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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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00:2715 milioni di presenze
00:29nel 2022, ricavi che torneranno entro l'anno ai livelli pre-pandemia e il biglietto da
00:35visita della Sardegna che si presenta così agli operatori del MAIS, acronimo di meetings,
00:41viaggi, incentive, conferenze ed esposizioni. Sono più di 40 buyer presenti e riuniti a
00:46Cagliari per una tre giorni dedicata al turismo congressuale, un settore che in Italia vale
00:52il 19% dell'intera spesa turistica.
00:54Quanto il settore del MAIS ha potenzialità qua in Sardegna e può fare veramente da traino
01:02magari nei mesi di spalla?
01:04Lo diceva la Presidente dei Feder Congressi, vale il 4% sul prodotto turistico nazionale
01:09prima della pandemia ovviamente. Noi siamo convinti che in Sardegna può valere anche qualche
01:13punto di più perché l'isola con il clima anche di questi ultimi giorni è uno scenario
01:18perfetto per poter ospitare eventi e incentive di grandi aziende o di operatori che scelgono
01:27l'isola per fare qualche giorno diverso e alla fine parliamo chiaro, siamo a due ore di volo
01:33da qualsiasi destinazione europea. Questa è una forza che pochissime altre destinazioni
01:39hanno. Se noi riusciamo a capitalizzare e a comunicare tutto questo potenziale sui mercati
01:46e giornate come questa di oggi nascono per questo motivo, beh probabilmente negli anni
01:51riusciremo a costruire uno zoccolo duro che permetterà all'isola di diventare uno dei
01:55leader del mercato MAIS a livello internazionale.
01:59Crollato durante l'emergenza sanitaria il settore del turismo congressuale torna a crescere
02:04anche se la piena ripresa è stimata nel 2026. Quello dei viaggi da fare infatti è stato
02:09uno dei settori più in affanno nel post-covid ma i numeri del 2022 fanno ben sperare.
02:14Sono questi eventi che servono a portare più gente in Sardegna, a far conoscere la Sardegna
02:20nel mondo. Il MAIS è uno dei settori importanti, io ho fatto un bando con 500 mila euro di partenza,
02:28adesso riapriamo i termini. Questa è una tappa importante per far sapere, anche per un'idea
02:35di confronto sulla destinazione Sardegna. Un investimento che ho fatto con gli aeroporti
02:41e vedete che poi i numeri sono a nostra parte, avete sentito i numeri dei porti ma anche il record
02:49degli aeroporti. Insomma quest'anno è l'anno dei record e non è un caso che stiamo battendo
02:55tutti questi record, quindi non è un caso. Tante sono iniziative. Il MAIS è uno dei settori
03:00che dobbiamo rafforzare con questa bellissima isola che promuove una città e non competizione.
03:06Ma gli eventi business e il turismo congressuale, alla fine quanto incidono su una destinazione,
03:11quanto producono meeting e conferenze? La sensazione è che si vada oltre il loro impatto economico
03:17immediato per proiettarne invece le potenzialità nei mesi di spalla.
03:21È un settore fondamentale, il MAIS è presente in tutto il mondo praticamente, in Sardegna è
03:26la prima volta che viene organizzato, ma confidiamo, visto quello che raccontava anche l'assessore
03:32precedentemente nella presentazione, che per i prossimi anni dovrebbe senz'altro continuare
03:37a svolgersi. E sono i principali tour operator piuttosto che alberghi che vendono e comprano,
03:47quindi è un vero mercato di cui la Sardegna ha sempre più bisogno, soprattutto nei mesi
03:52di spalla.
03:52Non solo aeroporti, ma anche porti una ripresa che vede rose e prospettive per il 2023 e intanto
03:59già si programma.
04:01I numeri dei porti sardi per quanto riguarda i passeggeri si sono totalmente riallineati
04:05al 2019 che tra l'altro fu un anno record. Questo ci fa ben sperare sul fatto che quest'anno
04:12è un anno di consolidamento e che poi il 2023 possa essere un anno invece di ripresa anche
04:18in termini diciamo di incremento.
04:23Collegare i siti archeologici e i musei della Sardegna in rete col territorio. È questo
04:27l'obiettivo del progetto SMART, una rivoluzione anche a livello nazionale proposta nei giorni
04:32scorsi a Olbia. Sono già 21 le realtà produttive operanti nel mondo dei beni culturali della
04:37Sardegna riunite in rete anche grazie al contributo fattivo di Sardegna Ricerche.
04:41Allora questo progetto è un progetto innovativo, è nato per la promozione congiunta del turismo
04:47archeologico di tutta la Sardegna. Abbiamo messo insieme 21 realtà che gestiscono 21 siti
04:56archeologici o musei della Sardegna, appartenenti a tutte le storiche province della Sardegna.
05:01Quindi l'innovazione che ci troviamo di fronte ha una promozione dal basso, dai gestori che
05:06veramente hanno le mani in pasta, che vedono i visitatori e trasmettono la nostra cultura
05:11a tutti i visitatori del mondo e che si impegnano in un progetto di rete. La rete si chiama
05:18appunto SMART, sono i siti e i musei archeologici messi in rete con il territorio.
05:23Rappresentiamo 6 mila anni di storia, si parte dalle Domus de Gianna e arriviamo fino
05:27al castello di Acquafredda per esempio, con una continuità di storia che poche regioni
05:33hanno. Teniamo conto che la Sardegna ha il 22% del patrimonio archeologico di tutta l'Italia
05:39ma fa pochi visitatori rispetto al patrimonio che ha. È questo che noi vogliamo cercare
05:45di fare, valorizzare il nostro territorio, farlo conoscere.
05:48Capofila del progetto è Carlo Delfino Editore, storica casa editrice dell'archeologia
05:52sarda. Le aziende presenti nelle quattro province sarde gestiscono oltre 60 siti e musei e contano
05:59circa 120 professionisti specializzati nel settore turistico, archeologico e paesaggistico.
06:04Queste società sono anche come degli info point del territorio, per cui sono informatissime
06:10su tutto quello che c'è, bed and breakfast di tutti i livelli, dove andare a mangiare,
06:16fare delle escursioni particolari, perché le 120 persone che appartengono a queste cooperative
06:22di gestione sono più di 20 anni che gestiscono questi siti, quindi conoscono il loro territorio
06:27e amano il territorio in maniera smisurata.
06:30Passate le restrizioni legate dall'emergenza sanitaria, sono tanti i turisti arrivati da ogni
06:34parte del mondo, catturati dal fascino di un uraghe, dalla bellezza di un pozzo sacro
06:39o dal mistero che suscita una tomba di giganti o una Domus de Janas.
06:43In questi mesi, ad elogiare e sponsorizzare le ricchezze archeologiche di ogni angolo
06:47di Sardegna, sono stati anche volti noti del mondo dello spettacolo, favorendo il trend
06:52già positivo.
06:53Questa stagione sta superando il 2019, che era la stagione pre-Covid, che era già in trend
06:59di crescita triennale, quindi noi stiamo arrivando, ma penso che le supereremmo addirittura
07:05del 20-30%, la stagione più alta di tutti i tempi, che era il 2019, perché ancora ci
07:10sono turisti, questo è incredibile, ci fa molto piacere.
07:13L'ambizione del progetto Smart è mettere a sistema le 21 società cooperative e farle
07:17interagire offline e online con un portale in fase di ultimazione, che li racchiuderà.
07:22Stiamo costruendo un portale che conterrà dei link per ciascuno dei siti, per cui un
07:29uno arriva a terra, diciamo, in una landing page del nostro portale e da lì va nei territori.
07:35Il sito internet sarà raggiungibile all'indirizzo smartarchiosardegna.com, presentato in anteprima,
07:41e darà al visitatore la possibilità di pronottare una visita al museo o al sito archeologico.
07:45Ma non solo, ci saranno delle sezioni apposite nelle quali ciascuna azienda aderente alla
07:49rete potrà essere contattata con un semplice click.
07:55Il turismo, si sa, si muove attraverso investimenti decisive sulle opere pubbliche, allora
07:59ecco, 265 milioni di euro sul triennio 23-25, di cui 109 già pronti per il prossimo anno.
08:06E quanto previsto dal bilancio di previsione 2023, dal programma triennale delle opere
08:11approvati dal Comitato di Gestione.
08:13In tutto, oltre 600 milioni messi a correre per la crescita dei porti sardi.
08:18Porti e turismo o turismo e porti, quello di Arbatax, confermata per lo scalogliastrino,
08:22la previsione di opere di banchinamento ed il ripristino della stazione marittima.
08:27Orbi, invece, 50 milioni di euro per i lavori di escavo della canale di accesso e delle aree
08:31fronte banchina e altri 11 per il completamento di Porto Cocciani.
08:36E ancora 47 milioni di euro programmati nello scalo di Porto Torres, fondi già stanziati
08:41per la portualità di Cagliari con la previsione per l'ampio processo di trasferimento del traffico
08:45rorò sul porto canale, la creazione del polo della cantieristica, 3 milioni su Oristano
08:51per la riconversione dell'ex aserma dei Vigili del Fuoco in stazioni marittime e uffici
08:55dell'autorità portuale.
08:57Insomma, un tesoretto importante e idee chiare come i 2 milioni a portovesme per la manutenzione
09:01delle banchine e la realizzazione dell'impianto di video e sorveglianza.
09:05Infine, stesso importo, ripartito tra il porto di Golfo Aranci per la pavimentazione portuale
09:10e quello di Santa Teresa per il potenziamento e l'elettrificazione delle banchine.
09:15Soddisfatto il presidente dell'autorità portuale Dejana, sono investimenti che candidano
09:19l'ente a locomotiva trenante della ripresa economica e del rilancio del territorio di
09:24riferimento, ma anche a volano della rivoluzione resiliente sul complesso tema della sostenibilità
09:29delle infrastrutture e di una competitività sulla quale, alla luce delle performance dei
09:34traffici dell'anno scorso, siamo piacevolmente chiamati ad alzare il tiro.
09:42Buone notizie per i pendolari tra la Sardegna e la Corsica.
09:45Dal primo novembre potranno soffrire di una tratta in più grazie al nuovo contratto di
09:50servizio della regione con la compagnia Mobi.
09:52Il contratto è stato stipulato a seguito di un bando emanato dalla Giunta a cui ha
09:56partecipato proprio la compagnia dell'armatore onorato, un accordo di servizio pubblico di
10:01collegamento marittimo per il trasporto di persone, veicoli e merci in continuità territoriale
10:07tra la Sardegna e la Corsica, linea Santa Teresa di Gallura Bonifacio, nel periodo dal
10:12primo novembre al 31 marzo.
10:13Il nuovo contratto è migliorativo perché prevede quattro copie di corse al giorno rispetto
10:18alle tre del precedente e ha una durata di 15 mesi, 5 mesi da novembre a marzo per ciascuno
10:24dei tre anni di affidamento.
10:26La regione potrà esercitare l'opzione per ulteriori tre anni.
10:29A causa dei lavori in corso, nel porto di Santa Teresa però, dal primo novembre al 15 dicembre
10:342022, il servizio di collegamento marittimo in continuità territoriale con la Corsica verrà
10:40eccezionalmente effettuato dal porto di Palau.
10:42Per il periodo dal primo aprile al 31 ottobre 2023 invece, sempre per la linea Santa Teresa
10:48Bonifacio, il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse con obblighi
10:52di servizio pubblico orizzontale, quindi senza esclusiva e senza compensazione, scadrà
10:58il 2 novembre prossimo.
10:59Quella della tratta Sardegna-Corsica è sempre stata una spina nel fianco dell'amministrazione
11:03regionale perché le due isole hanno diversi rapporti commerciali e anche una continuità
11:08di flussi turistici con Sardi che scelgono di andare in vacanza o turisti provenienti
11:13dall'estero che vorrebbero approfittare soprattutto d'estate per visitare entrambe le isole.
11:18Soprattutto il trasporto merci su gomme è stato però difficile in questi ultimi anni.
11:22Con le tratte così esigue, spesso gli autisti erano costretti a pernotamenti in una delle
11:26due isole o ad attese estenuanti nelle banchine.
11:29Ora si spera che con questo nuovo accordo si giunga ad un miglioramento delle loro condizioni
11:33di lavoro.
11:41Riparazioni, riciclo, riuso ma anche manutenzione e trasformazione.
11:45Dicesi economia circolare e si ispira al principio per cui nulla si crea, nulla si distrugge,
11:51tutto si trasforma.
11:52In Sardegna sono 4.200 le aziende pari al 13,7% del totale che stanno contribuendo alla
11:58svolta green dell'isola, con i loro 13.880 addetti a recupero, trasformazione e riutilizzo
12:04dei materiali, ma anche a riciclo, manutenzione e riparabilità.
12:08La direzione è ben tracciata anche a livello regionale.
12:10Da quando i costi dell'energia e del gas sono diventati impossibili, la sostenibilità
12:15è diventata un imperativo, spinta anche dalla crisi che contribuisce sempre di più ad aggiustare
12:21i beni, come evidenze all'ultimo report dell'Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna
12:25sui dati Istat del 2021.
12:28Tante dunque le attività che intervengono sui prodotti allungando nella vita, riducendo
12:32la produzione di rifiuti o addirittura trasformandoli in risorsa.
12:36Questa economia che apre nuove opportunità per le medie e piccole imprese, nell'isola interessa
12:41a tutti i settori produttivi, dalle automobili agli orologi, dalle calzature alle apparecchiature
12:46elettroniche, fino agli strumenti musicali, impianti e abiti. Tutto insomma può essere
12:51aggiustato, reso nuovamente utilizzabile, eventualmente anche in altra forma.
12:56Da dossier emerge come sul totale delle oltre 4.000 imprese sarde, quasi 1.400 operino nel
13:02territorio del nord Sardegna, 1.150 circa nell'area di Cagliari, poco meno di 800 nel
13:08sul Sardegna e ancora circa 500 nure e 400 ad Oristano, dati che collocano la Sardegna
13:14al dodicesimo posto assoluto in Italia per indice di lavoratori interessati alla circolarità
13:19dei beni. Per la Presidente dell'Associazione di Categoria, Maria Amelia Lai, anche nell'isola
13:24si comincia a comprare meno e ci si prepara ad aggiustare e a riparare di più. Questo
13:28perché, spiega commentando il lavoro dell'Ufficio Studi, la capacità economica delle famiglie
13:33ormai è insufficiente e, al contrario, aumenta chi porta ad aggiustare e a riparare gli oggetti,
13:38con la conseguente crescita delle imprese che offrono questo tipo di servizi, cosicché
13:43l'economia circolare rappresenti oggi un vero e proprio cluster del sistema imprenditoriale
13:48ad alta vocazione artigiana. Non solo freddi i numeri quelli del report, dunque, ma un'analisi
13:53circostanziata che ci mostra effettivamente quale direzione stia prendendo il mercato.
13:58La crisi, insomma, sta mutando sia l'atteggiamento dei consumatori sia quello delle imprese, costringendo
14:03tutti a risparmiare e a riciclare, nella consapevolezza che la materia è sì indistruttibile, ma la si
14:09può trasformare con grandi benefici per l'ambiente e, perché no, anche per il portafoglio.
14:19Quando si parla di turismo nella sua essenza non si può non associare uno dei mezzi più
14:23amati dagli italiani, la bicicletta. Secondo l'ACMA, l'associazione ciclo-motocicli e accessori,
14:30il mercato della bici nel 2021 ha ottenuto un successo. Quasi due milioni di pezzi sono
14:35stati venduti, nonostante le difficoltà nel reperire il prodotto. Secondo le previsioni
14:41dell'Associazione del Mercato Italiano, tracato 2022, dovrebbe di conseguenza attestarsi vicino
14:47ai volumi dell'anno precedente. Nel 2021 l'industria europea delle due ruote ha fatto segnare nuovi
14:53record dopo un percorso positivo dell'anno precedente. La commercializzazione nel 2021 ha superato
15:00per la prima volta i 22 milioni di biciclette vendute, mentre la crescita nell'Eurozona è
15:06la conseguenza della forte domanda di e-bike che ha superato i 5 milioni di unità vendute.
15:13In Sardegna la passione per la bici fa pedalare 72 imprese, cresciute negli ultimi due anni,
15:19di cui 18 artigiani, con un aumento esponenziale di chi usa il mezzo per andare al lavoro, con
15:25un aumento vertiginoso delle piste ciclabili, tanto da assegnare all'isola, il primato nazionale
15:31della ciclovia più lunga d'Italia. 2000 km che si svilupperanno in 42 itinerari distribuiti
15:38su tutto il territorio regionale. Un occhio di riguardo va dedicato alle realtà artigianali,
15:43dalle quali escono sofisticati gioielli per ogni tipo di specialità agonistica, nonché
15:48quelli dedicati all'uso quotidiano. Non soltanto sport e tempo libero, le due ruote stanno
15:54diventando il mezzo di trasporto preferito per recarsi a scuola e al lavoro.
15:59Dal report di Confartigianato Nazionale emerge infatti che sono 1.193.000 gli italiani che
16:05la usano per questi motivi, con un aumento del 2,1% negli ultimi 5 anni. C'è da sorridere
16:13ma bisogna fare di più per far crescere la buona e pulita economia, che significherebbe
16:18far crescere il turismo, l'artigianato della produzione e riparazione del veicolo, oltre
16:23al suo commercio. Tutti in sella e pedalare, la strada è ancora lunga.
16:33Olbia, destinazione per una vacanza sempre più verde e sostenibile. La città negli ultimi
16:38anni si è trasformata seguendo le coordinate della rigenerazione degli spazi urbani, del
16:43risanamento ambientale e della sostenibilità. Tanti gli interventi e progetti messi in atto
16:47per avvicinarsi sempre più agli standard di una vera smart city. Velocità massima 30
16:52km orari, sempre più verde, più spazi per lo sport all'aria aperta, più piste ciclabili
16:57e servizi per la mobilità sostenibile. Nei giorni scorsi è stato inaugurato il tratto
17:02che comprende l'intervento di riqualificazione del waterfront cittadino. Il progetto, elaborato
17:07dalla precedente amministrazione, è un'opera di grande pregio, già apprezzata dai tanti
17:11cittadini e dai tanti turisti che ogni anno scelgono Olbia come meta delle loro vacanze.
17:15La pista ciclabile, gli spazi verdi e fioriti, i jungle trees, i giochi per i bambini e adesso
17:20la palestra all'aperto rendono quest'area un vero gioiello da preservare, rispettare
17:25e curare, ha detto il primo cittadino dopo il taglio del nastro. La palestra con vista
17:29su tavolara e il golfo è posizionata sotto un'arteria principale di Olbia, fruibile gratuitamente
17:34ogni momento, anche quando piove. I lavori in città non si fermano, presto sarà realizzata
17:39una pista ciclabile in continuità con quella già esistente, che parte dalla radice dell'isola
17:44bianca per collegare il centro della città con l'aeroporto e la marina di Olbia e dall'altra
17:48entro il 2023 si potrà arrivare in bici in totale sicurezza nella spiaggia di Bitulungu.
17:54Continua la trasformazione per rendere ogni zona di Olbia sempre più bella, accogliente,
17:59a misura di cittadino e di turista.
18:04Strana, curiosa e insolita? Bella e aggiungiamo azzeccata. Buona aria o viceversa? Aria buona
18:11è come dare torto all'estensione catalana di Boner, Bonaria. Già, Bonaria è il colle,
18:19uno dei sette del capoluogo della città di Cagliari, della Sardegna. Bonaria è il culto,
18:24la chiesa, la statua della Vergine. 1370 il rito e la fede, la promessa e la processione
18:30che coinvolge fedeli e laici lì nel colle di fronte. A Bonaria, Bonaria. Lo sanno bene
18:37quelli del quartiere, lo sanno bene i turisti che tra le cose da fare vedere a Cagliari scelgono
18:42quei gradini e la bellezza di un panorama mozzafiato. Vista mare, vista cero, il nostro. Mare
18:49è storia, storia di Punici e poi di Cartaginesi. A loro si deve la necropoli, in seguito la stessa,
18:56utilizzata come cava dai romani. Colle di Bonaria e Medioevo, prima chiesa, quella di San Bardilio,
19:02romanica pisana. Prodromo, nel 1324, firma aragonese, una cappella religiosa, dell'attuale
19:09basilica di Bonaria, bella da morire in ogni sua parte interna ed esterna. Bonaria è la festa,
19:16tre durante l'anno liturgico, 25 marzo, 24 aprile, la prima domenica di luglio. La patrona
19:23massima dell'isola è protettrice della gente di mare, già gente di mare. Vere, il primo passo,
19:29proprio nel terzo mese dell'anno, per ricordare l'arrivo del simulacro, 1370, giorno, mese,
19:35anno che il colle sigilla il santuario di Bonaria. La festa estiva, a luglio, prima domenica,
19:41da un aspetto popolare e storico, storico e popolare, il conflitto del 1866 contro gli
19:46austriaci. Cagliarissimo Birita è il simulacro della Vergine, protettrice dei naviganti, esce di
19:53casa e, attraversando via le Bonaria, tra due ali di popolo osannante, si dirige verso il porto,
20:00dove sale su un rimorchiatore, mentre una multitudine di fedeli, presenti su altre piccole
20:06barche, scortano quella con la Madonna. Rito che ogni anno vede la partecipazione di tantissimi
20:12turisti affascinati da questa storia. La nostra festa e spettacolo, storia, religione, laica e pagana.
20:21Il colle di Bonaria è uno dei seti di Cagliari, quello dall'aria buona a Bonaria è ormai una scelta,
20:26una tappa e set per i turisti e non solo. Basta solo vedere le recensioni su un noto motore di
20:32ricerca, la voce cosa vedere o cosa fare a Cagliari. Teatro naturale di selfie, foto e pure
20:38video da quasi tutti gli angoli del colle, alberi, verdi, tanti, ulivi e pini che guardano il mare, mare
20:46che li guarda, blu che osserva il colle di Bonaria, traverse strade in salita del quartiere che un tempo
20:53si diceva quello buono, giardino e giardini delle suore, il colle e il cimitero monumentale di Bonaria.
21:00pure lui con quel cancelletto d'ordinanza, spopola nelle stanze liquide. Ma il consiglio
21:06è sempre lo stesso, dal vivo il reale, il colle di Bonaria è molto meglio.
21:29All'origine l'intuizione di Nella Crestetto, grande collezionista di bambole e giocattoli,
21:34che aveva un sogno nel cassetto, dare vita a un museo di balocchi, che non riuscì mai a
21:40realizzare. La grande amicizia con Maria Antonella Fontana e il conseguente passaggio di testimone,
21:45pian piano prende forma la cosiddetta collezione Fontana. Una passione quella della collezionista
21:50che va avanti da oltre 30 anni, un lavoro certosino di raccolta e scelta delle bambole
21:56per la loro bellezza, i materiali e i periodi storici. Il museo unico nel suo genere accoglie
22:03oggi pezzi provenienti da tutto il mondo, circa 3.000 creazioni, ognuna con la propria storia.
22:08Ho conosciuto una collezionista cagliaritana Nella Crestetto, mi ha trasmesso questa passione
22:15e dopo tanti anni di studio, perché ho studiato veramente su libri in tante occasioni, ho deciso
22:23di aprire al pubblico per far conoscere le cose che ho scoperto. E qui in questo piccolo
22:29museo si trovano sia giocattoli preziosi, che giocattoli come semplici curiosità, o anche
22:35alcuni che io definisco brutti, ma che hanno un loro posto nella storia del mondo, cioè
22:41nella piccola storia del giocattolo, e hanno segnato anche momenti diversi per la società
22:46italiana e internazionale. Il piccolo museo scopre con i suoi manufatti periodi storici
22:51trascorsi e fa conoscere realità come alcuni ottomi della metà del 1700 fino alla metà
22:57del novecento. Adesso ci sono quasi 3.000 pezzi, non tutti significativi, e di ognuno
23:05c'è una catalogazione, perché poi si possano anche studiare, possono essere dedicati anche
23:14a persone esterne che vogliano approfondire le mie piccole scoperte. Come nasce la ricerca
23:21di questi pezzi unici? Le prime volte diciamo che è casuale il ritrovamento, poi quando uno
23:31scopre che ci sono diverse possibilità, diverse tipologie di una bambola o di un giocattolo,
23:36viene il desiderio di possederli. Il piccolo tesoro occupa le stanze di un normale appartamento
23:42non abbastanza grandi per ospitare nei migliori dei modi le opere d'arte, limitando oltremodo
23:48la presenza dei visitatori al suo interno. Con la speranza che arrivi nel tempo una sistemazione
23:53degna di tale grande bellezza, la collezione Fontana è fruibile e previ appuntamento chiamando
23:58al numero 347 418 7515. E tra le tante creazioni non poteva mancare lei, la compianta Regina Elisabetta
24:08bambina.
24:20Grazie a tutti.
24:22Grazie a tutti.
24:26Grazie a tutti.
24:28Grazie a tutti.
24:43Grazie a tutti.