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  • 34 minuti fa
La Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde esprime il proprio cordoglio e quello dell’intera comunità sarda per la scomparsa del Papa. Le sue parole richiamano i valori di spiritualità, unità e riflessione, sottolineando l'importanza della figura papale per la popolazione isolana.

Un momento di raccoglimento e profonda partecipazione emotiva, in cui istituzioni e cittadini si stringono attorno al ricordo del Santo Padre

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:08Sento un dolore personale profondissimo perché abbiamo perso un pontefice che è stato sempre
00:16propugnatore di pace ma soprattutto un portatore di speranza e voglio esprimere in maniera forte
00:22e decisa il cordoglio di tutti i sardi e le sarde che rappresento. Anche l'ultimo discorso,
00:28il giorno di Pasqua è stato potentissimo, un discorso che esortava coloro che hanno la possibilità
00:34di utilizzare gli strumenti della politica, di usarli come armi della pace e quindi di lavorare
00:40per lo sviluppo, di lavorare per cercare di abbattere le disuguaglianze e non lasciarsi incantare
00:47dei venti di guerra che invece purtroppo ci stanno pervedendo. Ha alzato la voce per parlare di Gaza,
00:52per parlare dei morti in Ucraina e non si è fatto trasportare appunto dall'ondata che in questo
00:59momento ci porta verso la paura e verso il riarmo. È un pontefice che è stato sempre vicino al popolo,
01:06vicino agli ultimi, con lui il popolo ha assunto una dimensione diversa rispetto al passato.
01:17Presidente Todde, qual è il suo ricordo personale, un aneddoto di Papa Francesco?
01:21La cosa che mi ha colpito è il suo ruolo nella pandemia. Io ero al governo, eravamo tutti smarriti
01:28nella misura in cui non sapevamo che cosa stessimo affrontando. Per questo ho voluto mettere come
01:33ricordo quella sua immagine struggente in una piazza deserta di lui che prega davanti al crocifisso.
01:39Io credo che in quel momento il suo sostegno, la sua centralità, il fatto di confortarci e di
01:45non abbandonarci appunto alla paura sia stato determinante e quindi veramente lo ricordo come
01:51un Papa vicino, vicino a chi governava e vicino soprattutto alle persone che avevano bisogno di
01:57sostegno. In tanti hanno detto anche alla luce dei conflitti che il mondo non sarà più come prima.
02:01È nostro compito adesso non perdere la speranza, è nostro compito adesso fare in modo che quelle
02:06armi di pace che lui voleva che tutti i politici a qualsiasi livello, di qualsiasi tipo di ordine
02:13grado portassero avanti diventino realtà e non risuonino come parole vuote. Quindi lavorare
02:18veramente sulle disuguaglianze, lavorare sullo sviluppo, questo tipo di insegnamento credo che sia
02:23la risposta migliore per poter portare avanti il suo pontificato e le sue parole.
02:36Grazie.
02:36Grazie.

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