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  • 13 ore fa
Un occhio straniero e innamorato della Sardegna, che ci restituisce un’immagine inedita e affascinante della nostra cultura.

All’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena è andata in scena la mostra fotografica di Maksim Krylenka, giovane fotografo bielorusso che ha scelto la Sardegna come casa e fonte d’ispirazione.

Il protagonista? Il costume tradizionale quartese, interpretato in chiave contemporanea.
Scatti suggestivi e ricchi di contrasti che portano l’abito tipico fuori dai contesti consueti: al mercato, tra i tavolini dei caffè e perfino sulla spiaggia.

Una ricerca visiva tra passato e presente, che racconta una Sardegna viva, contaminata e aperta al mondo.

Ispirato dal pittore Tarquinio Sini, scomparso nel 1943, Maksim ha voluto dare nuova voce alla tradizione, svelando le influenze spagnole, orientali e mediterranee che convivono nell'identità di Quartu e dell’Isola.

Dopo il grande successo dell’esposizione, Maksim ha annunciato di voler proseguire la ricerca in un progetto più ampio dedicato alla tradizione in chiave urbana e quotidiana

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:10Io sono entusiasmato nel costume tradizionale perché è una cosa che è molto portata qui in
00:18Sardegna, ha una bella scelta, bellissimo curo di dettagli e persone che per secoli stanno
00:28tenendo questa cultura. È una cosa, una cultura un po' rara perché io di paese origine di
00:34Bielorussia anche noi abbiamo costumi sardi ma non così ricchi.
00:37I costumi tradizionali di Quartu Sant'Elena visti attraverso lo sguardo di un giovane fotografo
00:43bielorusso, Maxim Krilenko. Sono stati i protagonisti di scatti pieni di luce e di contrasti esposti
00:50all'ex convento dei Cappuccini di Quartu. Maxim da sei anni ha scelto di vivere nell'isola
00:55anche se solo parte dell'anno e di questi costumi ha colto soprattutto l'essenza di miscellane
01:00e di culture, quell'antichissima sarda a cui si è aggiunta forte l'impronta spagnola
01:05con qualche tocco orientale. Maxim ha voluto però attualizzarli portandoli nei luoghi
01:11del quotidiano, in spiaggia o tra i tavolini di un caffè, tra i banchi del mercato, ma sempre
01:16di Quartu.
01:17Un messaggio che ho voluto portare è di non usare solo costume nelle feste, ma provare
01:26anche a usare questa bellezza nella vita normale, perché secondo me serve un po' per far vedere
01:34anche i giovani ragazzi, anche persone che vengono, che abbiamo queste tradizioni forti e non vogliamo
01:43dimenticare, quindi è un messaggio di rifrescare idee. Maestro ispiratore di Maxim, Tarquinio
01:49Sini, grande pittore e illustratore, scomparso durante i bombardamenti del 1943, che forse
01:54per primo colse la necessità di rendere attuali i segni antichi, così lo sguardo oggi di Maxim,
02:00che di quelle tradizioni quartesi, si è innamorato. In alcuni scatti sembra di essere immersi nella
02:06Spagna andalusa e in altri in un mercato orientale. La Sardegna, dagli occhi del nostro fotografo,
02:12sembra meno isolata dal resto del mondo, ma immersa invece in esso. Visto il successo
02:19di questa mostra, ora Maxim ha deciso di continuare la sua ricerca e portare a compimento un progetto
02:24più completo.

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