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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:04Musica
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00:15Musica
00:27Per ritrovate edizione serale del nostro magazine, la Sardegna realizzerà ad Oristana e Salluri i musei della Sardegna giudicari. Vediamo
00:37i dettagli.
00:37Musica
00:39E forse è il periodo storico più glorioso e luminoso dell'isola, quando la Sardegna riuscì a liberarsi del gioco
00:46degli invasori e in epoca medievale giudicale ritrovò se stessa il suo valore e la sua indipendenza.
00:52Dal IX al XV secolo i giudicati sono regni a sé stante, autonomi, dove le tradizioni autoctone, gli usi e
00:58i costumi della civiltà nuragica si fondono con gli istituti giuridici dell'impero romano e bizantino, non stati feudali ma
01:06sovrani, democratici.
01:07Ed è al nostro DNA storico, la nostra identità, che si ricollega alla decisione della regione di realizzare il museo
01:13e centro di documentazione della Sardegna giudicale, previsto nel sistema regionale dei musei, piano di razionalizzazione e sviluppo.
01:20Confermata la sede di Palazzo Arcai Sadoristano, città delle ruine Eleonora d'Arborea, la regina guerriera, legislatrice attenta e saggia,
01:28che ancora rappresenta la quintessenza dell'epopea giudicale dell'isola,
01:32di quella pagina di Medioevo che va dalla caduta dell'impero romano d'Occidente del 476 d.C. fino al
01:391492, anno in cui Cristoforo Colombo scoprì l'America, una fase storica lunga mille anni, età di mezzo di passaggio
01:47tra l'età antica e l'età moderna.
01:49Ma il museo si ramificherà nell'allestimento anche a San Luri, nell'edificio dell'ex Monte Granatico, in virtù della
01:55vocazione culturale del centro del Medio Campidano,
01:58legato alla valorizzazione delle testimonianze dell'epoca medievale e del valore identitario per la civiltà giudicale della Sardegna,
02:06esempio di borgo fortificato da mure castello medievali e teatro nelle sue campagne del Sabattalla,
02:12epico scontro all'alba del 30 giugno del 1409 quando si fronteggiarono i due eserciti, quello degli Aragona e quello
02:19del giudicato d'Arborea.
02:21L'investimento in cultura e la fruizione collettiva riportano così in luce l'immenso patrimonio storico della Sardegna,
02:26come ha sottolineato anche il governatore Christian Solinas, annunciando che la regione, soggetto titolare del futuro museo,
02:33metterà a disposizione le risorse da destinare alla realizzazione del museo e per le ulteriori opere che si renderanno necessarie
02:40per il suo funzionamento con la forma di gestione più idonea.
02:44In particolare l'accordo di programma quadro in materia di beni culturali ha destinato per la realizzazione del museo giudicale
02:50circa 3 milioni di euro
02:51e il coordinamento spetterà all'assessorato regionale della cultura per garantire un efficace ed efficiente avanzamento
02:57della progettazione e della realizzazione degli interventi, ma non solo, perché come ha precisato l'assessore Andrea Bianca Reddu,
03:04verrà richiesto al Ministero della Cultura di confermare la disponibilità dei due reliti di barche di epoca giudicale
03:10rinvenuti nel corso degli scavi del porto antico di Olbia, simili a quelli in allestimento già oggi nel museo archeologico
03:16della cittadina gallurese,
03:18ma conservati attualmente nei depositi della sede di Olbia, della soprintendenza per i beni archeologici di Sasseri e Nuoro,
03:24da esporre previo restauro nella sede di Palazzo Arcais di Oristano.
03:30Il popolo degli Shardana sbarcarono anche nelle terre dell'attuale Israele. Vediamo come e perché.
03:40Il ritrovamento di una città costruita probabilmente dal popolo dei Shardana nella terra dell'attuale Stato di Israele
03:46spiegherebbe molti riferimenti biblici, fino ad ora ritenuti quasi incomprensibili,
03:51a dirlo l'ambasciatore Dror Eidar nella sua visita nell'isola,
03:55riferendosi ad alcuni scavi archeologici che hanno portato alla luce una città,
03:58le cui costruzioni interne sono molto simili ai nuraghe,
04:01sono costruzioni più piccole di quelle che esistono in Sardegna, ha spiegato l'ambasciatore,
04:05ma la tipologia di muri in pietra e corridoi tra una torre e l'altra
04:09non hanno riscontro in altre costruzioni simili nei paesi confinanti al territorio biblico.
04:14Si tratta di un sito, un solo sito, una sola struttura,
04:19che presenta delle caratteristiche architettoniche che richiamano analogie
04:23con le costruzioni nuragiche, ma non solo, della protostoria del Mediterraneo
04:29e se vogliamo allargare l'orizzonte anche non solo mediterraneo,
04:33che significa che c'è potenzialmente una convergenza di modalità di costruire
04:39che magari parte da spinte anche sociali, storiche, analoghe,
04:44e che non necessariamente implica un trasferimento di popoli o di gruppi umani
04:51da una realtà geografica più o meno distante.
04:56La cosa è sicuramente stimolante e suggestiva, tuttavia merita ancora di un approfondimento.
05:03Sembra che questa città chardana fosse stata eretta intorno al XIII secolo a.C.
05:08e che il popolo fosse partito dalla terra di Sardegna per conquistare Canaan.
05:14I fatti sarebbero stati riportati nel racconto biblico e per l'esattezza nel quarto e quinto capitolo
05:19del Libro dei Giudici sulla guerra tra la profeta Deborah e il giudice Barak, figlio di Abionam,
05:25contro il generale Sisarà, il cui nome ricorda appunto il luogo di provenienza di questo potente militare
05:31e che potrebbe, secondo alcune ipotesi, essere l'attuale Sassari.
05:35C'è solo un posto fuori da Sardegna che io che so che ci sono questi noraghi è in Israele.
05:46Abbiamo trovato i noraghi dal XII e XIII secolo a.C.
05:52e la conclusione dei archeologici è che questa città vicino al Monte di Carmel era costruita nel XIII secolo
06:05dalle persone che venivano dalla Shardana.
06:12Sisarà fu sconfitto, si legge nel cantico, di Deborah e di Barak, ma al di là dei racconti biblici
06:19rimane ormai la certezza che il popolo dei Sardi fu esploratore di altri mondi, come sostiene anche il docente
06:25di protostoria e preistoria Carlo Luglie.
06:27Il mondo antico, come noi l'abbiamo concepito nel passato, un mondo settorializzato, in parte
06:33questo è anche un riflesso della nostra modalità di frericerca, molto circoscritta all'ambito regionale.
06:40La circolazione e la mobilità dei gruppi umani nel Mediterraneo è storicamente ampiamente documentata.
06:48Archeologicamente lo è ancora di più per certe evidenze materiali che dimostrano lo spostamento
06:54di gruppi, talvolta anche di vere e proprie migrazioni, nel caso per esempio per l'ambito insulare
07:00della prima colonizzazione, del primo popolamento dell'isola che deriva proprio da una migrazione
07:06umana su un territorio sostanzialmente disabitato.
07:13Illustrati i dettagli del nuovo frontemare di Cagliari, vediamo.
07:18Una passeggiata non in senso figurato, inteso come visione di una città Cagliari, capitale di turismo
07:24è sempre più sostenibile e infine bella, bella da morire, una prospettiva nuova, i
07:28cagliaritani lo sanno, non più dall'alto, dalle torri o i castelli, dal mare, il blu e il verde
07:33è tanto verde, la promenade, una promenade verde per il lungomare di un capoluogo degno
07:38delle più belle capitali europee. Una visione precisa inizia oggi con la presentazione del
07:42progetto Il fronte del porto e la piazza Matteotti.
07:45È un momento che i cagliaritani, la città e anche la Sardegna aspettavano a tempo perché
07:51finalmente ha una prospettiva concreta la riqualificazione di piazza Matteotti e di via Roma
07:57grazie al progetto dell'architetto Boeri che ci ha già consegnato il preliminare che è
08:02stato approvato la settimana scorsa in giunta. Contiamo di avere il progetto definitivo per
08:08i primi di agosto in modo tale da fare la gara di lavori per l'autunno. Per la parte,
08:16lo ripeto, ovviamente di piazza Matteotti e la parte centrale di via Roma, quindi quella
08:20che oggi è la passeggiata centrale.
08:24Paolo Truzzo, sindaco di Cagliari Felice, soddisfatto dell'intuizione della realizzazione
08:28di un sogno che restituisce Cagliari ai cagliaritani e ai turisti.
08:32Cagliari innanzitutto negli ultimi anni si è scoperta una città turistica, quest'anno
08:37stiamo facendo numeri superiori, più o meno del 10% rispetto al 2019 che è stato l'anno
08:43più importante come presenza in città con oltre 600 mila turisti. L'obiettivo è crescere
08:51ancora, ma l'obiettivo è anche un altro. Io credo che l'immagine che lascia tutti senza
08:56fiato che abbiamo della città è quella che i turisti vedono dal bordo della nave, dal
09:01ponte, la nave da crociera, dal finestrino dell'aereo. È la stessa immagine che ogni tanto
09:06per chi viaggia capita di vedere ovviamente anche a noi, ma è un'immagine che noi cagliaritani
09:11non abbiamo nel DNA perché siamo abituati a guardare la città dei Colli e degradare
09:15verso il mare. Invece quell'immagine proprio che ci lascia senza fiato, che magari vediamo
09:19quando rientriamo dalla 195, è un'immagine spettacolare, la possiamo offrire ai nostri
09:24concittadini con uno spazio pubblico, un grande spazio pubblico che permetta di essere
09:29vissuto quotidianamente e offrirlo anche ai turisti.
09:32Un punto di vista diverso, una riqualificazione di Piazza Matteotti nelle zone circostanti,
09:36compreso l'isolato triangolare tra la piazza e il porto, un rapporto funzionale ed estetico,
09:41una storia riscritta e preconizzata dall'architetto Stefano Boeri.
09:45Credo che ci sia l'occasione finalmente di pensare a una città straordinaria che è nel
09:52cuore del Mediterraneo, che ritrova un rapporto diretto col mare e che ritrova anche una storia
09:59di rapporto con la natura vegetale, perché Cagliari è stata una città verde, una città
10:06di viali e strade alberate e Via Roma può tornare a esserlo, quindi è una sfida bellissima,
10:11il nostro è un piccolo contributo, ma insomma siamo molto contenti.
10:14Le nostre città, le nostre città costiere e Cagliari in particolare, siano una città
10:19che hanno un potenziale enorme ancora da sviluppare, come attrattività culturale, come attrattività
10:25paesaggistica, insomma sono delle perle e io credo che tutti questi nostri tentativi
10:32siano semplicemente per dar forza a questo futuro che può dare anche grande economia,
10:37grande sviluppo turistico e anche di indotto alle nuove generazioni.
10:42Un modello quello che si sta per avverare Cagliari è quella prospettiva dall'alto al mare.
10:49Al Festival Letterario Liberevento era ospite, c'era ospite Antonio Caprarica, vediamo.
10:57La monarchia, come l'ha raccontata lui, in questi anni nessun altro ha fatto mai.
11:03Antonio Caprarica, 71 anni giornalista, colui che per tutti è e rimarrà la voce della RAI
11:08da Londra, fa tappa nel Sulcis per presentare nell'ambito del Festival Letterario Liberevento
11:14la sua ultima fatica in salsa Windsor, William e Derri da inseparabili a nemici.
11:19Profondo conoscitore delle vicende di Buckingham Palace, ma anche e soprattutto dei rapporti
11:24tra Downing Street e La Corona, sfida la calura estiva con il suo stile British,
11:29catturando lo spettatore con anedoti e humor squisitamente inglese.
11:33Viene considerato uno dei massimi esperti di casa Windsor, che cosa ancora non ci ha raccontato?
11:40Ah beh, ho tantissimi libri ancora da scrivere, quindi dovete avere pazienza.
11:44Il prossimo ad esempio sarà un bel po' di rivelazioni sul prossimo Regno di Carlo.
11:51Come sarà il Regno di Carlo d'Inghilterra?
11:53Che genere di re sarà?
11:55Che rapporti ha con Camilla, con i figli?
11:56E insomma, se avete curiosità, non dovete aspettare altro che una decina di mesi
12:01e potrete togliervi anche questi sfizi.
12:03E poi il bello di casa Windsor è che ci riserva ancora tante e tali sorprese
12:08che c'è un solo problema, quello di vivere ancora abbastanza a lungo per raccontarlo tutto.
12:13Vivere tanto a lungo quanto la regina?
12:16Esatto, riuscire ad arrivare almeno a...
12:19Io prevedo per la regina non meno di 110 anni,
12:22quindi mi piacerebbe tenere il passo e cercare di eguagliare i suoi primati.
12:26Nel frattempo, William ed Harry, il futuro della monarchia, più l'uno che l'altro?
12:32Sì, naturalmente, più l'uno che l'altro per ragioni istituzionali.
12:36William è il numero uno, Harry è il numero due,
12:38che poi con la nascita dei figli di William è scivolato sempre più giù nella scala di successione.
12:43Però in realtà il futuro li riguarda tutti e due,
12:46perché la nuova legittimità della monarchia in Inghilterra
12:49sta proprio nella circostanza che questi due ragazzi siano i figli di Diana.
12:54E' l'eredità di Diana, la base della nuova legittimità della monarchia
12:59e questa eredità c'è poco da fare, è indivisa tra William e Harry.
13:03Una rottura tra i due finisce col togliere forza anche al trono.
13:08Abbiamo nominato Diana, no?
13:10Proprio qui in Sardegna, nell'agosto del 1997,
13:15l'ultima sua estate è forse la più felice.
13:19Sì, sicuramente la più felice, perché era l'estate in cui finalmente era una donna libera,
13:24libera di fare quello che voleva, di amare chi voleva, di comportarsi come voleva.
13:28Ma non solo questa, era anche l'estate in cui Diana, io ci ho scritto un libro sopra,
13:33chiamato proprio L'ultima estate di Diana, l'ho pubblicato per il ventesimo della morte.
13:38Pochi mesi prima di morire questa donna era diventata, come dire,
13:43dalla crisalide era venuta fuori finalmente la farfalla,
13:47nel senso che aveva capito quale potenzialità di intervento nella vita di milioni di esseri umani
13:53lei aveva tra le mani e si era decisa e persuasa a battere questa strada,
13:59a creare qualcosa, a lasciare una testimonianza del suo passaggio
14:03che non fosse solo la sua fama di principessa del popolo.
14:06Ecco, la morte le ha tolto anche questa possibilità
14:09e l'ha privata non solo di una vita forse felice o comunque complicata come tutte le vite,
14:15ma l'ha privata della possibilità di regalare qualcosa di più di quello che aveva già dato al mondo.
14:20L'EDD Schels è la Costa Smeralda, lei invece preferisce e apprezza angoli e paesaggi meno noti della nostra isola?
14:31Non voglio far torto alla Costa Smeralda e al nord della Sardegna che è meravigliosa,
14:36ma io amo gli angoli segreti, riservati, tranquilli, autentici che hanno conservato il legame col passato
14:44sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista della tradizione,
14:47per cui non faccio torto a nessuno se dico che amo moltissimo questi angoli di Sardegna
14:53così privati, così riservati, così autentici.
14:58È tutto, grazie per averci scelto.
15:17Grazie per averci scelto.

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