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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Buongiorno a tutti
00:30Siamo ben ritrovati per questa nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda e in primo piano il corallo, una delle
00:35nostre eccellenze. Ci sono le disposizioni regionali che ne regolamentano la pesca, entreranno in vigore e rimarranno attive fino al
00:4630 settembre.
00:49Arrivano le autorizzazioni alla pesca del corallo, regolamentata da severe norme regionali. Il primo maggio è partita ufficialmente la stagione
00:58della pesca e soltanto 18 sommozzatori sono state autorizzate alla caccia del prezioso materiale.
01:05Limite anche nel quantitativo di raccolta delle zone di caccia devono essere situati in profondità non inferiori agli 80 metri
01:12e obbligo di utilizzo solo della piccozza per staccare i rami. Una pesca sempre più complessa e anche rischiosa.
01:20La limitazione alle autorizzazioni per i corollari è stata sentita come necessità subito dopo il buono economico degli anni 60
01:27che con l'arrivo dei primi turisti portò ad una pesca indiscriminata che mise a rischio il prezioso patrimonio della
01:34Sardegna.
01:34Vennero quindi poste le prime regole nel 1979, ribadite poi dieci anni dopo nel 1989. In questo modo, pur provocando
01:45un aumento del costo del corallo, anche perché arrivano da tutto il mondo i grossisti di preziosi per acquistarlo, si
01:52è riusciti a salvaguardarlo e a impedirne l'istinzione.
01:55Perché per i sardi, che lo hanno lavorato fin dalle epoche più remote, il corallo non è soltanto una bella
02:01pietra, ma è anche un amuleto portafortuna da regalare alle persone care e in particolare ai neonati,
02:08e da tempo immemore utilizzato per essere incastonato nell'oro dei gioielli tradizionali, ornamenti delle vesti sarde.
02:16Un bene così prezioso che ha reso famosa principalmente Alghero, nota appunto come riviera del corallo,
02:22dove ancora oggi si trovano numerose botteghe di artigiani capaci che lavorano questo materiale.
02:28Già negli anni 50 dello scorso anno, la città fondò la scuola del corallo, l'unica in Italia, insieme a
02:35quella di Torre del Greco.
02:36Oggi più che mai si sente la necessità di tutelare la filiera del corallo, che si è salvato solo grazie
02:42alla rigidità delle norme.
02:45Ed Alghero ci spostiamo a Bosa perché in una speciale classifica è il risultato uno dei tre borghi più colorati
02:53d'Italia, insieme a Procida e a Burano.
02:58L'Italia è terra di borghi meravigliosi, piccoli scrigni ricchi di storia, cultura e fascino.
03:04Ed è soprattutto in primavera che questi paesi si vestono di colori e profumi.
03:09Vicoli, piazzette e giardini si riempiono di fiori e le campagne e le colline circostanti
03:14si dipingono dei colori caratteristici di questa fantastica stagione,
03:19creando così immagini di una bellezza e di un incanto senza eguali.
03:23luoghi dove la comunità locale è al centro del proprio percorso di sviluppo,
03:28luoghi dove identità e tradizioni sono espressione del paesaggio, dell'architettura, del buon cibo e dell'accoglienza.
03:34Dal nord al sud dello stivale racchiudono un piccolo mondo antico,
03:38ma non da conservare nella memoria quanto da vivere e soprattutto condividere con quanti cercano autenticità e genuinità.
03:47E nell'anno del turismo rurale che associa outdoor ad esperienze,
03:50i borghi diventano centrali nell'offerta turistica diversificata,
03:55come proposte di viaggio alternativa alle località meta di turismo di massa
03:59e che riservano meraviglia al visitatore tra casette color pastello e mura affrescate
04:05a punteggiare il territorio dall'entroterra alle coste.
04:08Una vera e propria tavolozza di colori che invita ad immergersi in un universo magico e colorato.
04:14Bosa in particolare si caratterizza per la scenografica e variopinta Vivacità del Borgo,
04:19una delle tre destinazioni multicolor in Italia insieme a Procida, nel Golfo di Napoli,
04:25e Burano, isola della Laguna di Venezia.
04:27Il piccolo gioiello della planargia lungo le rive del fiume Temo
04:31si staglia come un dipinto d'autore in uno scenario naturale, rigoglioso e selvaggio,
04:36un'immagine indelebile, quasi cristallizzata, quella del quartiere storico di Sagosta,
04:42fatto di case variopinte che si inerpicano sulle pendici del colle di Serravalle,
04:47dominato dal castello dei Malaspina del XII secolo,
04:51fortezza medievale che si può raggiungere anche a piedi passando nel centro storico
04:55attraverso stretti vicoli, lastricati e scalinate
04:58che si snodano tra le abitazioni variopinte e i negoziti tipici locali.
05:03E' poi come non perdersi passeggiando e lasciando spaziare lo sguardo nel poetico lungo Temo,
05:08con il Ponte Vecchio che cavalca l'unico fiume navigabile in Sardegna,
05:13un percorso arritroso nel passato della storia della cittadina
05:16alla scoperta delle antiche concerie che ricordano le radici di un centro famosissimo in Italia
05:22da metà del 1800 ad inizio al 900 per le produzioni di pellame d'alta qualità.
05:27A testimoniarlo ancora il Museo delle Conce tra colori e tradizioni.
05:33In Sardegna non solo i borghi, scrigni di tesori, ma anche la nostra lingua
05:39è un modo appunto per approcciarsi in maniera differente
05:43quella di insegnarla ai bambini come è successo a Sassari.
05:48Veicolare e far conoscere la lingua sassarese con questo obiettivo
05:52ha preso a forma lo spettacolo Sama Lumannu,
05:55evento conclusivo di un laboratorio linguistico teatrale organizzato dalla ISBE,
06:00che costituisce la parte di animazione culturale del progetto sportello linguistico
06:05finanziato dal comune di Sassari.
06:07Nel palcoscenico del Cineteatro Astra di Sassari è stato spettacolo allo stato puro
06:12con una scenografia superlativa e musiche travolgenti,
06:16evento che ha lasciato il segno come poche volte in città.
06:19Sama Lumannu è la trasformazione del Gran Sama, con il linguaggio della città di Sassari,
06:26con le emozioni dei pirati, con tutto quello che hanno vissuto a bordo,
06:31loro danno un nuovo modo di comunicare, espongono la loro vita tra le mani,
06:38conquistando il mare, nelle mille avventure, andando incontro all'ignoto.
06:43Un po' come facciamo noi, umani, anche i bambini, i pirati, animali,
06:48sono riusciti a portare avanti questo intento.
06:53Sama Lumannu è entusiasmante rappresentazione teatrale per bambini e adulti,
06:58tratta dall'omonimo racconto scritto da Maria Daniela Carta,
07:01che insieme all'attrice Roberta Tola, in questi mesi ha formato 15 scolari tra gli 8 e 10 anni,
07:08attraverso un laboratorio linguistico teatrale denominato Ayo e Scindinni a Pizzo.
07:13Questo spettacolo è andato ben oltre le nostre aspettative,
07:17eravamo certi che ci sarebbe stata una risposta da parte della città,
07:22ma eravamo certi che i bambini avrebbero prodotto un grandissimo spettacolo.
07:28Il lavoro che c'è stato è tanto,
07:30e per noi il premio più grande è stata proprio la loro soddisfazione,
07:34e la loro fluidità nel parlare la nostra lingua.
07:38I giovani attori hanno recitato entusiasti per quasi un'ora,
07:41accompagnati dalla chitarra e voce di Beppe Dettori
07:44e dal flauto di Giovannino Porcheddu,
07:47in una serata che ha trovato il suo culmine nei trascinanti
07:51brani Il Gran Samà e l'equipaggio Gran Samà,
07:55musicati da Dettori sui testi di Mario Lucio Marras.
07:59A introdurre e condurre la manifestazione al fianco dei protagonisti
08:02è stata Maria Doloretta Lai, presidente dell'Istituto Camillo Bellieni,
08:07che ha promosso e coordinato l'intero progetto Sportello Linguistico.
08:12Il connubio delle persone coinvolte era perfetto,
08:18tutti hanno lavorato con profondo impegno,
08:23hanno creduto molto in questo progetto,
08:26il risultato ti è visto ed è stato naturale che fosse così.
08:31Tutti sono andati via contenti, col sorriso,
08:36genitori felici di aver fatto fare l'esperienza ai loro figli,
08:41noi contenti di aver visto i bambini così concentrati,
08:45così responsabili anche del ruolo che hanno ricoperto nel palco,
08:50noi felicissimi di aver dato maggiore dignità alla lingua sassarese.
08:56La trama vede un gruppo di simpatici pirati pronti ad affrontare la tempesta
09:00su un veliero tra mille avventure per entrare in possesso di Lusy Dabby.
09:06Alla fine si riesce a trovare un equilibrio quasi magico.
09:10Semano umano ho partecipato soprattutto per quanto riguarda i testi delle canzoni,
09:15ho pensato di raccontare in sassarese un po' di questo equipaggio un po' matto.
09:21Ora si guarda avanti, l'auspicio è che l'evento possa essere replicato
09:25e che sia soltanto il primo tassello di una più ampia attività di valorizzazione
09:31della lingua e della cultura sassarese,
09:33coinvolgendo le scuole attraverso la letteratura e il teatro,
09:37un ambito nel quale l'Istituto Bellieni sta investendo negli ultimi anni
09:40con particolare impegno,
09:42a partire dalla pubblicazione del 2022 di uno standard ortografico
09:47riconosciuto dalla RAS, Regione Autonoma della Sardegna.
09:57Al teatro lirico di Cagliari invece nasce il primo corso triennale di danza classica,
10:04una sorta proprio di Università della Danza, vediamo di cosa si tratta.
10:09Una vera e propria Università della Danza Classica,
10:12in Sardegna, a Cagliari, al teatro lirico.
10:16Quale miglior luogo per ospitare la disciplina più suggestiva e entusiasmante,
10:22dura e difficile del panorama legato al movimento?
10:26Un triennio, un'offerta formativa e didattica,
10:29è un progetto, quello voluto da tanti attori in campo,
10:35come l'Accademia Ucraina di Balletto,
10:38che non ha precedenti nell'isola.
10:40E proprio per questo va seguito con attenzione,
10:43per tanti, tanti motivi,
10:46non solo di scuola e formazione,
10:49ma pure di cultura, storie e promozione di una terra,
10:53la nostra,
10:53che anche, grazie a questo genere di idee,
10:57può attrarre, può suscitare curiosità,
11:00suscitare la curiosità,
11:01non solo degli appassionati della danza classica,
11:04non solo tra gli addetti ai lavori.
11:08È una grande emozione,
11:09anche una grande responsabilità.
11:11Tutti e due.
11:12Emozione enorme di essere all'interno di un teatro molto importante,
11:16molto bello e molto funzionante,
11:18ma è anche una grande responsabilità di essere all'altezza.
11:22Un viaggio, dunque,
11:24che inizia da Cagliari
11:26e che offre tutta una serie di opportunità e occasioni
11:29alle alunne,
11:30alle future etual,
11:32alle maestranze,
11:33che parteciperanno a questo vero e proprio corso di laurea,
11:37ai docenti,
11:37che si alterneranno alla guida di questa iniziativa,
11:42se così vogliamo definirla,
11:43trascorrendo o trasferendosi nel capoluogo,
11:47come è successo alla stessa maestra, insegnante e professionista,
11:52Oksana Berayeva.
11:55E il teatro,
11:57che cos'è il teatro appunto?
11:59È qualcosa al di là per te,
12:01però se tu esci dal tuo ruolo di insegnante, di maestra,
12:06il teatro che cos'è?
12:07È un catalizzatore anche di emozioni, di turismo?
12:11Ma per me è come una chiesa,
12:16chiesa della cultura,
12:17o un sacro della cultura,
12:20di conservare tradizioni,
12:22conservare,
12:24educare i giovani,
12:25conservare veramente la cultura all'interno della società.
12:30Questo per me è il teatro,
12:31che ha un ruolo fondamentale di conservare tutto ciò.
12:35Turista deve essere attirato di questo,
12:38perché noi offriamo veramente balletti belli,
12:41balletti del ripertorio classico molto importanti,
12:46ma soprattutto il turista ovviamente potrebbe trovare questa cosa in Sardegna.
12:51Insomma, che danza sia,
12:53e tanto tanto altro ancora,
12:54come il fascino del teatro,
12:57che non rappresenta solo un luogo di aggregazione,
13:00è palco per gli spettacoli.
13:03Insomma, il teatro, la danza e la Sardegna.
13:08È partita l'undicesima edizione del Sardinia Trail,
13:11gare anche oggi,
13:12l'evento si concluderà domani,
13:14ultima tappa a Dulassai.
13:21Da undice edizione il Sardinia Trail attraversa percorsi mozzafiato
13:25tra L'Ogliastre e il Giannargentu,
13:27in un tracciato di oltre 100 chilometri di territorio dalla bellezza incontaminata.
13:32Di corsa, come da tradizione,
13:35si parte dalla marina di Tertenia e si arriva a Dulassai,
13:38oggi la seconda tappa,
13:40per concludere domani la manifestazione ipodistica,
13:43che anche quest'anno ha calamitato runner provenienti da otto paesi,
13:47Austria, Belgio, Francia, Italia, Polonia, Regno Unito, Slovacchia e Ucraina.
13:53Italiani a parte,
13:54la rappresentativa più numerosa quest'anno è quella francese,
13:57con sei atleti al via,
13:59tutti impegnati nel format che offre mare cristallino
14:02e sentieri impervi tra sabbia e roccia, luce e mistero.
14:06E non è un caso che il claim dell'evento sia a correre in paradiso,
14:10riproponendo la gara in tre tappe,
14:12organizzata da Wild Track,
14:14con il sostegno dell'assessorato regionale dello sport del comune di Dulassai,
14:18oltre alla collaborazione dell'agenzia regionale Forestas
14:22e degli altri comuni toccati dalla corsa,
14:25Arzana, Cardedu, Desulo, Gairo, Osini e Tertenia.
14:28Marchio di fabbrica del Sardinia Trail,
14:31i percorsi che esaltano l'abbraccio fra mare e montagna,
14:33natura e storia, ricchi di bellezze paesaggistiche e naturalistiche.
14:38Nutrito il lotto dei pretendenti al testimone dal francese Yves Ilurie
14:42che si è imposto lo scorso anno.
14:44Pettorale numero due per Giorgio Calcaterra,
14:47vincitore in Sardegna per due volte del Cagliari Urban Trail.
14:51Nome noto agli appassionati di cinema è invece quello di Marco Palvetti,
14:55classe 1988,
14:57che ha interpretato il campione Marco Pantani nel film
15:00il caso Pantani l'omicidio di un campione,
15:03oltre ad essere tra i protagonisti di diverse serie internazionali,
15:07tra cui Unwanted e Gomorra.
15:10Nella gara femminile parte favorita Eva Meyer,
15:13due volte vincitrice del Sardinia Trail nel 2019 e nel 2023,
15:18è seconda classificata nel 2022,
15:21ma la Sardegna ti farà le atleti di casa
15:23Manuela Musu, Federica Frongia, Tamara Loi e Barbara Petinao.
15:28Oggi in programma un grande classico,
15:30ovvero l'Anello Lunare sul Gen Argentu,
15:33la frazione che da Nuraghe Ruinas arriva ad Arzana
15:36fino ad Esulo e poi il versante arzanese,
15:39che piomba sul complesso Nuragico,
15:41uno dei più alti della Sardegna.
15:43I chilometri da affrontare sono 42,
15:46per 1.652 metri di dislivello positivo.
15:49Domani, terza e ultima tappa,
15:52un saliscendi di 32 chilometri
15:54con un dislivello totale di 1.173 metri,
15:58con partenza e arrivo ad Ulasai in piazza Barigao.
16:01La frazione regala punti di grande interesse,
16:03tra cui la grotta su Marmuri,
16:05estesa per oltre 850 metri visibili,
16:08con picchi di altezza di ben 70 metri
16:10alle pendici del tacco di Ulasai
16:12e il canyon di Golas a Tappara.
16:17È tutto, grazie per aver scelto anche oggi
16:20la nostra informazione.
16:21Vi auguro un buon procedimento di giornata.
16:23Arrivederci.

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