Continua la protesta degli studenti delle scuole superiori in solidarietà con i camionisti in sciopero contro il caro benzina. Lo svincolo è stato liberato: i camionisti, dopo le operazioni di identificazione e l’ipotesi di sanzioni, sono andati tutti via. A restare in strada sono ora i ragazzi, in corteo in diverse città del territorio.
Dopo l’identificazione e l’ipotesi di sanzioni, i camionisti in sciopero contro il caro carburante hanno lasciato l’area. A confermarlo è Vincenzo Viscovo, portavoce della categoria, che ha spiegato come gli svincoli siano stati sgomberati.
“Hanno sgomberato tutti gli svincoli. Sono rimasti gli studenti”, ha dichiarato il portavoce dei camionisti. Gli studenti delle scuole superiori hanno scelto di continuare la mobilitazione per sostenere la protesta della categoria contro l’aumento dei prezzi della benzina.
Secondo quanto riferito da Viscovo, nel corso della mattinata le identificazioni sono state tre: “due volte a Battipaglia e una a Eboli”. Resta aperta l’ipotesi di sanzioni.
La mobilitazione dei giovani non si ferma e coinvolge più realtà del territorio. Le manifestazioni degli studenti si sono svolte a Battipaglia, a Nocera e a Salerno, oltre che all’Unisa, l’Università di Salerno, dove i ragazzi continuano a far sentire la propria voce a sostegno dei camionisti in sciopero.