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  • 8 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Buonasera, ben ritrovati su Televisa.
00:30Grazie a tutti per questa nuova edizione del magazine. In primo piano i trasporti, in particolare quelli marittimi e i
00:35collegamenti con le isole minori. Parliamo della Maddalena, dell'isola di San Pietro, quindi Carloforte e Calasetta. La gara bandita
00:42dalla regione per l'ennesima volta è andata deserta. Vediamo.
00:46E l'ennesima gara a vuoto, l'ultima in ordine di tempo, bandita l'agosto scorso dalla regione per collegare
00:53le isole minori con la terraferma. La Maddalena e Carloforte sono coperte da rotte in continuità territoriale gestite dalla Delco
01:00Marfino alla fine dell'anno.
01:01E poi? Se lo chiedono i tanti sardi che popolano l'arcipelago Madalenino e l'isola di San Pietro. Passeggeri,
01:09molti turisti, ma anche veicoli e merci che finora hanno potuto contare sul servizio pubblico di trasporto marittimo.
01:15In ballo ci sono 114 milioni di euro per un servizio della durata di sei anni. Ma questo sembra non
01:22interessare agli armatori tant'è che anche stavolta la gara è andata deserta.
01:27Nessun vincitore dunque, anzi dagli uffici regionali, si prende atto di quanto riportato nel verbale e si dichiara deserta la
01:34procedura di gara per l'affidamento in concessione del servizio.
01:37Ancora un buco nell'acqua dunque per una vicenda che aveva lasciato ipotizzare un possibile esito positivo dopo il confronto
01:44tra la Regione e Arte Assarmatori
01:46che aveva portato l'ente a rivedere alcune delle sue richieste e quindi l'assessorato dei trasporti ad emanare lo
01:52scorso giugno
01:53un nuovo decreto in cui fissava la definizione del servizio pubblico e il quadro tarifario per le due linee.
01:59Ed erano stati proprio questi interventi ad indurre la Regione a ritenere che l'impostazione data al nuovo bando
02:05potesse costituire valida, ragionevole ed equilibrata soluzione tale da consentire da un lato il rispetto dei principi regolatori
02:12previsti dall'arte e l'osservanza delle regole di trasparenza e non discriminazione
02:16e dall'altro la concreta accessibilità tecnica e la giusta remuneratività per gli operatori interessati.
02:23Eppure così non è stato e adesso alla vigilia della scadenza del contratto con la Delcomar
02:28crescono timori e preoccupazioni per l'interruzione di un servizio pubblico fondamentale ed essenziale.
02:35E a proposito dei trasporti, questa volta però parliamo della Gallura.
02:38Entro il 2026 anche Olbia avrà il collegamento ferroviario diretto con l'aeroporto Costa Smeralda.
02:45I lavori quindi procederanno grazie ad un finanziamento di 183 milioni di euro
02:51ottenuto attraverso i fondi delle PNRR. Vediamo.
02:55Il collegamento ferroviario tra la stazione di Olbia Terra Nova e l'aeroporto di Olbia Costa Smeralda
03:00è un progetto che si concretizzerà entro il 2026.
03:03La fattibilità tecnica ed economica approvata dalla conferenza di servizi a febbraio scorso
03:08prevede la realizzazione di un nuovo tratto ferroviario di circa 3,5 km
03:11che si collegherà alla linea esistente all'altezza di località Michaledu.
03:16Il nuovo tracciato prevede la realizzazione di una galleria di oltre 400 metri,
03:21un passaggio sotto la strada statale Olbia Sassari e un viadotto nella parte finale.
03:25La stazione dell'aeroporto, dotata di due binari e circa 200 metri di banchine coperte da pensiline,
03:30sarà realizzata in prossimità del termino al passeggeri.
03:34Il costo del progetto è di 183 milioni di euro, finanziati con fondi del PNRR.
03:40Con l'approvazione del progetto prende il via l'iter delle attività di programmazione, affidamento ed esecuzione dei lavori.
03:47Intanto sono in corso gli investimenti finalizzati al potenziamento della stazione di Olbia Terra Nova,
03:53inaugurata due anni fa.
03:54Questi interventi preliminari alla realizzazione dell'interscambio modale con l'aeroporto
03:58prevedono la realizzazione di un nuovo parcheggio, la riqualificazione della zona circostante
04:03e l'installazione di nuovi sistemi di sicurezza.
04:06La realizzazione del collegamento ferroviario tra il centro di Olbia ed l'aeroporto
04:10rappresenta un'importante infrastruttura per la città e l'intera Sardegna.
04:14Il treno sarà un mezzo di trasporto sostenibile e accessibile
04:16che consentirà di collegare rapidamente il centro abitato con lo scalo aeroportuale
04:21contribuendo a migliorare la mobilità e la vivibilità della città.
04:25Il treno faciliterà l'accesso dell'aeroporto rendendo più agevole la visita di Olbia e dell'isola
04:30per i turisti provenienti da tutto il mondo.
04:34E a proprietà di Olbia è la prima tra le città Sardegna,
04:37dell'undicesima nella top 20 della classifica degli alloggi disponibili su Airbnb.
04:44Un fenomeno quello degli affitti brevi che ha animato in questi giorni anche il dibattito politico
04:49in relazione proprio alla tassazione che anche nel 2023 è in continua scesa
04:54e sono nell'ordine Olbia appunto seguita da Cagliari e Alghero
04:57secondo il report diffuso dal centro studi di Federalberghi su dati di Airbnb.
05:03Un osservatorio sul portale è la Sardegna con 42.531 annunci
05:08e complessivamente la quinta regione dopo Toscana, Sicilia, Lombardia e Puglia.
05:13La città gallurese però ha anche tre pochi comuni sardi
05:16che qualche anno fa hanno stipulato un accordo con Airbnb
05:19per il versamento diretto della tassa di soggiorno.
05:22Gli altri sono Arzachena, Golfo Aranci, Posada, Santa Teresa di Gallura e Stintino
05:26raggiungendo l'obiettivo proprio di combattere il sommerso nel mercato delle case vacanze.
05:33Adesso cambiamo argomento, invece parliamo di olio, in particolare del turismo, dell'olio
05:37perché finalmente anche la Sardegna ha una sua legge sull'olio turismo
05:42e l'ha approvata proprio ieri il Consiglio regionale. Vediamo.
05:47È un nuovo modo di viaggiare, alla scoperta di sapori, sì, ma anche di saperi del territorio.
05:53L'olio turismo si inserisce così in quel filone esperienziale
05:56che sta caratterizzando le vacanze nel nostro paese.
05:59Nella riprova l'alta percentuale di turisti, almeno 4 su 10,
06:03che ha visitato un'azienda oleario a un frantoio nel corso dei suoi più recenti viaggi
06:08e il 69% disderebbe addirittura prendervi parte a dimostrazione dell'esistenza
06:13di una domanda ancora inespressa e quindi di un mercato ancora da soddisfare.
06:18Una pratica turistica che sta prendendo piede è anche in Sardegna
06:22dove il Consiglio regionale è appunto trasformato in legge
06:24con l'esigenza di regolamentare un settore che si pone come fenomeno culturale ed economico
06:29capace di offrire numerose opportunità.
06:32Finalmente anche la Sardegna ha una legge per valorizzare la sua cultura olivicola.
06:38Sì, finalmente, con un colpevole ritardo, perché eravamo la prima regione in Italia
06:42che aveva approvato questa legge, però purtroppo è entrata in aula un po' in ritardo,
06:46ma ben venga ugualmente.
06:48Il provvedimento rappresenta un riconoscimento importante per il settore olivicolo dell'isola,
06:53facendosi espressione di valori culturali e soprattutto di tanta qualità
06:57della materia prima all'ulivo, elemento caratterizzante del paesaggio rurale sardo,
07:02ma anche del prodotto, l'olio extravergine che è in Sardegna,
07:05è una delle tante eccellenze del territorio.
07:08L'olio fa parte della cultura dei sardi, il panorama della Sardegna è coperto di olivi,
07:13quindi sembrava veramente paradossale non avere una regolamentazione su un argomento così importante.
07:18La filiera produttiva olivicola vanta poi una pil che cresce di anno in anno.
07:23Il percorso dell'olio sembra garantire infatti un pacchetto attrattivo per migliaia di turisti
07:28che vedono nella Sardegna la meta ideale per percorsi all'insegna del gusto
07:33e della scoperta dei prodotti di qualità.
07:35E il potenziamento del legame tra olio e turismo rappresenta perciò
07:39un'enorme possibilità di crescita per l'isola.
07:42Dà una possibilità più che altro alle imprese che già si occupano di olio,
07:45quindi i frantoi, gli olivicoltori, che adesso hanno una possibilità in più
07:49per implementare il loro guadagno, cioè dando la possibilità di far conoscere il loro lavoro
07:55ai turisti o ai curiosi che si vogliono appassionare a questo argomento.
07:59Secondo quanto prevede la legge appena approvata dall'Aula,
08:02l'attività olio-turistica può essere esercitata dall'imprenditore agricolo,
08:06dai consorsi di tutela dell'olio e denominazioni di origine protetta,
08:10dall'imprenditore turistico nell'esercizio dell'attività di turismo rurale
08:14e dalle imprese agroindustriali che svolgono attività di trasformazione
08:18e di commercializzazione di prodotti olivicoli.
08:21La novità è che questi operatori saranno inseriti in un elenco regionale
08:24che assicure i requisiti e gli standard minimi di qualità
08:28per lo svolgimento delle attività.
08:29Poi c'è una disciplina anche un po' più stringente
08:32perché c'è proprio un registro che riguarda le attività dove si fa oleoturismo.
08:38Certo, l'assessorato dell'agricoltura dovrà acquisire le adesioni,
08:42c'è un registro di chi compie attività di oleoturismo,
08:46c'è recezione all'interno dei propri frantoio e dei propri olivetti.
08:50Allora è necessario un patto per salvare l'olio sardo?
08:55È calata la produzione, sono calate anche, pensate, del 35% nell'ultimo decennio
09:01le aziende agricole produttrici.
09:03Quello però che si salva è l'eccellenza del territorio,
09:06cioè la qualità del nostro olio, in particolare quello extravergine.
09:12Un valore culturale identitario potremmo aggiungere pure,
09:15estendendo il concetto, a tavola rimane una nostra eccellenza,
09:20a vocazione turistica.
09:21L'olio sardo, un'industria che dovrebbe essere tutelata e salvaguardata,
09:25anche alla luce degli ultimi dati non certo confortanti,
09:28per usare un eufemismo.
09:29Negli ultimi dieci anni l'ovicoltura e tutto l'indotto di conseguenza arranca.
09:34Meno 36% nel 22 rispetto all'anno prima,
09:37casell'azienda è meno 13% sulle produzioni.
09:41Per l'agricoltura si stanno vivendo delle tempistiche un pochettino problematiche,
09:47a causa delle intemperie che in maniera impetuosa si stanno scagliando sempre più spesso
09:53sulle coltivazioni dei nostri agricoltori.
09:55Per quanto riguarda la parte olivico-olearia non ci sono grandi eccezioni.
10:00Le ultime perturbazioni di tipo ventoso hanno decretato la perdita di numerosa parte
10:09della produzione destinata alla produzione di olio extravergine d'oliva,
10:14con già una partenza che non era tra le più rose come campagna di raccolta.
10:19Questo soprattutto in aree come quella dell'oristanese e del Cagliaritano,
10:24con un'unica nota positiva nella parte del nuorese dell'oliastrino.
10:29Sul Sassarese si partiva con un decremento e è stato ancora di più accentuato
10:35da questi ultimi fenomeni di perturbazione.
10:39Un trend negativo, ma questo poco ci consola anche a livello nazionale,
10:43per tutto il comparto.
10:45Le cause da circoscrivere a questo fenomeno, a questa emorragia,
10:48sono tante in più occasioni a livello regionale.
10:50Si è cercato di fare il punto, dare risposte e trovare soluzioni.
10:54Una parola su tutte è quella del patto tra i produttori,
10:57un sodalizio e un'aggregazione per avere le giuste e sacrosante tutele
11:01di tutta quest'industria.
11:03Lo sa bene l'organizzazione regionale dei produttori olivilicoli,
11:07sempre in prima linea, a difendere un nostro codice sardo.
11:10Anche perché, dando uno sguardo al mercato,
11:12assistiamo sicuramente all'incremento di quelle che sono le quotazioni
11:15dovute a una carenza dell'offerta in un mercato mondiale,
11:21che richiede sempre di più questo tipo di prodotto.
11:24La nostra scommessa è quella di non far diventare un espload momentaneo
11:29l'innalzamento della quotazione del prodotto extravergine d'oliva,
11:33ma mantenere una redditività di questo prodotto sempre più alta
11:37per garantire questa produzione e garantire la sopravvivenza
11:42della nostra agricoltura e della nostra agricoltura.
11:44Riassumendo, l'isola per l'olio d'oliva nel 2022 ha registrato un calo
11:47del 13% di produzione, con 3.142 tonnellate prodotte rispetto alle 3.600
11:53dell'anno precedente.
11:55Sul fronte del numero di aziende agricole in 10 anni risultata in calo,
11:58meno 35%, più o meno in linea, con la perdita della media nazionale, meno 31%.
12:03Nell'isola, quindi, le aziende produttrici tra il 2010 e il 2020
12:07sono passate dalle 31.212 alle 20.382.
12:13Ora, quindi, la parola d'ordine è unione, patto, aggregazione, lo sa bene.
12:18La società cooperativa agricola OP per il settore olio d'oliva, olive da tavola
12:23e altri prodotti che fa riferimento a Coldiretti Sardegna, Coldiretti Oristano,
12:27oltre ai dirigenti di Apos e a fianco Olivicoltori, Lienti e tanti altri attori
12:33del mercato sardo, tutti insieme, allora, per un settore, meglio,
12:37un valore culturale non strano.
12:41E chissà quanti di noi, di voi, insomma, in questo periodo stanno raccogliendo le olive
12:45ed è proprio all'olivo un elemento caratterizzante dei paesaggi rurali della Sardegna
12:51che il Museo dell'Olio dedica un'intera esposizione, si trova ad Olia Nova
12:59e naturalmente tutto parla di oro verde. Vediamo.
13:09Si trova ad Olia Nova uno degli esempi più significativi della cultura e tradizione olearia.
13:15Il Museo Sammola del suo notario è ospitato nelle strutture di pertinenza della villa costruita
13:21alla fine del 1600, le cui proprietà comprendevano anche molti olivetti
13:26e quindi fu realizzato anche un frantoio per la lavorazione delle olive.
13:30Nei primi anni del 1900 tutto il complesso fu acquistato dal notaio Francesco Locci
13:35il quale intraprese, oltre alla produzione dell'olio dai suoi olivetti,
13:40anche l'attività di molitura delle olive per conto terzi.
13:43Il Museo nasce nel 2003 per voler diffondere la nostra storia,
13:49soprattutto le tradizioni della Sardegna, a tutti quanti.
13:53E' stato dedicato alla memoria di mio nonno, Francesco Locci anche lui,
13:59che è stato il notaio del paese.
14:02E quindi il soprannome, tutti in Sardegna abbiamo un soprannome,
14:06e mio nonno era chiamato sul notario.
14:08E' chiamato sul notario, quindi il frantoio stesso si chiamava Sammola del suo notario,
14:12il frantoio del notario.
14:14In questo museo ho voluto raccogliere non soltanto i macchinari,
14:17perché possono anche raccontare comunque la storia,
14:19ma comunque anche tanti documenti e testimonianze della nostra propria storia,
14:23sia nostra che di tutta l'olivicoltura.
14:33Gestire il museo, più che un lavoro, è una missione,
14:37nel senso che è proprio la trasmissione della cultura che ci deve guidare
14:41e che ci deve permettere di affrontare quei mille sacrifici quotidiani
14:45che permettono al museo di andare avanti.
14:54Era l'ultimo servizio, naturalmente, prima di lasciarci,
14:58vi ringrazio per l'attenzione che avete voluto dedicare anche oggi alla nostra informazione.
15:03Buona serata, arrivederci.
15:14Grazie a tutti.

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