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NovitàTrascrizione
00:12Buonasera, buonasera e bentornati su TCS, Telecorsa Smeralda e il Magazine.
00:16In questo numero parliamo di trasporti con la primavera e atteso un piano europeo per
00:24le isole periferiche. E poi con la scuola, vacanze estive più brevi per destagionalizzare
00:31il turismo, una proposta sicuramente che divide. A proposito di turismo, turismo, identità,
00:38piccoli borghi, cinque regioni unite per promuovere la tradizione dei piccoli centri, delle comunità.
00:45Uno sguardo poi all'agenda, le cose belle da fare e da vedere durante la settimana e nel
00:51weekend. Anderemo poi a Sassari, dove Maria Grazia Ledda ci racconta un edificio che spiega
01:01molto di Sassari. E infine Cagliari con i documenti sulla persecuzione degli ebrei in Sardegna.
01:11Trasporti, l'Europa prepara un piano per le isole che potrebbe finalmente permettere più
01:18elasticità nell'attuazione delle regole sul trasporto aereo. Alessandra Dari.
01:35Già in primavera sarà pronto in Europa un piano per le isole che dal punto di vista del
01:40trasporto dovrebbe significare collocare la Sardegna tra le regioni più svantaggiate per
01:45via della sua condizione di insularità. Lo ha annunciato Salvatore De Idda, deputato
01:50sardo e presidente della commissione trasporti della Camera, a margine della cerimonia di
01:56inaugurazione di uno spazio per gli animali all'aeroporto di Cagliari.
02:00Il vicepresidente Fitto annuncerà un piano per le isole. Da lì capiremo quanto le nostre
02:06proposte sono state accettate o iniziare un percorso, questo d'accordo anche con la regione,
02:10per far valere il principio di insularità anche in Europa. Quindi io penso che o a metà
02:17febbraio o all'inizio di marzo si avranno novità da fronte europeo. Ovviamente non è
02:22un punto d'arrivo ma dovremmo costruire passo dopo passo ancora di più un sistema dei
02:28trasporti efficiente perché purtroppo noi abbiamo ereditato un sistema che dopo 20 anni
02:33è vetusto.
02:34Un piano per le isole che potrebbe finalmente permettere anche alla Sardegna di cambiare
02:39le regole del trasporto aereo e principalmente quelle del sistema di continuità territoriale.
02:44Ho presentato anche più volte dei documenti al vicepresidente Fitto richiedendo anche
02:49ufficialmente come commissione di farsi portavoce per il diritto dei passeggeri sia per quanto
02:54riguarda gli isolani ma non solo. Cioè come eliminare la pratica dell'overbooking per esempio
03:00per chi viene nell'isola o chi parte dall'isola o avere più flessibilità nei bandi della continuità
03:07territoriale dove noi abbiamo dei deficit che altre chi per esempio nelle isole ultraperiferiche
03:13beneficiano di un'elasticità che a noi non concedono quindi noi dobbiamo essere considerati
03:17come un'isola ultraperiferica e avere un'elasticità in quelle norme restrittive dell'Europa che
03:24sono uguali per tutto il continente.
03:33E il cambiamento del calendario scolastico per permettere magari una destagionalizzazione
03:39e quindi aumentare i flussi turistici anche in bassa stagione proposta dalla Ministra Santa
03:46che fa discutere. Paolo Apiria.
03:57Addio alle vacanze estive infinite. L'idea del governo è di ridurle per avere finestre
04:02di pausa dalla scuola anche in inverno come accade in altri paesi europei o in America dove
04:06lo spring break, la vacanza di primavera, è un'istituzione.
04:10Il calendario scolastico è fondamentale per destagionalizzare. Molto spesso parliamo
04:17dell'Europa che è un'Europa che non ci segue, un'Europa che non si occupa di cose magari
04:22così dirimenti. Per una volta invece noi dovremmo guardare all'Europa e a molti paesi
04:28europei come hanno il loro calendario scolastico perché io credo che sarebbe veramente un grande
04:35aiuto per la destagionalizzazione e per l'under turismo.
04:40La proposta della Ministra Sant'Anche è arrivata dal Forum del Turismo di Milano ed esplosa
04:45come una bomba nel dibattito pubblico. Invece di unire ha scavato una frattura netta tra famiglie,
04:51docenti e territori mettendo a nudo opinioni e interessi contrapposti. Alla base dell'idea
04:56del governo ci sono i riflessi che avrebbe sul turismo. Le vacanze distribuite durante
05:01l'anno consentirebbero alle famiglie di viaggiare e di scoprire l'Italia anche lontano
05:06dall'estate.
05:07Noi siamo l'Italia amici degli 8.000 campanili. Noi non siamo quelle nazioni che possono contare
05:157, 8, 10 destinazioni turistiche. Noi abbiamo 8.000 destinazioni turistiche e saluto i tanti
05:23sindaci che abbiamo in sala perché questo forum internazionale del turismo è dedicato
05:29soprattutto a voi.
05:30E se è vero che le scuole aperte a giugno aiuterebbero l'organizzazione familiare in
05:35Sardegna dove l'estate allora è già esplosa e dove i primi bagni al mare si fanno già
05:40in primavera, si discute non solo dell'opportunità ma anche della fattibilità della proposta.
05:46Difficile stare in aula con 30 gradi e le scuole non sono certo dotate di aria condizionata.
05:51L'idea lascia dunque perplesse le famiglie ma piace invece al mondo imprenditoriale, in particolare
05:56a Confindustria. In attesa di un confronto con il ministro dell'istruzione Valditara
06:00l'ipotesi più convincente è la mezzavia, ossia le regioni montane potrebbero usufruire
06:06di vacanze a febbraio per fare la settimana bianca. Chi vive sul mare o nelle zone dove
06:11il caldo si fa sentire di più potrebbe decidere di lasciare tutto così com'è.
06:22E poi ci sono quei progetti che uniscono magari cinque regioni tra cui anche la Francia
06:29non solo la Sardegna che esprimono tutto il potenziale di quell'interscambio culturale
06:37di tradizioni, enogastronomia e tanto altro ancora. Vediamo!
06:45Un documento che attesta e certifica il patto sul turismo. Sardegna, Toscana, Liguria,
06:51Corsica e Francia Meridionale unite insieme e con un obiettivo comune diffondere la cultura
06:57di ogni singolo luogo. Il progetto FESTA, acronimo di FESTE, enogastronomia, sostenibilità
07:05turismo e artigianato, rappresenta un modello nuovo di esportare il nostro patrimonio immateriale.
07:12Questo progetto parte dalle FESTE ma coinvolge i territori. Una parte importante del nostro
07:19lavoro è stata quella di mettere allo stesso tavolo gli organizzatori delle FESTE, le
07:24amministrazioni locali e tutti gli operatori.
07:27Altra chiave di lettura potrebbe essere stringere patti con tante regioni, con tante
07:33culture diverse, però con un comune denominatore alla fine.
07:38Esattamente questo. Noi abbiamo pensato che quello che noi abbiamo in comune in realtà
07:44è una cultura e un'identità forti di territorio che per quanto siano diverse in realtà fanno
07:49valore comune.
07:51In Sardegna hanno aderito al progetto le comunità e i comuni di Seulo con la festa, Sorrosa e
07:58Badenti, Seui, Subrugadori, Seneche, Capudanno del Sospoetas e Villa Grande Strisaili, processione
08:06di Santa Barbara.
08:07Perché queste feste sono storia, sono persone, sono gesti, sono sapori ma sono anche profumi
08:14e noi abbiamo cercato di restituire questo in una narrazione. Ma qual era la chiave della
08:19narrazione? È il tema del viaggio. Quindi un viaggio nel Mediterraneo senza soluzione
08:26di continuità che attraversa territori, attraversa persone, attraversa dialetti.
08:32Il modello nasce nel 2024 e si chiude a febbraio. Ha visto protagoniste appunto la Sardegna con
08:38la cooperativa Gora Capofila, Toscana, Liguria, Corsica e Francia Meridionale che hanno creato
08:44una rete per valorizzare feste e sagre tipiche ma anche festival delle rispettive regioni con
08:51l'obiettivo di promuovere un turismo lento e di indirizzarlo verso località meno note.
09:03Cos'è belle da fare, da vedere e perché no anche da gustare l'agenda di Paola Pilia.
09:17Carnevale vino e cibo al centro di molti degli eventi che sono in programma a questo fine
09:22settimana in Sardegna. Ve ne segnaliamo alcuni. È l'ultima tappa delle celebrazioni legate a
09:27Sant'Antonio Abate e ai fuochi. A Sorgono torna il rito del Saduvera che apre il Carnevale
09:32del centro Sardegna. Dopo le tappe del 16 e del 17 gennaio l'appuntamento sabato con la
09:38grande sfilata delle maschere tradizionali. Si comincia nel pomeriggio in Via Tirso. Ci
09:43saranno i Zarestes di Sorgono, Soscolonganos di Austis, Sugoligoli Antigudianesu e poi Isiscruzzonisi,
09:52Subundo e molti altri. La serata si chiude con i balli. Non mancherà l'occasione di assaggiare
09:57i prodotti del territorio. Anche a Montresta sabato c'è una grande festa con le maschere
10:03tradizionali. Per Sonor de Maschera Zincar e Legreggia manifestazione che porta nelle strade
10:09di Montresta alcune delle maschere più conosciute del Carnevale Sardo. L'evento organizzato dal
10:14Comitato San Cristoforo in collaborazione con il Comune. Ci saranno i Bois e i Merdules di Ottana,
10:20Soscorrelos di Neoneli e Sos Tragolsos di Sindia. All'Aerru, piccolo comune dell'Anglona
10:28in provincia di Sassari, torna la nona edizione di Kentinar dell'Aerru che animerà il centro
10:34storico con una grande manifestazione che mette al centro cibo, vino e eventi folcloristici.
10:41L'appuntamento nel centro storico del paese a partire dalle 19. Ci saranno anche le maschere
10:47dei suonaggios de Sursu di Urtueri, gruppi folk, cori e bande musicali.
10:53Vino al centro anche a Torralba dove torna l'attesa manifestazione a Io a Kentina. Al centro
11:00il vino, i sapori locali. Si comincia alle 19 nel centro del paese. Chi partecipa troverà
11:06i piatti della tradizione, il vino locale e tanta aria di festa con musica e balli fino a
11:11tardasera. Sabato e domenica a Zerfaliu in provincia di Oristano c'è invece la tradizionale
11:18festa dedicata agli agrumi, un weekend con folclore, musica e solidarietà. L'appuntamento
11:25è arrivato alla ventottesima edizione, c'è in programma la preparazione della torta della
11:31solidarietà e poi naturalmente tante degustazioni, balli e folclore.
11:39E può una casa, una dimora raccontare una città? Beh sì, ma grazie a Leda. Andiamo
11:46a Sassari, palazzo di città.
12:00È l'edificio simbolo della città custode dell'identità storica di Sassari. Il palazzo
12:06di città sorge sulla stessa area in cui nella seconda metà del XIII secolo venne costruito
12:11il palazzo comunale. Situato a metà del corso Vittorio Emanuele è il luogo che accoglie
12:16e conserva i valori e le tradizioni della discesa dei candelieri del 14 agosto.
12:21Che visse nelle sue forme medievali fino al 1825, quando venne completamente raso al suolo
12:28e ricostruito in forme neoclassiche, ad opera di Giuseppe Cominotti, un misuratore della sezione
12:34punti a strada del Regno di Sardegna.
12:36Nella giornata della festa il palazzo ritorna ad essere per tutti la casa comunale. Al primo
12:41piano le sale di rappresentanza che un tempo ospitavano le stanze del sindaco, della giunta
12:46e del consiglio. Quest'ultima oggi la sala dell'intrego che accoglie anche il tradizionale
12:52brindisi a cent'anni.
12:53In quanto qui si svolge il rito dell'intrego, il rito che appunto vede l'incontro tra l'amministrazione
13:01civica e le corporazioni artigiane o appunto gremi.
13:04Al piano terra dell'edificio lo storico teatro civico, primo teatro all'italiana dell'isola,
13:09ispirato al Carignano di Torino, inaugurato nella primavera del 1831, da sempre luogo simbolo
13:16della cultura cittadina e sede di concerti, spettacoli ed iniziative culturali.
13:22Contando 250 posti per un'autenza comunque per quei tempi abbastanza esaustiva, che creava
13:28a stasera una cultura musicale, già a partire da quegli anni, molto molto forte, che ancora
13:33oggi dura, struttura che nasce all'interno di un edificio polivalente.
13:39L'altra ala del palazzo è quella che si affaccia su via Sebastiano Sata, annessa sin
13:44dal XIX secolo all'altra con varie funzioni.
13:47Oggi ospita il centro di documentazione sulla storia di Sassari, sede espositiva di una parte
13:53significativa della tradizione cittadina.
13:56Sostanzialmente viene esposto l'abito tradizionale della città di Sassari, che appunto è stato
14:03ricostruito grazie agli acquerelli di Giuseppe Cominotti, una documentazione importantissima
14:09che permette di rivedere l'abito tradizionale della città nelle sue forme originarie.
14:15Le sale del primo e secondo piano accolgono il racconto di Sassari, città e campagna, al
14:20terzo il sacro e il profano attraverso le opere di Eugenio Tavolara.
14:24Attraverso la sua opera possiamo rivedere delle tradizioni popolari che non sono mai
14:30appunto soppite, che sono appunto quelle della settimana santa e del carnevale di Sassari.
14:35Il palazzo di città è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14, visite guidate
14:41su prenotazione.
14:49Bonissimo Melis ci porta dentro l'archivio di Stato di Cagliari per raccontarci una mostra
14:56documentaristica sulla persecuzione degli ebrei in Sardegna.
15:06Qui all'archivio di Stato di Cagliari in occasione della giornata della memoria abbiamo
15:11voluto selezionare all'interno del nostro patrimonio archivistico una selezione di documenti particolarmente
15:19significativi per raccontare le procedure di censimento degli ebrei e di limitazione della
15:25loro libertà.
15:33Abbiamo privilegiato il fondo della prefettura di Cagliari, un fondo archivistico di grande
15:38ampiezza, i cui documenti ci mostrano quel processo di trasmissione delle disposizioni,
15:44degli ordini che servivano a individuare le famiglie di appartenenza alla cultura ebraica,
15:51fissarne appunto la presenza in Sardegna e successivamente intervenire con i provvedimenti
15:56che erano stati stabiliti dalle leggi razziali disposte dal regime fascista.
16:09Un altro fondo archivistico che abbiamo ritenuto particolarmente importante è quello dell'Ispettorato
16:16Scolastico Provinciale di Cagliari che ci mostra l'applicazione in ambito scolastico delle
16:21dottrine sulla razza, quindi delle disposizioni che mostrano l'invito ad acquistare dei libri
16:28che potessero illustrare alle classi di allievi i principi del razzismo, la loro utilità per
16:39la difesa della razza italiana, in particolare in un momento di espansione territoriale dell'Italia
16:43con i domini coloniali.
16:51L'obiettivo della mostra è innanzitutto ricordare in questa circostanza particolarmente significativa
16:59della nostra vita civile e abbiamo ritenuto opportuno valorizzare con i documenti del nostro patrimonio
17:05la testimonianza tangibile che arriva fino a noi dalla metà del Novecento di come questi
17:12processi si sono potuti verificare con l'auspicio che la memoria e la consapevolezza civili ci
17:19portino a non ripetere più certi momenti dolorosi del nostro passato.
17:32Vi ricordo dopo di noi 10 per 1 la rubrica di approfondimento di Paola Pilea, io termino
17:38qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine, per chi non c'era c'è
17:43la pagina YouTube e i profili social, grazie.
17:55Grazie.