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00:02Ben ritrovati in un'altra domanda.
00:28Ben ritrovati in un'altra domanda.
00:48Ci rimandano continuamente immagini di un'isola in fiamma e dal nord a sud, spesso per colpa di azioni imputabili
00:56all'uomo. Vediamo.
01:07Un anno fa in Planarge nel Montiferro l'incendio è più esteso tra quelli che nel 2021 hanno colpito l
01:12'Italia.
01:1313 comuni coinvolti, 63% del totale del territorio sardo andato in fumo e l'isola costretta a suo malgrado
01:19a salire sul drammatico podio la terza delle regioni con aree forestali bruciate dietro la Sicilia e la Calabria.
01:25Un anno disgraziato per il bel paese che ha registrato il triplo di ettari colpiti da incendio rispetto al 2020,
01:32interessando lo 0,5% di tutto il territorio.
01:36E questa estate il fenomeno dei roghi spesso appiccati da mani assassine non accenna a diminuire, a causare gli incendi
01:436 volte su 10 è l'uomo, con i piromani in azione che si scatenano con la complicità delle elevate
01:48temperature,
01:49che proprio in queste settimane si sono innalzate di 0,76 gradi rispetto alla media storica del periodo.
01:56Una vera e propria devastazione ambientale, ci vorranno almeno 15 anni per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco
02:03che ha causato, oltre ai danni all'ambiente, anche pesanti ricadute sull'economia, sul lavoro e sul turismo.
02:08Ogni rogo infatti costa agli italiani oltre 10.000 euro per ettaro, fra spese immediate per lo spegnimento e la
02:15bonifica
02:15e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.
02:21Ed è di fronte a questa catastrofe che il pensiero in questo fine luglio rovente corre a currage al 1983,
02:29anno in cui l'incendio divampò nelle colline intorno a Tempio Pausania, distruggendo oltre 18.000 ettari di superficie
02:35e causando nove vittime tra i volontari che lottavano per spegnere le fiamme.
02:40Un giorno che la regione Sardegna ha voluto cristallizzare nel tempo per non dimenticare,
02:44istituendo con legge regionale il 28 luglio come giornata commemorativa non solo di quel tragico evento,
02:51ma come occasione per rendere omaggio a tutti coloro, operatori antincendio, volontari cittadini,
02:56che hanno perso la vita o hanno riportato gravi danni nei tanti e devastanti incendi verificatesi nell'isola dal dopoguerra.
03:03E a Tempio, come ogni anno, si è svolta la cerimonia di commemorazione.
03:07Sono passati 39 anni da quel giorno in cui nove nostri concittadini e altrettanti feriti
03:15hanno dato la vita per salvare la città dalle fiamme.
03:19Una piaga tuttora diffusa che dobbiamo cercare di combattere.
03:25Questa giornata serve a ricordare loro, a ringraziarli, a ringraziare tutti quelli che ogni giorno
03:31preservano la Sardegna e combattono contro questa piaga che è diffusissima.
03:36Quest'anno, in fronte degli incendi, è disastroso.
03:40Questa giornata che il Consiglio regionale ha voluto dedicare e intestare alle vittime di Tempio
03:46serve per ricordare tutte le vittime della Sardegna
03:49che hanno dato la vita per questa giusta causa.
03:53Intanto, la macchina dell'antincendio che fa capo alla protezione civile regionale
03:57funziona da qualche settimana a pieno regime con i mezzi
04:00e con il servizio di patugliamento stradale affidato dalla Regione
04:04alle associazioni di volontariato e alle compagnie barracellari
04:08per rafforzare la capacità operativa delle strutture regionali.
04:12Il dovere è della memoria, 39 anni dopo la strage di Corraggia,
04:17per rappresentare un monito contro una piaga annosa
04:22che la nostra terra, la nostra regione non riesce a superare
04:25e che vede tantissime donne e uomini quotidianamente impegnati
04:30per difendere il nostro ambiente, il nostro paesaggio e la vita delle persone.
04:36Il dovere è della memoria nei confronti di chi ha dato la propria vita
04:40per salvare la città di Tempio e le terre della Gallura.
04:45Certamente questa giornata che il Consiglio regionale ha voluto
04:49per ricordare tutte le vittime degli incendi avvenuti in Sardegna
04:53si inserisce all'interno di una stagione estiva particolarmente complicata,
04:58non solo in Sardegna ma anche nell'intera nazione
05:02dove su più fronti le macchine regionali del sistema antincendio
05:07sono impegnate per la salvaguardia della pubblica incolumità.
05:23Immagini veramente tristi che proviamo a compensare con il successo
05:27per l'iniziativa ecologica denominata Ripuliamo il mare,
05:30arrivata la sua terza edizione.
05:33Questa volta i ragazzi artefici del progetto hanno ripulito la famosa spiaggia
05:37della Cappannina a Tortolì in Uliastra. Vediamo.
05:43Per un turismo con la T maiuscola non si può tralasciare l'aspetto della pulizia dei siti
05:48che vengono presi d'assalto dai vacanzieri e che, ahimè,
05:51lasciano di conseguenza delle tracce inconfondibili del passaggio umano.
05:56A Tortolì il grande successo per la terza edizione di Ripuliamo il mare,
06:0040 ragazzi e ragazze provenienti da Sardegna e Africa
06:03insieme per una giornata ecologica un esempio pratico di attenzione rivolto a madre natura
06:08che con la loro passione e consapevolezza sono intervenuti nella spiaggia della Cappannina d'Arbatax
06:14grazie alla collaborazione con il centro di accoglienza di Bonorva
06:18che ha partecipato all'iniziativa promossa dall'Associazione Il Triangolo
06:22con il contributo della Fondazione Sardegna, l'Associazione Blu Sardegna e le Acli di Cagliari.
06:28Nel corso dell'intera giornata i ragazzi hanno raccolto oltre 20 kg di rifiuti
06:32tra cui lattine, mozziconi di sigarette, buste, bottiglie di vetro e di plastica,
06:37imballaggi di vario tipo e tanto altro ancora.
06:41Risultati che confermano la necessità ancora una volta di sensibilizzare cittadini e turisti
06:46sul rispetto del territorio salvaguardando l'ambiente con una educazione pratica
06:51partendo dalle scuole per insegnare a tutti ad amare i luoghi dove viviamo.
06:56La giornata di sensibilizzazione ecologica è stata anche l'occasione per promuovere i valori
07:00della solidarietà, dell'amicizia, dell'accoglienza e del rispetto reciproco.
07:04Al termine della pulizia tutti i ragazzi hanno avuto l'occasione di conoscersi
07:08grazie a un pranzo condiviso che ha anche rappresentato l'abbraccio ideale
07:13tra la Sardegna e la sponda sud del Mediterraneo,
07:16con il grande continente africano che oggi rappresenta l'area del mondo
07:19con il più alto tasso di crescita e la popolazione più giovane a livello planetario.
07:24Ripuliamo il mare merita la lode per la sua essenza ambientale e sociale,
07:28un modo diverso ed efficace che coniuga l'amore per l'ambiente e dei suoi fruttori umani.
07:37Adesso una nuova piattaforma, monteponi.it racconta attraverso il sito
07:42tutta la zona a sud ovest dell'isola, dalle miniere a mare, dai cammini all'enogastronomia,
07:50un veicolo di promozione fortissimo che richiama i turisti.
07:54Sito, mille i significati di questa parola, l'articolo indeterminativo non lo contiamo.
07:59Sito, composto da quattro lettere, luogo fisico, naturale e terrestre.
08:03Di solito si accompagna a archeologico, minenario e qui ci arriviamo tra non molto, tra un pochino.
08:09Il sito è anche un richiamo a internet, al World Wide Web, la rete e l'ampiezza e il mondo.
08:16Già il mondo, il mondo della Sardegna, di una parte in particolare quella che ci accingiamo a raccontarvi,
08:22meglio a farvi scoprire e vedere.
08:24Ora con le immagini, ma la bellezza, quella vera e i turisti lo sanno bene, è attraversarla dal vivo.
08:32Viverla e viverli, meravigliarsi dei pozzi, delle dune rosse, dei cammini, delle gallerie, del mare.
08:39Il cibo è quella strada che ti porta a sud ovest dell'isola.
08:43E la canzone di Max Pezzali non c'entra nulla.
08:46Storie ancestrali, di cultura e lavoro, lavoro faticoso, come quello del minatore.
08:50Il detto, vai a lavorare in miniera, purtroppo, per chi c'era in quel momento, non era solo un modo
08:57di dire, ma fare.
08:59Costruire, scolpire la terra e le pietre, opere di altissima ingegneria che ancora oggi resistono, si fanno vedere.
09:06La minieremonteponi.it, già ecco che qui c'è il ritorno a quelle quattro lettere.
09:12Il sito alla rete, a internet, che ogni giorno manda in onda il mondo e la bellezza di un territorio.
09:20E che territorio? Del sud ovest dell'isola.
09:22Un luogo fluido, semplice, intuitivo, dove c'è la possibilità, prima di tutto, di vedere cose da fare e vedere
09:29in quell'embo di Sardegna che ormai fa impazzire i turisti.
09:32E molti sardi che solo da qualche anno hanno scoperto o riscoperto tutta una serie di unicità.
09:39C'è il sito dunque, è una squadra di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Civile e Architettura,
09:45già proprio architettura industriale, che insieme a tanti altri professionisti, Consorzio Ausi di Iglesias,
09:53hanno creato una piattaforma coi fiocchi, un viaggio virtuale per ora, che ti fa venire voglia di prendere un aereo,
10:01se sei uno straniero, e qui il numero dei visitatori cresce ogni anno,
10:04e catapultarti a Monteponi, senza il suffisso, questa volta punto it.
10:10Dal reale, dal liquido al virtuale, il passo è davvero breve.
10:14Nebida e il suo tramonto, o bel vedere, e qui basta andare su qualsiasi motore di ricerca o social network
10:21e provare, con il cancelletto prima, quello di ordinanza, l'hashtag, e digitare Nebida.
10:27E si aprirà la favola del sole che sparisce sul mare, Nebida e poi Bugerru, e Fontanamare,
10:33e tanti altri luoghi e codici di una terra, la nostra, da scoprire e vedere nel sito prima.
10:39Villaggi che trassudano racconti e lavoro, pozzi e laverie di altri tempi, nei secoli dei secoli,
10:45Monteponi si mostra, e che mostra, inteso come veicolo promozionale per l'intera Sardegna.
10:50Gli stranieri lo sanno bene, cresce il numero di visitatori europei, c'è il ritorno degli inglesi e degli americani
10:56a Monteponi.
10:57Luogo reale, concreto e non solo.
11:00Nella stanza, meglio nelle stanze liquide, si possono trovare tutta una serie di informazioni,
11:04oltre alle foto, per organizzare in maniera dettagliata la vacanza.
11:11Lo sanno i camminatori, gli appassionati di altri sport legati al territorio,
11:15e luoghi inteso come posto, vero, reale, a sud ovest della Sardegna, Monteponi.
11:20Se poi aggiungiamo il punto e il suffisso punto it, il percorso e la storia termina con il click.
11:27No, non termina con quel click, è solo l'inizio del viaggio.
11:37Successo per i film sardi proiettati a Tokyo, una raccolta cinematografica denominata
11:43la visione sarde che ha fatto breccia nei cinefili cultori del sollevante,
11:48non solo pellicole, ma anche una vetrina importante in mostra, in chiave turistica.
11:57Il cinema sardo supera confini inaspettati e si presenta a Tokyo,
12:01con ben cinque pellicole che sono state presentate a Searas Flowers Café di Yuvocaoka.
12:07L'evento ha dato spazio nel paese del sollevante alle migliori produzioni recenti del Made in Sardegna,
12:14progetto organizzato dall'associazione Isola Sardegna-Giappone.
12:18Continuano così in tutti i cinque continenti gli appuntamenti della rassegna cinematografica
12:22cogestita dalla Fondazione Sardegna Film Commission e dalla Cineteca di Bologna.
12:27Dalla Turchia al Messico, dal Venezuela all'Albania, dall'Argentina all'Australia,
12:32dalla Norvegia al Portogallo e tanti altri ancora.
12:37Visioni sarde, questo il nome dell'insieme, si è rivelato una vetrina internazionale
12:42capace di rappresentare la pluralità culturale dell'isola.
12:46Anche nella capitale nipunica l'intento è quello di promuovere la Sardegna
12:50e il suo inestimabile patrimonio storico e culturale,
12:54attraverso alcune delle più interessanti opere scelte nel panorama cinematografico sardo,
12:59nella consapevolezza che il cinema costituisce un'importante occasione di dialogo tra le culture dei due popoli.
13:06Ma non solo, attraverso la piacevole intuizione, ha fatto breccia all'aspetto sociale dell'iniziativa.
13:12Isola Sardegna-Giappone è il primo circolo di emigrati sardi nel paese del sollevante,
13:17riconosciuto ufficialmente dalla regione Sardegna nel 2017,
13:21proprio per facilitare la promozione della cultura e dell'immagine della nostra regione nel continente asiatico.
13:27Un piccolo mondo fatto di sardi e di sardità.
13:31Tra i film presentati per far conoscere il uso della sarda Margherita di Alice Murgia
13:35e l'uomo del mercato di Paola Cirettu, giusto per citarne qualcuno.
13:39La manifestazione cinematografica spalanca le porte anche all'aspetto turistico della Sardegna.
13:45Attraverso le pellicole darà l'input per aprire nuovi percorsi.
13:56Con questa bella soddisfazione finisce il nostro magazine.
14:00Vi ringraziamo per averci scelto. Arrivederci alle prossime edizioni.
14:20Grazie.

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