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00:12Ben ritrovati a tutti quanti di voi, leggiamo il sommario per questa edizione.
00:18La spesa dei turisti cresce in Sardegna, 10% in più in 8 mesi, metà è estera.
00:25Ancora la Sardegna, nuragica verso il riconoscimento UNESCO, comunità che si incontrano nel Nurese, sette tappe tra storie, arte e
00:35sapori.
00:36L'estate lascia lo spazio all'autunno, Sardegna all'autunno nei boschi dell'isola, i lecci colorano la stagione.
00:45Ed infine, vent'anni di ricerca e innovazione, si chiude l'edizione special di Signal.
00:50L'avete sentito nel sommario, quindi i turisti spendono di più nell'isola. Vediamo i dettagli.
01:01La spesa turistica in Sardegna vola nei primi 8 mesi dell'anno, registrando un balzo del 9,5% in
01:09più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
01:12A rivelarlo è l'osservatorio Mastercard, la vera forza di questa stagione, e la clientela estera che da sola genera
01:19ormai oltre la metà dei consumi totali.
01:22Datti particolarmente significativi nel settore della ristorazione, che occupa circa oltre un quinto della spesa complessiva dei turisti,
01:32dato particolarmente significativo anche quello degli stranieri, che nell'arco degli 8 mesi, ma anche ad agosto,
01:39quando siamo abituati a pensare che il turismo sia prevalentemente italiano, rappresentano oltre il 50% della spesa,
01:47per la prima volta, per il primo anno che succede questo.
01:51A fare da parte a Leone sono proprio i viaggiatori stranieri.
01:55La spesa complessiva incide per il 59%, superando la metà del valore totale generato sull'isola.
02:01Tra i mercati europei la Germania si conferma, la locomotiva è indiscussa,
02:06contribuendo da sola al 20,8% della spesa totale degli stranieri.
02:12La componente internazionale mantiene il primato, ma emerge con forza anche il turismo interno.
02:17I residenti sardi hanno generato il 28,5% della spesa complessiva del mese,
02:23seguiti a ruota dal resto dei turisti italiani, che incidono per il 21.
02:27A beneficiare di questo mix di visitatori sono soprattutto la ristorazione e i comparti legati alla spesa quotidiana nei supermercati,
02:36segno di un turista che ama vivere il territorio a 360 gradi e predilige le soluzioni in autonomia, come le
02:44case vacanza.
02:45La Sardegna è passata dall'ultimo al primo posto per crescita dei flussi turistici, per crescita dell'impatto economico,
02:52la prima regione in Italia.
02:54Quindi migliorare quello che era l'anno boom in assoluto,
02:58in termini di contributo all'economia Sard, al PIL Sard, è estremamente significativo.
03:04Tra le curiosità c'è da registrare la media nei primi otto mesi dell'anno.
03:08Per il ticket più elevato spetta all'Armenia, seguita da Arabia Saudita.
03:17La Sardegna è un raggio che avvesse il riconoscimento dell'UNESCO, vediamo.
03:36Oggi noi abbiamo annunciato che la Commissione Nazionale Italiana UNESCO, il MIC, Ministro della Cultura,
03:43hanno tra le 30 istanze che sono presenti nella tentative list UNESCO,
03:48scelto l'istanza che riguarda i monumenti e la sacralità della Sardegna Nuragica
03:53per inviarla al percorso di UNESCO Parigi.
03:58La notizia è stata data durante una conferenza stampa gremita di studiosi appassionati
04:03e rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico,
04:07a dimostrazione che il desiderio di tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico
04:12è trasversale e accomuna tutti i sardi.
04:15Un successo per l'associazione Sardegna verso l'UNESCO, ora Sardegna a terra di Nuraghi,
04:20presieduta da Pierpaolo Vargiù, che ha mosso i suoi primi passi nel 2020
04:24grazie ad un gruppo di appassionati e che ora conta già 456 associazioni aderenti,
04:31centinaia di simpatizzanti in 377 comuni dell'isola.
04:35Un'altra tappa importante per il riconoscimento ufficiale, anche da parte dello Stato italiano,
04:40di un patrimonio archeologico che conta circa 20.000 monumenti di epoca preistorica e nuragica.
04:46In 24.000 chilometri quadrati di territorio, al centro del dossier ci saranno principalmente
04:52gli spazi legati alla sacralità , i pozzi sacri che testimoniano il rapporto con l'acqua
04:58e il suo ruolo nelle pratiche rituali.
05:00E benché la strada verso il riconoscimento si allunga,
05:04si spera ottenga lo stesso successo che le Domus degli Anas hanno ottenuto nel luglio 2025.
05:10Quello che ci ha insegnato la precedente candidatura e il riconoscimento dell'UNESCO,
05:16quello delle Domus degli Anas, che non è una candidatura per sempre,
05:19è che è una candidatura che viene mantenuta se il tessuto connettivo che ospita i siti è vivo,
05:26quindi se questi siti sono visitabili, se generano economia, se sono innestati,
05:31all'interno di comunità che sono consapevoli e che li valorizzano.
05:35Un'altra possibilità di avere un riconoscimento UNESCO per il nostro patrimonio archeologico
05:41che questa volta ha anche un grandissimo lavoro nelle scuole della Sardegna,
05:45intrapreso nel corso degli anni e che ci vedrà come dei nuovi portatori di patrimonio,
05:54di bellezza attraverso le gambe dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.
06:07Bene, intanto nel Nuovo Arese le comunità si incontrano, vediamo.
06:24Il fine è praticamente quello di unire i paesi dal punto di vista imprenditoriale,
06:28dal punto di vista agricolo, quindi tenere le persone nel territorio,
06:31creare imprese, creare un'aggregazione è uno dei nostri obiettivi del distretto rurale.
06:36Il messaggio è prima di tutto anche farci conoscere tra di noi,
06:39abbattere i campanilismi che ancora comunque sono forti.
06:42Ecco sette impronte di comunità , singolare progetto articolato e non poteva essere altrimenti,
06:46su sette tappe.
06:47La regia del distretto rurale del Nuo Arese andrà avanti fino al 9 ottobre.
06:52L'aspetto caratterizzante, la vera novità , è che ogni volta uno dei sette centri protagonisti
06:56apre le porte e un altro giunge con i propri abitanti, gli artisti, le imprese e le produzioni.
07:01Così, nell'incantevole cornice di Santupredo a Nuoro, davanti al Museo dell'Ediano,
07:06Fone ha svelato la sua storia, le sue eccellenze e le sue potenzialità .
07:10Qual è il racconto che volete dare del vostro paese anche in un contesto come questo?
07:13Sicuramente un paese attivo, un paese dinamico, un paese dove il ricambio generazionale
07:18che di solito avviene con difficoltà sta avvenendo in maniera bella, importante.
07:24Io penso che la valorizzazione e la promozione dei nostri territori e di tutte le nostre eccellenze
07:29passi attraverso eventi come questo. Eventi che però non sono isolati o diciamo sporadici,
07:36ma proprio eventi che abbiano come denominatore comune lo scambio, la collaborazione, la rette,
07:42cioè la collaborazione e il sostegno di tutti i territori vicini.
07:47Da una parte i ricordi che affiorano, generano discussioni e aiutano a imbastire trame virtuose.
07:52Dall'altra scatti emozionanti, prodotti, tradizioni, sonorità .
07:56Gli spunti per farsi conoscere non mancano, la narrazione si fa articolata e costruttiva.
08:01E se Mamogliada ospitato Orani e Nuoro Fonni, Orotelli riceverà Mamogliada,
08:05Oliene invece Orgosolo, il paese dei Murales e poi accoglierà Orotelli, Orani farà lo stesso con Nuoro.
08:12Infine Fonni racconterà Oliene.
08:14Far conoscere tra loro i sette paesi che compongono il distretto.
08:18Ecco perché sette impronte di comunità , sette incontri nei quali un comune ospita un altro comune.
08:24I comuni del distretto devono prima di tutto conoscersi tra loro e poi iniziare a lavorare.
08:29Il futuro è tendersi la mano?
08:31Ma assolutamente, fare rete tra territorio è il nostro futuro.
08:35Significa davvero allacciare i rapporti ma anche attrarre nuove attività imprenditoriali.
08:49Dopo questa bella iniziativa, l'estate scivola via, arriva l'autunno.
09:06Il 23 settembre alle 2.05 del mattino cosa accadrà ?
09:11Che la luce del sole andrà a incidere perpendicolarmente all'equatore
09:17e questo determina l'equinozio che è un momento preciso dal punto di vista astronomico.
09:22È il momento astronomico in cui il sole attraversa l'equatore segnando l'inizio dell'autunno.
09:27L'estate dunque sta per lasciarci almeno ufficialmente.
09:31Quest'anno l'equinozio non cade esattamente il 21 settembre.
09:34Cambia un po' nel corso del tempo a causa del fatto che l'orbita della Terra è tale
09:41che la durata di un anno non è esattamente 365 giorni e con gli anni bisestili si introduce una correzione.
09:49Le giornate continuano ad accorciarsi, il sole tramonterà sempre prima e le ore di buio aumenteranno progressivamente.
09:56Noi dal sostizio d'estate abbiamo iniziato lentamente una diminuzione delle ore di luce a favore delle ore di buio
10:04e questo processo continuerà fino al giorno del sostizio d'inverno.
10:09Da quel giorno che i romani festeggiavano come la festa del sole non vinto, il sole invitto,
10:16torneranno le giornate a crescere.
10:18Però da qui al sostizio d'inverno vedremo sempre la durata delle ore di luce diminuire a favore delle ore
10:24di buio.
10:25La parola equinozio deriva dal latino e richiama l'idea di una notte lunga quanto il giorno.
10:30Popolarmente si racconta che nel giorno dell'equinozio la durata del giorno e la notte si equivale.
10:36In realtà non è proprio così perché fra noi e il sole c'è l'atmosfera terrestre
10:42e l'atmosfera terrestre piega e devia la luce del sole per cui in realtà nel giorno dell'equinozio c
10:49'è una differenza di qualche minuto.
10:50Ma l'equinozio è anche associato simbolicamente all'equità .
10:54A causa della luce perpendicolare all'equatore nel giorno dell'equinozio accade una cosa che mette in comune tutta la
11:01terra
11:02ovvero il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest
11:07cosa che non accade in tutto il resto dell'anno e poi a seconda dell'altitudine cambia il punto in
11:13cui sorge e tramonta il sole.
11:15Quindi gli equinozi sono speciali perché la parola equi che è legata alla durata del giorno e la notte diventa
11:21anche equi per tutto il mondo.
11:35Rimaniamo in tema ancora ottunno e vediamo il paesaggio dell'autunno.
11:50Se andiamo a fare una passeggiata nei boschi nel periodo autunnale sicuramente in Sardegna non possiamo che trovare le formazioni
11:58di Leccio, i boschi di Leccio.
12:08Il Leccio è una delle varie querce presenti in Sardegna ed è forse quella più diffusa.
12:14Diciamo che la sua diffusione è stata un po' ridotta perché un tempo le querce, i Lecci in particolare, vennero
12:23tagliati
12:24un po' per la produzione del carbone, un po' quando ci fu il famoso diloscamento durante il periodo dei piemontesi
12:30dove anche per costruire le ferrovie sarde venne prelevato una quantità di materiale legnoso non indifferente.
12:50Il Leccio è sicuramente una delle piante più diffuse nei boschi della Sardegna, ha una ghianda un pochino più piccola
12:57rispetto ad altre querce
12:58però generalmente produce veramente grandissime quantità di frutti.
13:14Il Leccio è sicuramente un po' ridotta per la vita di un po' ridotta per la vita di un po'
13:23ridotta per la vita di Unico.
13:44Ricerca e innovazione chiude il Signal. Vediamo.
13:54Il 2006 è una visione, ideare un festival non in base ai nomi da collocare genericamente in un cartellone, ma
14:01a esplorare attraverso la musica le relazioni tra linguaggio e esperienze e differenti modi di intendere il suono.
14:08Il 2026, vent'anni dopo, quel percorso di ricerca e di musica e di divertimento, avviato da T con Zero
14:16e dal suo ideatore, il maestro Daniele Ledda, è sbocciato in un vero e proprio evento multidisciplinare, costruito sui suoni
14:25e sull'innovazione.
14:26Un festival, Signal Reload, una edizione, quella appena conclusa, con un significato molto, molto particolare.
14:33Questa ventesima edizione coincida anche con i 30 anni di T con Zero, l'associazione che poi, insomma, chiaramente ha
14:44dato via anche a questa manifestazione.
14:49All'interno di questa edizione, appunto, dedicheremo uno spazio anche per ricordare le origini di T con Zero.
15:04Quattro giornate e 24 appuntamenti negli spazi dell'Exma hanno contaminato e attraversato alcuni dei territori più nobili della ricerca
15:14contemporanea, improvvisazione e composizione istantanea, elettronica ed elettroacustica, live media, cinema dal vivo, film recording, strumenti preparati e aumentati, percussioni
15:26contemporanee, sculture sonore e pratiche performative.
15:31Tra i partecipanti, naturalmente, T con Zero mette sempre un focus sulle risorse locali, quindi ci sono molti artisti locali
15:44che praticano proprio dei percorsi di sperimentazione e di ricerca.
15:50Il ventesimo appuntamento con Signa Reload ha rimescolato di nuovo le carte, mettendo al centro la vocazione che ne ha
15:57accompagnato questo percorso.
16:00La connessione tra i vari linguaggi, mescolare l'antico e il moderno, superare le categorie, tutto nel solco dell'arte
16:08e della musica.
16:14Ci fermiamo qui, grazie per averci seguito, arrivederci alle prossime edizioni.