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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:26Ben ritrovati in prima edizione del nostro
00:29Magazine, in primo piano chiaramente il turismo, i cammini religiosi, sardi, novità in arrivo da Milano per un'offerta sempre
00:38più forte e redirata nel territorio. Vediamo.
00:43La novità quest'anno riguarda anche i pellegrini che camminano a passo lento tra bellezza, identità e devozione.
00:50L'età non è più un limite ma anzi l'offerta si amplia e si apre verso i più giovani
00:56e le scuole varcando il confine regionale.
00:58Siamo qui a Milano per promuovere e presentare il format 2024 di Noi camminiamo in Sardegna.
01:06Sarà un'edizione speciale perché va a consolidare la grande esperienza maturata nel 2022 e nel 2023
01:18e lo facciamo con una grande ambizione, quella di cominciare a parlare di turismo lento e di cammini pensando al
01:262025, anno del giubileo.
01:30La grande sfida, la grande scommessa è cominciare a vedere tanti pellegrini che attraversano la Sardegna lungo i 15 itinerari,
01:41quelli che presenteremo proprio ad ottobre. Saranno 15 itinerari che risponderanno alla bellezza dei grandi cammini e delle destinazioni di
01:51pellegrinaggio.
01:52Come ogni anno ci piace presentare qualche progetto nuovo.
01:56Anche quest'anno presenteremo un progetto che stiamo perfezionando anche in collaborazione con le nostre amiche guide turistiche ambientali
02:06che sarà il cammino dei beati. Un cammino che esprime un valore che probabilmente tutti coloro che desiderano di visitare
02:17la Sardegna hanno in mente.
02:19Quella di vedere la Sardegna, quella del mare cristallino, ma anche quella dell'interno con il supramonte.
02:26Questa è una grande sfida, cui teniamo tanto e che ci rappresenta come regione Sardegna.
02:31La Sardegna presenta in fiera a Milano per la decimedizione di Fà la cosa giusta la sua proposta di cammini
02:38e itinerari culturali e religiosi
02:40per valorizzare il nostro territorio e il nostro patrimonio naturalistico architettonico.
02:45Tante le iniziative e gli eventi preludio dalla terza edizione di Noi camminiamo in Sardegna verso il giubileo 2025.
02:52E' nato un grande accordo con Cammini d'Italia e Terri di Mezzo perché il progetto sperimentato l'anno scorso
03:00sull'itinerario del Cammino Minerale di Santa Barbara possa diventare un modello di riferimento nazionale
03:06e quindi le nostre scuole con quelle di altre regioni nazionali diventeranno probabilmente un grande messaggio di promozione per la
03:17regione Sardegna.
03:18Siamo convinti che il grande sforzo debba essere fatto nella direzione di trasferire la cultura dei cammini nei giovani
03:27e le scuole sono un grande strumento per raggiungere questo obiettivo.
03:32E noi continueremo a seguire questo segmento da molto vicino, andiamo avanti sempre con il turismo.
03:39C'è la seconda edizione della Cagliari Monaco, regatta di vela d'altura organizzata dalla Lega Navale Italiana a sezione
03:47di Cagliari
03:48dallo Yacht Club Porto Rotondo e dallo Yacht Club de Monaco.
03:53C'è sempre di più la consapevolezza che il Sud Sardegna sia diventando sempre nel binomio sport e turismo.
04:02Ci sono tanti rivoli, ondine e sfumature nella Cagliari Monaco, molto, molto più di una regatta di vela d'altura.
04:09La seconda edizione conferma e consacra la bontà del capoluogo e la visione del Sud Sardegna
04:15di organizzare, allestire e promuovere il territorio attraverso la vela in questo caso.
04:21La consapevolezza c'è ed è forte, ma soprattutto la consapevolezza che Cagliari possa fare questo,
04:29perché sicuramente non dobbiamo insegnare nulla al Nord Sardegna, dove questo genere di eventi sono di casa,
04:35sappiamo perfettamente quello che fanno e che fanno anche per la Sardegna.
04:40A Cagliari forse questa è un'opportunità in più, abbiamo una presenza importantissima nel mondo della vela a Cagliari,
04:48che lo sappiamo tutti, non dobbiamo certamente ribadirlo, che ovviamente mi riferisco a Prada, Luna Rossa.
04:55Nel nostro piccolo la Lega Navale cerca di far capire che si possono fare anche altre cose,
05:04sempre nello stesso mondo, perché Cagliari è una palestra ormai indiscussa,
05:08e lo dimostra l'assidua presenza di un team come quello di Prada,
05:13che è campione di eventi, non ha niente da imparare, anzi è tutto da insegnare.
05:20E noi cerchiamo di seguire la scia.
05:23Già, l'isola capitale delle regate, in un titolo semplice semplice, efficace, ma è proprio così.
05:29Pensate solo all'interscambio culturale e turistico tra Cagliari e il Principato, o viceversa.
05:36Pensate solo a qualche equipaggio, è già capitato nella prima edizione,
05:41arriva a Cagliari per la regata e poi lascia la barca qua e si vive la città e la Sardegna
05:47raccontandola.
05:49Quindi è un modo per unire la Sardegna tutta con il Principato di Monaco,
05:52dove già le due regioni, lo state, hanno delle cooperazioni turistiche e ambientali anche.
06:04E proprio qui sta l'intuizione, secondo me.
06:07Cagliari, la Sardegna, il Principato, una connessione sul turismo.
06:12Parte dallo sport, ma è sul turismo.
06:14Esatto, cerchiamo di far conoscere la Sardegna e i nostri sponsor che ci accompagnano in questa avventura,
06:23al di là del mare, cercando di aumentare gli scambi turistici e anche culturali.
06:33tra di noi.
06:34E quante volte magari ti sarà capitato che un equipaggio è venuto per la prima volta a gareggiare qua,
06:39conosce la Sardegna, ci torna e ci rimane?
06:42Sì, è capitato anche che ci hanno portato la barca, l'hanno lasciata qua,
06:46ma addirittura dopo aver conosciuto Cagliari, quello che possiamo offrire in termini di accoglienza turistica,
06:56accoglienza anche per i diportisti, due barche sono rimaste qua.
07:02Capitolo tecnico, il villaggio di Regata sarà al Portus Canalis in via Roma.
07:06Le imbarcazioni, con equipaggi formati da velisti sardi, italiani e stranieri, rappresentano il meglio della categoria.
07:15Novità apprezzata in questa edizione è la possibilità per gli skipper di decidere il percorso
07:21dopo aver attraversato il cancello naturale di Porto Rottondo.
07:25Dopo aver lasciato Cagliari, le barche vereggeranno lungo la costa est dell'isola,
07:30raggiunte le acque antistante l'isola di Sofi, in notturna, a bordo di ciascuna imbarcazione,
07:36si deciderà per la miglior rotta e la miglior distanza.
07:41Gli equipaggi decideranno poi se proseguire lungo la costa est o lungo la costa ovest della Corsica.
07:47In questo caso sarà effettuato un passaggio attraverso le bocche di Bonifacio
07:52fino a raggiungere il Principato di Monaco, dopo aver terminato la traversata nell'ultimo tratto di mare aperto
07:58all'interno del Santuario dei Cetacei.
08:01Insomma, la bellezza è servita, sportiva e turistica, turistica e sportiva, di nuovo insieme.
08:10Bene, adesso vi raccontiamo di un archivio particolare, raccoglie interviste e racconti in lingua originale
08:18tradotti in inglese per capire come nell'isola si guarda al rapporto con i figli. Vediamo.
08:31La Sardegna, ricca di storie e di leggende, tra i suoi nuraghe sparsi in tutto il territorio
08:37e le sue domus degli Anas, si racconta ancora di streghe o maghe, appunto le Yanas,
08:42o di donne pietose che venivano chiamate ad aiutare la morte, Sagabadoras,
08:47e anche di donne che non avevano avuto figli e per questo erano chiamate Lunadigas,
08:53che in lingua sarda indica chi ha un carattere variabile e come le pecore che non hanno figliato
08:58ne portano il nome.
09:00Su queste donne due registe, Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, hanno realizzato un documentario
09:06che ha fatto il giro del Festival nel 2016, vincendone alcuni, realizzato uno spin-off,
09:12una sorta di archivio digitale, nel quale vengono conservate le interviste di tanti sardi e sarde
09:19che raccontano il loro rapporto con la genitorialità.
09:22Sono interviste raccolte in lingua sarda, nelle sue tante varianti e tradotte in inglese,
09:28perché se ne giovino anche coloro che non essendo sardi vogliono scoprire l'anima profonda di questa terra.
09:35Noi siamo l'associazione Lunadigas, che appunto viene dal film del 2016, Lunadigas, ovvero
09:43delle donne senza figli, e appunto a Notu è uno spin-off di Lunadigas e ci è voluto un tempo
09:54molto breve per questioni proprio di organizzazione, quindi nel giro di 4-5 mesi l'abbiamo concluso.
10:03Il link al quale potete accedere è a notu.lunadigas.com.
10:09Si possono vedere tutte le testimonianze, che sono circa 50, anche piuttosto brevi, solo in lingua sarda.
10:17Ci sono sottotitoli in italiano e in inglese, quindi anche per un pubblico internazionale,
10:24e ci sono anche le trascrizioni, proprio perché c'è un tipo di archivio assolutamente professionale,
10:32e quindi tutto trascritto fedelmente.
10:38Per la cultura vi raccontiamo adesso di un figlio di Sardegna, è stato uno dei più grandi
10:43compositori di tutti i tempi, Stanislaus Silesio, classe 1883, nato a Samassi, lontano dall'Italia,
10:52ha trovato successo e riconoscimento.
11:00Non ha avuto il riconoscimento dovuto dalla sua Sardegna e tanto meno dalla nazione,
11:06il noto compositore Stanislaus Silesio, nato a Samassi il 5 luglio del 1883.
11:12Nella sua grande carriera, oltre a comporre, è stato attore di canzoni di musica leggera,
11:17da camera e sinfonica.
11:19Sotto la guida del padre di Luigi Alione, il piccolo Lau impara le prime nozioni musicali
11:24con grande interesse, manifestandosi subito un enfant prodige.
11:29Il suo primo concerto lo esegue all'età di 10 anni.
11:32A 13 inizia a comporre canzoni, serenate, waltzer, folche, mazurche e piccole opere
11:39dedicandole alle persone a lui più vicine.
11:42A 15 compone una commedia musicale.
11:46Quando Luigi si accorge della bravura del figlio, lo manda a Milano e lo scrive al conservatorio
11:51Giuseppe Verdi.
11:52Da qui il diploma e la consacrazione definitiva con il trasferimento a Parigi nel 1907,
11:59allora centro culturale europeo, dove è frequente i grandi musicisti e compositori del periodo
12:05come Ravel, Puccini e tanti altri.
12:09La permanenza di Laos Silesio all'estero gli porta fortuna al punto che è noto in tutta
12:14Europa e le sue romanze, interpretate dal grande Enrico Caruso, apprezzate in tutti i teatri
12:20del mondo, li accreditano un posto di spicco tra i grandi della musica europea.
12:32Laos Silesio è sempre stato considerato un affam prodigio perché sin da piccolo si
12:36dedicò al suono del pianoforte e venne acclamato un po' in tutta la Sardegna.
12:41Si trasferì abbastanza giovane, giovanissimo anzi, col padre ad Iglesias, sempre di più
12:46sulle tracce un po' di quello che il padre gli aveva insegnato perché il padre da musicista
12:51venne ricordato anche come compositore di un ballosardo per pianoforte, due mani, una delle
12:56poche composizioni che abbiamo in Sardegna sul pianoforte, sul ballosardo, una scrittura
13:02che all'epoca fece molta notizia e che consentì a Silesio di rendere omaggio alla musica sarda
13:09anche con questo modo molto particolare.
13:15Quindi il Silesio si trasferì poi a Milano dove studiò, si trasferì poi a Parigi dove
13:20vi siete dette per tanti anni, e a Londra.
13:23La Parigi è una parigi del primo del Novecento, una parigi in cui la Torre Eiffel era stata
13:27appena costruita, grandi musicisti come Ravelle erano di casa da Silesio, lui conobbe tantissimi
13:33altri musicisti, la sua fama aumentò in maniera esponenziale, infatti la cosa particolare è
13:39questa, la cosa strana è questa, che all'epoca aveva una fama incredibile a livello europeo,
13:43però qua in Sardegna lo conosciamo pochissimo.
13:44è ancora molto noto nell'immaginario collettivo, però poi come compositore, che compose più
13:49di 700 spartiti, non è così ricordato, non è così noto, forse perché morì anche
13:55in Francia e lì poi risiede la sua salva.
14:05Il rapporto con la Sardegna è sempre stato molto vivo, la mamma visse a Samassi in tardetà,
14:12morì nel 1939, Silesio di tanto in tanto, rientrava sempre in Sardegna, rientrava a Samassi,
14:17viveva non troppo lontano da qua, via Santa Margherita, tra via Santa Margherita e via
14:21Sata, la casa originale adesso non c'è più, è stata sostituita da un altro edificio
14:26moderno.
14:27Lui morì 70 anni, per riscoprire il Silesio secondo me bisogna ripartire un po' dalle
14:31fonti, quindi ricostruire bene ciò che ha fatto.
14:34Ci sono alcuni samassesi, tra cui un nostro concittadino che da tanti anni vive a Torino, che ormai
14:38si dedica in maniera molto appassionata a cercare gli spartiti originali di Silesio,
14:43ne ha trovato veramente tanti, ne ha donato il comune di Samassi diversi e verranno probabilmente
14:48esposti nel nascente auditorium comunale che spero possa essere intitolato all'AU Silesio
14:53e questo probabilmente aiuterà anche i contemporanei a ricordare un po' la sua vita e la sua ocra.
15:05Per i samassesi LAO, noi ci fermiamo qua, grazie per averci seguito, arrivederci, alle prossime
15:12edizioni.
15:30Grazie.
15:30Grazie.