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  • 16 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:26Buongiorno e ben ritrovati su Telecosta Asmeralda
00:29per una nuova edizione del nostro magazine, oggi 27 gennaio è il giorno della memoria
00:35per non dimenticare l'orrore della Shoah, tante le iniziative in Sardegna, noi abbiamo
00:41anche intervistato il docente di storia contemporanea Gianluca Scrocco, poi verso il carnevale archiviati
00:48i fuochi di Sant'Antonio si entra nel vivo della festa, vi proponiamo una bella intervista
00:54la studiosa Dolores Turchi che analizza il fascino dei riti agropastorali e poi consigli
01:00per i viaggi di Visit Italy, tra le dieci mete indicate per quest'anno c'è anche Santa
01:05Teresa di Gallura, poi vi raccontiamo un documentario in sardo e in italiano per far conoscere Sarcitano
01:11e Barbagia di Seulo e infine come ogni lunedì c'è il nostro tour dei mercati e quest'oggi
01:19vi portiamo al mercato civico di Quartu, andiamo però con ordine, come detto giorno della
01:25memoria per non dimenticare quanto accaduto 80 anni fa, abbiamo intervistato Maurizio Melis
01:33ha intervistato il docente di storia contemporanea Gianluca Scrocco, allora vediamo un'intervista
02:022025 il senso di parlare ancora della Shoah è fondamentale perché la Shoah è la più grande
02:09tragedia della storia dell'umanità in epoca contemporanea è una vicenda che ancora interroga
02:16le nostre coscienze e ci pone delle domande che sono fondamentali ovvero quanto e fino a dove
02:22si può spingere la capacità dell'uomo di fare del male ai suoi simili. Ecco secondo lei è presente
02:27la consapevolezza della tragedia? Sicuramente molto lo possono fare le persone che svolgono il mio
02:35mestiere quindi rispetto agli storici e anche ai giornalisti raccontare cosa è stato, cosa è successo
02:43in cui campi di concentramento di sterminio tra il 1939 e il 1945. Ecco circa 10.000 sardi sono stati
02:51deportati? Sì questo diciamo è un dato che ci fa riflettere su come anche la nostra regione abbia subito
02:58questa grave pagina della storia. Ecco importante anche l'apporto di alcuni sardi giusti? Sì anche questo
03:08diciamo è fondamentale perché poi nel modo di essere giusti spesso nel momento in cui si trovano
03:14di fronte alla necessità di scegliere se però comunque porre l'umanità davanti a tutto e quindi
03:22è importante che a Gerusalemme ci siano anche i nomi di alcuni dei nostri concittadini sardi
03:29che vengono ricordati per questa loro opera di umanità in un momento in un frangente in cui è
03:33difficilissimo a questa domanda. Come detto in apertura nel giorno della memoria sono tante
03:43le iniziative in Sardegna scopriamole tutte. 27 gennaio 2025 anche la Sardegna celebra la giornata
03:52della memoria con diverse iniziative da Cagliari fino a Sassari per ricordare le vittime della Shoah.
03:58In mattinata ci sono state le cerimonie nelle piazze di Oristano e Quartu mentre a Cagliari è stato
04:03presentato in consiglio regionale il progetto Auschwitz Sardegna 2025. In cammino sui binari
04:09della memoria che vedrà oltre 200 ragazze e ragazzi partire a Cracovia per un itinerario
04:15che prevede una visita ai campi di concentramento estermio di Auschwitz e Birkenau. Sempre a Cagliari
04:21al Giardino dei Giusti si conclude oggi la due giorni dedicata alla riflessione sull'antisemitismo
04:26con un incontro interreligioso. Nel pomeriggio ci sarà la presentazione del libro di Lorenzo Tosa
04:31il treno della memoria prima Sarule alle 15 e poi a Ploaghe alle 18 e 30. Per ricordare le vittime
04:38dell'olocausto invece i musei nazionali di Cagliari hanno organizzato alle 16 un flash mob di memorie
04:43sulla Shoah. Sempre nel capoluogo alla fondazione Siotto è in programma alle 16 l'incontro sulla strada
04:49di Etti e Tilsium sulla strada di Auschwitz, itinerario umano e spirituale di una donna.
04:54Alle 18 al Dipartimento di Agreria di Sassari ci sarà invece l'incontro pane e veleno, frizzabere,
05:00la moralità della scienza. Infine Olbia mette in scena uno spettacolo tratto dal diario
05:05di Anna Franca alle 17 e 30 al Musmat, mentre un altro spettacolo andrà in scena alle 20
05:10al Teatro Comunale di Ittiri. Sembri dipingere di rosso le parole l'adattamento teatrale
05:15del testo di Sotterra Fornaro. Ora parliamo del Carnevale del fascino dei riti agropastorali
05:22Gianfranco Loci ne ha parlato con la studiosa Dolore Sturchi. Noi non possiamo paragonare
05:29il nostro Carnevale ai Carnevali del continente e nemmeno se vogliamo a quelli della costa,
05:36a quello di Tempio, a quello di Cagliari. Il Carnevale dell'interno della Sardegna, non solo
05:44della Barbagia, ma proprio dell'interno della Sardegna. E' un Carnevale fatto soprattutto
05:51per la richiesta della pioggia. Sono riti agropastorali che i pastori facevano per la fertilità
05:59dei campi e per la richiesta della pioggia. Tutto si lega all'annata agraria?
06:03Esatto, infatti sono riti agrari, però non sono riti, sono nostri, bisogna dirlo,
06:10perché uno pensa abbiamo un Carnevale unico, non è un Carnevale unico. Con tutti gli studi
06:16che ho fatto risultano più o meno le stesse maschere, anche con gli stessi oggetti, a volte
06:23anche la stessa gestualità nell'Europa orientale. Il Carnevale nostro, essendo un rito agrario,
06:32è un rito di morte e rinascita. Questa è la cosa essenziale. La divinità, stiamo parlando
06:41di periodo pre-cristiano, la divinità deve morire per poi rinascere a primavera con l'erba
06:48dei campi. E da questo derivano questi riti che oggi ovviamente sono diversi perché è diversa la società,
06:58è diverso il mondo in cui viviamo, diversa la mentalità e non si possono fare paragoni.
07:04Ma era un rito che loro ritenevano sacro.
07:08Ora i consigli per le vacanze per questo 2025. Visit Italy, una delle piattaforme digitali
07:15più influenti del settore, mette anche Santa Teresa tra le destinazioni per quest'anno.
07:22ce ne parla Nicola Piso.
07:29Ogni anno ha il suo trend, l'orientamento verso qualcosa o qualcuno nel turismo.
07:34Poi il suggerimento, il consiglio vale doppio. Settore, quello dell'industria delle vacanze,
07:38è sempre più esposto ai cambiamenti tecnologici,
07:42intelligenza artificiale in testa e poi social. E allora ecco che una delle più autoregoli
07:47di piattaforme digitali dedicate al mercato dei viaggi e soprattutto delle destinazioni,
07:53suggerisce in coronale 10 metri da visitare e non perdere nel 2025.
07:59E Santa Teresa rientra nella classifica della bellezza e della scelta, eppure del podio,
08:05anche nei cosiddetti mesi spalla. Situata tra la Costa Rossa e la straconosciuta Costa Smeralda,
08:11adagiata e scortata lungo le linee costiere più suggestive al mondo,
08:15Santa Teresa rientra in quei luoghi da scoprire, vedere e coglierne il significato.
08:19Una mescolanza, certificata dalla piattaforma digitale, che va oltre il mare.
08:25Un mix perfetto di natura e bellezza, bellezza e natura, di eccellenze no gastronomiche
08:29e di altri risvolti naturalistici e storici. Perché?
08:33Ai paesaggi costieri si alterano a pochi chilometri dal paese tutta una serie di unicità,
08:38come la Torre Longosardo, il complesso nuragico Lubrandali e ancora il mare protagonista con Capotesta
08:44o la Valle della Luna, ricca, densa di significati e curiosità.
08:49Santa Teresa dunque proposta per questo 2025, aspettando ancora qualche mese,
08:54quando ci sarà il via alla primavera in Gallura, evento che celebra il ritorno della stagione bella
09:00dopo l'inverno con tutta una serie di iniziative legate al territorio,
09:04ai comuni vicini che iniziano già a preparare l'estate con largo anticipo.
09:15Ora vi parliamo di un documentario in italiano in sardo per conoscere meglio il Sarcidano
09:20e la barbagia di Seulo, la voce narrante è quella di Nicola Desi,
09:24una voce che i telespettatori di TCS conoscono molto bene.
09:39Voce e volto che gli spettatori di TCS conoscono bene,
09:43anche la voce narrante di un documentario dedicato al Sarcidano e alla barbagia di Seulo
09:47per promuovere quel territorio. Come nasce il progetto e cosa racconta?
09:51Il progetto nasce grazie a un finanziamento della legge 482 del 99
09:56ed è finalizzato sostanzialmente a promuovere il patrimonio archeologico e naturalistico
10:01di queste due regioni storico-geografiche molto importanti e affascinanti dell'isola.
10:06Per cui abbiamo cercato di raccontare sia in italiano che in lingua sarda
10:12perle dell'archeologia come il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri,
10:16il Tempia Megaron di Domeurgia e Sterzili o anche realtà museali come il Marate di Isili,
10:23appunto che racconta la storia della tradizione dei ramai del territorio.
10:28E' dunque un prodotto finalizzato a far conoscere il territorio,
10:32ma al contempo anche di valorizzare la lingua sarda.
10:36Per chi è pensato?
10:36E' pensato per tutti. I temi e soprattutto i testi utilizzati sono molto semplici
10:45per cui sono a portata di bambino, ma anche in generale per gli appassionati
10:49o per chi più semplicemente vuole conoscere e visitare questi due territori interni della Sardegna
10:57e andare così insomma con una preparazione maggiore anche per capire meglio il valore di questi siti raccontati nel documentario.
11:06E questo è fondamentale per i turisti, anche per i turisti interni sardi che si muovono
11:10e che vogliono scoprire sempre di più la loro terra. Dove si potrà vedere?
11:14Beh, si potrà vedere su diversi canali come ad esempio appunto delle pagine Facebook, su YouTube.
11:22Quindi abbiamo cercato di promuovere anche su mezzi, reti e tutti i canali che possono promuovere e far girare questo
11:32prodotto.
11:33Come ogni lunedì vi portiamo in uno dei nostri mercati della Sardegna.
11:38Oggi Alessandra Dari ci porta nel mercato civico di Quarto Sant'Ele.
12:04Resistono, nonostante i cambiamenti sociali, la digitalizzazione, l'inflazione e persino al deterioramento della struttura che li ospita.
12:12Sono i commercianti del fresco del mercato civico di Quarto Sant'Elena, terza città della Sardegna per numero di abitanti
12:19e meta turistica per le numerose spiagge.
12:22E' da questi professionisti che si possono trovare prodotti locali di qualità.
12:26Lo accontentiamo nella qualità e anche cercando di farlo spendere il tanto giusto, ma anche per sopravvivere.
12:33Perché comunque, lo sai bene, oggi è difficile, non è facilissimo.
12:40Quindi cerchiamo di creare questa famiglia che alla fine diventa una famiglia e ci si dà una mano.
12:47Loro aiutano a me, io aiuto loro dandogli il prodotto che desiderano.
12:57Prodotti per tutte le tasche e provenienti dalla nostra terra o dei nostri mari, mostrati con orgoglio.
13:05Abbiamo dei gamberi locali, molto buoni, pieni di uova, freschissimi.
13:09Abbiamo scampi, orate, spigole locali, sempre nostri sardi.
13:14Il prodotto è quasi tutto sardo, questi sono i polpettini locali di femmina,
13:18che sono i più buoni in assoluto perché sono più morbidi degli altri.
13:21Poi abbiamo i calamari sempre sardi, locali, molto buoni, freschissimi.
13:28Commercianti che garantiscono la qualità, valutando di persona ogni prodotto.
13:39Gli assaggio tutte le merci, soprattutto le frutte, perché comunque deve essere innanzitutto buona la frutta.
13:47Prima ci deve essere il sapore, poi sì, se c'è anche un po' di bellezza, ben venga.
14:01Era l'ultimo servizio, prima di salutarci vi ricordo i nostri canali social, le pagine Facebook e Instagram,
14:08dove potete seguirci e taggarci per i vostri racconti di viaggio in Sardegna.
14:12Poi c'è il canale YouTube, iscrivetevi per non perdervi nulla, nessun servizio e nessuna edizione del nostro magazine.
14:21Per quanto riguarda questa edizione invece è davvero tutto.
14:24Grazie per averci seguito e buon proseguimento di giornata con la nostra programmazione.

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