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NovitàTrascrizione
00:13Un saluto, grazie per essere con noi anche oggi. Nel nostro magazine oggi parliamo dell'immenso patrimonio onoragico della Sardegna,
00:20un patrimonio da divulgare e far conoscere che arriva finalmente anche davanti all'UNESCO, verso il riconoscimento UNESCO.
00:27Poi parliamo della stagione del nord dell'isola, che dà numeri positivi e continua a crescere. Poi un bel progetto
00:34che arriva dal Morese, dove sette comunità si incontrano e si ospitano a vicenda.
00:39E ancora la Sardegna d'autunno, i boschi della Sardegna d'autunno con i lecci protagonisti e poi il Festival
00:45Signal Reload.
00:48In primo piano la Sardegna verso il riconoscimento UNESCO. C'è stato un importante passo avanti e adesso il dossier
00:54arriva a Parigi.
00:55Alessandra Dari.
01:10Oggi noi abbiamo annunciato che la Commissione Nazionale Italiana UNESCO, il MIC, Ministro della Cultura,
01:16hanno tra le 30 istanze che sono presenti nella tentative list UNESCO, scelto l'istanza che riguarda i monumenti e
01:25la sacralità della Sardegna nuracica
01:27per inviarla al percorso di UNESCO Parigi.
01:31La notizia è stata data durante una conferenza stampa gremita di studiosi appassionati e rappresentanti delle istituzioni e del mondo
01:40politico,
01:41a dimostrazione che il desiderio di tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico è trasversale e accomuna tutti i sardi.
01:48Un successo per l'associazione Sardegna verso l'UNESCO, ora Sardegna Terra di Nuraghi, presieduta da Pierpaolo Vargiù,
01:56che ha mosso i suoi primi passi nel 2020 grazie ad un gruppo di appassionati
02:00e che ora conta già 456 associazioni aderenti, centinaia di simpatizzanti, in 377 comuni dell'isola.
02:09Un'altra tappa importante per il riconoscimento ufficiale, anche da parte dello Stato italiano,
02:14di un patrimonio archeologico che conta circa 20.000 monumenti di epoca preistorica e nuragica.
02:20In 24.000 km2 di territorio al centro del dossier ci saranno principalmente gli spazi legati alla sacralità,
02:29i pozzi sacri che testimoniano il rapporto con l'acqua e il suo ruolo nelle pratiche rituali.
02:34E benché la strada verso il riconoscimento si allunga, si spera ottenga lo stesso successo
02:40che le domus degli ANAS hanno ottenuto nel luglio 2025.
02:45Quello che ci ha insegnato la precedente candidatura e riconoscimento dell'UNESCO,
02:49quello delle domus degli ANAS, che non è una candidatura per sempre,
02:53è che è una candidatura che viene mantenuta se il tessuto connettivo che ospita i siti è vivo.
02:59Quindi se questi siti sono visitabili, se generano economia, se sono innestati all'interno di comunità
03:07che sono consapevoli e che li valorizzano.
03:10Un'altra possibilità di avere un riconoscimento UNESCO per il nostro patrimonio archeologico,
03:15che questa volta ha anche un grandissimo lavoro nelle scuole della Sardegna,
03:19intrapreso nel corso degli anni,
03:20e che ci vedrà come dei nuovi portatori di patrimonio e di bellezza
03:29attraverso le gambe dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.
03:41E adesso con Cristiana Zara andiamo a raccontare cosa accade nel nord Sardegna
03:46in questa stagione che regala ancora numeri interessanti anche a settembre e a ottobre.
03:52La Gallura vive una fase di forte espansione turistica nei mesi autunnali.
03:57I dati elaborati da SRDN Consulting confermano un aumento delle occupazioni alberghiere rispetto a 2025.
04:04Nel mese di settembre l'incremento tocca il 3%, mentre a ottobre si arriva fino al 9%.
04:10Cambia anche la provenienza dei viaggiatori.
04:12Le ricerche di fine agosto indicano forti aumenti da parte dei turisti provenienti da Spagna,
04:17dalla Svizzera e degli Stati Uniti,
04:18con il Brasile che si fa notare come mercato emergente per il 2026.
04:22Una scelta vincente per prolungare la stagione consiste nell'offrire servizi slegati dalla solita vita da spiaggia,
04:28puntando sulla gastronomia, percorsi benessere e vita all'aria aperta.
04:33Alla Guasanto la struttura Gallicantu sfrutta il clima mite per promuovere attività in mezzo alla natura.
04:38Dal 22 al 25 ottobre il Retreat organizza Living Well,
04:42un ritiro dedicato alla cura del corpo e della mente,
04:45guidato dall'antropologo medico Giuseppe Ferraro, esperto delle Blue Zone Sarde.
04:50Gli ospiti possono partecipare a camminare nei boschi, esercizi di respirazione e laboratori di cucina,
04:55un approccio che premia il relax e l'intimità,
04:58permettendo di tenere aperta la struttura fino al 1 novembre per accogliere i viaggiatori in cerca di pace.
05:03L'autunno alle Cascioni Eco Retreat di Arzachena è sinonimo di raccolta delle olive.
05:08La tenuta ospita oltre 3.000 alberi di diverse varietà
05:11e invita gli ospiti a prendere parte attiva a un rito contadino autentico,
05:15utilizzando i classici rastrelli in legno.
05:18L'olio prodotto diventa il vero protagonista del soggiorno,
05:21dai coccal serviti all'aperitivo fino ai trattamenti anti-età proposti nella spa mediterranea.
05:27Il resort accoglierà i visitatori fino al 25 ottobre,
05:30offrendo una totale immersione nella vera vita agricola dell'isola
05:33e celebrando la fine dei lavori con cene sotto le stelle.
05:37Sulle coline di San Pantaleo, il Petra Segreta Resort prolunga la stagione fino al 22 ottobre,
05:42accogliendo prevalentemente ospiti americani e del nord Europa.
05:45Il mare rimane un'attività importante, ma cresce la voglia di vivere la struttura all'interno.
05:50I turisti apprezzano moltissimo le lezioni di cucina gallurese,
05:53le degustazioni in cantina e il comfort delle piscine private riscaldate.
05:57Una strategia incentrata sull'accoglienza di altissimo livello
06:00che trova la sua massima espressione nel ristorante Il Fuoco Sacro,
06:04premiato con una stella Michelin che adatta i suoi menu ai prodotti di stagione
06:08da gustare nel calore delle prime serate autunnali.
06:14E adesso vi portiamo nel Nuorese per il progetto che mette insieme
06:20sette comunità che in sette tappe si ospitano e si raccontano.
06:24Gianfranco Locci.
06:36Il fine è praticamente quello di unire i paesi dal punto di vista imprenditoriale,
06:40dal punto di vista agricolo, quindi tenere le persone nel territorio,
06:44creare imprese, creare un'aggregazione è uno dei nostri obiettivi del distretto rurale.
06:49Il messaggio è prima di tutto anche farci conoscere tra di noi,
06:51abbattere i campanilismi che ancora comunque sono forti.
06:54Ecco sette impronte di comunità, singolare progetto articolato
06:57e non poteva essere altrimenti, su sette tappe.
07:00La regia del distretto rurale del Nuorese andrà avanti fino al 9 ottobre.
07:04L'aspetto caratterizzante, la vera novità, è che ogni volta uno dei sette centri protagonisti
07:09apre le porte e un altro giunge con i propri abitanti, gli artisti, le imprese e le produzioni.
07:14Così, nell'incantevole cornice di Santupredo a Nuoro, davanti al Museo dell'Ediano,
07:18Fone ha svelato la sua storia, le sue eccellenze e le sue potenzialità.
07:22Qual è il racconto che volete dare del vostro paese anche in un contesto come questo?
07:26Sicuramente un paese attivo, un paese dinamico, un paese dove il ricambio generazionale
07:30che di solito avviene con difficoltà sta avvenendo in maniera bella, importante.
07:36Io penso che la valorizzazione e la promozione dei nostri territori e di tutte le nostre eccellenze
07:42passi attraverso eventi come questo. Eventi che però non sono isolati o diciamo sporadici,
07:49ma proprio eventi che abbiano come denominatore comune lo scambio, la collaborazione, la rette,
07:55cioè la collaborazione e il sostegno di tutti i territori vicini.
08:00Da una parte i ricordi che affiorano, generano discussioni e aiutano a imbastire trame virtuose,
08:05dall'altra scatti emozionanti, prodotti, tradizioni, sonorità.
08:08Gli spunti per farsi conoscere non mancano, la narrazione si fa articolata e costruttiva.
08:13E se Mamogliada ospitato Orani e Nuoro Fonni, Orotelli riceverà Mamogliada,
08:18Oliene invece Orgosolo, il paese dei murales, poi accoglierà Orotelli,
08:23Orani farà lo stesso con Nuoro, infine Fonni racconterà Oliene.
08:27Far conoscere tra loro i sette paesi che compongono il distretto,
08:31ecco perché sette impronte di comunità, sette incontri nei quali un comune ospita un altro comune,
08:37i comuni del distretto devono prima di tutto conoscersi tra loro e poi iniziare a lavorare.
08:42Il futuro è tendersi la mano?
08:43Ma assolutamente, fare rete tra territorio è il nostro futuro,
08:47significa davvero allacciare i rapporti ma anche attrarre nuove attività invenitoriale.
09:02Domani comincia ufficialmente l'autunno, domani è l'equinozio d'autunno
09:07e allora vi portiamo alla scoperta di questa stagione con i colori che cambiano
09:13anche nelle campagne e nei boschi sardi e con i lecci che dominano.
09:17Maurizio Melis.
09:27Se andiamo a fare una passeggiata nei boschi nel periodo autunnale,
09:31sicuramente in Sardegna non possiamo che trovare le formazioni di leccio, i boschi di leccio.
09:45Il leccio è una delle varie querce presenti in Sardegna ed è forse quella più diffusa.
09:52Diciamo che la sua diffusione è stata un po' ridotta perché un tempo le querce,
09:58i lecci in particolare, vennero tagliati, un po' per la produzione del carbone,
10:03un po' quando ci fu il famoso diloscamento durante il periodo dei piemontesi
10:07dove anche per costruire le ferrovie sarde venne prelevato una quantità di materiale legnoso non indifferente.
10:27Quindi il leccio è sicuramente una delle piante più diffuse nei boschi della Sardegna,
10:31ha una ghianda un pochino più piccola rispetto ad altre querce,
10:35però generalmente produce veramente grandissime quantità di frutti.
10:41La mia vita è stata un pochino più piccola rispetto ad altre querce,
10:46la mia vita è stata un pochino più piccola rispetto ad altre querce,
11:20e adesso la cultura ha vent'anni di ricerca e innovazione,
11:24si è chiusa a Cagliari il Festival Signal, ce lo racconta Nicola Piso.
11:332006 è una visione, ideare un festival non in base ai nomi da collocare genericamente in un cartellone,
11:40ma a esplorare attraverso la musica le relazioni tra linguaggio e esperienze
11:45e differenti modi di intendere il suono.
11:482026, vent'anni dopo, quel percorso di ricerca e di musica e di divertimento,
11:54avviato da T con Zero e dal suo ideatore, il maestro Daniele Ledda,
11:59è sbocciato in un vero e proprio evento multidisciplinare,
12:03costruito sui suoni e sull'innovazione.
12:06Un festival, signor reload, una edizione, quella appena conclusa,
12:10con un significato molto, molto particolare.
12:13Questa ventesima edizione coincida anche con i 30 anni di T con Zero,
12:20l'associazione che poi, insomma, chiaramente ha dato via anche a questa manifestazione.
12:28All'interno di questa edizione, appunto,
12:32dedicheremo uno spazio anche per ricordare le origini di T con Zero.
12:44Quattro giornate e 24 appuntamenti negli spazi dell'Exma
12:48hanno contaminato e attraversato alcuni dei territori più nobili
12:52della ricerca contemporanea, improvvisazione e composizione istantanea,
12:57elettronica ed elettroacustica, live media, cinema dal vivo, film recording,
13:02strumenti preparati e aumentati, percussioni contemporanee, sculture sonore e pratiche performative.
13:10Tra i partecipanti, naturalmente, T con Zero mette sempre un focus sulle risorse locali,
13:20quindi ci sono molti artisti locali che praticano proprio dei percorsi di sperimentazione e di ricerca.
13:29Il ventesimo appuntamento, Consigna Reload, ha rimescolato di nuovo le carte,
13:34mettendo al centro la vocazione che ne ha accompagnato questo percorso.
13:39La connessione tra i vari linguaggi, mescolare l'antico e il moderno,
13:44superare le categorie, tutto nel solco dell'arte e della musica.
13:54Uno sguardo alla nostra programmazione oggi torna in Domun Soru, vediamo un'anticipazione.
14:01Grazie.
14:03Che sono andi?
14:04Un top andudeo.
14:07Dei rimendi.
14:11Ehi, saluti.
14:12Saluti.
14:12Bene.
14:13E appuntando gente che andi, ma noi è un po' singolino, o può sbagliare a domani?
14:17No, no, no, no, ho fatto qualcosa con i suoi giornali.
14:20E...
14:21Fusteghi mi esti?
14:22I voi, morgia.
14:23Appollegio sarticolo...
14:24E non mi dovrei sentire, saluti.
14:26Saluti, tenuto.
14:28E appollegio sarticolo e dove c'è un annuncio.
14:30Se si si do...
14:31Mi sento no.
14:32Se sarà sì.
14:33O si do...
14:34Si do...
14:35Si do...
14:35Si do...
14:36Si do...
14:37Quando va bene, quando va bene?
14:38Eh...
14:38Se ne ha un po' l'obiettivo questo libro, a regaleggio su...
14:42Ah, c'è un po' l'obiettivo.
14:44Ah, c'è un po' l'obiettivo.
14:44Ah, c'è un po' l'obiettivo una rosa 10.
14:45Ben di lunata, fustegno?
14:47No, non dipende, li scrivo.
14:49Comprendio, li scrivo.
14:50I voi, morgia.
14:52Ma te ne ho già state in tende questo nome?
14:55Mi parli.
14:55Capace pure, capace pure, ma poi ho fatto la balletta su...
14:59...la televisione, poi comprendo che sei un artista, lo so, con l'altro spazio.
15:03Deus è uno grande artista.
15:05Se facci, c'è da volta, lo so.
15:07Bello, so, mi d'anteggiare, lo so.
15:10No, già hai convinto.
15:12No, no, no.
15:12Tu puoi, se facci con nota?
15:15Ah no.
15:17Facci con nota?
15:18E tu, i casi campusesi di Sartre.
15:20Archeologia.
15:26Ed è tutto per questa edizione.
15:28Restate con noi, subito dopo c'è 10 per 1.
15:31Parliamo dell'equinozio d'autunno con Manuel Floris, direttore del Planetario dell'Unione Sarda.
15:37Ma la nostra programmazione è lunga e prosegue anche sui social.
15:40Seguiteci e taggateci.
15:41Grazie per essere stati con noi.
15:42Grazie.