- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:05Capita, e questa è una di quelle volte, che un'occasione, un evento straordinario, devastante,
00:11inaspettato, possa alla fine trasformarsi in un qualcosa di bello, positivo.
00:18Capita che un ragazzo del 2003, appena 18enne, scopre forse la sua strada o forse no.
00:25Diamoci del tu, più o meno.
00:35Vittorio, prima di cominciare questa intervista, c'è un'unica regola in questo programma.
00:40Lei, Vittorio Obino, in arte me lo dici dopo, è disposto a dare del tu alla telecamera, a chi ci
00:48sta guardando e a gli ospiti qua.
00:50Quindi possiamo cominciare?
00:52Possiamo cominciare.
00:53A me la tua storia, quando me l'hanno un po' raccontata, mi ha fatto pensare, mi ha fatto pensare
00:58che magari durante un'occasione negativa poi puoi sfociare qualcosa di bello.
01:04E questo è il tuo caso. Prova a raccontarmelo.
01:09Allora, sicuramente, sin da piccolo sono stato sempre un po' più creativo rispetto agli altri.
01:16Non per vantarmi, nel senso, volevo sempre fare quel qualcosa in più.
01:23Ed ero sempre appassionato dalla musica, sicuramente.
01:26Ascolto il genere da sempre, da quando l'ho conosciuto.
01:30Che genere ascolti?
01:31Rap, hip hop, però spazio anche.
01:35Perché diciamo che i miei genitori in questo mi hanno aiutato.
01:38Ho ascoltato pure quello che di solito la mia generazione tende a sottovalutare, a non ascoltare.
01:44Tipo?
01:45Cosa è?
01:46Canto autorato italiano molto, per farti due nomi di Andrea, ma anche Battisti.
01:52Diciamo che mi fa piacere sempre ascoltarli.
01:55E mi piacciono anche, spesso in quello che faccio io, poi, ovviamente non agli stessi livelli, ma mi sento un
02:06po' ispirato da loro.
02:07Anche nel scrivere certe cose, nel mondo di farle.
02:12E niente, quindi praticamente la cosa della musica da parte mia è una cosa nuova.
02:19Nel senso che parliamo di un annetto, che ho iniziato a prenderla seriamente.
02:25A cercare di fare qualcosa io di mio.
02:28Però io ho premesso, da un episodio negativo, cioè da un blocco totale della nostra vita, tu decidi di fare
02:37cosa?
02:37Diciamo che tutti a casa, tutti che rimangono chiusi a casa, e ognuno cerca di fare quello che magari prima
02:47non aveva neanche il tempo di fare.
02:49O non pensava neanche di riuscire a fare.
02:52E io, diciamo, ascoltatori di musica decido perché anche io non posso provare a farla.
02:59Ovviamente i primi risultati, come penso per qualsiasi cosa, sono stati non ottimali.
03:05Cioè, non il massimo, ma piano piano ho iniziato a capire che magari veramente potevo migliorare.
03:13E col passare di qualche mese, tutto il periodo del lockdown, passato un po' a pensare a questa cosa, sono
03:20riuscito un po' a destreggiarmi in questo mondo.
03:25Sicuramente devo, diciamo, citare il mio cugino, che è un musicista.
03:30Avrà un nome e un cognome.
03:31Esatto, il mio cugino Alberto, che, diciamo, mi ha aiutato, avevo un blocco sicuramente, perché poi, oltre all'ispirazione, viene
03:38in gioco anche il lato più tecnico, nel senso, voglio fare un pezzo dove lo registro, dove vado a lavorarci
03:47sopra.
03:47Il mio cugino è stato musicista, ha sempre avuto una rock band, cioè faceva pop, punk, e diciamo che aveva
03:57tutti i mezzi per riuscire a fare quello che volevo.
04:00E insieme ci siamo uniti e siamo riusciti a tirare fuori diverse cose, però questo dopo.
04:05Diciamo che c'è stato tutto quel periodo iniziale in cui ho lavorato su me stesso e mi sono deciso
04:13di, magari, oltre a fare qualche freestyle da solo, in cameretta, farlo uscire anche fuori dalla cameretta.
04:20Però la cosa che pensavo è, paradossalmente, se non ci fosse stato questo blocco delle nostre vite, tu forse non
04:27iniziavi a fare tutte queste cose.
04:29Cioè, mi hai pensato?
04:29Probabilmente, non lo sapremo mai, ma probabilmente, magari non ci sarebbe mai stato, perché sicuramente il lockdown ha aiutato a
04:39darmi quella botta in più per poi partire.
04:44Magari, non lo so, sarebbe arrivato più tardi, però, o magari il treno sarebbe passato, non lo so, però è
04:50andata così fortunatamente.
04:51Quindi possiamo dire che quel fermarsi di tutto il mondo, fermare le nostre vite, ha fatto partire a me, diciamo.
05:00Ha fatto partire a te, quindi la vediamo come una cosa positiva.
05:03Sì, sicuramente una cosa positiva, perché poi, oltre alla cosa iniziale, lo vedo nei mesi, quando scrivo, quando scrivo anche
05:13qualcosa che poi magari non prenderà mai vita,
05:15mi aiuta e mi fa passare il tempo e, diciamo, è una cosa che sento mia, più di qualsiasi cosa
05:21probabilmente abbia fatto prima.
05:23La tua generazione, no, del 2003, come ha vissuto, secondo te, questa pausa di riflessione, purtroppo?
05:33Penso che, diciamo, i creativi o comunque quelli che volevano fare qualcosa, come è successo a me, appunto, ci siano
05:41stati diversi casi in cui magari gli ha dato veramente quel tempo in più,
05:46dal punto di vista pratico, per cercare di fare qualcosa, che magari poi si è concluso con il lockdown, però
05:53almeno ti ha fatto passare il tempo.
05:55Però la depressione, la noia, la frustrazione.
05:57Poi c'è stato il, diciamo, più in generale, sicuramente non è stato un qualcosa di positivo, perché la vita
06:05sociale, ovviamente, come sappiamo, si è azzerata totalmente
06:11e quindi c'è chi l'ha vissuta peggio e c'è chi l'ha vissuta meglio.
06:14Tu come l'hai vissuta?
06:15Io l'ho vissuta, diciamo, non al meglio, cioè non è stato sicuramente un qualcosa di positivo, però veramente riuscire
06:24a trovare questo qualcosa in più
06:27mi ha fatto passare quel periodo e poi mi ha dato un qualcosa di più da fare anche dopo
06:33e niente, per cui è stato, appunto, c'è stata un'ambivalenza, quindi è stato sia un qualcosa di negativo
06:41ma allo stesso tempo è riuscito a sfociare in una cosa positiva.
06:45E la didattica a distanza, secondo te, è stata un bene o un male? Ha fatto bene o male alla
06:49vostra generazione?
06:51Allora, diciamo che ha aiutato un po' tutti, però oggettivamente magari può essere stato un po' difficoltoso anche per altri.
07:02Cioè, ci sono stati, diciamo, le sentiamo ogni volta parlare, ci sono stati casi di gente che magari ha smesso
07:09di seguire le lezioni definitivamente.
07:11Che ha abbandonato anche la scuola.
07:12Esatto, ha abbandonato gli studi.
07:13Leggemo delle statistiche.
07:15Proprio per questa cosa.
07:17Il rapporto con i tuoi amici in quel periodo?
07:20Tu eri concentrato con la musica che, possiamo dire, un minimo ti ha salvato, ti ha accompagnato in quel periodo
07:27di solitudine,
07:27però c'erano tutti gli amici, c'era quella quotidianità che è completamente mancata, che è stata zerata.
07:34Come ti interfacciavi con loro, a parte con una videochiamata che sono diventate...
07:39Sì, allora, a parte le videochiamate e tutto, diciamo che io riuscivo con, cioè sono riuscito con i testi che
07:47scrivevo
07:48a parlare di loro oltre che di me.
07:52E soprattutto la cosa che mi premeva di più è che quando li scrivevo ero sicuro che magari dopo loro
07:59li avrebbero sentiti
07:59e quindi mi sarebbe piaciuto che a loro apprezzasse appunto quello che facevo.
08:05Era come, diciamo, un abbraccio virtuale riferito a loro, una carezza che non si poteva dare dal punto di vista
08:12proprio reale.
08:14Esattamente.
08:14Quella scrittura lì...
08:16Sì, nei miei testi si sente molto il mio attaccamento agli amici, nonostante magari per scriverli, per produrre quel pezzo,
08:25mi si è dovuto distaccare per dedicarmi totalmente a quello.
08:29È stato un po' un accumulare esperienze con i miei amici per poi tramutarle in musica sostanzialmente.
08:34Prova a raccontarmi la scrittura e il contenuto del disco.
08:39Posso dirlo ormai, no?
08:40Sì, possiamo dirlo.
08:41Possiamo dirlo.
08:42Diciamo che praticamente un po' fine anno scorso, fine 2020,
08:51verso novembre e dicembre decido di dedicarmi totalmente a produrre un qualcosa che sia più di un pezzo
08:59e che abbia, diciamo, qualcosa di collegato tra loro, un unico concept.
09:06E praticamente mi metto a scrivere...
09:11Ti ricordi, la prima scrittura dove l'hai fatta? Al computer?
09:14Tutto in cameretta, esattamente.
09:16Tutto in cameretta?
09:16Sul telefono.
09:17Sul telefono.
09:18Alcune cose su un foglio, però poi...
09:21Quindi una scrittura a mano?
09:24Sì, diventano solo scarabocchi sul foglio praticamente.
09:26E ti ricordi cosa c'era scritto in quel foglio?
09:29Allora, il primo pezzo è stato sicuramente...
09:32Penso che il primo pezzo sia stato l'ultimo pezzo del mixtape, quindi l'outro,
09:37che invece di solito avviene il contrario sostanzialmente.
09:41E invece è stato proprio l'outro e infatti si sente un po' già la distanza dagli amici
09:47che mi dà un po' di quella, tra virgolette, sofferenza,
09:51però allo stesso tempo parlo di loro e quindi emerge sempre il fatto...
09:55Quali erano le parole che ricorrevano di più in quella scrittura?
09:59Nel testo praticamente scrivo come se stessi uscendo con i miei amici.
10:04C'è la prima parte del testo che praticamente parla di me,
10:09che esco con i miei amici e mi immagino appunto lo scenario,
10:14proprio perché non lo sto vivendo in quel momento e riesco a capire ciò che ho trascorso prima.
10:19Quindi era come uscire di casa, perché non si poteva uscire di casa,
10:24perché c'era tutta quella...
10:25Di camera, praticamente.
10:26Di camera, nella cameretta, e stare con loro.
10:29Quindi era veramente un viaggio quasi dell'anima e della testa.
10:34Esattamente.
10:35Proprio immaginarmi esattamente quell'immagine, quello scenario là.
10:41E poi vabbè, spazio all'interno del testo, nel senso...
10:46Sicuramente all'interno del mixtape una buona parte sono i miei amici,
10:51una buona parte sono io e tutto ciò che viviamo.
10:53Parlo prevalentemente di quello e il nome del tape è proprio riferito a quello,
10:59nel senso alla mia persona e a tutto ciò che mi circonda.
11:03Sei felice adesso?
11:04Sì, sono felice perché dici che è un buon periodo, sicuramente un buon periodo.
11:11Invece tornando a quel periodo lì, cioè di restrizione, ma nello stesso tempo anche di libertà,
11:17perché poi ci sono due anime in te alla fine, no?
11:21Sì, praticamente una restrizione sicuramente dal punto di vista fisico,
11:25però mi ha fatto un po' spaziare in tutto il resto e mi ha aiutato.
11:30E i tuoi genitori come vedevano questo tuo modo di affrontare quel momento lì,
11:36che è un momento storico che sicuramente racconterai ai tuoi figli?
11:41No, diciamo che dal punto di vista musicale, forse più per scelta mia,
11:46li ho sempre lasciati un po' distaccati, sicuramente,
11:49però capivano che stavo facendo comunque un qualcosa che mi stava dando soddisfazioni,
11:56nonostante non avessi chissà quali risultati e quindi capivano che poteva essere una cosa su cui puntare,
12:04su cui andare, nonostante non sia un qualcosa di pratico o che di solito i genitori possano accettare tranquillamente.
12:11Facciamo un gioco come adesso, in questo momento, come ti vedi in quel momento lì?
12:16Riavolgi il nastro della memoria, abbiamo 40 secondi,
12:19Com'era Vittorio in quella camera che un giorno dice, beh, inizio?
12:25No, te l'ho detto, me lo immagino, l'hanno sdraiato nella cameretta col telefono a scrivere...
12:30A che ora?
12:31Notte, notte, notte, sì, a scrivere uno di quei testi là e a spaziare con la mente,
12:39nonostante sia fermo, immobile nel letto.
12:42Cosa ti è mancato, a parte gli amici?
12:47Guarda, esattamente, gli amici sono stati la cosa che mi è mancata di più,
12:50poi è stato un periodo molto caldo in cui, veramente, dal punto di vista musicale,
12:57in cui ho concepito il tape là praticamente, quindi è stato, veramente mi ha aiutato in tutto quel periodo.
13:03Abbiamo sforato, manda la pubblicità e poi ci rivediamo dopo.
13:06Pubblicità!
13:16Rientrati in studio, gli ultimi 13 minuti di questo diamoci del tu più o meno,
13:21più o meno abbiamo detto che sei felice, più o meno come ti vedi fra tre anni?
13:26Fra tre anni spero di continuare e penso che continuerò con la musica sicuramente,
13:33i risultati della musica non li posso dire ora,
13:38però diciamo che sicuramente anche in quel periodo mi aiuterà ad andare avanti,
13:43poi chissà che alla gente non piacerà riuscire a far andare avanti anche ad altra gente.
13:48Per ora aiuto a me e fa piacere ai miei amici e poi vedremo chissà più avanti.
13:55Riflettevo che in questa intervista, in questa chiacchierata,
13:58una delle parole più usate, a parte musica, è amici.
14:02Mi spieghi cosa significano gli amici per te.
14:05Beh, sono sicuramente una buona parte della vita perché oltre alla propria persona
14:13penso che la cosa più bella sia condividere le proprie cose con gli amici,
14:17nel senso ciò che pensi, dal punto di vista della musica, se fai musica, appunto...
14:25Anche se non fai musica.
14:26Anche se non fai musica, esattamente.
14:28E proprio penso che qualsiasi tuo traguardo, qualsiasi tua esperienza
14:35sia un vero traguardo, una vera esperienza, se riesce a condividerlo con gli amici.
14:39Quindi più gli amici di una fidanzata?
14:41Sì, nel senso, sì, poi vabbè.
14:44Bello, adesso quando vedranno le ragazze questa cosa qua, proprio avrai la fila, eh?
14:48No, vabbè, sicuramente gli amici ci saranno sempre, poi...
14:52Le fidanzate passano, così?
14:54Sì, no, chissà trovare una fidanzata che sia anche amica e poi da lì si vede.
14:58A proposito di amici, ci sono due supporter qua che non si vedono, ma raccontameli, chi sono?
15:05Sono due dei veterani, possiamo dire, diciamo che sono, sono, cioè ci conosciamo da sempre,
15:12praticamente, sembra che ci conosciamo da sempre, quando in realtà è qualche anno.
15:17E non abbiamo detto però il nome, il cognome, il cognome di uno è importante perché le doppie
15:21non vanno messe in questo cognome.
15:23Sono Francesco, Nicola, col cognome con solo le lettere singole Tommasi, e sì, sono grandi
15:31amici, infatti mi hanno portato anche qua, e diciamo che sono due di quelli con cui mi
15:37fa più piacere sicuramente condividere questo aspetto di me, la musica, e diciamo che mi
15:45aiutano in tutto, anche mi dicono questa mi piace, questa non mi piace, mi consigliano...
15:50Ma ti dicono la verità, oppure...
15:52Spero che mi dicano la verità, perché è importante, diciamo che penso che mi dicano
15:56la verità, perché ci sono sempre qui quegli amici che soggettivamente, cioè diciamo
16:01ti dicono che ti piace o meno, loro mi sembrano particolarmente oggettivi.
16:07Parlami di loro, in un minuto, la loro bellezza, mettiamola così, in un minuto, eh?
16:14Sì, sono sicuramente veri, non hanno filtri, a volte litighiamo anche proprio per quello,
16:21però è proprio quello, la cosa bella dei veri amici, è nulla.
16:28Durante la clausura cosa succedeva, come ti rapportavi con loro?
16:34Ci sentivamo sicuramente...
16:36Molto o poco?
16:37No, ci sentivamo abbastanza, poi per quanto potevamo, poi anche io tendevo un po' a chiudermi
16:43in me stesso proprio, e per quello probabilmente abbiamo anche litigato sicuramente.
16:47Perché ti chiudevi in me stesso?
16:49Perché mi chiudevo in me stesso con lo scopo di scrivere un qualcosa che poi, diciamo,
16:56racchiudeva quello che avevo vissuto prima di quel periodo.
16:58Lasciando fuori tutto il resto, amici compreso?
17:01Sì, probabilmente mi è capitato anche involontariamente.
17:05E loro ti dicevano, ma scusa Vittorio, perché non ci chiami oggi qua e là o no?
17:10Sì, infatti quella è proprio una nota dolente di quel periodo sicuramente, però involontariamente
17:15sicuramente mi è capitato.
17:16Cioè tu ti sei isolato con la tua ossessione sulla musica, lasciando gli amici, un po' la famiglia,
17:23cioè concentrandoti solo su quella...
17:25Ero totalmente concentrato su quello e probabilmente ho trascurato anche altri aspetti.
17:30E non si corre il rischio poi di rimanere incastrati in quel momento lì, di perdere tutto?
17:37Vabbè, ero consapevole che quel periodo sarebbe finito, però ero consapevole anche del fatto
17:42che essendo veri amici ci sarebbero stati anche dopo, nel senso che sarebbe potuto capitare
17:50se non fosse stato così, che magari una volta finito tutto quel periodo non avrei più trovato
17:56nessuno invece nel successo.
17:57Ma quello lo sapevo già.
17:59Il primo giorno che vi siete visti tutti di nuovo insieme, quando è stato?
18:04Probabilmente verso gennaio, quindi due o tre mesi dopo la fine del tutto e nulla, ci siamo
18:11abbracciati.
18:12Non si poteva fare?
18:14No, no, non si poteva fare, però ce lo siamo lasciati fare diciamo.
18:19Quanto mancano gli abbracci, il 5 anziché il pugno eccetera?
18:23Mancano, mancano.
18:24Sono sempre stati, diciamo, si sente la mancanza sicuramente.
18:31Ma abbiamo parlato nel dettaglio di questo disco, ormai è uscito, giusto?
18:35Su Instagram c'è già qualcosa, altre piattaforme?
18:38Sì, su Spotify, YouTube, un po' ovunque, sicuramente ovunque.
18:43Ci sarà anche una clip?
18:45Sì, esattamente.
18:46Diciamo che è un po' stato concepito appunto in quel periodo, la scrittura sicuramente,
18:52poi col tempo siamo andati...
18:54Di cosa parla?
18:55Parla sicuramente il nome Vito, che sarebbe la mia abbreviazione, lo dico pure in un freestyle
19:03che si può trovare, l'intro è la mia abbreviazione.
19:07Praticamente parla di me, dei miei amici appunto, che si è capito che è una buona parte della
19:12mia vita.
19:15E niente, di ciò che viviamo, lo dico pure nell'intro appunto del mixtape, parla un po'
19:22della mia vita, di me, e racchiudo un po' diverse esperienze, diversi aspetti di quello
19:29che ho vissuto, non tutto ovviamente, per quello ci sarà tempo.
19:33E sì, sono dieci tracce, ognuna diversa l'una dall'altra, dove praticamente spiego e racconto
19:42qualcosa di me, qualcosa di diverso.
19:45Capitolo social, i social sono?
19:48Beh, sono importanti ora, sicuramente per la musica, io mi limito a usarli praticamente
19:55solo per la musica, forse anche troppo poco, dal punto di vista della comunicazione sono
20:02indispensabili, e nulla, quindi...
20:05Cosa abbiamo?
20:05Instagram, giusto?
20:07Sì, Instagram.
20:07TikTok no?
20:08TikTok no.
20:10È troppo da bambini?
20:11Al momento no.
20:12Facebook è da vecchi, quindi...
20:14Facebook è da vecchi.
20:15Alessandro?
20:16Sì, non lo uso.
20:17Quindi solo Instagram, si punta su Instagram.
20:19Instagram.
20:19YouTube?
20:20YouTube qualcosina, sì.
20:21E Twitch?
20:22Lo conosci Twitch?
20:23Twitch lo conosco, ci bazzico un po' però, non ci sono ancora entrati in quel mondo.
20:302003 abbiamo detto, giusto?
20:31Esattamente.
20:31Anno di nascita.
20:33Un 2003, dove si informa, se vuol sapere una notizia?
20:38Beh, penso che sia una cosa negativa o positiva, ora sempre con i social ti arriva subito una
20:47determinata notizia, poi state a capire se sia vera o falsa, e là molti si fermano alla
20:53superficialità e quindi cadono nelle fake news, nelle famose fake news, e là bisogna imparare
21:02a destreggiarsi un po' in quel giro.
21:04Un quotidiano l'hai mai acquistato in edicola?
21:07Personalmente no.
21:09Mi piace la sincerità.
21:11No, no.
21:11Secondo te anche i tuoi amici, la tua generazione, un quotidiano, è mai andato proprio in edicola
21:16e ha chiesto?
21:17Per i propri genitori magari.
21:19Non per loro.
21:21No, mi sa di no.
21:22Però diciamo che capita spesso che anche gli stessi quotidiani magari non diano la notizia
21:29certa per come.
21:30Diciamo che è un po' diciamo sono due...
21:33Un cortocircuito, possiamo definirlo.
21:35Sì, c'è un po', devi essere tu a prendere le varie fonti, a cercare di creare un tool
21:41e ad aiutarti un po' così.
21:44E la televisione che ruolo ha nella vostra generazione?
21:49Non penso stia andando più di tanto, almeno personale per me non sta andando più di tanto.
21:55Cioè non guardi la televisione?
21:56Non la guardo particolarmente, ma neanche la mia generazione, i miei amici, nulla di che.
22:01Vanno su YouTube?
22:02Sì, sì.
22:03Ormai dal cellulare riusciamo a fare di tutto.
22:07Andrà bene così il mondo, non lo so.
22:10Però diciamo che piano piano magari si potrebbe andare anche con la televisione ad andare sempre di più,
22:17con programmi che mirano anche alle nostre generazioni e diciamo far attirare anche le persone.
22:24La politica secondo te ha un occhio di riguardo nei vostri confronti oppure è più semplice dire
22:30state a casa, non muovetevi e poi magari dire il contrario è colpa dei ragazzi se i contagi aumentano?
22:38Allora, per la politica noi siamo molto distaccati, la mia generazione la sento molto distaccata
22:46da quell'ambiente, sicuramente da quel mondo.
22:49Perché secondo te?
22:50Perché la politica non ci pensa?
22:51Penso che sia colpa della politica che diciamo non è attrattiva.
22:59Sì, anche con sotto quel punto di vista diciamo che anche prima di tutta questa situazione
23:06sappiamo che la coerenza non è il forte di quel mondo e niente, probabilmente è per quello.
23:14A me capita di interessarmi però allo stesso tempo so che è un mondo un po' appunto incoerente
23:21diciamo, bisogna anche là capire un po' di chi fidarsi e poi vedere se è quello di cui ti fidi
23:28e alla fine hai fatto bene a fidarti.
23:31Capitolo scuola, l'anno prossimo di maturità.
23:34Esattamente, sì sì.
23:36Vado a scuola e...
23:38E vai anche bene mi dicono, giusto?
23:39Sì sì, vado abbastanza bene, spero ma penso di finirlo.
23:44E poi vedremo chi lo sa.
23:46Non lo so ancora.
23:47Vedremo sicuramente, cercherò di fare quello che penso sia il meglio per me.
23:53Però l'ossessione rimane la musica.
23:54Sì, diciamo che sarebbe bello puntare su quello.
23:57Rido i tuoi amici eh, rido.
23:58Sì, perché chissà.
24:00Sarebbe bello puntare su quello.
24:01Quindi a quel punto facciamo un altro gioco con gli scongiuri del caso.
24:07Ce la fai, ti porti anche loro?
24:09No, non ce la fai.
24:10Certo, che bello.
24:11Se ce la faccio, ti porti.
24:12Certamente.
24:13Ma questi che sono in studio, questi ragazzi in studio?
24:15Loro, altri amici.
24:18Ci siamo trovati in tanti, non è che ne lascio due fuori.
24:23Abbiamo 120 secondi, ci siamo dimenticati qualcosa?
24:26No, penso che non ci siamo dimenticati nulla.
24:29Il tape è uscito il 23 luglio.
24:32Dieci tracce parlano di me, dei miei amici, della mia famiglia.
24:38E niente, chi lo vorrà ascoltare sarà ben accetto sicuramente.
24:43Questo è stato un esordio come intervista.
24:45Adesso devi farmi un minuto, anche meno, del brano, così.
24:52No, va bene.
24:55Quale brano?
24:57Scegli tu.
24:58Però sta passando il tempo.
24:59Sta passando il tempo.
25:01Guarda, hai un minuto.
25:02Va bene, faccio un estro.
25:03È un provino, è come se fosse un provino.
25:05Lentamente, abbassi BPM.
25:07Mi chiamano Nibo, gli amici Vittorio.
25:09Tu come mi chiami, va bene, lo stesso.
25:11Fratello mi dice se passi e lo prendo.
25:13Certo che lo prendo, chiamati in appello.
25:15Ho trovato un cappello sopra il mio piumino che sto per usare.
25:18Ti sento parlare.
25:19Ma ti fai presto, non voglio pensare.
25:21Se andiamo a una festa per poi non ballare.
25:23Ci pensa un amico, nemmeno lo dico.
25:25E non lo siamo fatti, ma comunque fatti per fare qualcosa.
25:27Che pensi che è figo?
25:28Dici, non mi fido.
25:29Che pensi che dico.
25:31Parole rimate, ma solo per moda.
25:32Ci vorrei campare.
25:33Ti vorrei comprare le cose firmate.
25:35Perché su di me non starebbero bene.
25:37È una bella scrittura.
25:39Alessandro, ti è piaciuta questa scrittura?
25:41Ha fatto ok.
25:4242 secondi.
25:43Fatti un augurio, Vittorio.
25:45Un augurio personale.
25:46Auguro a me stesso.
25:47Che la gente apprezzi la musica che ho fatto per me.
25:51sarebbe quello il risultato più grande.
25:55E che possano appunto ascoltarsi e farsi piacere anche un solo pezzo di quei dieci che ho fatto uscire.
26:02E per chi sa per il futuro.
26:04Grazie mille.
26:05Ciao.
26:05Ciao.