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00:27Buongiorno, ben ritrovati.
00:29Un nuovo appuntamento con l'informazione di Telecosta Smeralda.
00:32Allora oggi nel nostro magazine l'apertura è tutta per le imprese della balneazione.
00:37C'è uno studio Numisma, pensate, appena 99 le imprese della balneazione sarde a confronto con quelle dell'Emilia-Romagna
00:45sono addirittura più di 700.
00:49Arriva uno studio di Numisma, una nota società di ricerca sul settore delle imprese balneari.
00:55E sì perché nonostante il tema delle concessioni marittime, pochi conoscono realmente il settore.
01:00Secondo il Sib, il sindacato balneari, ci sono molte mistificazioni.
01:05Lo studio commissionato a Numisma e pubblicato in questi giorni cerca di fare chiarezza con cifre oggettive che non possono
01:12essere confutate.
01:13Innanzitutto, quante sono?
01:15In Italia gli stabilimenti balneari sono 6.592 che occupano circa 60.000 addetti di cui 43.000, quindi più
01:23della metà dipendenti.
01:24La gran parte di questi si trovano lungo le coste dell'Emilia-Romagna con 969 imprese, seguita dalla Toscana con
01:33850 e dalla Liguria con 753.
01:36La Sardegna ne ha appena 99, certo più del Trentino Alto Adige che ne ha 5 o della Basilicata che
01:43ne ha 60, ma trattandosi di un'isola il dato è abbastanza sorprendente.
01:48Così come sorprendente è un altro elemento, la ridotta superficie è occupata.
01:53La maggior parte degli stabilimenti, esattamente il 72,3%, occupa meno di 3.000 metri quadrati.
02:00Nello studio c'è poi la parte dedicata al fatturato, frutto di una indagine su 500 aziende dislocate lungo l
02:07'intera costa italiana.
02:09Ebbene, Numisma ha stimato un fatturato medio di circa 260.000 euro annui per impresa balneare,
02:15generato per il 50% dai servizi tradizionali, ovvero spiaggia, parcheggio, noleggio, attrezzature e per il 48% provenienti dagli
02:24introiti di bar e ristoranti.
02:26Notevoli anche gli investimenti, secondo lo studio, tra il 2020 e il 2022, il 60% degli imprenditori ha investito
02:34in attrezzature e arredi o in strutture amovibili.
02:37Un settore dunque dotato di dinamismo, scrivono a corredo gli analisti, risulta evidente anzitutto che siamo dinanzi a un sistema
02:46in costante evoluzione
02:47e dalla forte eterogenità, composto da piccole e piccolissime aziende che costituiscono il motore vitale della nostra economia turistica.
02:56Altro elemento interessante è quello dei dati anagrafici.
02:59Il 69% dei titolari di stabilimenti balneari è composto da uomini di età compresa tra i 40 e i
03:0464 anni,
03:06solo un concessionario su 10 è sotto i 39 anni e solo 2 su 10 è in possesso di una
03:11laurea.
03:12Il titolo di studio prevalente è il diploma di scuola superiore.
03:15Lo studio presentato al Senato serve, secondo Antonio Capacchione, presidente del Sib nazionale,
03:21a fare chiarezza e porre le basi di futuri interventi normativi che tengano conto delle concrete reali caratteristiche del settore.
03:30Rimanevo nel settore del turismo marino balneare perché Arzachena si prepara ad ospitare dal 3 al 5 maggio prossimi
03:39l'appuntamento annuale del G20 Spiagge, un'associazione che riunisce i comuni che hanno ampi litorali
03:48e soprattutto comuni nei quali il carico antropico durante il periodo estivo arriva addirittura a quintuplicare.
03:56E allora c'è stato un incontro con la ministra Santacchè, vediamo i risvolti.
04:01Dopo l'iniziativa dello scorso 2 febbraio del network del G20 Spiagge,
04:06che annunciava l'avvio del liter di legge sul riconoscimento dello status di città balneari,
04:10si è svolto ieri a Roma un incontro fra la coordinatrice Roberta Nesto e la ministra del turismo Daniela Santanchè.
04:17In base alla proposta di legge, le cosiddette città fisarmonica, che passano da 10-15 mila abitanti
04:23a oltre 100-200 mila nel corso dei mesi estivi, potrebbero ottenere un insieme di regole
04:28con le quali gestire nel modo più efficace una delle leve economiche più importanti del Paese.
04:34I molti parametri che determinano il quotidiano amministrativo dei sindaci delle località balneari,
04:40tra cui la dotazione del personale, l'ordine pubblico, la salvaguardia costiera e i delicati temi del demanio marittimo,
04:46formano un elenco lungo e condiviso da tutte le città di mare.
04:50Ogni promessa è un debito, queste le parole della ministra Santanchè a margine dell'incontro.
04:56È il nostro impegno aiutare le amministrazioni locali del balneare.
05:00Il tema c'è tutto, d'altronde se noi parliamo di città dove la popolazione di 15 mila abitanti
05:08e poi d'estate arriva 7, 8, 9, 10 volte tanto, il problema c'è.
05:14Oltretutto si fa vivere male ai residenti il turismo per una serie di disservizi,
05:19penso alla sicurezza, ai vigili, ai carabinieri, alla raccolta dei rifiuti,
05:24a tutti i servizi che sono connessi e non si dà la giusta ospitalità al turista che arriva.
05:31Obiettivi da tempo perseguiti dal G20, garantire un miglioramento della qualità della vita ai residenti
05:37e rendere migliore l'offerta turistica.
05:39Una necessità trasversale sentita da tutti i colleghi sindaci, così la definita Roberta Nesto,
05:45a cui lavoriamo da almeno 5 anni e le nostre proposte potranno contribuire a creare l'ossatura di una legge
05:51con la quale lo Stato renderà più efficace e giusto il nostro lavoro.
05:55Insomma, il tema dello status di città balneare ormai saliente verrà affrontato anche durante la prossima edizione
06:02dell'annuale Focus del G20 Spiagge, che si terrà dal 3 al 5 maggio ad Arzachena.
06:08Sapremo produrre un lavoro utile, anticipa il sindaco del comune gallurese Roberto Ragnedda,
06:13frutto di un'esperienza amministrativa importante e decisiva per il buon esito della nuova legge.
06:19Tratteremo tematiche di prioritaria importanza che accomunano le località di mare
06:23per trovare soluzioni condivise.
06:27E c'è una data importante, il 2035, che segna appunto lo stop europeo della vendita delle auto alimentate
06:35a benzina e diesel, un momento che pone qualche interrogativo, soprattutto sulla mobilità sostenibile.
06:44La Sardegna, in effetti, se consideriamo soprattutto il trasporto su rotaie, non è pronta,
06:50anzi, nesce malissimo, come evidenzia il rapporto di lega ambiente e pendolaria 2023.
06:56Vediamo.
06:56La Sardegna perde il treno con un ritardo di 50 anni, ma non si tratta di puntualità,
07:03quanto di divario infrastrutturale che fa dell'isola un caso a parte a livello nazionale.
07:09Linee ferroviarie inadeguate, corse insufficienti, gap nel trasporto su rotaie,
07:14che emergono in tutta la loro carenza nell'ultimo rapporto pendolaria 2023,
07:19diffuso dal lega ambiente per fare il punto sulla transizione ecologica.
07:23La Sardegna, innanzitutto, è un caso a parte, perché insieme alla Valle d'Aosta
07:28è l'unica regione che non ha nessun chilometro di elettrificazione per le ferrovie.
07:35Ha una rete che è molto antiquata, mezzi che sono tutti alimentati a fonti fossili,
07:43stanno arrivando i primi mezzi ibridi, ne arriveranno nei prossimi anni,
07:50però quello che la lega ambiente chiede è che ci sia un cambio di passo notevole.
07:57La regione nel 2021 ha speso per il servizio ferroviario 15 milioni di euro e 41 per il materiale rotabile,
08:04in totale lo 0,64% del bilancio regionale.
08:08Ciò che colpisce soprattutto l'età media dei treni Arst sulle storiche linee,
08:13a scartamento ridotto, che si attesta su oltre 45 anni,
08:17mentre quella dei convogli Trenitalia si avvia verso il compimento della maggiore età.
08:22Abbiamo una rete appunto molto più vecchia rispetto alle altre parti d'Italia,
08:29la rete italiana è elettrificata per il 70% noi 0,
08:34e questo riguarda sia la rete di RFI ma anche quella di Arst a scartamento ridotto.
08:42Ma c'è anche qualche luce che potrebbe segnare una svolta per i collegamenti
08:46tra il sud Sardegna e le zone centrali dell'isola.
08:49C'è la prima notizia buona sul progetto di elettrificazione da Cagliari ad Oristano,
08:57è la prima volta che se ne sente parlare, con 95 milioni che sono per un progetto del 2025,
09:06speriamo che si vada ad incrementare.
09:08Tra le tratte più disastrate il dossier segnala la Nuo Roma Comer,
09:13una linea a scartamento ridotto risalente alla fine dell'Ottocento.
09:16Il tracciato di circa 57 km viene percorso, secondo i calcoli di Lega Ambiente,
09:22in ben 75 minuti con 6 e 7 corse giornaliere nei soli giorni feriali.
09:28La linea Nuo Roma Comer è molto critica perché occorrono una rete molto vecchia,
09:37il tempo di percorrenza è lunghissimo, si parla anche del collegamento Nuo Roma-Olbia
09:43ma è lontano da raggiungere, insomma è una situazione abbastanza difficile.
09:49Si salva il trenino verde, le quattro linee storiche,
09:53Isili Sorgono, Manda Sarbatax, Macom Erbosa, Sassari, Tempio Palau,
09:57che beneficeranno presto di lavori previsti dal piano di investimenti di 62 milioni di euro
10:02del fondo complementare del PNRR.
10:05L'eccellenza Sarda potrebbe diventarlo per il trenino verde,
10:10come attrattore per il turismo,
10:13però i finanziamenti che sono messi in campo non sono sufficienti, occorre incrementarlo.
10:21Le preoccupazioni dell'Associazione Ambientalista sono adesso rivolte a 2035,
10:24con lo stop europeo alla vendita di auto a benzina e diesel.
10:28Dovremmo avere più mezzi pubblici e l'arrivo alle città deve essere garantito con i treni.
10:36Adesso vi portiamo a conoscere uno dei posti più belli di Cagliari, il Castello di San Michele.
10:44Un weekend è targato cultura, quello organizzato magistralmente dal Centro Comunale d'Arte e Cultura
10:49del Castello di San Michele a Cagliari, dove sono stati strutturati degli eventi degni di nota.
10:55Da segnalare quello di sabato 25 alle ore 16 con la storica dell'arte Tiziana Ciocca,
11:02che approfondirà la storia del Castello di San Michele.
11:05Ci troviamo all'interno del Palazzo di Città di Cagliari e non è un caso per parlare del Castello di
11:12San Michele.
11:13Sappiamo infatti che il Castello di San Michele nasce in concomitanza con l'espugnazione della città di Cagliari
11:21da parte del Regno Aragonese. Siamo intorno al 1325 e proprio in quest'anno sappiamo che venne edificato
11:32il Castello di San Michele sul Colle Omonimo. Perché non è un caso che ci troviamo qui?
11:38Perché questo di fatto è la prima sede municipale durante il Regno Aragorese in Sardegna.
11:45Era proprio il centro del potere temporale. Vicino si trovava già la Cattedrale di Cagliari
11:53e quindi insomma qui si trovavano coloro che decidevano non solo della città di Cagliari
11:59ma dell'intera Sardegna.
12:02La Municipalità di Cagliari però entra spesso in contrasto con i proprietari del maniero,
12:09del Castello di San Michele che invece apparteneva ad una famiglia di feudatari piuttosto vicini
12:16al sovrano aragonese, ossia la famiglia dei Carrozz. Molti di noi conoscono il Castello di San Michele
12:23per via delle vicissitudini legate soprattutto all'ultima inquilina del castello, la Contessa Violante Carrozz.
12:31L'incontro divulgativo che avrà una durata di circa un'ora sarà rivolto a un pubblico
12:36particolarmente attento all'arte medievale, alla tipologia dell'incastellamento, alle fortificazioni
12:42in generale, alla storia del luogo e dei protagonisti che lo abitano.
12:46È sicuramente doveroso conoscere la storia di questo edificio per l'appunto perché è un edificio
12:54storico importantissimo e poi anche perché non si, contrariamente agli edifici religiosi,
13:00non soltanto in Sardegna ma in realtà in tutta Italia e in tutto il mondo, spesso gli edifici
13:07civili, ad uso civile, soprattutto i castelli fortificati cambiano in base non soltanto alla
13:14destinazione d'uso ma anche cambiano per esempio la loro conformazione in base anche al cambio
13:21di tecnologia. Il castello serviva per difendere non soltanto i suoi proprietari, i suoi abitanti
13:28ma anche per fungere proprio come avamposto per difendere i territori. Chiaramente quando
13:33viene impiantato nel 1325 tutto sommato si poteva contrastare una catapulta e delle frecce,
13:40sul finire invece del XIV secolo inizia ad arrivare la polvere da sparo e nei secoli
13:46successivi insomma è necessario impiantare delle torri che noi troviamo ancora ben piantate
13:51nel terreno che riescono a contrastare il contraccolpo per esempio delle armi da sparo.
13:58Il castello di San Michele è il supporto al turismo del capologo Sardo?
14:03È sicuramente un luogo strategico anche nei tempi moderni, per l'appunto essendo un centro
14:11di arte e cultura, ben si presta ad ospitare mostre, ad ospitare delle attività culturali
14:19e soprattutto vista la sua importanza storica è sicuramente un bel biglietto da visita per
14:26i sardi stessi ma anche per tutti i turisti che vengono a visitare la nostra città.
14:31Per tutte le attività del fine settimana richiesta la prenotazione che può essere fatta
14:35ai seguenti contatti al telefono 070 152 40 479 o con una mail all'indirizzo castellosamicherechiocciolaorientare.it
14:51Era l'ultimo servizio, grazie per essere stati con noi, vi do appuntamento alle prossime edizioni, arrivederci.
15:11Grazie a tutti.