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L'estate culturale in Sardegna propone un ricco calendario di mostre, esposizioni e percorsi dedicati all'arte contemporanea, alla fotografia, all'archeologia e alla memoria dell'Isola. Da Sassari a Cagliari, passando per Ulassai, Nuoro, Cabras, Barisardo e Atzara, musei e spazi culturali ospitano appuntamenti capaci di raccontare la Sardegna attraverso artisti, testimonianze storiche e importanti patrimoni internazionali.

A Sassari, il Padiglione Tavolara ospita “Liliana Cano, Il fuoco dentro”, una grande mostra dedicata a una delle pittrici più amate della Sardegna del secondo Novecento. Curata da Davide Mariani, l'esposizione propone un viaggio nell'universo creativo dell'artista, tra colori intensi, forza espressiva e una produzione che ha segnato la storia dell'arte isolana. La mostra sarà visitabile fino al 20 settembre.

Sempre al Padiglione Tavolara è allestita “Donne dei deserti”, una raccolta di oltre 50 immagini dedicate alla vita quotidiana delle donne in Medio Oriente dal primo Novecento fino ai giorni nostri. Attraverso la fotografia, il percorso affronta temi sociali come la condizione femminile, le differenze culturali e la disparità di genere. L'esposizione resterà aperta per tutto il mese di luglio.

A Ulassai, negli spazi del CAMUC e della Stazione dell'Arte, è possibile visitare “Chagall con Maria Lai: il villaggio interiore”, una mostra inedita che mette in dialogo due mondi artistici profondamente legati alla dimensione poetica e simbolica. L'universo fantastico di Marc Chagall incontra la ricerca di Maria Lai, attraverso un confronto tra immagini, linguaggi e visioni che esplorano il rapporto tra arte, memoria e immaginazione. L'esposizione sarà aperta fino al 27 settembre.

A Nuoro, il Museo del Costume ospita “Yan 1956”, progetto dedicato al reportage fotografico realizzato da Jean Dieuzaide durante il suo viaggio in Sardegna nel 1956. Promossa dall'ISRE, la mostra restituisce immagini di grande valore storico e antropologico, offrendo uno sguardo sulla vita e sulle tradizioni dell'Isola nella metà del Novecento. L'esposizione sarà visitabile fino al 15 settembre.

Sempre a Nuoro, lo Spazio Ilisso propone “Antonio Ballero, poeta visivo”, una mostra dedicata a uno dei più importanti patrimoni fotografici della Sardegna tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Il percorso permette di riscoprire lo sguardo artistico e documentario di Ballero, capace di raccontare persone, paesaggi e atmosfere della Sardegna del passato.

A Cagliari, nella Passeggiata coperta del Bastione, è ospitata la mostra “Tutankhamon, la tomba, il tesoro, la scoperta”, un'esposizione dedicata alla straordinaria storia del faraone egizio attraverso le repliche ufficiali dei suoi tesori, certificate dal Ministero delle Antichità egiziane. Il percorso accompagna i visitatori alla scoperta delle fasi che portarono al ritrovamento della tomba e alla conoscenza di uno dei più celebri capitoli dell'archeologia mondiale.

A Barisardo, presso il MAB

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