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Novità
Trascrizione
00:27La giornata di oggi con la fine dell'obbligo
00:29Il tempo di indossare le mascherine all'aperto potrebbe sancire l'inizio della parabola discendente di una pandemia che ha
00:35segnato la vita di tutti.
00:37Nell'isola che si prepara alla bella stagione, con il sole che già scalda queste giornate di febbraio,
00:43l'ufficializzazione di un fine pericolo significa rasserenare gli animi e dare il via alle prenotazioni per periodi di vacanza,
00:49anche quelli più vicini al ridosso della Pasqua.
00:52Una ripartenza che potrebbe essere corroborata anche da un altro alleggerimento delle regole,
00:57approvato per ora solo in Senato, quello di viaggiare dai per le isole con il solo Green Pass base.
01:03La proposta in Senato è arrivata con un emendamento firmato da un gruppo trasversale,
01:08dalla Lega al Movimento 5 Stelle, per spiegano eliminare una grave discriminazione a carico di chi come i sardi
01:15non può utilizzare altro mezzo per spostarsi se non l'aereo o la nave, dove fino a ieri era richiesta
01:21la certificazione verde rafforzata.
01:24Un via libera approvato da un'aula della Camera che ha spiazzato lo stesso governo nell'ambito della discussione
01:29sulla proroga dello stato di emergenza e sul Green Pass.
01:33Diamo una risposta concreta ai cittadini delle isole che in queste settimane avevano giustamente segnalato una stortura
01:39che limitava in maniera eccessiva la libertà di spostamento, ha commentato Pietro Lorefice di 5 Stelle.
01:45Dello stesso avviso il coordinatore regionale della Lega a Sardegna, Dario Giagoni,
01:49la giusta protesta di chi vive nelle isole minori è stata finalmente ascoltata.
01:54Isolani sì, isolati no, ha concluso.
01:57La soddisfazione del gruppo della Lega va anche ad un altro emendamento che ha fatto breccia nel rigore del decreto
02:02sull'emergenza,
02:03quello di consentire lo svolgimento delle feste popolari e delle manifestazioni culturali all'aperto,
02:09anche con modalità itinerante e in forma dinamica, riconosciute di notevole interesse culturale,
02:15due modifiche all'articolo 2 che per la Sardegna significano molto, soprattutto in termini psicologici,
02:21perché fino ad oggi è stata più la paura a fermare le attività imprenditoriali legate all'ospitalità
02:27che le regole così restrittive in termini di Green Pass.
02:30Nell'aria però si respira un'aria nuova.
02:32Il 31 marzo scadrà lo stato di emergenza nazionale che per due anni ha accompagnato la vita dei cittadini,
02:38non dovrebbe essere prorogato a meno di forzare gli equilibri già precari in seno al governo.
02:43Si parla anche di un alleggerimento dell'obbligo di presentare il Green Pass almeno nei luoghi all'aperto
02:48ed anche questo dovrebbe permettere di fare chiarezza nel settore dell'ospitalità,
02:53perché c'è una incongruenza tra chi arriva dall'estero e chi arriva invece da un'altra regione italiana.
02:58Infatti per accedere alle strutture ricettive a partire dal 30 dicembre scorso
03:03è scattato l'obbligo di esibire il Green Pass rafforzato,
03:07non così per i turisti stranieri per i quali basta il Green Pass base.
03:17Il mondo dell'intrattenimento in Sardegna rappresenta un segmento importante in chiave turistica e di lavoro.
03:23La discoteca è solo la punta dell'iceberg di un mercato che in prospettiva
03:28mette la nostra regione in cima ai preferiti.
03:31Oggi è una bella giornata.
03:33Bellissima giornata, speriamo che sia veramente il ritorno alla normalità.
03:37Giù le mascherine, discoteche che riaprono dopo due anni di chiusura.
03:40Due anni veramente difficili per il nostro settore,
03:43perdite stimate per il 70% e aiuti che sono arrivati solo per un 3,5% delle perdite stimate.
03:50Simone Murgioni, rappresentante del SILB, Confcommercio Sud Sardegna,
03:54ha la faccia distesa, è prudente ma non vede l'ora di ricominciare.
03:59Ripartire è una parola che tutto sommato si è usata anche a sproposito.
04:03Come del resto, inchiodare e condannare i locali da ballo,
04:07metterli sul banco degli imputati.
04:09Non penso che la chiusura delle discoteche abbia portato a una risoluzione del problema Covid.
04:15Anzi, probabilmente ha solo fomentato l'abusivismo,
04:18si ballava ovunque, tranne che in discoteca,
04:20dove le regole sono molto meno di quelle che possiamo proporre noi.
04:25Siamo stati un po' un capro espiatorio.
04:27Non riesco a capire perché probabilmente il primo episodio della Costa Smeralda
04:31ha influito tantissimo,
04:33ma io sono sicuro che le discoteche sono un luogo sicuro.
04:36Le regole della riapertura sono regole molto limitative
04:40che vanno rispettate proprio per dimostrare che le discoteche sono un luogo sicuro
04:44dove si può lavorare in serenità.
04:46Da oggi si ricomincia e si auspica senza nessun altro stop and go,
04:51con la voglia amata di tornare alla normalità, seguendo le regole.
04:55Abbiamo una capienza al 50% per le discoteche invernali,
04:5975% per le discoteche estrive,
05:0214 giorni di tracciamento degli ospiti,
05:04mascherina in tutto il locale,
05:06tranne che in pista da ballo dove comunque ci dovrebbero essere due metri.
05:10L'apertura è consentita per fortuna sia in zona gialla
05:13ed esclusione in zona arancione, rossa e via.
05:16Stasera si riapre in bocca al lupo a tutti gli operatori e buon lavoro.
05:20La discoteca, secondo me, l'intrattenimento in generale
05:23è parte fondamentale,
05:25è una cornice importante di una stagione turistica.
05:27Io non immagino una stagione turistica
05:30dove non ci sia comunque una parte di divertimento e di ballo
05:33che risulta fondamentale soprattutto per i turisti.
05:36Anche perché l'intrattenimento è strettamente legato al turismo,
05:41direttamente proporzionale.
05:42E si sa, la Sardegna, se non scommette,
05:45una volta e per tutte su quella parola di sette lettere,
05:49turismo,
05:50beh, va da sé tutto il resto.
05:52Va da sé la chiusura forzata,
05:54va da sé la crisi di liquidità di tutti,
05:56dai gestori al personale che lavora,
05:59anzi lavorava,
06:00dietro un banco o alla console.
06:02Va da sé il calo di oltre 25%
06:04solo in questi ultimi mesi,
06:06a cavallo con le festività e il capodanno.
06:09Insomma, da oggi,
06:11strana coincidenza,
06:12e speriamo sia ben augurante,
06:14giornata in cui cade l'obbligo di mascherine all'aperto,
06:17il ritorno alla normalità
06:19sembra essere più concreto,
06:21più vicino.
06:22Ora, non sprechiamolo.
06:26La zona economica speciale della Sardegna
06:28diventa realtà e prende forma.
06:302.770 ettari di aree collegate a zone portuali
06:35godranno così di semplificazioni amministrative ed erariali
06:38per favorire lo sviluppo di imprese già insediate
06:41o che sceglieranno di insediarsi in quel perimetro.
06:44Dallo scorso 14 dicembre,
06:46l'isola spera dunque in quella fiscalità di vantaggio
06:49che potrebbe ridurre il divario dell'insularità.
06:52Per i prossimi sette anni, ma nel decreto firmato dal sottosegretario
06:56della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Garofoli,
06:58è prevista la possibilità di un ulteriore rinnovo,
07:01sarà perciò possibile programmare il rilancio dell'economia sarda
07:04con uno sguardo fiducioso al futuro,
07:07assicurando al sistema produttivo regionale
07:09quelle agevolazioni attese da decenni.
07:11La particolarità e novità rispetto alle altre regioni
07:14è che la Sardegna ha scelto di istituire un'unica grande ZES
07:18mettendo in rete i porti con aree retroportuali
07:21per fare della sinergia un vero punto di forza.
07:24Ma a distanza di quasi due mesi da quel decreto,
07:27qual è lo stato dell'arte della ZES?
07:29Lo stato dell'arte, che noi siamo stati l'ultima zona a partire,
07:36è stato dato lo che dovrebbe essere stato pubblicato in gazzetta ufficiale,
07:40quindi diciamo che ufficialmente noi abbiamo la possibilità
07:44di istituire le ZES. Adesso, come sempre, un conto è la norma,
07:48un conto è metterla a terra, quindi avere oltre i 10 milioni
07:53che sono stati dedicati alle ZES, dei finanziamenti ulteriori
07:57per poter fare in modo che non sia solo un titolo o un'ipotesi,
08:02ma che ci siano dei vantaggi concreti.
08:04Alla fine il tema delle ZES è sempre legato al tipo di vantaggi fiscali
08:11che possono essere dati a chi si insedia, alla modalità di rendere competitiva
08:16l'area in cui si definisce la ZES. Credo che bisogna lavorare su questo.
08:21In Sardegna è già caccia al personale da inserire nelle strutture ricettive.
08:26Gli annunci dei principali portali di ricerca di lavoro straripano di offerte
08:31per professionalità legate al mondo della ristorazione e dell'ospitalità,
08:35ma anche semplicemente alla caccia di autisti, manovalli, giardinieri e animatori.
08:39Più si avvicina il momento delle riaperture primaverili,
08:42che quest'anno sono previste ad aprile,
08:45più le imprese legate al turismo si affrettano a coprire i posti vacanti.
08:49Un'impresa non facile perché come si è appurato già dallo scorso anno
08:53è difficile trovare personale qualificato e con esperienza.
08:56In più molte aziende legate al mondo del turismo richiedono la conoscenza
09:00di uno più lingue straniere, oltre a quella delle principali tecniche
09:04di relazione con il pubblico e soprattutto, e questa forse la parte più difficile,
09:10richiedono capacità di sopportare lo stress di ore e ore di lavoro,
09:13sempre in piedi, sempre in movimento, sempre con il sorriso sulle labbra.
09:17In realtà l'incontro tra domande e offerte in questo campo diventa uno scontro.
09:22Il personale qualificato pretende buoni contratti e le aziende non sempre sono disposte
09:27a sottoscriverli. La regione Sardegna, non potendo entrare nelle logiche
09:31della contrattazione giuslavoristica, si impegna invece in quella della formazione,
09:36cercando di mettere a disposizione di chi lo vuole corsi di formazione qualificanti,
09:41soprattutto nel mondo dell'ospitalità.
09:43C'è stato un forte legame tra sia in materia di ristori che in materia di resilienza
09:48e di ripartenza con l'assessorato del turismo e l'assessorato del lavoro,
09:52proprio perché attraverso la formazione mirata, soprattutto per la filiera turistica,
09:58ma non solo, c'è in mezzo la digitalizzazione, il manifatturiero, l'agroindustria,
10:03tutte attività che devono dare nuova occupazione, ma anche nuove maestranze,
10:09nuove figure professionali, perché il 2021, che è stato un anno importante,
10:14nonostante la crisi pandemica del turismo, ci ha detto che il 2022
10:19probabilmente potrebbe essere un anno crocevia, un anno anche boom, vogliamo definirlo.
10:24Quindi siamo pronti per far partire tutti quei corsi che servono davvero tanto al mercato del lavoro.
10:30E si spera che la Sardegna divenga un luogo attrattivo anche per chi vuole imparare a fare ospitalità.
10:38Assolutamente sì, questa viene tradotta sostanzialmente nelle academy,
10:43che sono le nuove strutture d'impresa, dove il passaggio generazionale, le competenze,
10:51le eccellenze, la capacità ovviamente assunzionale, ma anche di ospitality,
10:57mette al centro proprio l'impresa.
10:59Sono medie e grandi imprese, in particolar modo del settore della filiera turistica,
11:04ma non solo, che dovranno avere la possibilità di creare quella formazione interna
11:10che nasce proprio dalle eccellenze, dal know-how che hanno i nostri maggiori alberghi,
11:16le nostre maggiori strutture di ospitality.
11:19A proposito del bando destinazione Sardegna, dopo i problemi tecnici riscontrati in questi giorni,
11:25sono stati riaperti i termini, ora la data fissata per la presentazione delle domande il 18 febbraio,
11:30ma solo per ciò che riguarda i dipendenti Under 35, l'assessora del lavoro Zedda,
11:35ha anche chiesto ai consulenti massima disponibilità a venire incontro alle esigenze delle aziende.
11:47I nuraghi si sa, rappresentano un codice sardo, un'identità, una storia,
11:52raccontano, nella loro fisicità e staticità, la Sardegna nostra, tradizione esportabile, cultura idem.
12:00Lo sanno bene gli oltre 213 mila visitatori registrati a Berlino e San Pietroburgo,
12:05che hanno ammirato la mostra internazionale, Sardegna, isola megalitica, dai meni dai nuraghi,
12:10storie di pietre nel cuore del Mediterraneo.
12:13Una scommessa ha vinta una sfida che raddoppia con gli investimenti previsti nel piano strategico,
12:20grandi progetti beni culturali, varato dal ministro della cultura Dario Franceschini.
12:26Due milioni di euro sui 200 complessivi è il tesoretto da impegnare e spalmare
12:30per migliorare l'offerta turistica del circuito dei nuraghi.
12:35E sulla foresta di Burgos il nuraghe costa, nel dettaglio, 890 mila euro
12:40destinati al circuito dei nuraghi, uno dei 38 grandi progetti dei beni culturali,
12:45varati dal ministero.
12:47Quello maggiormente interessato è il nuraghe Diana a Quartus Sant'Elena,
12:51significativo e ricco di storia.
12:53C'è poi quello di Santumiali, monumentale pure lui, e infine quello di San Pietro a Ussaramanna.
13:01Patrimoni e turismo dunque stringono un patto, un'alleanzia.
13:05Il finanziamento inserito nella pianificazione strategica del progetto riporte e apre di nuovo
13:10la Sardegna al restauro e agli schiavi.
13:13Le risorse serviranno a implementare e valorizzare il circuito delle aree archeologiche,
13:17bellezza e mostra, quindi.
13:19Il nuraghe costa, icona architettonica del Gocceano, inserito tra Subranigheddu de Sunighedda,
13:27oasi naturali mozzafiato, dove il ministero della cultura destina un milione di euro
13:31per la programmazione strategica, fino al 23, con il completamento degli scavi e restauro.
13:37Dalla visione all'oggi, dopo il Neos Museo di Berlino e l'Ermitage di San Pietroburgo,
13:42la mostra a Sardegna, isola megalitica, del menire ai nuraghi storia di pietra nel cuore del Mediterraneo,
13:47allestita con reperti archeologici provenienti dai musei di Cagliari, Nuro, Sassari e promossa dalla regione,
13:53domani smarca al Museo di Salonico, terza tappa dell'itinerario internazionale,
13:59che si chiuderà al Museo Man di Napoli dal 10 giugno all'11 settembre.
14:04Stiamo creando i presupposti, dice Gianni Chessa, assessore regionale al turismo,
14:08che parteciperà all'evento, per uno slancio del turismo culturale.
14:13Soddisfazione anche del direttore del Museo archeologico nazionale di Cagliari
14:16e della direzione regionale Musei Sardegna, Francesco Muscolino,
14:19che definisce una tappa fondamentale, un lavoro d'insieme con tante istituzioni.
14:23Poichiosa il numero, la varietà tipologica e le diverse provenienze degli oggetti selezionati,
14:29rispecchiano la ricchezza delle collezioni dei musei nazionali di Sassari e Nuoro, Cagliari,
14:36e che fin dalla sua fondazione, due secoli fa, si propone come una summa dell'archeologia della Sardegna.
14:46Potrebbe essere un momento di svolta per molte famiglie che risiedono in piccoli e piccolissimi comuni della Sardegna.
14:52In consiglio regionale si discute una manovra per incentivare le giovani coppie
14:56e che decidono di avere dei figli pur restando nei piccoli centri della Sardegna.
15:00La manovra è inserita nella finanziaria in corso di discussioni in questi giorni all'interno della Massima Assemblea Sarda.
15:07È una delle tante scelte politiche nate per tentare di invertire la tendenza dell'isola verso lo spopolamento.
15:13Perché l'altra faccia di questa magnifica terra, dalle bellezze naturali incommensurabili,
15:19meta di migliaia di turisti per pochi mesi l'anno, è lo spopolamento dei suoi centri abitati dell'interno.
15:24Tra qualche anno, insomma, se non si porrà rimedi urgente, l'isola potrebbe dunque avere uno sviluppo a ciambella.
15:31I numeri parlano chiaro.
15:32La popolazione censita in Sardegna al 31 dicembre 2019 ammonta 1.611.621 unità,
15:39con una riduzione di 10.636 abitanti rispetto all'anno precedente,
15:44di 27.741 abitanti rispetto al censimento del 2011.
15:50Il contrasto allo spopolamento delle zone interne, in particolare della Sardegna, è una priorità
15:55e lo confermano i provvedimenti contenuti nella manovra finanziaria.
16:00Provvedimenti a sostegno sia delle famiglie che delle imprese.
16:04È un tentativo importante, condiviso e che speriamo possa trovare anche un largo consenso
16:09all'interno del Consiglio regionale per intervenire su un tema del quale tutti parlano,
16:14ma rispetto al quale poi i provvedimenti concreti mancano.
16:17E questa invece è un'opportunità seria per le zone interne e per affrontare un problema importante
16:24come quello dello spopolamento.
16:25I provvedimenti ai quali anche il nostro gruppo ha pensato con un proprio contributo
16:30riguardano sia gli interventi sull'estetica dei paesi.
16:37È importante che i piccoli borghi della Sardegna siano abitati ma siano accoglienti.
16:45Eppure abbiamo pensato a una serie di provvedimenti per migliorare la qualità dei servizi.
16:49Anche questa è una condizione fondamentale per contrastare lo spopolamento.
16:53Sorrido, sorrido perché quando ho letto questo articolo che parla proprio della lotta,
17:00lo spopolamento, ricordiamo che è stato uno dei cavalli di battaglia di questa giunta
17:05e soprattutto nella campagna elettorale del governo che in questo momento appunto
17:11sta governando la regione, il governo sardoleghista, quello della lotta allo spopolamento.
17:16E quindi quando ho letto questo articolo ho sorriso perché è chiaro che manca una visione
17:22programmatica, effettiva, reale per lottare contro lo spopolamento.
17:27Perché è una misura che prevede un incentivo per cui una vera e propria rendita di 600 euro
17:35per i primi nati nel 2022 nei paesi al di sotto dei 3.000 abitanti è già una discriminante.
17:43Per cui io vorrò vedere che cosa si creerà più avanti.
17:47Quindi immagino già che chi vivrà in un paese al di sopra dei 3.000 abitanti, facciamo 3.100,
17:56si dovrà trasferire nel paese dei 3.000 abitanti.
18:02A Fertiri è il filo del ricordo intrecciato con le vicende dei tanti esuli costretti a lasciare
18:07le terre di Istria, Fiume e Dalmazia.
18:10Una trama saldamente legata alla memoria del museo inaugurato nel giugno scorso
18:14e che prende il nome da Egea, la bambina simbolo dell'esodo Giuliano Dalmata.
18:19L'edificio messo a disposizione dalla regione rappresenta un importante contributo
18:23verso la verità storica sulle vicende che hanno riguardato il confine orientale italiano
18:28nella seconda metà degli anni 40.
18:30Immagini, storie e memorie ritrovata a ricordo della cacciata degli italiani nel 1947,
18:36anno in cui fuggì la quasi totalità dei 30.000 abitanti di Pola,
18:40costretti all'esodo dalle persecuzioni di Tito,
18:43deciso a cancellare l'italianità dalle terre giuliane.
18:46La prima pietra è stata posata due anni fa nel terreno dell'ex officine Egas della Borgata,
18:52sulla riva dello stagno del Calic,
18:53uno dei luoghi centrali nella ricostruzione di Fertilie durante il secondo dopoguerra,
18:58proprio in concomitanza con l'arrivo degli esuli.
19:00Il padiglione offre ai visitatori un percorso multimediale ricco di documenti e ricostruzioni
19:05che faranno conoscere la storia della città di fondazione di Fertilie dell'esodo,
19:09in particolare il nuovo polo culturale algarese tre spunto dalla testimonianza di Egea Hafner,
19:14che a sei anni venne ritratta con una valigia mentre lasciava Pola alla sua città assieme alla mamma
19:19per raggiungere una zia che viveva in Sardegna e che le avrebbe accolte.
19:23Delle foibe rimane il dolore e lo sconcerto,
19:25rimane quella bimba con la valigia e la scritta Esule Giuliana,
19:28numero 3001, scritto da suo zio Alfonso.
19:31Il numero dei polesani più uno, lei,
19:34che stavano lasciando la città estriana ricca di vestigia romane per andare in Italia.
19:38Un doloroso esodo forzato che al termine della Seconda Guerra Mondiale
19:42rischiava di trasformarsi in una diaspora.
19:44Sono felice di partecipare a questo eco-museo che posso dare il mio nome
19:50e la mia foto, come ricordo, che vada bene per tutti gli esoli del mondo.
19:57Dei sentieri dell'Ogliastra, dai tecchi di Calcare,
19:59tra Ulasai, Osini, Gairo e Ierzu,
20:01La Sella del Diavolo è bosa, sud e nord, centro compreso, anzi, due ruote,
20:06e il traguardo è la fine della Sardegna, o viceversa,
20:09alla scoperta o riscoperta di sentieri e cascate,
20:13costoni e pareti, sabbia, mare e terra.
20:17Definire o inscatolare in una categoria il ciclo escursionismo sarebbe riduttivo,
20:22farlo rientrare in uno sport altrettanto,
20:24perché il progetto di scoprire e far conoscere le bellezze nostre su due ruote
20:29è qualcosa di più ambizioso, turistico e suggestivo insieme.
20:33Lo sanno bene gli stranieri che anno dopo anno crescono in maniera esponenziale
20:37e scelgono la nostra regione per praticare questa disciplina
20:40che ha bisogno della bici e di uno zaino,
20:42e soprattutto di guida esperte e professioniste del settore
20:46che oltre a insegnare percorsi e indicazioni,
20:49svolgono un ruolo magistrale nella narrazione dal vivo dei segrediti
20:54di tutti i territori che si vanno a scoprire insieme alla matabici.
20:57Tra gitti già esistenti, proposte turistiche e culturali
21:01che si arricchiscono e completano un sistema Italia
21:03voluto fortemente dal CAI Club Alpino Italiano.
21:07Il sentiero Italia è un lungo trekking che passa per tutta l'Italia,
21:11sono più di 7 mila chilometri,
21:14normalmente si fa a piedi.
21:16Cosa è successo?
21:17Che il CAI ha deciso di farlo anche in bicicletta,
21:20e come responsabile del ciclo escursionismo del CAI Cagliari
21:23hanno incaricato a me per seguire il percorso in Sardegna,
21:28che stiamo finendo di tracciare.
21:30Praticamente sono circa 800 chilometri,
21:33tutti da percorrere in bici.
21:35Quindi non segue esattamente quello che si fa a piedi,
21:38perché in bici sarebbe impossibile seguire questo percorso.
21:42Ci sono delle varianti proprio per essere ciclabile,
21:45e godersi del panorama e del posto,
21:48cioè il valore che merita la Sardegna.
21:51Fabio Paolo sa bene, lui e tutta la sua squadra regionale del CAI,
21:55che insieme ad altri soggetti istituzionali e associazioni,
21:58rendono il turista protagonista di una vera e propria esperienza.
22:02Turismo Attivo, insomma, e Sentiero Italia punta a scommettere e scoprire
22:06i tragitti già esistenti dell'Italia e della Sardegna,
22:10per poterli valorizzare e renderli attrattive in chiave di promozione e valorizzazione.
22:15Il cicloturismo, da punto di vista turistico, quanto è importante?
22:19Secondo me tantissimo.
22:21Anche se il nostro non è proprio cicloturismo, è cicloescursionismo.
22:25Quindi noi facciamo escursioni con la bicicletta,
22:27rispettando la montagna, rispettando gli altri pedoni,
22:31cioè deve essere un ambiente condiviso da tutti.
22:33Un valore aggiunto, insomma, un punto di vista nuovo ed efficace,
22:37che permette al cicloturista di essere un valore aggiunto, appunto,
22:41per la fruizione delle terre, dei paesi, dei borghi e dei sentieri,
22:45senza che questo comporti un eccessivo aggravio del carico antropico.
22:49Il sentiero Italia, con i suoi 7.500 tappe, dal Friuli-Venezia-Giulia alla Sardegna,
22:56è uno dei cammini più estesi del mondo.
22:58Supera di otto volte quello di Santiago.
23:01Una bella soddisfazione, o no?
23:04Grazie a tutti.

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