festeggia il 21 febbraio di ogni anno
09:20punta anche alla promozione e alla formazione continua delle guide turistiche,
09:24un settore che richiede competenze specialistiche, conoscenza approfondita delle attrazioni locali,
09:30competenze linguistiche e capacità di comunicazione efficace
09:33per essere costantemente aggiornati sulle ultime informazioni e tendenze del settore.
09:38Questo quindi è la conferma che la guida turistica non si improvvise,
09:43che è veramente una professione.
09:46È una professione e devi essere, tu ti devi sentire guida, soprattutto la preparazione.
09:53Ormai stiamo lavorando principalmente con gli stranieri, abbiamo riaperto,
09:57si è riaperto il mercato dopo il Covid ed è ancora più bello per me,
10:01perché l'anno scorso ho avuto modo di coronare un sogno,
10:05portare tantissimi spagnoli alla scoperta della nostra città a Cagliari,
10:08ma anche le zone limitrofe a Cagliari e loro sono un popolo solare, molto solare.
10:15A te fa veramente piacere essere la loro guida matta, però sì, bisogna studiare tanto.
10:20Innanzitutto bisogna anche cercare di essere un po' psicologi,
10:23perché bisogna capire anche eventuali problematiche che ha il gruppo,
10:27se stai accompagnando un gruppo, e cercare di non far emergere eventuali situazioni private
10:32che potrebbero oscurare e quindi rovinare la gita a tutti quanti.
10:37Un altro obiettivo importante della giornata internazionale della guida turistica
10:41è sensibilizzare il pubblico sull'importanza di viaggiare in modo responsabile e sostenibile.
10:46Ecco quindi che le guide turistiche svolgono un ruolo chiave nell'educare i visitatori
10:50su pratiche di viaggio eco-friendly, riduzione dell'impatto ambientale,
10:54delle risorse naturali e soprattutto rispetto delle comunità e culture locali.
10:59E ciao cari amici e cari amiche di Guida Turistica Carloforte,
11:03sono sul traghetto ovviamente che ci collega tra Portovesme e Carloforte
11:09e sto rientrando dopo una giornata in mezzo ad ospiti speciali.
11:13Tu curi molto l'isola di San Pietro e Carloforte, ti abbiamo conosciuto in tante situazioni,
11:20insomma sei la famosissima Natalia di Aspasso per l'isola,
11:24che cosa ci stai preparando per questa estate?
11:27Allora, quest'estate innanzitutto ormai in laboratori, sono 15 anni che ho iniziato questa strada,
11:34che ho spianato, sono tutti esperienziali e sono tutti, ci sono le ultime novità,
11:40sono itinerari percorsi esperienziali giocosi che fanno giocare soprattutto,
11:46io tengo molto alla famiglia, dove giocano sia i figli ma giocano anche i genitori
11:51e però lo fanno in un modo particolare, andiamo anche ad assaggiare cose di qua e di là,
11:55quindi è un tour enogastronomico, potremmo dire eno un po' meno,
12:00perché ci sono anche i bambini, volendo, però a spasso per l'isola,
12:03ma sempre assaggiando cose, vedendo cose particolari.
12:09Siamo in piena quaresima, allora andiamo a vedere come i confratelli dell'Arci Confraternita del Santissimo Crocifisso
12:15stanno preparando i riti della Settimana Santa.
12:28Il Sud Alizio fu fondato nel 1616 per diffondere il culto del Santissimo Crocifisso
12:34e per celebrare solennemente la Settimana di Passione, la Settimana Santa e la Pasqua.
12:40Nello stesso anno fu aggregato da Papa Paolo V all'Arci Confraternita del Crocifisso di San Marcello
12:45dei Frati Serviti in Roma, come attesta una pergamena, datata 5 settembre 1616,
12:53custodita nell'archivio dell'Arci Confraternita Cagliaritana.
12:56La storia della nostra Arci Confraternita è nata nel 1616,
13:01in cui noi siamo stati aggregati a San Marcello, a Corso a Roma,
13:08dove noi ci hanno riconosciuto come Arci Confraternita e ci hanno dato la bolla papale,
13:12da Papa Paolo V, in cui noi dall'anno abbiamo cominciato il nostro percorso storico dell'Arci Confraternita.
13:23Sede dell'Associazione è l'Oratore del Santissimo Crocifisso edificato tra il 1665 e il 1667
13:31sull'area attigua alla chiesa di San Giacomo.
13:34Inizialmente in esso si tenevano le riunioni dei confratelli dal 1683,
13:39si iniziò a celebrarvi la messa.
13:42Fino al 1649 potevano far parte della confraternita solo gli uomini,
13:48poi furono ammesse anche le donne.
13:50A Cagliari, quando sono arrivati a Cagliari i confratelli che erano partiti per avere questa bolla papale
13:56e la riconoscenza della confraternita, si sono organizzati per cercare di farsi una chiesa.
14:04Tant'è vero che poi questo dove noi siamo adesso è stato regalato dai fratti che c'erano prima,
14:11questo terreno d'Aziato è stato regalato,
14:14allora loro i confratelli si sono ovviamente messi tutti insieme e hanno costruito la chiesa.
14:21Costruendo la chiesa, perché prima della chiesa era un oratorio,
14:26cioè dove loro si riunivano e non avevano possibilità di celebrare messe e fare i riti religiosi.
14:32Tant'è vero che poi c'era questa Petronilla Murgia, che molto probabilmente non era una consorella,
14:38però era una benestante cagliaritana in cui credeva molto a questa confraternita, a questo oratorio
14:44e ha fatto costruire una cappella qui a fianco dove c'è la parrocchia di San Giacomo
14:51dove noi ovviamente i confratelli andavano là a fare le cose spirituali.
14:59In attesa che poi veniva costruita la chiesa, poi una volta costruita la chiesa si sono trasferiti,
15:06poi abbiamo incominciato.
15:07E' il nostro scopo di essere confratelli, in questa confraternita era di dare sollievo agli ammalati,
15:14di seppellire i morti, condannati a morte.
15:17Tant'è vero che in quel periodo, nei primi del Settecento,
15:21tanti confratelli hanno perso anche la vita perché c'era la lebra.
15:25Poi ovviamente con i tempi stanno sempre cambiando, eccoci qua.
15:31La nostra attività è sempre rimasta ai livelli degli anni dove è stata fondata la Ciconfraternita
15:39e a organizzare la Settimana Santa, fare la Passione di Cristo, fare le processioni.
15:46I confratelli indossavano una tunica bianca ornata di fasce di seta nera su maniche e collo,
15:51con cappuccio e cintura di seta bianca e un'insegna di tela
15:55sulla quale erano disegnate la croce, la corona di spine, le chiavi.
16:10Per questa edizione è tutto, grazie per aver scelto di stare con noi
16:14e contare con Stasmeralda naturalmente anche oggi. Arrivederci.
16:19Grazie.
16:23Grazie.
16:25Grazie.
16:27Grazie.
16:30Grazie.
16:31Grazie.
16:32Grazie.
16:33Grazie.
16:34Grazie.
16:35Grazie.
16:35Grazie.