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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Ben ritrovati,
00:29servizi, competenze,
00:32adattamento, climatica e brand
00:33sono le quattro strategie
00:35del piano di sviluppo della destinazione
00:38Ogliastra. Vediamo
00:39di cosa si tratta.
00:42L'Ogliastra si candida
00:44a diventare una meta turistica
00:45attrattiva a gran parte dell'anno,
00:48complici le bellezze paesagistiche
00:50tra mare e montagna che ne fanno
00:52un unicum in Sardegna e non solo.
00:54Il suo appeal non sta
00:56dunque esclusivamente nel mare
00:57o nelle alte falesi e incredibili
00:59gole profonde, ma anche
01:01nell'accoglienza, nel buon cibo e nel vino
01:04che rappresentano la cifra
01:05identitaria del territorio,
01:07tanto da farne una delle cinque
01:09Blue Zone al mondo. E i comuni
01:11Ogliastrine hanno capito quanto
01:13proporsi in rete come destinazione
01:15autentica, naturale e gentile
01:17possa tradursi anche in benessere
01:20economico e sociale, capace
01:21di generare un valore aggiunto
01:23di ritorno, stimato in oltre
01:2545 milioni di euro al terzo anno
01:28a regime.
01:29Lo strumento della destinazione
01:32unica turistica Ogliastrina
01:34è importantissimo, perché intanto
01:37unisce un territorio nella sua
01:38offerta turistica, lo unisce
01:41nelle sue proposte, perché una
01:45caratteristica che è unica a livello
01:48della Sardegna, quella di Ogliastra,
01:51è quella di offrire in una zona
01:53ristrettissima, un prodotto
01:55trenante che è quello balneare,
01:58è corollato da quello che è
02:01quello interno. Quindi è
02:03importantissimo unire sia un unico
02:05territorio di 22 comuni, ma è
02:07importantissimo unire un'offerta
02:10turistica che è quella mare e
02:12montagna, per cui è caratterizzata
02:14la nostra Ogliastra. È un progetto
02:17molto ambizioso perché intanto
02:19mette in comunicazione tutti i
02:22settori pubblico privato dal
02:24punto di vista turistico e poi
02:27soprattutto si presenta in modo
02:31unitario in tutti quelli che sono
02:33le vettrine mondiali. Per
02:35incoraggiare il settore e coinvolgere
02:37gli operatori del recettivo
02:38alberghiero ed extraalberghiero, le
02:40associazioni e le amministrazioni
02:41territoriali, il Gallo-Gliastra,
02:44gruppo di azione locale, ha
02:45presentato ai 22 comuni del
02:47territorio il piano strategico del
02:49turismo 2024-2026, che delinea lo
02:53sviluppo locale e del settore nei
02:55successivi tre anni, puntando su
02:57famiglie, giovani, sportive e coppie
02:59long staying, provenienti da mercati
03:02internazionali e locali in crescita
03:04del 39%, rispetto invece a una
03:07domanda nazionale che si contrae del
03:096%. Il piano strategico concepito
03:12tra marzo e luglio di quest'anno con
03:14un processo di partecipazione e di
03:16analisi mai visto, è diventato così un
03:19bene pubblico che poggia le sue
03:21fondamenta su quattro aree inedite di
03:23investimento, servizi, competenze,
03:26adattamento climatico e valorizzazione
03:28del brand. Adesso i sindaci hanno
03:30firmato una lettera di intenti,
03:34diciamo del primo step, quindi il
03:36primo traguardo è stato quello di
03:38aver fatto il processo partecipativo.
03:40il GAL è qua a garantire, diciamo, un
03:45collante tra la volontà di tutte le
03:49amministrazioni e un progetto unitario
03:52che porterà assolutamente benefici in
03:56tutti i termini al nostro territorio.
03:58Il GAL o gli astra ed esperti hanno
04:00perciò orientato il nuovo piano in cinque
04:02obiettivi di reputazione, tra i quali è
04:04prevista la piattaforma web unitaria
04:07destinazione o gli astra e in otto
04:09obiettivi di business che puntano ad
04:11un aumento di 625 mila presenze
04:13l'anno, più del 50 per cento al terzo
04:16anno al regime, ma anche alla crescita
04:18della spesa turistica internazionale
04:20almeno del 34 per cento, allineandola
04:23così alla media nazionale registrata
04:25dalla Banca d'Italia. La mission è quella
04:28di valorizzare montagne e mare insieme,
04:30indirizzando flussi e presenze anche
04:33verso territori dell'interno, quali aree
04:35rurali, piccoli centri urmani e aree di
04:38interesse naturale. Tutto all'insegna
04:40della sostenibilità ambientale e culturale.
04:43Una delle cose molto più importanti che
04:47questo strumento offrirà ai nostri
04:51piccoli comuni è quello di farli apparire.
04:56I nostri piccoli comuni oggi non hanno
04:59la possibilità di farsi notare dal punto
05:02di stato turistico e questo strumento
05:05invece li mette alla stessa strigua di
05:08altre destinazioni turistiche molto più
05:11importanti, proprio perché si farà un unico
05:14pacchetto che unirà i nostri territori.
05:17Io mi aspetto un ogliastra che ha delle
05:21caratteristiche uniche a livello mondiale
05:23che devono risaltare e queste
05:27caratteristiche per poter risaltare
05:29devono essere mostrate in tutte le fiere
05:35in modo assolutamente unitario.
05:40Bene, andiamo avanti con un servizio curioso.
05:44La Sardegna è in cima alla lista delle
05:46regioni italiane per organizzare o mettere
05:49in pratica un tradimento. Vediamo.
05:53La Sardegna si sa piace molto e da tempo
05:57oramai accresce con soli del suo fascino
05:59e la sua capacità di attirare, attrarre e sedurre.
06:02E a proposito di seduzione, ovvero quella
06:04capacità innata di portare da te i turisti,
06:07già i turisti, c'è un altro dato, frutto di un
06:11sondaggio curioso, insolito e simpatico,
06:13dato o profilo fate voi, che con l'isola
06:16la nostra c'entra. C'entra come? Sardegna,
06:19irresistibile per chi, uomo o donna, poco
06:21importa, decide di fare la classica
06:24fuitina, fuga repentina, sostantivo che
06:27ormai è entrato di diritto nell'immaginario
06:30collettivo e certifica appunto la scapatella.
06:33E allora ecco che tra le innumerevoli
06:35classifiche stilate da piattaforme digitale,
06:38tabloide, social o motore di ricerca, dove
06:41il brand Sardegna e le sue spiagge o altre
06:44particolarità e unicità trovano il
06:46riscontro, c'è pure questo insolito e
06:49curioso sondaggio, anzi una classifica
06:52molto molto molto particolare. Grado
06:54teoria che mette appunto la Sardegna in
06:55cima alla lista delle regioni italiane
06:59per organizzare o mettere in pratica un
07:01tradimento. L'isola con il suo 22% sale
07:04prepotentemente sul podio più alto, al
07:06secondo posto nel nostro bel paese c'è la
07:08Puglia, al terzo un'altra isola, la Sicilia.
07:11questione di isole potremmo commentare, oppure
07:13più semplicemente la voglia di scoprire luoghi
07:16in Monsafiato, mare o montagna, poco importa,
07:18magari non con il proprio marito o moglie o
07:21compagno o compagna, ma da soli. Da soli si fa
07:24per dire, no? Sardegna insomma, terra amata e
07:27scelta dai fedi ifraghi. Fin troppo semplice fare un
07:30titolo così, anche se rispecchierebbe in pieno
07:33questo sondaggio insolito e curioso, simpatico
07:36insomma. Sondaggio realizzato attraverso e non
07:38sarebbe potuto essere diversamente, immaginate il
07:41perché, anzi è troppo semplice, attraverso un
07:44sistema denominato CATI, Computer Assisted Telephone
07:47Interviewing, ovvero la rilevazione di rete
07:50realizzata attraverso interviste telefoniche dove
07:52l'intervistatore legge la domanda all'intervistato che
07:55poi registra la risposta su un computer attraverso un
07:58apposito software. L'audience, il pubblico, il campione
08:01coinvolto è stato di 4.000 individui, maggiorenni,
08:04suddivisi equamente in parti uguali, 50 e 50, tra uomini e
08:08donne, par condicio quindi. A parte la Sardegna, la Puglia e
08:11la Sicilia, anche le crociere, 8% degli intervistati, vanno
08:15dritte nei pensieri di chi decide di tradire. A queste si
08:19aggiungono altre regioni, questa volta in Europa, dove i
08:21traditori seriali si trovano a loro agio, Spagna prima in
08:24classifica con il 20% di consenso, seguono la Francia al
08:2818%, infine Malta. Insomma, a ognuno la sua regione
08:32preferita, certo che al di là dei sorrisi o dei sensi di colpa
08:35di questo sondaggio curioso e anomalo, rimane un fatto. La
08:38Sardegna, anche in questo caso, è tra le mete preferite dove
08:42trascorrere le vacanze o qualche giorno di relax. E qui il
08:46sondaggio che vi abbiamo appena letto e raccontato non c'entra
08:49nulla, forse.
08:52La stagione turistica a Caglia rientra nel vivo, abbiamo chiesto
08:56agli addetti ai lavori come sia andata fino adesso. Vediamo.
09:05L'estate anche quest'anno è arrivata al Giro di Boa e come ogni
09:08anno si effettua, per così dire, un giro di ricognizione di quello
09:12che fino ad ora Cagliari ha vissuto e ha offerto in chiave
09:15turistica. Le figure più propense ad effettuare una sorta di bilancio
09:19parziale non possono essere che le guide turistiche, le quali
09:22quotidianamente tastano il posto dell'industria fondamentale della
09:26nostra città e della regione, il turismo. Ma come sta andando?
09:30Sta andando molto bene, io ricevo quotidianamente delle richieste di
09:35prenotazione, infatti molto spesso non riesco neanche a gestirle, le
09:41rimbalzo ai colleghi perché ormai siamo tante guide a Cagliari, il che è un bene
09:45e quindi ci possiamo anche passare, diciamo così, lavori. Sono richieste che
09:52provengono, diciamo, da un po' da varie parti d'Europa. A me personalmente
09:58capitano molti spagnoli, mi capita anche qualche turista di nazionalità
10:04tedesca, francese, inglese. Molto spesso questi turisti richiedono magari dei giri
10:15molto generici per Cagliari oppure vogliono fare magari qualcosa di specifico
10:20sull'esperienziale, quindi magari fare qualche attività in barca o attività di
10:26degustazione che magari io personalmente non tratto e quindi giro queste
10:31richieste ai colleghi che poi chiaramente le soddisfano.
10:35Varie voci si sono sollevate in questo periodo che hanno raccontato di un
10:39ridimensionamento delle presenze nel capologo sardo, mentre in realtà...
10:44Per quanto mi riguarda no, non ho verificato, non ho avuto la sensazione che ci sia
10:49stato un calo, la richiesta è abbastanza costante, diciamo che è incominciata forse
10:57un po' più tardi rispetto all'anno scorso, è incominciata magari più già verso i primi
11:02di luglio, l'anno scorso ho avuto una percezione che già verso fine maggio
11:06forse anche il clima era più, non lo so, piacevole, quindi magari anche questo ha
11:13favorito delle richieste che sono arrivate con molto anticipo. Quest'anno invece ho visto
11:19che sta tardando un po', però si sta stabilizzando comunque il mercato, la richiesta, non ho notato
11:25ecco nessun tipo di calo.
11:28I turisti non solo d'accanto a loro sono esigenti nelle richieste che
11:31sistematicamente vengono assecondate dalle preparatissime guide accreditate.
11:37Le richieste più frequenti sono la visita del centro storico e soprattutto vorrebbero
11:45accedere ai monumenti e questo spesso è un problema perché non tutti i siti sono
11:51accessibili in termini di orario, questo ahimè è un po' un problema, gli orari magari dovrebbero
12:00essere un po' più flessibili per andare incontro alle esigenze non solo dei turisti ma anche
12:06dei residenti perché io porto in giro tantissimi residenti che vorrebbero visitare i monumenti
12:12cittadini però magari o sono proprio chiusi o in restauro eccetera oppure hanno degli orari
12:18di apertura e chiusura che sono veramente poco consoni diciamo così alla questione climatica
12:26quindi magari i siti che chiudono alle 18 obbligano magari le persone a visitarli in orari in cui
12:32c'è molto caldo e addirittura molti desistono perché non vogliono chiaramente uscire nelle
12:38ore più calde però le richieste si sono prevalentemente centro storico e monumenti principali.
12:46Ma sono presenti le criticità per una città che continua a cercare e a lavorare per la definitiva
12:51investitura di città turistica?
12:53Manca sicuramente un pochino più di organizzazione diciamo in rette che è una parola che si usa
13:00tantissimo spesso viene anche abusata però veramente ci sarebbe bisogno di organizzarsi
13:06in questo senso quindi sicuramente l'accessibilità dei siti culturali turistici è la prima cosa
13:13organizzare anche magari dei ticket cumulativi che magari consentono qualche museo già lo fa
13:21però magari consentire ecco una visita anche organizzata su più giorni per chi si trattiene
13:29a Cagliari e magari vuole dilattare un po' il tempo da dedicare alla cultura tra i vari giorni
13:36in cui rimane a Cagliari quindi sicuramente più organizzazione maggiore flessibilità in termini
13:42di orari soprattutto nella stagione estiva e poi sicuramente la possibilità di avere una sorta di
13:50biglietto ticket cumulativo che possa comprendere perché no anche trasporti o diciamo così visite
13:57specifiche all'interno dei siti culturali e turistici.
14:02In ogni caso la nostra città piace anche tanto e più di una volta nasce spontaneo un senso di grande
14:08meraviglia per tanta bellezza.
14:10Cagliari piace perché ha un fascino secondo me per i turisti innanzitutto non se lo aspettano
14:18secondo me Cagliari può vantare questo effetto wow che è una cosa meravigliosa.
14:25Entrando nel personale abbiamo chiesto alla nostra interlocutrice quale secondo lei sia
14:29l'angolo più suggestivo della città.
14:32Personalmente quando mi dicono portaci a vedere il più bel panorama di Cagliari per me
14:39non c'è storia non ci devo neanche pensare per me il mio posto preferito è il panorama
14:46che si vede dal bastione di Santa Croce soprattutto al tramonto ho portato un gruppo anche ieri ed
14:52erano veramente entusiasti siamo arrivati proprio all'orario perfetto tramontava il sole e quindi
14:59di affacciarsi da quella terrazza e vedere quel panorama secondo me è una cosa meravigliosa
15:04impagabile.
15:12Bene noi ci fermiamo qui grazie per averci scelto arrivederci alle prossime edizioni.
15:29Grazie a tutti.
15:35Grazie a tutti.