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NovitàTrascrizione
00:13Una buona serata a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda, anche oggi apriamo con i danni
00:23del ciclone Harry che si è battuto sulla Sardegna,
00:27è stato dichiarato lo stato di emergenza dalla regione Sardegna, il rombo del silenzio, parleremo anche dell'anniversario della scomparsa
00:39di Gigi Riva, andremo a vedere i nuovi collegamenti internazionali dai per la Sardegna con Siviglia e Lione,
00:46e andremo anche in Argentina, almeno tra gli emigrati, per scoprire chi vuole tornare nella nostra isola e poi ancora
00:55parleremo di Carnevale e il ricordo del Saratantira Cagliaritana.
01:00Bene, andiamo per ordine, dicevamo, è stato dichiarato lo stato di calamità naturale dalla regione Sardegna, dalla giunta regionale che
01:07si è riunita questa mattina,
01:09la relazione la faranno la protezione, i tecnici della protezione civile che la invieranno poi al presidente del Consiglio dei
01:18Ministri. Sentiamo il servizio.
01:25Con una delibera della giunta regionale è stato dichiarato lo stato di emergenza per le zone colpite dalla tempesta,
01:32Erri, una decisione presa dopo i sopralluoghi a cui ha partecipato anche in prima persona la presidente della regione.
01:40I danni sono stati immensi, sono stati danni infrastrutturali, basta passare sulla 195 per vedere che metà della careggiata è
01:46stata di fatto portata via,
01:48è stata danneggiata in maniera importante, interi quartieri, penso ieri siamo stati a Maddalena, a Punta Capoterra,
01:56che è stato, come dire, sommerso, una residenza anziana è stata sgomberata e devo dire, era importante anche manifestare vicinanza
02:04ai sindaci
02:05perché loro hanno lavorato tantissimo in prima linea.
02:08Nel giorno in cui un tiepido sole ha fatto capolino c'è già voglia di ricominciare, operai del comune e
02:13gli stessi gestori dei chioschi sul mare
02:15da mattina a presto si sono messi a lavoro per liberare dai detriti, strade, piazzuole, antistanti e baretti,
02:21mentre un piccolo gruppo di irriducibili ha ripreso la consueta attività fisica.
02:26L'impatto è un impatto che fa capire quanto è stata forte l'energia dell'acqua che ha spazzato interi
02:34metri di litorale,
02:36però mi fa pensare anche che i sistemi di protezione civile, i sistemi territoriali della prefettura e del comune
02:42hanno perfettamente funzionato perché non abbiamo registrato nessun morto e nessun ferito
02:47e dobbiamo cominciare forse ad abituarci a contare quelle che sono le morte evitate dai buoni comportamenti.
02:53Quindi grazie al prefetto di Cagliari, grazie al comune e alla regione per aver consentito nella regione Sardegna
03:00la possibilità che nessuno si facesse male.
03:03Intanto la Giunta ha dato mandato alla protezione civile di predisporre una relazione tecnica da inviare al Consiglio dei Ministri.
03:10Adesso bisognerà lavorare per lo stato di emergenza e ovviamente poi lavorare per recuperare i danni.
03:20Andiamo a Calagonone, una delle località turistiche più frequentate dell'isola,
03:25anche lì tutti pronti per ripristinare lo stato precedente all'arrivo del ciclone.
03:32Sentiamo Gianfranco Locci.
03:53Diciamo che era da tanto che non si vedeva questo tipo di mare, per fortuna la cosa è rimasta abbastanza
03:59circoscritta.
04:00Però è stato spaventoso perché le onde saltavano il molo, hanno portato via gran parte la massicciata.
04:08Lei si ricorda una violenza di questo tipo che arriva dal mare?
04:11Sì, nel 1997.
04:22Una mareggiata che ha travolto tutto, ha ferito il porto turistico, ha devastato le spiagge di una delle località balneari
04:29più frequentate dell'isola.
04:31Gli operatori di Calagonone però sono pronti a reagire.
04:34Abbiamo deciso di organizzare questo clean-up per la giornata di venerdì prossimo,
04:41a seguito della mareggiata che c'è stata, che ha portato tantissimi detriti che erano in mare,
04:47sicuramente li ha spiaggiati lungo le coste di tutta la Sardegna orientale, noi siamo a Calagonone,
04:53e abbiamo deciso di organizzarla soprattutto in via preventiva perché in arrivo una perturbazione di maestrale
04:59che li avrebbe presi e li avrebbe riportati in mare.
05:12Un territorio delicato, biologicamente ricchissimo come questo, dove sta cercando di ritornare la foca monaca,
05:20dove purtroppo abbiamo avuto a che fare con episodi di carette e carette morte o ferite a causa proprio delle
05:29blastiche in mare,
05:30è importantissimo prevenire questa cosa, quindi agire tempestivamente.
05:34Per questo ho deciso di organizzare questo clean-up che ha avuto un seguito incredibile,
05:38hanno aderito tantissimi cittadini, gli operatori turistici di Calagonone, i pescatori professionisti,
05:44e quindi vi aspettiamo venerdì alle 9.30 qui nel porto di Calagonone per pulire tutto il littorale della nostra
05:51costa.
06:02A due anni dalla scomparsa il tributo a Gigi Riva, non solo un campione ma una scelta d'amore infinita,
06:11il 22 gennaio del 2024, il giorno dell'addio del mito Nicola Pisu.
06:31Quando il silenzio diventa foriero di grandezza e fa rumore, succede con il secondo anniversario della scomparsa di Gigi Riva
06:39e il tempo, invece di sbiadirne il ricordo, sembra averne scolpito la figura ancora più profondamente nel cuore
06:45di una nazione intera, di un popolo, di una terra.
06:48Scrivere di lui non significa solo parlare di calcio, significa raccontare un pezzo di storia d'Italia,
06:54una terra che ha trovato in un uomo silenzioso il suo simbolo più fiero.
06:58E' il silenzio particolare che avvolge la Sardegna quando si parla di Riva.
07:02E' lo stesso silenzio che lui sceglieva spesso, preferendo il boato del suo sinistro a quello delle parole.
07:08Riva non è stato solo il più grande attaccante della storia della nazionale,
07:11il capo cannoniere che ancora oggi guarda tutti dall'alto dei suoi 35 gol.
07:17E' stato prima di tutto una scelta d'amore nei confronti di Cagliari squadra, Cagliari città e Sardegna intera.
07:23Casa, oggi a due anni della scomparsa, ci manca quella sagoma schiva con il colletto della maglia azzurra,
07:30un rosso-blu sempre perfetto.
07:32E quello sguardo che sembrava guardare oltre l'orizzonte.
07:35Ci manca la sua integrità.
07:37Riva ci ha insegnato che si può essere giganti senza bisogno di gridare,
07:41che la fedeltà vale di più di una bacheca piena di coppe, di cristallo
07:46e che un no detto con convinzione può farti diventare immortale
07:51in un calcio che già allora iniziava a correre dietro ai milioni.
07:56Gigi scelse l'appartenenza in silenzio.
08:09Si delinea un cartellone di collegamenti per l'estate in Sardegna davvero interessante,
08:16annunciate dall'aeroporto di Cagliari e rote per Bordeaux e Nizza.
08:21Tante novità anche per gli aeroporti di Alghero e Olbia.
08:25Ce ne parla Cristian Asara.
08:28Mentre il nord Sardegna si prepara a una stagione estiva che si preannuncia storica,
08:33il mercato aereo non si ferma.
08:35Volotea infatti ha scelto di muoversi con largo anticipo
08:38presentando le nuove rotte internazionali per la Summer 2026.
08:42Una mossa strategica che punta a consolidare il network sardo
08:46nonostante lo scalo di Olbia stia attraversando il consueto periodo invernale
08:50caratterizzato da un traffico ridotto e poche rotte attive.
08:53Il piano di espansione della Compagnia delle Piccole Medicità Europee
08:57prevede due nuovi collegamenti operativi dal 29 maggio.
09:01Olbia-Siviglia, un ponte diretto verso l'Andalusia con voli ogni martedì e venerdì,
09:06e Alghero-Lyon, nuova connessione per il mercato francese, attiva il lunedì e il venerdì.
09:12Questi investimenti, sostenuti dal bando Nuove Rotte della regione Sardegna,
09:16mirano a contrastare la stagionalità e garantire una connettività sempre più solida
09:20per il centro-nord dell'isola.
09:22Se a Volotea guarda Spagna e Francia, l'attenzione immediata dei viaggiatori e degli operatori turistici
09:27è tutta rivolta al 21 maggio prossimo.
09:29Sarà quella la data del grande debutto e il primo volo diretto New York-Olbia
09:34toccherà il suolo gallurese con partenza dalla Grande Mela il giorno precedente, il 20 maggio.
09:39Un evento che segna un salto di qualità senza precedenti
09:42per l'aeroporto Costa Esmeralda intitolato al Principega-Can,
09:46proiettandolo nel panorama del turismo intercontinentale di lusso.
09:54Il suono della ratantira, la colonna sonora del Carnevale,
10:00però prima parliamo dell'Argentina e le storie degli emigrati e dei discendenti che ritornano.
10:06Paola Piliam.
10:10Grazie alla vita che mi ha dato tanto,
10:18mi ha dato due luci che quando lo so...
10:24Io mi sento qua come se fosse il mio paese, come se sono nata qui.
10:31Sielo Ledesma è argentina, si occupa di turismo e da qualche mese vive a Monastir,
10:36pur non avendo antenati sardi.
10:38L'italiano che mi ha dato la cittadinanza sarebbe il bisnonno del mio nonno.
10:45Ero di Messana Bigli, Pavia.
10:48Per la verità no, mi sento molto collegata con il nord.
10:52Mi sento più collegata qui.
10:54E' una dei tanti argentini che nell'ultimo anno ha scelto di vivere in Sardegna.
10:58Sono qui principalmente per l'insicurezza dell'Argentina e l'inestabilità economica.
11:05Veramente di quello che ho studiato io,
11:07non c'è un futuro prospero nell'Argentina se non fai parte della politica.
11:13Per anni siamo stati noi a cercare fortuna in America Latina, adesso accade il contrario.
11:18In questo momento probabilmente i ritorni sono superiori rispetto alle partenze.
11:26E' un fenomeno che ha caratterizzato l'Argentina soprattutto negli ultimi 25 anni,
11:33anche a seguito delle crisi economiche e politiche che il paese sudamericano
11:38ha dovuto affrontare nel corso di questo ultimo periodo storico.
11:42In conclusione dell'anno dell'emigrazione sardegna-argentina,
11:45promosso a Cagliari dall'assessorato regionale del lavoro,
11:48in collaborazione con il CRIACLI,
11:49il racconto del fenomeno ma anche del lavoro per attirare nuovi giovani nell'isola.
11:54Agevolare un inserimento e un ritorno di questi italo-discendenti o sardo-discendenti
12:02per fornire loro degli strumenti utili a orientarsi nel mondo della burocrazia,
12:08delle istituzioni e della cultura italiana e sarda.
12:12Chi arriva qui, quasi sempre, decide di restare.
12:16Sono innamorata di la città, di sua gente.
12:21Anche ho progettato fare un dottorato e quest'anno sì è possibile alla unica.
12:28Posso vedere che la vita è ordinata e le persone ti sembrano, ti guardano alla faccia,
12:37sono gentili, si vive a scala umana, dico io, e mi piace tantissimo.
12:48E adesso ascoltiamo il suono della Ratantira,
12:52la colonna sonora del Carnevale Cagliaritano con Maurizio Melis.
13:12Da sempre Saratantira rappresenta la colonna sonora del Carnevale Cagliaritano,
13:17in origine conosciuta come Saratantina nel tempo assunto il nome attuale.
13:21Si tratta di una marcetta eseguita prevalentemente con strumenti a percussione,
13:26caratterizzata da una metrica breve e ripetuta in modo incessante.
13:35Il suo andamento incalzante invita a un ballo cadenzato e coinvolgente,
13:40pensato per accompagnare i lunghi cortei del Carnevale Cagliaritano lungo le vie della città.
13:55Saratantira è profondamente legata alla storia del Carnevale di Cagliari,
13:59che affonda le sue radici nella fusione di antiche tradizioni sarde,
14:03connesse ai reti agrari e ai culti pagani della fertilità.
14:16Queste usanze nel corso del tempo sono state reinterpretate in chiave moderna,
14:21soprattutto a partire dal 1946,
14:24quando il sodalizio associativo della GIOC,
14:26Gioventù Italiana Operai Cattolici,
14:29introdusse le prime sfilatte carnivalesche ufficiali,
14:32consacrando Saratantira come elemento centrale della manifestazione.
14:57Ed è davvero tutto per il momento,
14:59io vi ringrazio per averci seguito,
15:01restate con noi,
15:02subito dopo ci sarà il consueto appuntamento con Paola Piria,
15:07il 10x1 che lei conduce,
15:09a me non resta che salutarvi,
15:11augurarvi un buon proseguimento di serata.