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NovitàTrascrizione
00:27ben ritrovati qua su
00:29tre costa smalada nel nostro appuntamento con l'informazione oggi parliamo di turismo via mare perché dopo la stagione estiva
00:37le compagnie marittime si stanno già muovendo sul mercato obiettivo appunto programmare il 2023 e stanno già proponendo sui loro
00:46siti sconti e riduzioni per i biglietti vediamo
00:49si profila un 2023 in crescita per il turismo via mare in sardegna trainato dalle previsioni di ripresa del traffico
00:57croceristico da una generale prospettiva di crescita di quello passeggeri indicata dai quattro porti dell'isola
01:03e dalla fiducia di marine e società di portistiche nei volumi di clientela attesi per il prossimo anno e se
01:10il 2022 si chiuderà con 6 milioni di movimenti tra arrivi e partenze la programmazione per i prossimi mesi è
01:16già a buon punto così da soddisfare le esigenze dei vacanzieri
01:20che concentrano la loro presenza nei mesi estivi da giugno a settembre quando sulle navi si viaggia a pieno carico
01:27e per non farsi cogliere impreparate le compagnie hanno già aperto le prenotazioni accompagnandole anche da riduzioni e sconti per
01:34incoraggiare l'acquisto dei biglietti
01:36si dice quindi che appunto il 2022 sia stato l'anno del revenge tourism 2023 bisogna programmare da adesso?
01:44si devo dire che il traffico marittimo è abbastanza già programmato perché noi oggi abbiamo già chiare quale saranno le
01:52frequenze in alcuni casi frequenze anche ridondanti molto ridondanti
01:57nel senso che su alcune destinazioni ci sono 3, 4, 5, 8 partenze giornaliere dai porti della Sardegna e questo
02:05è ovviamente molto importante tutte peraltro piene
02:09quindi già noi abbiamo un'idea abbastanza chiara di quello che succederà nel 2023 ci stiamo attrezzando anche perché sono
02:17mesi in cui è necessario dare soprattutto quelli estivi
02:21diciamo da giugno a settembre bisogna dare una risposta molto impegnativa anche da un punto di vista organizzativo
02:27però insomma abbiamo retto molto bene quest'anno siamo un sistema portuale che può reggere quest'anno chiuderemo immagino sui
02:363 milioni di arrivi e 3 milioni di partenze
02:38quindi 6 milioni di movimenti su 4 sostanzialmente su 4 porti e questo sicuramente è importante
02:44Cresce l'offerta, cresce la domanda, frutto di investimenti, di rapidità da parte degli operatori a riprendere gli assetti prepandemici
02:51così come di desiderio da parte dei turisti di tornare a fare vacanza
02:55tuttavia i volumi non torneranno subito ai livelli registrati nel 2019
02:59per rivedere quei numeri la crociedistica infatti dovrà attendere il 2024
03:04Le crociere sono arrivate a zero nel 2021, il 2022 hanno ripreso ma hanno ripreso molto debolmente
03:13nel senso che non si è arrivate neanche al 50% del traffico del 2019
03:16l'anno di ristabilimento dei numeri dovrebbe essere il 2023 e forse ancora il 2024
03:24perché le crociere normalmente programmano con 24-36 mesi di anticipo
03:29quindi stiamo lavorando molto intensamente anche su questa partita
03:36In questi giorni di festa fa piacere anche una gita fuori porta
03:41allora vi invitiamo a scoprire un territorio forse anche poco battuto dal turismo di massa
03:47ma molto affascinante
03:48parliamo del Sarcidano e di Nurri in particolare
03:54C'è ancora e sempre quel trenino verde, più che mai verde
03:57a spiegare e raccontare questa storia
03:59racconto di turismo e cose belle dell'isola nostra
04:02c'è il Sarcidano e c'è Nurri, Sardegna centro-meridionale, c'è l'acqua e la storia nuragica
04:07e allora cominciamo dal passato di Nurri
04:10luogo di Domus de Janas testimonianza di periodi pre-nuragici, nuragici romani e punici
04:17un menti in pot insomma, un crogiolo di sfumature storiche e sarde
04:21tanto da ricercare alla periferia del paese di quel tempo
04:26una vera e propria città punico-romana
04:30avvicinandoci ai giorni nostri, non troppo però
04:33ecco che nel Medioevo la comunità è sotto la tutela del giudicato di Cagliari
04:37facente parte poi della curatoria di Siurgus
04:41poi, fine del giudicato, 1258, arriva il dominio pisano
04:46ancora qualche anno, 1324, altro passaggio agli Aragonesi
04:51a loro si deve la fusione con il ducato di Mandas
04:54intrecci di storia insomma per Nurri
04:57paese comunità di oltre 2000 anime più o meno
05:00che resistono, resistono anche allo spopolamento
05:04un po' come tutti i piccoli centri della nostra isola
05:07Nurri è l'altezza, 6 centro i metri d'altitudine
05:11Nurri è il vulcano spento, verde e acqua
05:13colline completamente disegnate dalla nostra macchia mediterranea
05:18dove Sugere, Lecce e Roveri fanno buona guardia sul tempo che passa
05:22scorre insomma lento come l'acqua appunto dei due bacini
05:27di Mulargia e Flumendosa, acqua e terra, terra madre
05:30che restituisce al paese la sua vocazione agropastorale
05:35che resiste pure lei
05:36come la stazione Già e quel trenino con cui abbiamo cominciato questa storia
05:41e allora periferia nord, appuntamento con il verde trenino che da Mandas
05:45ci porta dritti dritti fino alle rocce rosse di Tortolì Arbatax
05:50Natura è cammino lento, nuovo segmento di turismo che in questa stagione 2022
05:55da incorniciare ha segnato una nuova era di scoprire le bellezze della regione
06:01sempre la nostra
06:02e ancora esperienze a Nurri con le camminate e i giri o le gite
06:08fate voi, in canoa o battello e non solo, c'è pure chi decide di soggiornare
06:12meglio appostarsi qualche giorno, già qualche giorno, in silenzio
06:17aspettando altre bellezze, aironi o anatre, solo per citarne qualcuna
06:21altre esperienze, turismo sportivo, quello della pesca
06:24a Nurri? Sì, proprio lì, proprio qui
06:26nell'acqua e nel verde dove gli appassionati, e sono tanti di pesca sportiva
06:31si radunano e ancora aspettano, aspettano le trotte oppure la carpa e tante altre
06:35specie molto molto particolari
06:39Nurri insomma, tra chiese e tante particolareggiate, ognuna densa di cultura
06:43storica e artistica, Nurra dei laghi e delle viuse del centro storico
06:47ha scommesso sulla sua unicità e non solo ha raddoppiato stringendo alleanze con
06:52altri paesi, centri e comunità, orrori e sadali, in testa per raccontare e
06:58raccontarsi, farsi bella, farsi vedere, farsi notare, e il Nur Archeofestival è
07:04una prova di lungimiranza e visione, di adattamento al presente e a quel trenino
07:09che continua a raccontare storie, le nostre.
07:15L'identità dell'isola e il suo codice genetico passa anche attraverso i tessuti
07:20perché no, anche la moda, allora c'è uno stile sardesco che sta conquistando
07:25sempre più. Estimatori, vediamo.
07:54Scegli e corpetti, gonne ricamati, oplissati, oplissati, oplissati.
07:56Scegli e corpettate, segni di un'identità che sta conquistando sempre più il mondo
08:00del fashion. Sono i nostri e le nostre stilisti ad esportare lo stile alla sardisca
08:05portato sempre più con disivoltura anche dalle testimonial, attrici o conduttrici
08:10che sfoggiano con eleganza vestiti che traggono spunto dall'abito tradizionale
08:15sardo, lo stile alla sardisca. Privato dalle sue parti più legate alla tradizione
08:20è voluto verso forme più comode e materiali provenienti dall'Oriente e sta diventando
08:25una moda che porta anch'essa l'immagine della Sardegna nel mondo.
08:38Siamo all'interno dell'atelier di Luciano Bonino, uno dei portatori dell'identità sarda.
08:46Esiste anche nella moda uno stile sardo, si può dire ormai esiste?
08:51Sì, più che dire io lo chiamo, usando un aggettivo un po' arcaico, sardesco, bisogna
08:58stare naturalmente attenti perché si usa molto la frase tradizione e innovazione, per
09:04innovare bisogna conoscere la tradizione, per trasformare una cosa, qualunque sia la
09:09letteratura, il cinema eccetera, bisogna conoscerlo a fondo, dopodiché farlo proprio e farlo diventare
09:14un'altra cosa.
09:15Che cosa si caratterizza questo stile alla sardisca, che ormai piace anche alle italiane
09:23e non solo?
09:24Intanto si contraddistingue dal fatto che l'abito tradizionale sardo ha continuato ad essere
09:29utilizzato molto più a lungo rispetto alle altre regioni italiane, diciamo che si può
09:34paragonare al costume tirolese, cioè ha avuto una lunghezza, ancora oggi moltissime persone
09:40di desulo, molte signori lo hanno utilizzato, lo hanno esportato anche nel Campidano, quindi
09:45vuol dire che ha avuto un uso continuativo.
09:59Abiti delle mie collezioni praticamente antiche, quindi questi sono due Christian Dior del 1956,
10:06li ho messi qui in mostra perché questa collezione si chiamava Rose de Paris, quindi niente di
10:12meglio delle rose, quindi per conoscere quello che c'è già, questa manifestazione fa parte
10:18di Aperti Moda e mi piace segnalare anche il lavoro di tutti gli altri, di quelli che fanno
10:24i tessuti, che fanno le cerniere, che fanno le passavaderie, che fanno tutto, che sono
10:27quello che serve a noi per costruire un abito.
10:48Tre abiti che sono della mia collezione che io chiamo la sardesca, per cui queste gonne
10:53hanno di ispirazione il greenbure tradizionale sardo, è una lavorazione particolare che si
11:00chiama Rebrode, quindi si ricama su un già esistente broccato con i suoi ramassi, dopodiché
11:08viene rielaborato con i ricami fatti a mano.
11:33E per gli amanti del teatro potete ancora approfittare di questi 20 giorni per andare a
11:41conoscere un po' meglio il cartellone del teatro dell'armadio che viene proposto al
11:46teatro Exma. Vediamo.
11:48Gradito ritorno del teatro Exma che dal 25 novembre al 28 dicembre, con 14 spettacoli
11:55in 11 serate, offrirà una nuova stagione ricchissima di eventi, ideata e promossa dal teatro
12:01dall'armadio, una delle realtà più significative del panorama artistico regionale.
12:06Il teatro dall'armadio è il nome che ha dato Antonello Murgia, il regista della compagnia,
12:13quando al Teatro Valle nel 2006, non eravamo ancora formati, facevamo uno spettacolo che
12:18si chiamava Risvegli, io, Antonello Murgia e Tiziana Pani, uscivamo dall'armadio e il
12:23tecnico ci chiese, ma chi siete voi? Noi siamo quelli che escono dall'armadio.
12:28Ed allora il nome ci ha accompagnato, è stato depositato e Antonello ci ha battezzato così.
12:32Dopo i limiti imposti dal lungo periodo di Covid, la compagnia riapre il sipario con
12:37un titolo significativo, Teatro Ogni Limite. Un cartellone ricco e articolato che presenta
12:42una qualificata vetrina dell'arte teatrale, dove si alterneranno generi diversi che andranno
12:48dal comico al tragico, passando per gli spettacoli musicali.
12:52Teatro Exma è il teatro all'interno dell'Exma, con tutte le sue varianti, c'è stata l'estate
12:59Exma, c'è stata la prima veda Exma e invece questo è il quinto anno che questa rassegna
13:04trova casa come compagnia residente all'interno di questo centro bellissimo, polifunzionale,
13:10dove le mostre Radio X, Camus, Exma convivono, collaborano per creare nuove possibilità artistiche
13:20e aprirsi a nuovi pubblici.
13:23Cos'è per voi il teatro?
13:25Il teatro è vita, è vita che dà vita ad altri, è quello che ci dà da vivere, è un
13:32lavoro,
13:32una passione, ma come tutti i lavori a volte può essere bellissimo, a volte può essere
13:37un lavoro. Abbiamo la fortuna però di fare il lavoro che ci piace, che non è poco.
13:42Siamo in un momento dove usciamo da un periodo molto duro, molto difficile per il teatro,
13:47di grande sofferenza, di grande costrizione, di grande disapprovazione, perciò è come parlare
13:54dopo una lunga apnea, dopo un lungo imposto silenzio e quindi protestare attraverso la bellezza,
14:03la gioia, il ritorno alla vera condivisione, al vero momento tridimensionale che è in realtà
14:10il teatro, non c'è niente di più moderno del teatro in questi termini, adesso si parla
14:17di meta verso, ma in realtà il teatro è già molto più avanti, molto più antico
14:22di tutte queste cose ultramoderne.
14:25E con una domanda personale, l'aspetto più bello per lei del fare teatro?
14:30L'aspetto più bello del fare teatro è l'attimo, il fatto che qualsiasi accadimento teatrale
14:36accade in quel momento, quel giorno, gli spettatori per me sono dei testimoni di qualcosa che avviene,
14:43né bello, brutto che sia, giusto, sbagliato, eccetera, al di là degli aggettivi e non si
14:48ripeterà mai più in quel modo. C'è una condivisione fatta di corpi, di anime, di qualcosa di cui
14:55non si parla più. In questi termini esiste una religiosità dell'arte, una spiritualità
15:02dell'arte. Per poter accedere agli eventi sarà necessaria la pronotazione gestita direttamente
15:07dal teatro dall'armadio.
15:14Era l'ultimo servizio, grazie per aver scelto di stare con noi, con la nostra informazione
15:19anche questa giornata di festa. Arrivederci.
15:36Grazie per aver guardato il video.