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NovitàTrascrizione
00:11Un saluto, bentrovate e bentrovati, grazie per essere con noi.
00:13Nel nostro magazine di oggi parliamo di turismo, il turismo dei più giovani della generazione Z.
00:19C'è un progetto del Comune di Cagliari che riguarda anche altre città proprio per promuovere un turismo attivo, fatto
00:26anche di esperienze.
00:27A proposito di esperienze, il programma che punta a far conoscere il quartiere della Marina con tre serate, si parte
00:36venerdì.
00:37Parliamo anche di Istare, il progetto della Regione contro lo spopolamento dei comuni sardi e poi dei seminari sull'arte
00:45della manutenzione che si tengono ogni lunedì.
00:48L'unidì scorso si è parlato della storia e delle storie dell'Unione Sarda e poi la bella mostra dedicata
00:56a Liliana Cano che si può visitare a Sassari.
01:01In primo piano il turismo dei più giovani, come vi dicevo, quella che chiamano Generazione Z.
01:07C'è un progetto del Comune di Cagliari che punta a un turismo attivo, sostenibile e internazionale.
01:15Nicola Piso.
01:20Cagliari punta le sue fischi sul tavolo verde dei ragazzi, sul futuro, il loro, e decide di parlare la lingua
01:28della Generazione Z,
01:30quella dei giovani tra i 15 e i 29 anni, sempre più attenti all'ambiente e a caccia di viaggi
01:36che lasciano il segno.
01:38Un progetto che mira a incrementare e promuovere un turismo avventuroso destinato alla Generazione Z,
01:46quindi ragazzi e ragazze nati tra il 97 e il 2007, che avranno l'occasione di passare alcuni giorni in
01:56alcuni tra i luoghi più belli della città.
01:58Questo è un interreg, quindi coinvolge varie città e varie realtà e enti del Mediterraneo e le attività si svolgeranno
02:07tra il Poetto,
02:08la Sella del Diavolo e il Parco di Molentargius.
02:20Si parte subito tra l'estate e l'autunno con il progetto EDAZ, un'iniziativa internazionale che unisce l'Italia,
02:28Liguria Toscana,
02:29e poi la Francia, Corsica e Costa Azzurra, grazie ai fondi europei dell'Interreg Marittimo.
02:36L'obiettivo? Trasformare la vacanza in una esperienza attiva. Niente tour passivi, spazio a esplorazione in bicicletta, uscite in mare
02:47e persino ecosafari.
02:48E poi c'è anche quell'aspetto del turismo sportivo, esperienziale, che coinvolge tutti.
02:53Sì, esatto, l'idea è proprio quella di sperimentare un tipo di turismo diverso, innovativo,
03:00destinato anche con un occhio però all'inclusione, quindi anche a fasce della popolazione giovanile più svantaggiate,
03:10per creare anche esperienze che possano poi essere replicate in futuro.
03:15Il progetto coinvolge però 60 ragazzi divisi in squadre internazionali.
03:21Una delle tappe principali è l'area umida di Molentargiù, qui i giovani non fanno i semplici turisti,
03:27armati di bussola e strumenti digitali superano missioni ecologiche.
03:32La giornata si sporca alle mani, insomma, si partecipa a gare di raccolta rifiuto e sul litorale,
03:38seguite da analisi scientifiche e momenti di riflessione comune su ciò che si è raccolto.
03:44Un modello di turismo sostenibile che funziona e che l'amministrazione comunale pensa già di allargare.
03:51In futuro il progetto potrebbe abbracciare i piccolissimi della generazione alfa e i giovani adulti fino a 45 anni.
04:04Restiamo a Cagliari, andiamo nel quartiere Marina con Maurizio Melis che ci racconta del programma fatto per residenti e turisti
04:12e naturalmente alla base, in questo caso, ci sono soprattutto le esperienze.
04:21Il quartiere della Marina scommette sulla cultura con il progetto La Marina che incanta.
04:26Tre serate tra musica, sapori e atmosfera nel cuore del centro storico.
04:31Il 24, il 31 luglio e il 7 agosto, dalle 19 alle 22.30, il Regione Storico del Capologo Sardo
04:38abbraccerà residenti e turisti in un tour unico nel suo genere.
04:43Il nostro obiettivo è far vivere la Marina in modo diverso, piacevole ed esperienziale.
04:52Dunque abbiamo pensato a questo evento che oltretutto è un evento lirico,
04:58cioè dunque tutto il mondo ci riconosce come protagonisti di questo spettacolo,
05:03solo che l'abbiamo pensato in modo itinerante, dai balconi alla strada,
05:10in modo tale che chi viene a vivere il quartiere Marina lo vive in prima persona
05:17guardando il quartiere Marina, passeggiando per le vie.
05:28Questi spettacoli sono fatti su tre venerdì e raccontano un po' la musica leggera italiana
05:36e i pezzi più importanti della nostra lirica.
05:40Sono coinvolti tutti i ristoranti e gli artigiani e tutto è pensato per passeggiare
05:49e sentire la musica in modo esperienziale.
05:59Abbiamo deciso di fare questa manifestazione perché il Centro Storico ha bisogno di questi spettacoli
06:06dove il Centro Storico è protagonista, non solo la musica.
06:11La musica serve per creare un'emozione, ma l'emozione visiva è quello che tu guardi,
06:19lo dà il Centro Storico perché noi abbiamo una bellissima ricchezza immateriale
06:24e materiale del nostro Centro Storico che però va accompagnato in una piacevole serata.
06:30E chi meglio della musica e della lirica fatto in un modo itinerante ci permette
06:38di poter raccontare tanto bene il nostro Centro Storico.
06:51E adesso vi raccontiamo del progetto ISTARE, il progetto della Regione
06:55destinato a sostenere il Comune nella lotta contro lo spopolamento.
06:59Lei la manunza.
07:02Una programmazione regionale costruita dal basso, con il coinvolgimento di tutti
07:07per meglio adattarsi, come fosse un abito sartoriale, alle necessità delle comunità locali.
07:13Una sfida diretta contro lo spopolamento e l'abbandono dei piccoli centri,
07:17un tentativo di cambiare pelle che punta a valorizzare le persone e le peculiarità,
07:21anche tradizionali e culturali, dei territori per rendere l'isola più attrattiva e contemporanea.
07:28Un ecosistema economico capace di offrire nuove opportunità occupazionali
07:33e di incentivare il rientro di chi è già andato via e di dare finalmente corso
07:37alla rete integrata del turismo lento e sostenibile rappresentato dal sistema ciclabile regionale
07:43che da tempo attende di essere messo a punto.
07:46ISTARE, la nuova strategia proposta dall'assessorato regionale alla programmazione e bilancio,
07:52prevede premialità per i territori che spenderanno al meglio le risorse pubbliche,
07:57un modo nuovo per ripensare il futuro della Sardegna, secondare il vivere e l'abitare,
08:02dando valore agli aspetti culturali innovativi.
08:05ISTARE, abitare, vivere in un determinato territorio,
08:11ma un significato nell'ambito della nuova programmazione territoriale
08:16che va a definire comunità, imprese, persone che scelgono di vivere in un territorio,
08:23di fare impresa, di tornare in un territorio, di produrre in quel territorio,
08:27di innovare in quel territorio che è un territorio della Sardegna.
08:31Gli indirizzi della nuova programmazione, approvati il primo di luglio,
08:37ridefiniscono le quattro aree più colpite dallo spopolamento
08:40che ricadono nella strategia nazionale delle aree interne.
08:44Attenzione anche all'indotto generato dal turismo entro l'anno,
08:48sarà presentata una sessione dedicata al Succi Siclesiente
08:52con la creazione di un fondo per la progettazione
08:55che servirà a riorganizzare la mobilità sostenibile e il sistema ciclabile regionale.
09:04E adesso la storia e le storie dell'Unione Sard
09:07raccontate durante i seminari sull'arte della manutenzione
09:10che sono in corso ogni lunedì a Cagliari.
09:30Questo luogo in qualche maniera racconta una città, un pensiero, un lavoro,
09:37ma non solo, era un crocevia.
09:39Questo era un posto in cui le persone si mettevano in relazione.
09:43Via la Regina Elena XIV è stata la sede dell'Unione Sarda dal 1914 al 2011,
09:49un luogo storico proprio davanti al terrapieno disegnato da Obaldo Badas
09:53dove è passata la piccola e la grande storia.
09:55Da lei, da Gramsci, da Gorbaccio, a Maraini,
09:58un giornale che ha formato generazioni di giornalisti.
10:01Mi sono sentito proprio a casa,
10:03per un algherese ventenne,
10:06che arriva da Algheri,
10:09arriva qua e che sta con dei signori
10:12che mi facciano paura, impressione,
10:15perché quando un collega come Giorgio Pisano mi diceva
10:18mi rilegge l'articolo, insomma io manca poco amoro.
10:21Ricordi condivisi nel terzo appuntamento
10:24sui seminari dell'arte e della manutenzione
10:26curati da Maria Antonietta Mongio e Diana Zuncheddu.
10:29Gli incontri accompagnano ogni lunedì
10:31il recupero dell'ex ospedale marino
10:32che diventerà un hotel.
10:34Nella sede di Viale Regina Elena
10:35si presenta negli anni 70
10:37un giovane Romano Cannas
10:38che vorrebbe fare il cronista ma viene respinto.
10:41E si è avvicinato un barbuto, un giovane
10:44che si presenta come un abusivo.
10:48Che cosa voleva dire allora abusivo?
10:51Che collaboravi all'interno ma non avevi ancora un contratto.
10:55E mi dice ci sei rimasto male
10:57e gli ho detto vorrei vedere tu.
10:59Mi dice io mi chiamo Antonello Madedu
11:01gli devo la vita.
11:02Madedu ma anche Gianni Filippini, Alberto Rodriguez,
11:05Giorgio Pisano e Maria Paola Masala.
11:07È impossibile citare tutti i giornalisti
11:08che hanno fatto grande l'Unione Sarda.
11:10L'aspirante cronista Cannas
11:12che diventerà direttore della sede Rai della Sardegna
11:14ricorda ancora la prima storia che raccontò.
11:17Mi parlano di un'eremita che da 30 anni viveva in una grotta per amore,
11:21un ex frate.
11:23Bene io lo trovo, lo intervisto e torno a Cagliari,
11:27mi presento in viale, regina.
11:29Lo leggo e dice lo facciamo vedere al professore
11:32perché allora c'erano i professori di giornalismo,
11:34Vittorino Fiori.
11:36Quell'articolo è stato pubblicato mi pare a 7-8 colonne.
11:39Teatro di rivoluzioni epocali come l'avvento di internet,
11:43Lionel Sarda fu il secondo quotidiano al mondo nel 1994
11:47a poter essere letto online.
11:49Adesso la sfida è sull'intelligenza artificiale.
11:52Quello che io troverei fondamentale è che i giornalisti,
11:57gli editori, sono tutti quelli che fanno capo al sistema dell'informazione,
12:01avessero coscienza del fatto che siamo pienamente sull'onda,
12:05che c'è un'onda che ci può schiacciare
12:08e che bisogna avere la competenza per provare a cavalcare.
12:18E ora a Sassari con Maria Grazia Ledda
12:20per la mostra dedicata a Liliana Cana.
12:27Al padiglione tavolara di Sassari,
12:30una mostra dedicata ad una delle personalità
12:32più amate della pittura in Sardegna nel secondo novecento.
12:36Sono oltre 100 le opere esposte della pittrice Liliana Cano,
12:40dipinti inediti, fotografie e materiali d'archivio
12:43che raccontano oltre 70 anni di pittura dell'artista.
12:46Nata a Gorizia nel 1924
12:49e adottata da Sassari,
12:51la città che l'ha accolta e ispirata.
12:53Un amore viscerale,
12:55ben rappresentato nei quadri
12:56che raccontano la discesa dei Candelieri,
12:58la festa più amata dai sassaresi
13:01e celebrata nel grande dipinto
13:03che la descrive.
13:04Un percorso espositivo
13:06suddiviso in cinque sezioni,
13:08nell'allestimento curato nel dettaglio,
13:10e esposti anche tre piccoli Candelieri
13:13realizzati negli anni settanta
13:14dall'artista e custoditi da privati.
13:17Che testimoniano proprio il profondo legame
13:19che l'artista aveva con la città di Sassari.
13:22Troviamo infatti tre mini Candelieri
13:24che realizzano i primi anni settanta
13:26per il gremio dei viandanti
13:27e che appunto raccontano
13:30una storia fatta di fede
13:32ma anche di passione
13:34che poi è quella che ha rimato
13:35tutta la sua vita.
13:37L'amministrazione comunale
13:38ha scelto di rendere omaggio
13:39ad una grande artista
13:41capace di rivolgersi
13:42a pubblici diversi.
13:43Un allestimento che offre l'occasione
13:46di riscoprire la pietrice
13:47scomparsa nel 2021 a 96 anni.
13:51Un'esposizione voluta per i 20 anni
13:53dal conferimento del Candeliere d'Oro Speciale
13:57assegnato ad una delle personalità
13:58più note e amate
14:00della pittura in Sardegna
14:01nel secondo novecento.
14:03Alla costruzione del percorso
14:05ha contribuito anche l'archivio Liliana Cano
14:07che ha affiancato il lavoro
14:09nella ricerca, nella selezione
14:11e nella raccolta di materiali.
14:13Che cosa manca di quest'artista?
14:16Credo che manchi
14:17una storicizzazione del suo lavoro
14:19che possa in una qualche misura
14:22restituire il giusto posto
14:24nella storia dell'arte
14:25a Liliana Cano.
14:26Spero che questa mostra
14:27possa contribuire a fare questo
14:30perché sicuramente le artiste donne
14:32hanno faticato a lungo
14:33a emergere nello scenario
14:35artistico contemporaneo.
14:36Riuscire a fare il lavoro che si ama
14:39credo che sia una delle cose
14:40che più somigli alla felicità
14:42e credo anche che mia madre
14:44fosse consapevole di questo.
14:46Lo si vede dalla sua pittura
14:49soprattutto da quei lavori
14:52che faceva
14:53quando riusciva a superare
14:56l'aspetto dei contenuti
14:58per lasciarsi andare
15:01alla felicità del semplice dipingere.
15:05La mostra, aperta al pubblico
15:06gratuitamente sino al 20 settembre,
15:09è promossa e organizzata
15:11dal Comune di Sassari
15:12con il sostegno della Regione
15:14e il supporto
15:14della Fondazione di Sardegna.
15:20Uno sguardo alla nostra programmazione
15:22oggi e domani torna Europa
15:24dai fondi alle idee
15:25appuntamento alle 20.30
15:26un'anticipazione della puntata di stasera.
15:35Un nuovo appuntamento con Europa
15:37dai fondi alle idee
15:38anche oggi vogliamo concentrare
15:40la nostra attenzione
15:41sull'intelligenza artificiale
15:43andremo a parlare con i tecnici
15:46e cercheremo di capire qualcosa in più.
15:47Parliamo della sicurezza dei sistemi
15:50e anche però i rischi
15:51dell'intelligenza artificiale.
15:53Partiamo dai rischi, quali sono?
15:55Allora io spesso esordisco
15:57dicendo che il rischio è bello
15:58se sai come prenderlo.
16:00Bravo!
16:01Perché in effetti il rischio
16:02comunque è sempre presente
16:04sia per chi fa impresa
16:06ma anche per chi fa innovazione
16:08intende utilizzare dei sistemi
16:10come appunto l'intelligenza artificiale
16:12nei suoi processi,
16:14nelle sue aziende.
16:16naturalmente va incontro a dei rischi
16:18perché dall'altra parte
16:20ci sono delle grandissime opportunità
16:21per esempio l'automazione
16:24per esempio la generazione automatica
16:25di contenuti
16:26e naturalmente sono tutte
16:28grandissime opportunità
16:29che permettono di
16:30non so, di mezzare i costi di produzione
16:33in un'azienda
16:35i tempi
16:36i tempi esatto
16:36però è presente a dei rischi
16:38quindi bisogna sempre valutare
16:40pro e contro
16:41quindi fare un po'
16:42un'analisi del beneficio
16:44ma anche di quelli che possono essere i rischi.
16:49Appuntamento dunque alle 20.30
16:50è tutto per questa edizione
16:51vi ricordo che potete trovarci
16:52su YouTube e sui social
16:54grazie per essere stati con noi.
16:55Grazie per l'attenzione