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NovitàTrascrizione
00:11Un saluto, grazie per essere con noi anche oggi. Naturalmente in primo piano nel nostro magazine c'è il maltempo
00:16con l'allerta che resta rossa anche nella giornata di oggi, con grande apprezzione soprattutto in alcune zone della Sardegna.
00:23Il poeto di Cagliari è completamente allagato e chiuso al traffico, difficoltà anche a capoterra, spiagge sommerse in diverse parti
00:30della Sardegna.
00:30Facciamo il punto, ma torniamo con voi anche indietro di 75 anni, al 1951, alla storica alluvione che cancellò e
00:39ricrea in qualche modo i paesi di Gairo e di Osini.
00:44Il vento meteorologico di questi giorni lo ricorda, secondo gli esperti.
00:49E poi andiamo a Olvia con Cristiana Zara per parlare dell'aumento della tassa di soggiorno.
00:53Vi raccontiamo anche di uno studio scientifico che riscrive l'origine dei gatti europei e li mette in relazione col
01:02gatto selvatico sardo.
01:04E poi a Setsu per l'apertura del Museo Multimediale.
01:09Poi torniamo a Cagliari e vi raccontiamo di un libro dedicato a Luigi Pillito.
01:14In primo piano però c'è il maltempo, come vi stiamo raccontando da diverse ore.
01:19Gli aggiornamenti in tempo reale li trovate come sempre su nionesarda.it e nei siti della Protezione Civile.
01:24Protezione Civile che raccomanda ancora la massima prudenza per tutta la giornata di oggi.
01:28L'allerta rossa dura fino a mezzanotte, le mareggiate sono state tante, nella notte sono ancora in corso.
01:36Grandi disagi con le spiagge sommerse praticamente in gran parte della Sardegna.
01:41Alessandra Dari
02:08Il passaggio di Harry
02:11La tempesta che da ieri ha investito tutto il sud d'Italia è stata una notte di forte vento e
02:17pioggia
02:17che ha richiesto numerosi interventi dei vigili del fuoco.
02:20Sono stati oltre 150 e che ha causato numerosi allagamenti,
02:25alberi caduti anche su auto in sosta o sradicati,
02:29pali e cartelloni di velti, oggetti volati via da balconi e terrazze,
02:33tetti dissestati.
02:34Ma è lungo le coste che maggiormente si avverte il passaggio di Harry.
02:39Le spiagge come quella del Poetto sono state sommerse dall'acqua che è arrivata fino a invadere il manto stradale.
02:45Così si presentava questa mattina con il mare che spinge ancora verso terra.
02:50Sono sparite anche le spiagge di Calamosca e Giorgino.
02:53Nell'isola in generale si vive un'atmosfera surreale,
02:57sotto un cielo plumbeo e le forti raffiche di vento che non accennano a diminuire.
03:02Chiuse scuole e università, luoghi pubblici come parchi, cimiteri, impianti sportivi,
03:07anche al coperto, gli ospedali effettuano solo visite urgenti e non prorogabili
03:12e così pure i tribunali che hanno attivato solo i servizi essenziali.
03:16Persino attività commerciali o professionali hanno preferito prendersi un giorno di riposo.
03:23La situazione è in continua evoluzione e i rischi restano alti.
03:27Per questo motivo la protezione civile continua a raccomandare alla cittadinanza
03:31di non uscire se non per necessità,
03:33di controllare sempre la situazione meteo attraverso i canali ufficiali
03:38e di non esporsi a rischi inutili passeggiando nei porti, nei moli o vicino alle spiagge
03:44e come consiglia un posto della stessa protezione civile
03:47non farsi prendere dalla tentazione di effettuare un suggestivo selfie,
03:52magari vicino al mare in tempesta, potrebbe mettere a rischio la vita.
04:10Massima prudenza, dunque ancora nelle prossime ore è importante seguire le prescrizioni
04:15della protezione civile e dei comuni che stanno chiudendo in queste ore diverse strade.
04:20Seguite i siti internet, seguite gli aggiornamenti dei quotidiani.
04:23Lo diceva ieri la protezione civile, lo dicono gli esperti,
04:27questo fenomeno meteorologico ricorda la storica alluvione del 1951,
04:32indimenticata perché è stata l'alluvione che ha cancellato due paesi
04:35e le ha viste rinascere in altri punti della Sardegna,
04:39Gairo e Osini li ricordiamo.
04:55Furono quattro giorni di piogge continue.
04:58Da lunedì 14 ottobre nel 1951 l'acqua non smise di cadere mai.
05:04Fino a sabato 19 i temporali preceduti da venti di scirocco furono costanti
05:09e arrivavano dopo anni di siccità.
05:12A essere particolarmente colpiti furono i territori dell'Ogliastra e del Sarrabus.
05:16I danni ammontarono a oltre 20 miliardi.
05:20Diversi paesi rimasero isolati per settimane.
05:22A portare conforto il presidente della Repubblica Luigi Einaudi,
05:26che arrivò in Sardegna a bordo della corazzata Andrea Doria,
05:30sbarcò nel porto di Cagliari e si spinse fino a Muravera a Villapuzzo.
05:34Da lì non potè proseguire per l'Ogliastra.
05:36Soprattutto quei giorni dell'ottobre del 1951
05:39segnarono l'abbandono dei paesi di Gairo e Osini,
05:43travolti da un evento che avrebbe cambiato per sempre la loro storia.
05:47Silvana Mulas ha dedicato a quell'evento due romanzi editi da Catartica.
05:52Questa vicenda mi è stata raccontata da tante persone di Osini e Gairo
05:57che io ho intervistato quando stavo scrivendo La Frana e Oltre il Fiume.
06:03I miei due romanzi dedicati alle vicende dell'alluvione,
06:07dell'evacuazione e della ricostruzione,
06:09o meglio della costruzione, dei nuovi paesi di Osini Nuovo,
06:14Gairo Sant'Elena e poi Carderu.
06:17Non ci furono vittime a Osini e a Gairo,
06:20ma un'intera famiglia in una casa vicina alla marina di Gairo
06:24fu travolta dal crollo del tetto
06:27e così cinque persone, padre, madre e tre figli, morirono sotto il crollo.
06:33Dopo questo episodio fu ordinata l'evacuazione della popolazione
06:37dei due paesi della Valle del Pardo e così gli abitanti di Osini
06:41trovarono rifugio a Ulassai, Ierzu e a Tertemia,
06:44quelli di Gairo, a Lanusei, a Arsana, a Barissardo e in altri paesi vicini.
06:49Il ricordo di quei giorni e degli anni di allontanamento dai propri paesi
06:54è ancora vivo negli abitanti di Osini e Gairo,
06:57a 75 anni di distanza da quei fatti.
07:01I due vecchi centri di Osini e Gairo per decenni sono rimasti come bloccati nel tempo,
07:06con le case arredate, le tende alle finestre.
07:09Piano piano sono stati svuotati e hanno assunto le sembianze di paesi fantasma.
07:13Ora con i loro ruderi, i muri scrostati,
07:16regalano immagini da cartolina molto apprezzate da turisti e viaggiatori
07:20e sono stati negli anni set di film e video musicali.
07:33Adesso andiamo a Olbia con Cristiana Zara
07:36che ci racconta delle novità sulla tassa di soggiorno che aumenta da gennaio.
07:43Olbia punta sulla qualità e sulla sostenibilità.
07:46Dal primo gennaio, infatti, è entrata in vigore la rimodulazione dell'imposta di soggiorno,
07:50un provvedimento che mira a bilanciare la crescita costante dei flussi turistici
07:55con la necessità di mantenere gli standard dei servizi offerti a cittadini e visitatori.
08:00La scelta di adeguare le tariffe poggia su basi solide.
08:03Lo scorso anno, Olbia si è confermato il comune della Sardegna
08:06con il più alto gettito derivante dall'imposta,
08:09superando mete storiche come Alghero ed Arzachena,
08:12con un incasso che ha superato i 3,2 milioni di euro.
08:15Il cuore della delibera risiede nella volontà di gestire in modo efficace
08:19l'impatto del turismo sulla città.
08:21Con l'aumento delle abitazioni destinate alle locazioni brevi,
08:24cresce naturalmente la richiesta dei servizi pubblici,
08:27in particolare per quanto riguarda la gestione dei rifiuti.
08:29Con l'adeguamento delle tariffe,
08:31che provvede ai piccoli ritocchi tra i 50 centesimi e l'euro,
08:34il comune può garantire così un sistema di raccolta e smestamento rifiuti
08:38sempre più efficace,
08:39una migliore cura degli spazi pubblici e del verde,
08:42il finanziamento di interventi strutturali a beneficio dell'accoglienza.
08:45Il piano è stato modulato per rispettare le diverse fasce di accoglienza.
08:49Settore alberghiero si conferma il tetto di 5 euro per 5 stelle,
08:52i 4 stelle passano a 4,50 euro,
08:55mentre i 3 stelle si attesta a 3,50 euro.
08:58Per le strutture a 1 stella e 2 stelle la quota è di 2,50 euro.
09:02L'ex alberghiero e alloggi,
09:04residence, B&B, agriturismi, affittacamere,
09:07prevedono una quota di 3,50 euro,
09:09per i campeggi la tariffa di 2,50 euro,
09:11mentre le case alloggio oscillano tra i 3,50 euro e i 5 euro,
09:15a seconda della categoria.
09:17Nonostante l'aggiornamento dei costi,
09:19l'imposta viene applicata solo per i primi 7 giorni di soggiorno.
09:22Mentre la normativa nazionale consentirebbe di estendere il prelievo fino a 30 giorni,
09:27il comune ha scelto di premiare
09:28chi decide di vivere la città per periodi più lunghi,
09:32rendendo la tassa di soggiorno tra le più equilibrate
09:34nel panorama regionale per quanto riguarda i soggiorni prolungati.
09:37In questo modo Olbia continua a crescere non solo con i numeri,
09:41ma soprattutto nella capacità di offrire un'esperienza turistica curata,
09:45pulita e all'altezza delle aspettative internazionali.
09:50C'è uno studio della rivista Science
09:53che indaga le origini del gatto selvatico sardo
09:56e lo mette in relazione con la storia dei felini in Europa.
10:01Maurizio Melis
10:08Il recente lavoro scientifico pubblicato da un team di colleghi di varie nazionalità
10:14guidato dall'Università Torvalgata di Roma
10:16ha messo in evidenza come il gatto selvatico sardo
10:21abbia un'origine diversa rispetto ai gatti presenti,
10:26sia domestici che selvatici,
10:28presenti nel continente europeo, nella penisola italiana.
10:33Trovando come più accreditati progenitori
10:38i parenti nordafricani,
10:40e cioè il felis libica libica.
10:43Un nuovo studio di origine italiana
10:45pubblicato sulla prestigiosa rivista Science
10:47riscrive la storia dei gatti del vecchio continente.
10:50La ricerca rivela che la Sardegna rappresenta uno dei luoghi chiave
10:55per l'origine dei gatti europei.
10:57I primi esemplari sarebbero arrivati sull'isola circa 2200 anni fa.
11:02Questo lavoro è molto importante
11:03perché mettermi in evidenza come i gatti sardi dell'età del ferro
11:08possedevano già delle caratteristiche genetiche tipiche
11:13dei gatti domestici moderni.
11:17E' questo vari secoli prima dei gatti domestici
11:21presenti appunto nel continente europeo.
11:32Ovviamente sono necessari ulteriori studi
11:35per approfondire le analisi,
11:37estendere il campionamento
11:40ad altre realtà archeosomologiche
11:43presenti nel vaccino del Mediterraneo
11:46anche per capire quali sono state
11:48le direttrici di diffusione
11:50poi di questi gatti domestici
11:52appunto nei paesi che si affacciavano
11:56al Mediterraneo.
12:14Adesso vi portiamo a Setsu
12:16con Francesco Roo
12:17a Setsu dove ha riaperto
12:19il museo multimediale.
12:29Riapri a Setsu il museo multimediale
12:31uno spazio culturale innovativo
12:33che racconta la Sardegna più antica
12:34attraverso immagini, suoni e tecnologie inversive.
12:38Un museo ospitato in una casa tradizionale
12:40del centro storico
12:41pensato per accompagnare il visitatore
12:43in un viaggio tra archeologia, mito e memoria.
12:47Abbiamo creduto in questo progetto
12:49perché volevamo anche diversificarci dagli altri
12:53anche perché il museo multimediale
12:56ha la possibilità di evolversi giorno dopo giorno.
13:01All'interno del percorso espositivo
13:03i protagonisti sono le Domus de Janas
13:05raccontate attraverso ricostruzioni digitali
13:08video immersivi e ambientazioni sonore
13:11che aiutano a comprendere il mondo simbolico
13:13delle antiche popolazioni sarde.
13:15Le tecnologie danno anche altre possibilità
13:19aprono altre prospettive
13:21pensare per esempio alle possibilità
13:23di osservare, di valorizzare alcuni dettagli
13:26di creare movimento
13:27quindi di attrare magari le nuove generazioni.
13:30Un racconto che unisce il rigore scientifico
13:32e i linguaggi contemporanei
13:34rendendo accessibili anche ai non addetti ai lavori
13:36temi complessi come i riti funerari
13:39le credenze e il rapporto tra l'uomo e il sacro
13:41nella Sardegna preistorica.
13:43Il turista trova sezzo un paese pulito
13:45un paese accogliente
13:47un piccolo gioiellino
13:49un angolo di tranquillità
13:51noi adesso stiamo vivendo un'epoca stressante
13:56un'epoca dove viviamo una vita frenetica
14:00ecco sezzo, la giara, la natura, la cultura
14:04sono un'oasi per tutti
14:06immaginiamoci chi vive in una città
14:09e ha mille stimoli
14:11qua ritrova il tempo
14:12ritrova il momento per parlare con le persone
14:15ritrova il respiro della natura
14:17questo è quello che stiamo cercando di fare.
14:20Con la riapertura del museo
14:22sezzo rafforza la propria identità culturale
14:24e rilancia la marmilla come territorio da scoprire
14:26dove la tecnologia diventa uno strumento
14:29per raccontare il passato
14:30e costruire nuove opportunità per il futuro.
14:36Parliamo d'arte
14:37è uscito un libro che racconta
14:39l'universo artistico di Luigi Pillitu
14:41ce ne parla Alessandra Addari
15:01Non si aspettava tanto successo Luigi Pillitu
15:05ormai icona dell'arte naif in Sardegna
15:08precursore di uno stile che in tanti poi seguiranno
15:11lui nato nel 1943 ha imparato da solo a scolpire
15:15prima e a dipingere poi
15:17e il suo talento oggi è immortalato in una monografia
15:20scritta dal giornalista Giovanni Spanu
15:22tra i primi a riconoscerne il valore.
15:25I miei personaggi mi sono ispirato alla mia terra
15:30ai Sardi
15:31sono le crissiche che me le hanno assegnato
15:35questo naifi però
15:36la mia arte è naifi, arte popolare
15:40e arte in compiuta
15:43cioè non è un'arte come figurativo
15:47è un po' diversa
15:50Alla presentazione della monografia c'era anche Giorgio Pellegrini
15:53docente universitario e storico dell'arte
15:56che ha esaltato lo stile immediato e comunicativo
15:59soprattutto quel senso di pace
16:01che forniscono le sue opere maturate nell'isola
16:03e impregnate di quel senso comunitario
16:06che sardiano nel cuore
16:07Mi sono ispirato alla Sardegna
16:09ecco i miei personaggi
16:10mio padre era insasperato
16:13nel tempo adesso non sono più
16:16erano quasi bassi
16:18non erano molto alti
16:20ecco
16:21è quello lo spunto anche che ho preso
16:23allora nel mio percorso d'arte
16:26ho studiato tutte le materie
16:30che mi dà la mia terra
16:33a partire dal legno
16:35ho iniziato con legno, ceramica
16:38pietra
16:39bronzo
16:40e vetro
16:42e ossidiana
16:43Pillitu che vive ad Assemini
16:45ha avuto numerosi riconoscimenti nazionali
16:48alcune delle sue opere
16:49sono state commissionate
16:50per abbellire piazze e palazzi
16:52persino in Reggio Emilia
16:53forse perché quei volti rotondi
16:56quegli occhi grandi
16:57quei gruppi che si stringono e abbracciano
16:59emanano un senso di pace e positività
17:01di cui si ha sempre bisogno
17:03vuol dire che il messaggio
17:05che è in punta di piedi
17:07che ho mandato
17:10è capito
17:11è stato capito
17:20in chiusura
17:21vi ricordo ancora
17:22l'allerta massima
17:23per la situazione meteo
17:25problematica
17:26in diversi punti della Sardegna
17:27con strade chiuse
17:29allegamenti
17:30l'aggiornamento è costante
17:32nel sito della protezione civile
17:33e nei siti dei comuni
17:34con i sindaci
17:36che rinnovano
17:37l'appello
17:38a limitare
17:39il più possibile
17:40gli spostamenti
17:41prestate la massima attenzione
17:42io vi ringrazio
17:43per averci seguito
17:43vi arrivando alle prosme edizioni
17:45del nostro Home Magazine
17:49grazie a tutti