- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno, buongiorno e bentornati
00:29su TCS, Telecosta Smeralda, il Magazine, lo strano dilemma della Sardegna che piace
00:35incoronata dai siti tipo Olidu, dalle piattaforme digitali dedicate al turismo, però poi c'è
00:41qualcosa che non torna, perché secondo i dati Istate del Ministero del Turismo la nostra
00:46regione è solo dodicesima, battuta anche dalla Lombardia. Insomma abbiamo cercato di
00:51fare un'analisi e capire cosa non va.
00:55Tre elementi e una consapevolezza, la Sardegna piace come, ma c'è sempre quella versativa
01:01che rimette tutto in gioco, compresa la questione dei trasporti, già sempre loro, i collegamenti
01:07aereo-marittimi, poco importa. Ritorniamo per un attimo al rapporto delle presenze registrate
01:13in Italia, la fonte e l'Istat e il Ministero del Turismo. Cominciamo dalla cifra totale
01:19451,2 milioni di presenze certificate nel corso dello scorso anno. E la Sardegna, la
01:27nostra, si attesta con i suoi 15,7 milioni solo al dodicesimo posto tra le regioni italiane.
01:35Un paradosso? Uno simono? Perché?
01:37Alla Sardegna è vero che piace moltissimo, però noi siamo penalizzati dal fatto che siamo
01:42un'isola e anche con dei collegamenti aerei che in inverno non ci aiutano per nulla. Il
01:49dato per cui la Sardegna non è turistica è perché le persone nella stagione invernale
01:53non possono proprio arrivare. Io sono convinta che soprattutto il sul Sardegna è assolutamente
01:59pronto per destagionalizzare e se avessimo più collegamenti aerei probabilmente arriveremo
02:03ai numeri delle altre destinazioni che invece sono tra le prime nella lista.
02:08E poi c'è un paradosso, non simono? Il nord e il sud. Certo la Sardegna è bella
02:13tutta, però sono due pubblici diversi.
02:15Assolutamente sì. Infatti il nord Sardegna in questo momento lavora per due o tre mesi
02:20all'anno, mentre invece già il sud Sardegna lavora bene dai primi di aprile al 30 di ottobre
02:28che sono le date appunto in cui ci sono i collegamenti aerei estivi. Io sono convinta che soprattutto
02:33il sud Sardegna sia molto più pronto anche del nord a destagionalizzare e quindi se avessimo
02:39appunto collegamenti aerei tutto l'anno le cose cambierebbero. Al nord probabilmente
02:44devono ancora ragionare, lavorare di più per avere molte attività per i turisti aperte
02:52anche in inverno.
02:53Già l'inverno è la destagionalizzazione che riguarda più il sud che il nord e l'isola.
02:59Due industrie completamente diverse per filosofia e approccio, per tempi e pubblici come abbiamo
03:05sentito. E allora, se da una parte, e va bene, c'è il grande albergo e quel turismo cosiddetto
03:12di lusso, già questa definizione, questa accezione limitativa è a volte pure controproducente,
03:19dall'altra...
03:20Ci sono numeri importanti sull'extra alberghiero in continua crescita, insomma piace.
03:26Assolutamente, l'extra alberghiero piace. In questo momento su Cagliari abbiamo 2.000
03:31strutture extralberghiere regolari con codice IUN visibile sul sito della regione. La città
03:40metropolitana di Cagliari ne ha 5.000, tutta la Sardegna siamo oltre 30.000. Questo fa capire
03:45che le strutture extralberghiere, essendo piccole in realtà, sono sempre aperte tutto
03:50l'anno, quindi anche da un punto di vista dell'accoglienza non avremo problemi a poter ospitare
03:55le persone anche per periodi fuori dalla solita stagione estiva.
03:59Dal tuo osservatorio particolare cosa prevedi per quest'estate, da nord a sud, come percezione?
04:04Quest'estate sta andando bene, quindi la stagione estiva andrà bene come gli anni passati,
04:10forse anche un po' meglio. La Sardegna piace, l'estate ovviamente ha tanto da offrire a chi
04:16viene in vacanza. Tra l'altro siamo anche agevorati da tutti i problemi che ci sono in altre
04:22destinazioni e quindi le varie guerre e tanti altri problemi agevano ovviamente la Sardegna.
04:27Insomma che stagione 2024 sia, da nord a sud passando per il centro, da albergo ricco,
04:33carico, zeppo di comfort, alle altre strutture con pari dignità e, per una volta, quella
04:40versativa legata ai trasporti diventi uno dei temi principali di discussione e soluzione
04:47per l'industria turismo. Il turismo passa anche e soprattutto attraverso le pubblicazioni,
04:54ormai sì ci sono le piattaforme digitali, ma pensate un po' come la Francia celebra la
04:59nostra isola con un vero e proprio magazine cartaceo, la bellezza del cartaceo, correlato
05:06da foto e da scrittura. Insomma la bellezza in Francia o nel titolo la Francia celebra la
05:12bellezza. La Sardegna osservata a speciale delle maggiori riviste di viaggio nazionali
05:19e internazionali e a guardarla attraverso quelle fotografie, quelle descrizioni, sembra
05:24di riscoprirla più bella e affascinante che mai perché tale è vista dall'occhio altrui.
05:30In una rivista francese, Direction Italie, nel numero 22, oltre metà delle pagine, è dedicata
05:37al sud Sardegna. Si parla del fascino di Cagliari, capitale meridionale, della costa
05:42sud come di un paradiso balneare, dell'arcipelago del Sulcis con le sue spiagge da sogno, di
05:48Carbonia come di un luogo di miniere oristano, come sede di un importante patrimonio culturale,
05:54della penisola del Sinis come di uno spazio fuoritempo, di Bosa e della sua esplosione di
06:00colori e infine dei nuraghe, testimonianza dell'età del bronzo. Ogni paragrafo è corredato
06:06da belle fotografie. Si apre con il capoluogo sardo, i suoi quattro quartieri storici, Castello,
06:12Marina, Stampace e Villanova, le strette stradine, gli scorci improvvisi sul mare e c'è persino
06:18una finestra dedicata alla più grande necropoli punico-romana del Mediterraneo, Tuvigedu, della
06:24cui esistenza spesso ci si dimentica nei tanti itinerari che si organizzano per i turisti.
06:30In questa rivista diretta ad un pubblico francese del sud Sardegna non manca proprio niente,
06:35si passa da Sant'Antioco a Calasetta, le miniere di Serbariu e naturalmente Portoflavia,
06:41la penisola del Sinis e Oristano, Bosa e poi il mistero dei nostri nuraghe, dei giganti
06:46di Monte Prama, conservati nei due musei di Cagliari e Oristano. C'è tutto perché non
06:51si possa far altro che desiderare di arrivare in questo continente e restarci per un lungo
06:56viaggio come fece Lorenz agli inizi del Novecento. Scrittore e viaggiatore, famoso per aver
07:03scritto l'amante di Lady Chatterley, arrivò nell'isola e la descrisse nel famoso Sien Sardinia
07:09come un'isola ancora selvaggia e dai paesaggi di infinita bellezza. In cento anni la Sardegna
07:14ha fatto passi da gigante, riallineandosi alle altre regioni europee, pur mantenendo un fascino
07:21del tutto particolare dovuto a quelle radici profonde che nessuno qua dimentica in tutto
07:27il suo agire, che sia un artigiano o un architetto del paesaggio. Da notare come la rivista
07:33francese trascuri per scelta le mete più note del sud per concentrarsi invece su alcune
07:39perle spesso passate sotto silenzio. Delle località più note, delle spiagge più famose
07:45già si parla tanto nelle riviste italiane. L'ultima volta sul Corriere della Sera, nella
07:51sua rubrica dedicata ai viaggi, si racconta di Villa Simius, considerata luogo di uccelli
07:56migratori che ogni anno volteggiano tra luoghi incantati e baie idilliache.
08:03Le nostre eccellenze, veicolo di turismo, di promozione e di valorizzazione del territorio.
08:08Cominciamo dal miele.
08:12Un successo oltre le aspettative è quello della masterclass Puttì Figari, con il focus
08:17dedicato a sua maestà il miele in cucina. Le giornate del cibo di Keramos in carrera,
08:24coordinate dall'esperto enogastronomo Tommaso Susarello, mettono a segno un nuovo importante
08:29successo con l'appuntamento dedicato al prezioso nettare. Nel corso della masterclass introdotta
08:35dal presidente della Proloco di Villanova a Monteleone, Pietro Fuis, si è parlato di miele
08:41a partire dall'antichità classica per arrivare alla cucina contemporanea.
08:46L'associazione Sumoio ha dato il via alla serata con l'intervento sulla produzione di
08:52questo alimento dalle infinite proprietà. Molto interesse ha destato il laboratorio del
08:57gusto tenuto da tecnici di lauree che hanno guidato il pubblico verso un'esperienza esaltante
09:03per avvicinare il riconoscimento sensoriale delle piante di Sardegna sulle quali bottinano
09:09le api. Come è stato spiegato dagli organizzatori, non è semplice realizzare un laboratorio specifico
09:16come questo e pertanto i partecipanti sono rimasti particolarmente affascinati.
09:21La giornata del miele è stata particolarmente interessante, una giornata durante la quale
09:26si è parlato di miele nell'antichità, sia a partire dall'antichità classica, per arrivare
09:33sino all'innovazione, quindi il miele inserito nella cucina contemporanea. Il laboratorio fa parte
09:39di una serie articolata che ha già visto laboratori sul formaggio, laboratori sul pane,
09:47sulle erbe selvatiche che in futuro vedrà ancora le carni e i vini. Tutto questo avviene
09:54all'interno di un contesto che è quello della cena sociale di Canamus in carrela che si tiene
10:00ogni anno, ormai da decenni, a Villanova Monteleone. A realizzare le pietanze più intriganti della
10:08serata è stato lo chef Fabio Zago, prima attraverso un cooking show e poi concludendo
10:13l'evento con una cena tematica a quattro mani insieme a Yolanda Marrazzo. Il progetto
10:19rientra nella linea d'azione e realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione
10:23del patrimonio della cultura immateriale. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione
10:30sono inseriti nel programma Salute e Trigo della Camera di Commercio di Sassari.
10:36Abbiamo cominciato il nostro magazine con la bellezza, altra bellezza è il nostro patrimonio
10:43archeologico.
10:46Anche la Sardegna partecipa alle giornate europee dell'archeologia gestite dall'Istituto
10:51Nazionale di Ricerca Archeologica Preventiva della Francia e in Italia dal Ministero della
10:56Cultura. Per celebrarle è stato scelto un modo innovativo in linea con le tendenze
11:01della contemporaneità utilizzando i social nei quali verranno inserite clip diverse ogni
11:06giorno privilegiando Instagram e Facebook. Sito prescelto per la sperimentazione è il
11:11Museo Antiquarium Turritano di Porto Torres. L'iniziativa porta il titolo Turris Libisonis
11:17si racconta, un viaggio virtuale attraverso reperti e area archeologica. Il Museo Antiquarium
11:23turritano fu edificato agli inizi degli anni 70 raccoglie i reperti dell'area di Turris
11:28Libisonis, la città romana, sulla quale è stata costruita la città moderna di Porto
11:33Torres, una colonia che vantava l'unico porto del nord-ovest della Sardegna, divenuto nel
11:39tempo l'importante connessione con l'antico porto di Ostia. Da qui si avevano rapporti
11:44commerciali tali da approvvigionare l'isola di beni alimentari e manifatturieri provenienti
11:49dalla penisola e dalle altre regioni del Mediterraneo, facenti parte del Grande
11:53Impero. Prodotti che venivano trasportati dalle imbarcazioni, scaricati in porto e
11:58portati all'interno dell'isola attraverso un ponte costruito agli inizi del
12:02primo secolo dopo Cristo e di cui si conservano i resti visibili dalle
12:07finestre del Museo Antiquarium. L'esposizione è articolata in due sezioni, la prima
12:12concernente la statuaria e la scultura architettonica degli edifici di culto, la
12:17seconda relativa ai materiali di vita quotidiana rinvenuti nelle terme, nelle
12:21taberne, in altri edifici privati e nella necropoli. Numerosi pannelli
12:26illustrano la localizzazione e i dati principali dei numerosi scavi compiuti in
12:30città e nei dintorni, mentre una grande pralimetria inserisce le aree degli scavi
12:35nell'attuale situazione urbanistica, all'interno dell'antiquarium e compreso
12:39l'ambiente riscaldato di una terme. I video intendono raccontare ciò che si può
12:44trovare all'interno dell'esposizione e narrare la storia degli oggetti, un modo
12:48per portare fuori dalle stanze museali la cultura di un popolo e di una
12:52comunità così importante per l'intera isola. Insieme a questa iniziativa, venerdì
12:5614 giugno dalle 10 alle 12 verranno proposti due laboratori didattici nelle
13:02sale del museo dedicati ai bambini. L'ingresso al museo dei partecipanti e
13:06degli accompagnatori sono gratuiti. Ancora il turismo e quei segmenti nuovi
13:12come il turismo lento, l'elogio della lentezza, questo e altro nel servizio.
13:20In Sardegna si rinnova l'appuntamento annuale con Sicuri sul sentiero,
13:26l'iniziativa organizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico in
13:31occasione della giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incendi in
13:35montagna nella stagione estiva. L'evento organizzato in collaborazione con
13:40il CAI, il Club Alpino Italiano Sezione di Sassari e con il patrocinio del
13:45Comune di Olbia e dell'Agenzia regionale Foreistas, si terrà domenica 16 giugno in
13:49località San Pantaleo nel Comune di Olbia a partire dalle ore 8 e 30. Le
13:55attività si concentreranno nel piazzale e nell'area circostante dove verranno
14:00allestite alcune postazioni informative sulle attrezzature in uso al
14:03soccorso alpino e speleologico nelle varie tipologie di intervento in ambiente
14:07impervio e uno stand della centrale operativa Georesc dove si illustrerà il
14:14suo funzionamento con la chiamata di soccorso. A dare il via all'evento sarà
14:18l'escursione aperta al pubblico a cura del CAI di Sassari in occasione della
14:23quale si parlerà delle buone pratiche per pianificare un'escursione e di come
14:27gestire eventuali problematiche lungo il percorso, compresi i simulati di primo
14:32soccorso e dimostrazioni dell'uso dei droni nella ricerca dispersi. Per il
14:36soccorso alpino e speleologico Sardegna parlare di prevenzione è sia un dovere
14:41che un fine istituzionale. Questo evento rappresenta un'occasione per
14:45sensibilizzare gli escursionisti sull'importanza della prudenza
14:48personale perché una corretta informazione è essenziale per accrescere
14:53la consapevolezza dei limiti personali e dei pericoli insiti nella
14:58frequentazione dell'ambiente montano. Bene, prima di chiudere vi ricordo che
15:03oggi all'eventura sulla nostra emittente c'è il consigliere comunale di Olbia
15:07per ora mi fermo qua, abito appuntamente alle prossime edizioni con il nostro
15:10magazine. Per chi non c'era c'è il sito tcs.tv. Grazie.
15:14Grazie a tutti.
15:22Grazie a tutti.