Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:11Una buona giornata a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda, entriamo nel vivo della settimana santa
00:19partendo da Castel Sardo, uno dei luoghi dove i riti sono particolarmente sentiti.
00:25Poi parliamo anche della tradizione dell'uovo di cioccolato, siamo entrati in un laboratorio artigianale. Inizia anche la stagione delle
00:34crocele, ma la Fipe, Confcommercio di Cagliari, dice la città si deve trovare pronta.
00:39Poi ci sposteremo a Orani dove Suga Rassegare sta rivalutando il paese dal punto di vista del turismo e infine
00:48torneremo nel capoluogo per vedere la galleria comunale che ospita gli artisti sardi.
00:54Bene, dicevamo a Castel Sardo i riti della settimana santa sono particolarmente sentiti, i luni santi, una tradizione unica che
01:05attira visitatori da tutto il mondo. Ce ne parla Gianfranco Loci.
01:17Una cerimonia paraliturgica dal grande valore storico e non soltanto sotto l'aspetto strettamente religioso.
01:24I luni santi a Castel Sardo, il lunedì che precede la Pasqua e segue la Domenica delle Palme, è il
01:30momento più suggestivo della settimana santa celebrata nel borgo arrocato sul mare.
01:35Una manifestazione di popolo rimasta unica in Italia che affonda le sue radici nel Medioevo e nelle sacre rappresentazioni.
01:43All'alba i confratelli si riuniscono nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, ex monastero benedettino,
01:49da dove parte una lunga processione e pellegrinaggio annunciata dal suono della campana, datata 1404, per raggiungere il santuario de
01:59Santa Maria de Gerico, la chiesa romanica di Nostra Signora di Tergu.
02:03Questo scrigno di bellezza e di fede esiste solo a Castel Sardo, in uno scenario che è immenso ed è
02:14suggestivo.
02:16Notate un borgo attraversato da una lunga processione con tutti questi simuli, con tutti questi canti, in un perfetto silenzio.
02:27La parte più suggestiva della giornata è quella della notte. A lume delle fiaccole portate dalle piccole consorelle,
02:34gli apostoli sfilano con i misteri in un silenzio che affascina e commuove.
02:39Gli attori dell'Uni Santi, ricoperti dalla loro veste bianca alla bidu, si muovono lentamente senza concedersi alcun movimento che
02:47non sia l'incedere lento.
02:49In lontananza le voci dei cori risuonano fra le mura nei carruggi stretti del centro storico.
02:55Sono lì milteri, portati dai confratelli a caratterizzare ogni momento della passione della morte di Cristo.
03:01La parola milteri, il castellanese, non ha nulla a che vedere con misteri, quelli di tipo dogmatico.
03:10Quindi il mistero castellanese serve a rappresentare i momenti della passione e della morte di Cristo.
03:19Al primo gruppo di confratelli sono affidati il caligio, la guanta, gli gadeni e funi, la culuna e lo disciplini,
03:25l'orribile flagello romano che strappava le carni.
03:28Al secondo gli strumenti di morte, la groggi, la scala, l'umaltedu, la tinaglia, la lancia e la spugna.
03:35Ad accompagnare i confratelli i cori del miserere, dello stabate e dello jesu,
03:40antichi canti che risalgono, secondo alcuni etnomusicologi, alle prime esperienze pre-polifoniche medievali del 1300.
03:47In tessuti di accordi e vocalismi inimitabili seguono le regole del contrapunto.
03:53Io sono molto legato al coro dello jesu.
03:57È una composizione avvenuta esclusivamente a Cassasardo, si suppone da un monaco bergiettino.
04:11Il servizio era di Maria Grazia Ledda e adesso entriamo in un laboratorio artigiano
04:17per scoprire come si fabbricano le uova di cioccolato.
04:31La preparazione di un uovo di Pasqua è da sempre molto semplice.
04:35Ci sono diverse tecniche per poter forgiare e creare un corpo cavo.
04:40Uno dei più classici è quello di riempire per due terzi della capienza lo stampo
04:47in modo che si faccia velocemente la superficie.
04:51Quindi ruotando in modo semplice il cioccolato all'interno dello stampo stesso,
04:57arrivando al filo, si riempie e si forma il primo strato.
05:01Si rovescia direttamente in macchina, dando la possibilità poi allo stampo,
05:06vibrando, di scaricare l'esubero del cioccolato.
05:12A questo punto togliamo la parte in eccesso e abbiamo creato quello che è la camicia
05:19o almeno il primo strato del nostro uovo di Pasqua.
05:27Semplici, coloratissime, con inserti fantasia, le uova di cioccolato con annesso regalo
05:34conservato al suo interno sono il simbolo della Pasqua
05:37fin da quando Luigi XIV ne fece realizzare uno alla crema di cacao dal suo cioccolatier.
05:43Ma il cioccolato era fino almeno al secolo scorso un ingrediente pregiato e costoso
05:48e solo quando l'industria alimentare è riuscita ad accelerarne la trasformazione da seme a gustosa crema
05:54è entrato prepotentemente a far parte delle nostre abitudini.
05:58Oggi certo si fanno avanti tutte le possibili combinazioni,
06:02nocciola e pistacchio, riso soffiato e c'è chi non rinuncia all'uovo personalizzato.
06:07Quello che ci piace è dare la possibilità di sbizzarrirsi con la fantasia
06:11dando un prodotto personalizzato che diventerà poi un omaggio per i propri cari.
06:17Meglio più piccolo ma di qualità, dice il nostro esperto.
06:20Per una volta si può persino fare uno strappo alla dieta.
06:24Latte bianco e fondente, in base alla vostra personalità,
06:27dovete assolutamente scegliere quello che voi vi sentite di più.
06:32Il bianco non deve essere mai eccessivamente dolce, eccessivamente zuccherato
06:36in modo che sappia di sentori caramellati e che richiami appunto il gusto del caramello
06:41nella lavorazione del bianco stesso.
06:43Mentre il latte appunto deve avere un fondo di vaniglia e caramello
06:49ma non deve essere eccessivamente dolce, questa è l'unica regola vera e propria.
06:54Il fondente si deve squagliare in bocca, si deve fondere in bocca
06:57a temperatura corporea senza dover faticare.
07:04La stagione delle crociere entra nel vivo ma la FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi,
07:13chiede più attenzione della città di Cagliari verso il turismo.
07:18Paola Pilia.
07:24La stagione è partita a gennaio ma sta per entrare nel vivo, durerà a lungo, fino a dicembre
07:29in calendario sono complessivamente 181 le crociere programmate a Cagliari.
07:34E se è vero che i residenti del quartiere di Castello si lamentano per l'invasione nei vicoli
07:39in alcuni giorni della settimana, per gli operatori i croceristi possono essere una risorsa
07:44e i numeri sono incoraggianti.
07:46Più di 180 crociere che porteranno quasi 600.000 turisti croceristici qua alle porte di Cagliari.
07:54Questo per noi è un dato molto importante, come pubblici esercizi ma come commercio in generale
08:00siamo contenti di vedere questi numeri che crescono, che chiaramente per noi sono una grande opportunità
08:06su cui investire il nostro tempo, la nostra personalità per rendere la città sempre più appetibile,
08:12sempre più ospitale.
08:14Per Fipe Conf Commercio è l'ora della prova di maturità per il sistema turistico locale.
08:20Cagliari entra in una fase decisiva che impone a tutto il comparto dell'accoglienza un salto di qualità.
08:26Dice Fipe c'è ampio margine per prepararsi al cuore della stagione.
08:29Sono dei turisti che magari stanno in città poche ore o solo un giorno, ma è comunque una grandissima opportunità
08:36per far conoscere la nostra città e per invitarli magari a passare altri giorni in questa nostra bellissima realtà
08:44che tutti quanti speriamo diventi sempre più turistica.
08:47Un elemento di novità rilevante riguarda l'allungamento del calendario.
08:51Sono previsti arrivi anche alla fine dell'anno.
08:53Un mercato che può offrire un supporto all'economia locale anche in un contesto globale
08:58che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di incertezza.
09:02Sappiamo tutti quanti che nell'ultime settimane la situazione geopolitica ha creato un po' di difficoltà
09:09e sicuramente allarme nel mondo del turismo, anche se ci aspettiamo una grandissima stagione.
09:14Questo è un bel segnale, segnale importante anche per i mesi di spalla
09:18che purtroppo l'anno scorso ci hanno un po' dato difficoltà in un'onda lunga che poi non si dista
09:27realmente.
09:27Quindi siamo pronti come Confcommercio e come Fipe a investire in questo mercato
09:33e speriamo veramente di avere una grandissima stagione.
09:40E adesso ci spostiamo a Orani dove si è svolto il carrassegare rimandato per via di un lutto,
09:50il rispetto per un lutto e quindi adesso invece si è svolto con grande successo.
09:56Ce ne parla Gianfranco Loci.
10:20Orani ci teneva particolarmente, infatti si nota, il paese oggi è in festa,
10:25c'è una grande sinergia all'interno del nostro paese
10:30ed è questo quello che ci piace, fare la festa che è un momento di condivisione.
10:34Gli occhi brillano, l'emozione è tanta.
10:36Orani riparte da qui, da una serata che tutti attendevano
10:39tra i vicoli e le candide case dallo zoccolo azzurro.
10:42Qualcuno avrà avuto da ridire per quel clima carnevalesco a ridosso della Pasqua.
10:46Con su carrasecare di Orane, però, il paese di Costantino Nivola ha fatto centro.
10:51Doveva ripartire dopo quel terribile fatto di cronaca che lo scorso 18 febbraio aveva sconvolto la comunità.
10:58Siamo riusciti a ripartire in questa giornata, dopo lo stop che abbiamo ricevuto.
11:03Giustamente il paese aveva bisogno di un periodo di riflessione.
11:06Oggi siamo ripartiti alla grande con in inaugurazione una nuova mostra al Museo Nivola
11:11e con la sfilata con le maschere tradizionali di tutta la Sardegna.
11:15Orani ha offerto il suo lato migliore,
11:17in un fine settimana che sarà ricordato per parecchio tempo,
11:20tra turismo, ospitalità e spensieratezza.
11:22Il Carnevale si conferma un grandissimo attrattore turistico.
11:26Una folla enorme, proveniente da tutta la Sardegna e non solo,
11:30rende omaggio a quello che è uno dei patrimoni culturali,
11:33materiali più importanti che noi abbiamo nella nostra isola.
11:36È la gioia della gente, poi è quella che poi ci ripaga di tutte quante le fatiche.
11:41Le maschere della tradizione si sono fatte ammirare,
11:44con le loro danze, quella storia sconfinata che non lascia indifferenti.
11:47Quelle giunte da Cività Vecchia, poi, hanno impreziosito l'evento.
11:51Infine, i padroni di casa e i veri protagonisti, Sosbundos.
11:55Che significato ha per voi la maschera de Subundu?
11:58La maschera per noi è una cosa identitaria, rappresenta il nostro comune.
12:02Quest'anno siamo riusciti ad andare al Carnevale di Venezia,
12:05stiamo girando i carnevali più importanti della Sardegna
12:08e anche le manifestazioni, non solo i carnevali,
12:10le manifestazioni di tutto l'anno più importanti della Sardegna.
12:14Orani merita e tutti noi ce lo meritiamo,
12:17grazie soprattutto al gruppo de Subundu.
12:20rendono possibile tutto questo, perché sono loro i veri registi.
12:43A Cagliari riaparte la Galleria d'Arte con una mostra
12:47Travolti e storie della Sardegna, 1913-1964,
12:53racconta la vita dell'isola attraverso 16 opere e 3 percorsi tematici.
12:58Ce ne parla Nicola Pisu.
13:07Pensata come una serie televisiva, con episodi e trame, racconti e immagini,
13:13perché il ritorni alla Galleria Comunale d'Arte di Cagliari
13:16riporta alla luce la collezione civica degli artisti sardi
13:20dopo un decennio di chiusura.
13:23C'è tanta bellezza, bellezza della Sardegna, un tesoretto,
13:27un'eredità che voi minuziosamente avete riportato.
13:32Sì, è vero.
13:34La bellezza chiaramente è quella che hanno saputo dimostrare,
13:40hanno saputo cogliere gli autori di queste opere
13:43che mancavano da tantissimo tempo
13:47e che sono tra i capolavori della collezione di artisti sardi.
13:53E per l'appunto, insomma, finalmente riusciamo ad esporli nuovamente al nostro pubblico.
14:01E la prima puntata, Nei volti e storie della Sardegna, 1913-1964,
14:09propone 16 opere, 16 capolavori del Novecento, di autori come Biasi e Lai,
14:16che esplorano l'identità dell'isola tra lavoro e trasformazione sociale
14:21attraverso uno sguardo inedito e poetico.
14:25Cosa abbiamo dietro di noi, dietro di te?
14:27Un capolavoro è dir poco.
14:30Si tratta della mattanza di Foiso Fois,
14:32che torna finalmente alla Galleria Comunale d'Arte
14:36dopo quasi più di dieci anni, insomma,
14:40in cui è rimasto nei depositi
14:44e ritorna in tutto il suo splendore, in tutta la sua bellezza.
14:47Questi colori, infatti, sono stati anche scelti,
14:50questa opera è stata scelta proprio come simbolo della mostra stessa.
14:58Il percorso espositivo è organizzato in tre nuclei tematici,
15:02i volti, il lavoro e i momenti di relazione e di festa,
15:05che guidano il visitatore attraverso le diverse dimensioni
15:09della vita quotidiana nella Sardegna, nella prima metà del Novecento.
15:16Figure reali, lontane dagli stereotipi folcloristici,
15:21individui con storie, sguardi e dignità,
15:24che riemergono dai depositi
15:26per tornare ad abitare le sale della Galleria
15:29e dialogare con le opere della collezione Ingrao,
15:32cuore dell'allestimento permanente del museo.
15:47Ed è davvero tutto per il momento,
15:49io vi ringrazio per averci seguito,
15:51restate con noi subito dopo questo magazine,
15:53andrà in onda il consueto appuntamento con 10 per 1,
15:56la rubrica curata da Paola Apili,
15:58a me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di giornata.
16:08Grazie a tutti.

Consigliato