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00:26Buongiorno, buongiorno e bentornati su TCS Tre Cosa Smeralda.
00:29Il magazine, parliamo di Alghero, che secondo l'osservatorio regionale del turismo è tra le prime 30 città italiane ideali
00:42per le vacanze.
00:43A questo aggiungiamo, a questa classifica, sempre curiose le classifiche, che con 1.594.558 presenze, Alghero si piazza prima
00:57in graduatoria con un aumento del 22,54% rispetto alle scorse stagioni.
01:05A questo però aggiungiamo, abbiamo visto il bicchiere mezzo pieno, l'altra faccia della medaglia, ovvero l'annuncio della compagnia
01:12Aeroitalia di non volersi più presentare per coprire le tratte di continuità territoriale proprio nello scalo di Alghero.
01:21Troppo costose le tasse aeroportuali, questa la giustificazione.
01:26Partiamo da qua.
01:27La questione della continuità territoriale nell'isola non trova stabilità su di essa, si annidano grosse nubi, che ora la
01:34nuova giunta regionale a guida a Todd dovrà cercare di far scomparire.
01:38Impresa non facile.
01:40Già i segnali di una tempesta si sono avvistati, con le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri.
01:47I collegamenti da Alghero e su Roma e Milano vanno alla grande, ha detto, ma le tasse dello scalo sono
01:52eccessive, non ci ripresenteremo al bando.
01:55Questo significa che non arriverà nessuna offerta per lo scalo del Riviera del Corallo alla scadenza prevista del 2 luglio,
02:02ed il pericolo è che non ci sia nessun altro che si presenti.
02:06Bando deserto, insomma, è già successo e la precedente giunta fu costretta ad una procedura d'emergenza per assegnare proprio
02:14quelle rotte.
02:15La compagnia lamenta anche il mancato appoggio da parte dello scalo di Olbia, al quale avrebbe chiesto un hangar per
02:21posizionare i suoi velivoli, ma che questo non le sarebbe stato concesso e che a Ryanair, la stessa società di
02:27gestione gestita dal fondo F2, avrebbe fatto ponti d'oro.
02:32Insomma, di centrieri, noi abbiamo investito in Sardegna, ma la Sardegna non ci ha premiato.
02:38A queste affermazioni ha risposto la neoassessora dei trasporti, Barbara Manca.
02:43Ribadiamo l'importanza strategica dello scalo aeroportuale di Alghero, che trova conferma dall'importante crescita della domanda dei passeggeri.
02:51Per questo motivo ci auguriamo un'ampia partecipazione alla gara e siamo fiduciosi della partecipazione anche di Aeroitalia,
02:59che ha ricoperto in questi anni un ruolo di primo piano nella crescita dell'aeroporto.
03:04Le polemiche provocate dall'annuncio di Aeroitalia e di voler abbandonare lo scalo di Alghero non ci appassionano,
03:11perché non c'entrano il vero nodo da affrontare, quello delle regole per la nuova continuità territoriale,
03:17è invece detto il segretario regionale della FIT-Cilis Gianluca L'Angio.
03:22E in questi mesi abbiamo raccontato delle piccole comunità che sono tesori, oltre alla memoria storica.
03:30Hanno tanto da raccontare, i piccoli centri, le piccole comunità, anche a rischio spopolamento.
03:36Beh, la sfida del turismo parte anche da loro.
03:39C'è un caso come quello di Orotelli, che punta sulle sue unicità, sull'identità,
03:45e perché no, anche sul carnevale che diventa veramente una pietra preziosa, anzi, la ciliegina sulla torta.
03:53Un gemellaggio nel nome della cultura del turismo è perché no dei sapori tipici che Orotelli offre sulla tavola delle
03:59feste.
04:00In particolare nei mesi più freddi dell'anno, quando l'ospitalità del piccolo centro, ai bordi della catena del margine,
04:07accoglie i visitatori in occasione del carnevale.
04:10Un luogo ricco di storie e di testimonianze preistoriche,
04:14abitato oggi da poco più di 2000 persone che tramandano usi e costumi,
04:18manufatti in pelle pietra e antiche tradizioni,
04:21come la famosa maschera di turpo siccechi,
04:24portata da uomini che indossano un capotto in orbace nero con cappuccio.
04:28Tra i carnevali barbaricini, insieme a quelli di Mamoiada e di Ottana,
04:32quello di Orotelli è uno dei più significativi.
04:35Un patrimonio esperienziale che adesso l'amministrazione comunale vuole valorizzare,
04:40aderendo al progetto Islas del Mar,
04:42prodotto dall'Associazione Urinsula per rafforzare i legami tra le isole del Mediterraneo.
04:47Orotelli era in antichità un paese cerealicolo,
04:50purtroppo questa attività è andata a scemare e non si pratica più.
04:57Era un paese proprio dove si coltivavano i cereali,
05:01Orotelli, terra d'oro.
05:03Con questo gemellaggio, con Orotava appunto,
05:07che accomuna anche la stessa diciamo quasi parola,
05:13vorremmo condividere, portare delle innovazioni che ormai da noi non ci sono più
05:21per poter riprendere anche questa pratica dell'agricoltura cerealicola.
05:26Un tratto identitario naturalmente che vi contraddistingue,
05:29questo in agroalimentare, però c'è anche la possibilità di scambi culturali.
05:34Assolutissimamente sì, noi siamo proprio Orotelli per la cultura da molto.
05:43Abbiamo i Turpos, che è una delle tre maschere tradizionali della Sardegna,
05:49insieme a Mamutones e a Imerdules.
05:51Il Carnevale ci contraddistingue con gli altri paesi della Barbaggia
05:57e ci accomuna anche a quello con le Canarie perché anche dove siamo stati a novembre
06:04fanno un carnevale grandissimo.
06:07Noi abbiamo anche il 13 agosto il carnevale estivo dove il turismo,
06:13la gente passerà una giornata a Orotelli, dove vedrà il nostro territorio.
06:19Ci sono i nuraghi, c'è il nuraghe a Eddo, Scalone.
06:22Quindi ci sono dei posti che meritano essere visitati.
06:28Il mercato delle costruzioni in Sardegna, anche relativo a quel fenomeno degli affitti brevi
06:35che si configura soprattutto d'estate.
06:39Questo è altro nel prossimo servizio, appunto con il rapporto della CNA.
06:45Il rapporto ci dice che nel 2023 il mercato delle costruzioni,
06:50con tutta la filiera è ancora in espansione.
06:53Il volume d'affari cresce del 6,5%, gli investimenti del 7,5%
06:59sono in territorio positivo tutti i segmenti del mercato.
07:04Quindi la nuova produzione edilizia, il mercato immobiliare, le opere pubbliche,
07:08vanno bene i bandi di gara.
07:11La seconda parte dell'anno però propone nel 2024
07:15le prime avvisaglie di una condizione di criticità che vivremo quest'anno.
07:20Quali sono le maggiori criticità?
07:23Beh, intanto ovviamente avremo, era inevitabile,
07:26una contrazione di tutto il comparto abitativo, residenziale,
07:31non che è molto importante, è il primo motore del mercato.
07:36Questo soprattutto a causa dell'interruzione assai brusca del sistema degli incentivi,
07:41super bonus in testa.
07:44Il mercato, questa contrazione verrà temperata dalla crescita significativa delle opere pubbliche.
07:52La contrazione sarà nell'ordine del 6,5% e gli investimenti dell'8,1%.
07:57Però non possiamo parlare certo di crisi,
08:00il mercato in questi anni si è attestato su valori della produzione molto elevati
08:05e quindi anche nel 2024 questi valori sono significativamente alti.
08:10La criticità su cui occorre lavorare a livello regionale riguarda,
08:16da una parte, dobbiamo costruire da un punto di vista normativo e legislativo
08:20un processo di semplificazione e di riordino della legislazione
08:25a livello ovviamente per quanto riguarda le abitazioni.
08:28Noi parliamo di piano casa,
08:30parliamo di tutti quegli aspetti che riguardano riqualificazione e rigenerazione urbana.
08:35Ci attendiamo anche finalmente un processo di riordino legislativo
08:40per quanto riguarda il piano paesaggistico, anche per le zone interne,
08:44soprattutto la legge urbanistica.
08:46E poi tutto il sistema istituzionale, le imprese,
08:52quindi anche noi che siamo portatori di interesse importante,
08:55dobbiamo guardare una criticità che rappresentanza
08:58dalla mancanza quindi di manodopere e di maestranze qualificate,
09:02che è il vero crucio, perché già oggi non ci sono le condizioni
09:06per poter ovviamente mantenere un'attività di impresa
09:11che risponda alle esigenze del mercato.
09:14Cosa vi aspettate dal nuovo decreto salva a casa?
09:18Nel decreto salva a casa è un po' in manutenzione,
09:22perché a livello nazionale ci si è, come era inevitabile,
09:26accorti anche che così come nella versione ultima definitiva
09:30entrava in parte in contrasto, perché non conteneva degli elementi di deroga
09:35per esempio agli strumenti urbanistici regionali e anche ai regolamenti comunali.
09:42Si sta mettendo mano ovviamente a quest'ambito
09:47per poter ovviamente rendere compatibili gli interventi
09:51in un quadro che deve essere chiaro ovviamente agli operatori.
09:54Per migliorare il comparto cosa bisognerebbe fare secondo lei?
09:59Ma ovviamente intanto le cose di cui abbiamo parlato,
10:04noi dobbiamo guardare a un settore dell'edilizia
10:06che deve confrontarsi con i processi evolutivi in corso,
10:10della transizione ecologica, del risparmio energetico
10:12e serve innovazione, serve appunto capitale umano qualificato,
10:18maestranze che devono essere formate
10:21e quindi lo sforzo deve essere quello appunto di creare queste condizioni.
10:25E poi ovviamente anche un quadro regolatorio a livello regionale
10:29che possa dare una mano, anche se sappiamo che la partita si giocherà
10:33sui due ambiti che abbiamo indicato nel rapporto
10:35e sono tutti affidati alla mano pubblica
10:38e quindi la spesa fiscale da un lato,
10:40cosa farà il governo sulle direttive green
10:43e poi questa capacità di riuscire a spendere bene
10:46in maniera virtuosa le risorse
10:48che da qui al 2026-2027
10:50PNR e fondi strutturali ci mettono a disposizione.
10:54E come ogni magazine che si rispetta,
10:57ci sono storie che vanno raccontate
10:59perché alla fine il magazine, la rubrica
11:01cristallizza fenomeni, tendenze,
11:03beh, questo fenomeno si chiama pickball,
11:06uno sport vero e proprio.
11:08La prima regola non associatela né al tennis e neppure al padel
11:12perché il pickball è uno sport a sé.
11:15Certo, ha delle caratteristiche, somiglianze all'uno e all'altro,
11:19ma rimane unico.
11:20Popolare? Molto.
11:22Negli Stati Uniti, dove è cresciuto e nato 1965,
11:26un membro del congresso, Joel Pitchcar,
11:30e un suo amico, Bill Bell,
11:32in vacanza con le rispettive famiglie,
11:34si inventarono un modo per intrattenere i bambini annoiati.
11:38La disciplina oggi vanta negli USA
11:41oltre 68 milioni, 68, di giocatori.
11:46La fascia d'età preferita oltreoceano
11:48è quella delle generazioni nuove.
11:51E in Italia sta iniziando a diventare popolare,
11:54molto popolare.
11:55In Sardegna pure, con una crescita repentina
11:58di circoli e impianti.
12:00Da nord a sud, insomma, uno sport e un gioco.
12:04È uno sport a sé, è diventato almeno uno sport a sé.
12:07È nato nel 1965 in America,
12:11però è ormai diventato uno sport per il proprio.
12:15Si può praticare anche fino tranquillamente agli 85 anni,
12:19infatti in America lo chiamano il gioco della longevità,
12:23ne hanno parlato anche su Netflix.
12:26È diventato veramente un gioco popolare, inclusivo come il padel.
12:33Però ecco, non vorrei tornare al concetto di paragone con padel e tennis.
12:38È un gioco a sé, molto bello e divertente,
12:42che sta prendendo piede in tutti i circoli.
12:45Che pick ball sia, con la differenza più evidente rispetto al tennis o al padel,
12:50che sta nel divieto di attaccare la rete con i colpi al volo.
12:54Se si colpisce senza far battere la pallina a terra nella zona proibita,
12:58il punto va all'avversario.
13:00Si può giocare in due o in quattro.
13:02Al di là delle regole semplici semplici,
13:05il pick, se si distingue per la sua accessibilità,
13:09risultando ancora più alla portata di tutti,
13:12è divertente e coinvolgente.
13:14Conquista tutto e tutti.
13:16Uno sport e un gioco.
13:18Un gioco e uno sport.
13:19È uno sport a sé,
13:20però che è veramente divertente,
13:23comodo, semplice.
13:25È un'opzione in più di divertimento
13:27che è arrivata qua in Sardegna.
13:29Insomma, la Sardegna, l'isola e il pickball.
13:32L'inizio di una nuova era.
13:36Ora la giornata internazionale dei diritti degli animali.
13:52Cagliari città anche per gli animali
13:54e chi ne difende i diritti.
13:55E sì, perché il capoluogo sardo
13:57è stato scelto insieme ad altre 150 città del mondo
14:01per celebrare la giornata internazionale
14:03dei diritti degli animali.
14:05Un gruppo di attivisti, domenica 2 giugno scorso,
14:08ha voluto celebrare la ricorrenza
14:10con una toccante cerimonia.
14:12Gli attivisti hanno portato con sé
14:13la fotografia di tante specie animali
14:15per ricordarne le sofferenze
14:17operate loro per mano dell'uomo.
14:20The National Animal Rights Days
14:22è stato istituito dall'organizzazione
14:24No Profit Our Planet Days to Nard,
14:26proprio con lo scopo di mostrare al pubblico in prima persona
14:30i risultati del trattamento brutale degli animali
14:33da parte della nostra società
14:34e di commemorare i miliardi di animali
14:36che vengono uccisi ogni anno nel mondo
14:38per il cibo, la loro pelliccia, le pelli,
14:41i test di laboratorio e l'intrattenimento.
14:44Eventi simili si sono tenuti in altre 150 città del mondo,
14:48oltre a Cagliari, in Italia, anche Perugia, Roma, Firenze, Torino, Genova,
14:52Bologna, Pescara, Ferrara e Venezia.
14:54La manifestazione ha previsto anche la raccolta firme
14:58per una dichiarazione universale dei diritti degli animali.
15:02Con gli eventi Nard in tutto il mondo, infatti...
15:05Allora, oggi, il 2 giugno, in tutta Italia,
15:09ma anche nelle altre parti del mondo,
15:11si sta tenendo la giornata dei diritti degli animali.
15:17È una cerimonia molto importante
15:19perché oggi andiamo a commemorare tutti gli animali
15:22che sono stati uccisi e che vengono uccisi
15:25in ogni momento da parte dell'uomo.
15:28È una cerimonia, ripeto, importante
15:30perché serve a dare, a sensibilizzare,
15:33a creare empatia nei confronti degli animali,
15:36perché gli animali hanno gli stessi nostri diritti
15:40e vanno protetti e tutelati.
15:43Sorpreso il pubblico presente in Piazza Garibaldi
15:46per una manifestazione pacifica
15:48che ha avuto certo il merito di ricordare i diritti
15:50anche di chi non ha voce
15:52e di aprire la città capoluogo a movimenti e istanze
15:55che non si risolvono per una volta in urla e slogan
15:58e nemmeno in blocchi del traffico.
15:59Gli organizzatori tengono a dire infatti
16:02che il silenzio a volte vale più di mille parole.
16:05Bene, termino qua.
16:06Vi do appuntamento alle prossime edizioni
16:07con il mostro Magazine alle 15.30.
16:09C'è il terzo episodio del Codice Sardo.
16:12Grazie.
16:14Grazie.
16:16Grazie.
16:16Grazie.
16:21Grazie.
16:22Grazie.
16:24Grazie.
16:28Grazie.
16:30Grazie.
16:30Grazie.

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