00:13Per la Sardegna e i Sardi oggi è il giorno dell'orgoglio, essa diede sa Sardigna, l'isola
00:19ricorda e celebra i moti del 1794, quando i cagliaritani stanarono 514 funzionari piemontesi
00:27dalle case, dagli uffici e dalle strade e li condussero al porto per rimbalcarli insieme al vicere Balbiano.
00:34È importante per ricordare noi il cammino che dobbiamo fare e ricordarci che non ci dobbiamo ricordare
00:40di essere sardi solo in un giorno particolare dell'anno, ma dobbiamo svolgere sempre la nostra funzione
00:46soprattutto attraverso anche la sensibilizzazione di quelli che sono i nostri giovani, quindi iniziamo
00:52insegnando la storia sarda nelle scuole, la nostra lingua, parlando la nostra lingua, rendendo vivo
00:58quello che è il nostro patrimonio culturale.
01:00È successo che i sardi si sono anche stufati nella storia quando gli mettevano troppo stretto
01:07i piedi sul collo, non è che abbiamo sempre subito e ci sono ogni secolo due o tre eventi
01:15piuttosto importante. Si misero a suonare le campane, le campane di stampacce chiamarono
01:21le campane di Marina, poi quelle di Villanova, bruciarono le porte, diedero l'assalto al castello,
01:27sfondarono tutto e si messe in mezzo l'arcivescovo e iniziò la caccia all'uomo.
01:36e arrestarono tutti quelli che non sapevano la lingua sarda, Naracigiri, chi non lo sapeva
01:44a Intru e riempirono conventi e il 6 maggio accompagnarono, poi lo stesso fecero ad Alghero,
01:52a Bosa, a Sassari, in tutte le città della Sardegna. Il 6 maggio a Cagliari imbarcarono tutte
01:59queste persone, iniziali dal vicere e qui dal molo Ichnusa, proprio di fronte a dove siamo
02:06e mentre le navi partirono per non ballare il ballo sardo.