00:00Scompriamo il campo, esattamente, ma si dice macchina da scrivere, secondo voi, o macchina per scrivere.
00:07Per, ha ragione la signorina, esattamente si dice macchine per scrivere.
00:13Una fresco dell'Italia degli anni 50, nel pieno del boom economico, tra sogni di progresso e voglia di rinascita.
00:21Con Deo Ex Machina Olivetti un'occasione scipata, Antonio Cornacchione ha ripercorso un'epoca in cui
00:27l'industria nazionale primeggiava in campi come l'informatica e la chimica, guidata da imprenditori
00:33visionari quali Adriano Olivetti. Il comico originario di Monte Falcone ha portato questo racconto in cinque tappesarde.
00:40Quello che ci insegna, oddio, mi insegna ma non mi piace quella parola, però anche quello che ci informa, ecco,
00:45questo mi piace,
00:46quello che informa su alcune cose che sono successe, che io prendo da libri scritti da Perotto e dai protagonisti
00:55stessi, no?
00:55E l'altra cosa che dice questo spettacolo è che effettivamente anche il mondo degli affari, dell'economia, può anche
01:04essere un turistico.
01:05Beh, sì, naturalmente il sottotitolo è abbastanza esplicativo, ma non polemico, perché in realtà è quello che è successo.
01:15E quello è successo è che una divisione elettronica Olivetti, un gruppo di lavoratori, un gruppo geniale,
01:21un gruppo fatto di italiani e capitanati da un cinese, Mario Chun.
01:27Questo gruppo ha creato e ha fatto un assene primo computer al mondo.
01:33E M ha costruito il primo calcolatore italiano e ha inventato con la Perottina il primo persona computer,
01:41venendo prima di Steve Abila i due R.
01:44Perché io vado a scrivere, è molto a luogo, è un sostantivo, aggettivo di prima classe,
01:50la seconda è in fondo al treno, a Sarsene si scende.