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NovitàTrascrizione
00:15Un bel ritrovati a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:20Oggi parliamo di sport e dei suoi effetti sull'economia del territorio, oltre che a quelli
00:27sull'inclusione, parleremo del turismo a Cagliari, sono pronti già i programmi per la primavera
00:33e tutto l'anno del 2026, andremo a vedere a Santefisio la festa che si prepara per il
00:41primo maggio e poi a Sassari per l'associazione golardica turritana, la quale è stata data
00:49ad una donna la presidenza.
00:51La cucina ha il nome delle nonne, Lucia Lai ci spiega la sua ricetta, all'età di 90 anni
00:59tiene i segreti della cucina di Seulo e poi andremo a Padru dove scopriremo la cascata
01:05di Neulavè.
01:07Bene, andiamo per ordine, dicevamo si è tenuta nei giorni scorsi la nona conferenza sullo sport
01:14in Sardegna, a Sa Manifattura, ci racconta tutto Nicola Pisu.
01:30Un investimento sociale ed economico perché lo sport in Sardegna è qualcosa di più che
01:34un trofeo, una medaglia, una coppa in bacheca.
01:37Perché per noi lo sport non è solo attività fisica ma è proprio attività per la comunità,
01:43per aggregativa, sociale e soprattutto anche per il benessere individuale e collettivo.
01:47Alla Manifattura Tabacchi, luogo scelto per ospitare la nona conferenza regionale dello
01:52sport, questo concetto ha attraversato tutti i momenti di dibattito e visione del futuro.
01:58Credo che lo sport sia una missione sociale che vada oltre le medaglie, credo che sia oggi
02:03uno dei deterrenti più importanti contro il disagio giovanile e quindi ritengo che le
02:07tematiche che oggi verranno affrontate siano molto importanti soprattutto per lo sviluppo
02:11dello sport in Sardegna.
02:13Capitolo risorse, dai 23 milioni finanziati nel 2023 si è passate ai 120 del biegno 2024-2025,
02:23un incremento importante che cristallizza l'importanza del settore e il sostegno per gli atleti agonisti
02:30e per quelli con disabilità. A questo si aggiunge il fenomeno ormai consolidato del
02:35turismo sportivo.
02:37I grandi eventi che stiamo portando in questo 2026 provano che la Sardegna può essere anche
02:41un palcoscenico dove fare sport ma anche regalare le nostre bellezze e le immagini di una Sardegna
02:48che si racconta positivamente.
02:50Ma lo sport è anche socialità, valori, formazione e scuola.
02:54Ci sono finalmente usciti da una fase di sperimentazione i nuovi giochi della gioventù, c'è tutto
03:02un format rivoluzionato quindi sarà un anno molto importante. Per quello che riguarda
03:06la specifica situazione della Sardegna devo dire che siamo una regione fortunata perché
03:11la regione contribuisce con un contributo molto importante al supporto dei giochi sportivi,
03:18scolastici.
03:27Invece l'amministrazione di Cagliari punta soprattutto sulle manifestazioni culturali,
03:35un programma ricco, quello del 2026.
03:47Veto Cagliari ha facciata sempre più sul mare, visti i grandi progetti che ci sono sul porto,
03:53gli importanti progetti sul porto, gli importanti progetti di viabilità del Comune di Cagliari
03:58intorno al porto sia dalla parte del Palazzo dell'Ener per capirci che dalla parte di Piazza
04:04Matteotti, l'arrivo della metropolitana. Però Cagliari è porto, è mare ma è anche e soprattutto
04:11con i monumenti di Cagliari e noi è l'offerta culturale.
04:18L'assessora comunale alla cultura del Comune di Cagliari Maria, Francesca Chiappe, non ha
04:23dubbi la città capoluogo dopo i grandi lavori necessari a renderla efficiente e moderna ma
04:28che inevitabilmente l'hanno limitata, vivrà una stagione di grande espansione dal punto
04:33di vista turistico e il nucleo di questa svolta sarà soprattutto l'animazione culturale
04:38con una sempre maggiore valorizzazione degli eventi storici e con iniziative nuove ma che hanno
04:44mostrato di suscitare molto interesse. Si partono i ritti della settimana santa e poi
04:49c'è Pasqua e poi c'è Sant'Effisio però anche quest'anno riproporremo la rassegna che
04:55ha avuto successo nei primi due anni, si muove la città, riproporremo Piazza del Carmine
05:00che è una cosa importante anche sotto profilo della sicurezza di tutta la zona se si può aiutare
05:08attraverso le iniziative letterarie, culturali, musicali, sportive che si possono fare in piazza
05:14cercheremo di riportare anche il Festival Treccani della lingua italiana che è prodotto a Cagliari
05:21per la prima volta lo scorso anno e poi abbiamo tutta una serie di iniziative legate al 2026.
05:28L'assetto della Cagliari del futuro non è ancora terminato, manca uno spazio dove accogliere
05:34i concerti che richiamano milioni di persone ma anche su questo aspetto l'amministrazione
05:40ha una sua idea. Dovremo rifare anche la convenzione con la fiera per riportare anche i concerti
05:47alla fiera non avendo altri spazi nella città di Cagliari dove poter concentrare persone dalle
05:535.000 alle 10.000 persone, si speriamo bene.
06:09Siamo a Cagliari perché dopo il primo assaggio con la vestizione del simulacro si pensa già
06:16al primo maggio con qualche novità. Ci racconta tutto Maurizio Melis.
06:29Sono iniziate le manifestazioni devozionali dedicate al cittadino più illustre di Cagliari,
06:34Sant'Efisio, che vedranno la sapoteosi il primo maggio con il pellegrinaggio più importante
06:39nel bacino del Mediterraneo. Con la vestizione del 14 gennaio che ricorre il giorno del suo
06:45resto e il giorno dopo quello del suo martirio, avvenuta a Nora nel 303 d.C., la Sardegna
06:51intera si prepara il tripudio di colori, devozione e tradizione. Come ogni anno la sfilata manterrà
06:57il suo canonico copione, seppur con qualche novità, sempre uguale e sempre diversa.
07:11Per quanto riguarda il primo maggio sicuramente la novità sarà che il simulacro che utilizziamo
07:20per la festa di maggio verrà completamente restaurato visto i danni provocati nell'ultima
07:29edizione della festa. Il restauro è stato completamente finanziato dalla Fondazione
07:36di Sardegna ed sarà realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza dei Beni Artistici di
07:43Cagliari e Euristan, che controllerà tutto l'iter del restauro, non solo del simulacro
07:50ma anche di tutti i due carri, sia quello di gara cittadino, sia quello che noi chiamiamo
07:56di campagna, il carro processionale che utilizziamo fuori in Cagliari per la festa.
08:15E andiamo a Sassari, porterò creatività e sana follia, questa è la dichiarazione
08:21d'intenti del nuovo pontefice massimo dell'Associazione Goliardica Turritana, la storica associazione
08:29studentesca dell'Università di Sassari ed è una studentessa di medicina veterinaria
08:35che è stata eletta nel conclave. Sentiamo, Maria Grazia Ledda.
08:41E' la seconda donna in 100 anni ad essere stata eletta pontefice della Goliardia sassarese.
08:52La nuova papessa si chiama Gabriella Piga, 26 anni e studia medicina veterinaria.
08:58Sarà lei quest'anno a guidare la più antica associazione studentesca cittadina, tra gli
09:03ordini goliardici più noti d'Italia. Ha scelto un nome che bene anticipa gli obiettivi
09:08del suo mandato, Anda Prima Maxima Aurea.
09:11Perché vorrei portare all'interno dell'associazione una nuova luce, per così dire appunto aurea,
09:18per illuminare il percorso delle giovani matricole che entreranno a farne parte e per portare
09:26anche un po' di sana follia ma anche novità a questo pontificato e a questo anno.
09:32L'associazione goliardica turritana nasce nel 1984 dalle ceneri di quella turritana universitaria
09:38e accoglie gli studenti di ogni corso di laura. Il colore della felucca ne caratterizza
09:44l'appartenenza. Vuole rendere indimenticabile la vita universitaria degli studenti. La parola
09:49d'ordine è divertimento, ispirato ai tre buoni vizi della vita, bacco, tabacco e venere.
09:56Diverse le iniziative che vedono protagonisti, le soci e i soci dell'associazione. Quest'anno
10:02circa una sessantina.
10:03Allora sicuramente l'evento base per cui ci conoscono è la Liberatio Scolarum che avviene
10:09a dicembre dove per tre giorni andiamo a liberare gli istituti superiori della città di Sassari
10:15quindi anche gli studenti delle scuole superiori ci conoscono principalmente così perché appunto
10:20non li facciamo andare a scuola.
10:22E ancora il carnevale goliardico, la regata delle vasche da bagno a Fertilia, la partecipazione
10:27con allocuzione pontificia alla cerimonia dell'inaugurazione dell'anno accademico e la
10:32celebre discesa dei carruzzi.
10:34Sì, avviene sempre a dicembre in Viale Trento e di domenica in modo da permettere a tutti
10:39di poter partecipare. Diciamo che quello è quello che si aspettano tutti e forse vogliono
10:45anche vedere.
10:46Gabriella è figlia d'arte e prosegue con orgoglio una tradizione familiare. Il padre ha partecipato
10:52da giovane studente universitario alle attività della goliardia. Il fratello Matteo è stato
10:57pontefice nove anni fa. Ecco, se dovessi così invitare le giovani matricole a iscriversi,
11:04che cosa ti sentiresti di dire loro?
11:07Siamo aperte a tutte le facoltà e quindi chiunque ha voglia di conoscerci trova qui sicuramente
11:13un ambiente sereno dove fare festa, divertirsi ma anche molto altro.
11:23Licia Alai, 90 anni di Seulo, in questo servizio realizzato da Paola Alai, ci racconta una
11:31ricetta del suo paese Seulo.
11:47Cucino di tutto. Per esempio, il giorno di Natale ho fatto un bel pentolone di carne
11:55di maiale con cecci e patate. Buono proprio una cosa brillibata.
12:03Il giorno prima metto a bollire la carne, poi la lascio un po' raffreddare, raschio la
12:11cotenna pulita bene, poi la lascio sfreddare completamente, tolgo tutto il grasso, l'indomani
12:20metto la carne pulita nella pentola con un po' d'acqua, ci metto i cecci, la carne, le
12:33patate, le faccio cuocere e poi si mangiano così. E sono speciali. Per le feste c'era
12:40l'arrosto di un porchetto, agnello, chi possedeva bestiame però non erano tutti che potevano
12:50per mettere su queste cose. Poi i ravioli chiamati culurgionesi, quelli erano un piatto
12:59proprio prelibato, infatti quando qualcuno li preparava in casa, li distribuiva anche
13:04agli amici o ai parenti. Si facevano con il ripieno di patate, formaggio salato, formaggio
13:15viscido, lo chiamavano, quel quagliato salato, tipo squasagedo, menta, cipolle, un soffitto
13:25di cipolle facevano e basta. Poi si condivano a piacere con formaggio oppure col sugo di pomodoro.
13:35Poi c'era la festa del maiale, si mangiava tutto del maiale, non si buttava niente, fino
13:43a perfino la roba che toglievano quando toglievano gli intestini, la buttavano nelle braccia
13:52a cucinare quella, si chiamava travicu, lo chiamavano in dialetto, io me lo ricordo, perché
13:59era una festa, quando si ammazzava il maiale c'era il medico, il maresciallo, il prete,
14:06assistevano tutti a questa cerimonia, era una cerimonia.
14:12Andiamo a Padru, dopo le abbondanti piogge, ecco il risveglio della cascata Neolavè, ce
14:19ne parla Cristian Asara.
14:28Le abbondanti precipitazioni di giorni scorsi hanno ridisegnato il volto della granura,
14:33restituendo alla terra quella vitalità che solo l'acqua sa donare.
14:37L'entroterra sta offrendo in queste ore scenari quasi fiabeschi.
14:41La protagonista indiscussa è la cascata di Neolavè.
14:56A breve distanza da Padru, borgo di più di 2000 anime, che custodisce tradizioni e silenzi,
15:02si imbocca la strada verso le suggestive fazioni di Sasenas e Sabedra Bianca.
15:06Qui il tempo sembra essersi fermato.
15:11Per raggiungere la cascata è necessario immergersi in un percorso sensoriale tra Corbezzoli, Cisti e la Roma di Gilebri.
15:19Al termine del cammino apparenei un salto d'acqua di circa 30 metri che si getta con fragore nella piscina
15:26sottostante,
15:27creando un'atmosfera di rara bellezza.
15:34Arrivare a Neolavè non è per tutti.
15:37Nonostante il fascino indiscutibile, il sito, trovandosi in un terreno privato, soffre di una cronica mancanza di valorizzazione.
15:44Non esistono indicazioni ufficiali, rendendo l'escursione una piccola sfida di orientamento.
15:49In alcuni tratti, il sentiero si fa impervio e pericoloso, richiedendo molta prudenza e calzature adeguate.
15:56Nonostante le difficoltà d'accesso, la cascata è diventata virale grazie al passaparola digitale su Instagram e Facebook.
16:03Migliaia di visitatori hanno affollato l'aria degli ultimi anni, attirati da quegli scatti che ritraggono il salto nel momento
16:10della sua massima portata.
16:12La cascata di Neolavè rappresenta perfettamente il destino di molti tesori sardi,
16:18perle di una bellezza sconvolgente che vivono sospese tra un silenzioso isolamento e l'improvvisa ribalta dei social.
16:25Prendersi cura di questo sito, rendendolo più accessibile e sicuro,
16:29significerebbe trasformare un segreto della natura in un dono prezioso e sostenibile per tutta la comunità di Padru.
16:36Per ora Neolavè resta lì, selvaggia, potente e bellissima, un premio riservato a chi sa cercarla con rispetto e prudenza.
16:52E' davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito, restate con noi,
16:57subito dopo il magazine andrà in onda allo speciale l'approfondimento di Paola Pilia,
17:0310 per 1, a me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di giornata.
17:09Grazie.