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00:27Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione
00:29di Telecosta Smeralda nel nostro magazine oggi in primo piano insularità e autonomia
00:34differenziata perché anche in Sardegna si discute appunto della riforma al vaglio del
00:40Consiglio dei Ministri. Vediamo.
00:42Il dibattito in corso in Italia sulle autonomie differenziate delle regioni sta coinvolgendo
00:48anche l'isola ed anche qui composizioni diverse. Da una parte si teme che venga meno quella
00:54solidarietà nazionale alla base dell'unità del paese e a tutto scapito delle regioni
00:59a ritardo di sviluppo. Dall'altra si spera che in questo modo si acceleri il processo
01:04di autonomia della regione sarda su alcuni temi importanti. Ieri a Cagliari i riformatori
01:09sardi hanno organizzato un convegno per mettere a confronto le diverse visioni e i diversi aspetti
01:15di una riforma costituzionale che dovrebbe cambiare l'assetto amministrativo ed economico
01:20dell'Italia e capire come questa riforma si coniuga col principio di insularità.
01:26Secondo il presidente del Consiglio regionale Michele Paes la Sardegna in questa riforma
01:31non potrà che trovare giovamento se riuscirà a difendere i propri diritti.
01:35C'è la necessità di garantire autonomia decisionale al tutto il sistema regionale
01:42nazionale però deve essere un ascensore che porta in alto tutti quindi anche le competenze
01:49all'autonomia delle regioni assolutamente speciali come la Sardegna, come le isole
01:54devono naturalmente fare un salto in avanti. Penso che sia un fatto assolutamente positivo
02:00affidare alle regioni responsabilità che solo loro sanno esercitare.
02:05Nel momento non sembra che insularità e autonomia differenziate siano alleate.
02:10Nel decreto Calderoli non si parla mai delle isole e la prima cosa di cui lo Stato deve
02:15prendere atto è che non ci sono due Italie, l'Italia settentrionale e l'Italia meridionale
02:21ma ci sono tre Italie, l'Italia settentrionale, l'Italia meridionale e le isole che hanno
02:26problemi che sono ben diversi anche dalle regioni cosiddette in ritardo di sviluppo.
02:34Noi non chiediamo privilegi, chiediamo però di essere messi nelle stesse condizioni delle
02:39altre regioni a partire dalla possibilità di poterci spostare liberamente, cosa che al momento
02:45ci è negata per il fatto che non abbiamo una continuità territoriale degna di tal nome.
02:50Dobbiamo creare le premesse perché questo accada.
02:53È evidente che qualsiasi forma di regionalizzazione, di nuova regionalizzazione passi per un riconoscimento
03:00pieno dell'insularità che non basta che sia in Costituzione ma deve trasformarsi in risorse
03:06effettive, in interventi di riequilibrio e di superamento del divario concreti, in una
03:12visione che tenda alla coesione del Paese e non alla divisione, alla spaccatura del Paese.
03:18Siamo convinti che il Ministro Calderoli e il Governo avranno il dovuto sequio alle previsioni
03:25costituzionali entrate in vigore il 30 novembre. Probabilmente questo segno legge è stato concepito
03:30prima che entrasse in vigore la riforma costituzionale. No, ci batteremo affinché l'insularità sia
03:36un riconoscimento pieno, concreto, fattivo che passi attraverso risorse finanziarie ma
03:42anche attraverso opportunità come la fiscalità di sviluppo, come le infrastrutture.
03:48Siamo a Cagliari per parlare invece di un progetto del Comune per trasformare la città in
03:55Smart City, insomma sempre più facile e accessibile ai suoi cittadini.
04:01Cagliari e i suoi cittadini, l'amministrazione, i servizi e la trasparenza, la trasmissione
04:05energetica, le relazioni, qualunque se siano, e la prontezza e l'agilità nel rispondere
04:10ai bisogni dei cagliaritani. L'acronimo CRM, Customer Relationship Management, definisce
04:17bene il progetto un sistema integrato nell'area personale del cittadino.
04:22L'obiettivo del CRM è quello di fornire uno strumento all'amministrazione per essere più
04:28vicino ai nostri cittadini, ai cittadini di avere uno strumento che consenta a loro
04:33di avere informazioni trasparenti, chiare, costanti e anche di conoscere lo stato per
04:38esempio delle segnalazioni, perché attraverso l'area riservata avranno la possibilità di
04:43avere una sorta di fascicolo personale dei propri rapporti con l'amministrazione.
04:47Parola d'ordine, insomma, interazione, gestione personalizzata, agile e multicanale con i
04:52bisogni dei cagliaritani, un passo importante per Cagliari Città e Comune, un progetto pilota
04:56è un archivio che permetterà all'amministrazione di essere ancora più performante.
05:01Prenderà i rapporti molto più semplici e consentirà sostanzialmente all'amministrazione
05:06di gestire in un unico canale tutte le istanze che provengono da vari modi di comunicazione,
05:14quindi sia telefonici, via email, ci sarà un web form delicato e tutte queste informazioni
05:20verranno raccolte e gestite in maniera unitaria per avere una risposta più proattiva rispetto
05:26al cittadino. Allo stesso tempo il cittadino potrà fare delle verifiche tramite un suo
05:31cruscotto personale che gli consentirà di verificare qual è lo stato di lavorazione
05:36delle richieste. Ovviamente questo è una delle azioni che l'amministrazione sta mettendo
05:43in campo per rendere sempre più snello, più semplice la collaborazione fra l'amministrazione
05:49e i suoi cittadini. Nel portale saranno introdotti chatbot attraverso telefono, mail,
05:55whatsapp. La linea con l'uomo della porta accanto sarà sempre in diretta. L'uso dell'intelligenza
06:01artificiale poi aumenterà la connessione tra una città sempre più smart e accanto ai bisogni
06:06dei suoi abitanti. Infine il nome dell'assistente virtuale è già identificativo, EFIS.
06:14Intanto il porto di Cagliari è pronto a rifarsi il look e sarà l'associazione temporanea
06:19di imprese marina di Porto Rotondo a realizzare e gestire per i prossimi anni il polo turistico
06:24ricettivo per la nautica da Di Porto nel tratto di lungomare compreso Tremoli-Salità e Sant'Agostino.
06:30A qualche mese dalla pubblicazione quindi del bando di gara sulla proposta di project financing
06:35per la predisposizione appunto della progettazione esecutiva ma anche per la gestione dell'opera,
06:40il presidente dell'autority Massimo Deiana ha firmato il decreto di aggiudicazione che
06:45chiude un complesso iter-istruttorio e apre così una nuova pagina per il futuro del porto
06:50storico di Cagliari che vedete appunto nelle immagini per un investimento complessivo privato
06:54di oltre 34 milioni di euro. Il progetto con alcune varianti migliorative rispetto a quello
07:00depositato nella prima fase di gara si articola sia nella riqualificazione e riconversione
07:05dell'ex stazione marittima in un centro polivalente per i servizi alla nautica di riporto
07:10ma anche la revisione del sistema di approdo degli yacht e la sistemazione dello spazio
07:14pubblico compreso tra i nuovi aprodi e la calata di via Roma. Intanto noi rimaniamo a Cagliari
07:20e parliamo del mercato di Santa Chiara perché dopo una profonda riqualificazione sta però
07:25vivendo un momento difficile.
07:28Il mercato di Santa Chiara un tempo il perno del quartiere di stampace luogo dell'antico
07:32commercio di cibo fresco è inesauribile fonte di socializzazione e più antico dei mercati
07:37cittadini. Il sito è una superficie coperta di circa 380 metri quadrati e si sviluppa su
07:43due livelli di cui solo il primo destinato all'attività di mercato. Il secondo livello situato su una
07:49parte dell'area del convento delle moniche clarisse distrutto dai bombardamenti del 1943 è attualmente
07:57impegnato da scavi archeologici. Il punto vendita attualmente vive una stagione difficile a causa
08:02dello spopolamento del quartiere e della nascita smisurata dei centri commerciali. Il grido
08:08d'allarme dei pochi operatori rimasti è persistente.
08:11Vabbè, adesso c'è molta crisi e si sente palpabile, però qui potrebbero fare qualcosa di più, soprattutto
08:19il comune che ci sta letteralmente abbandonando.
08:23Secondo voi cosa potrebbe fare il comune?
08:26Potrebbe innanzitutto aggiustare le porte che non sono funzionanti queste qui e fare qualche
08:33un po' di pubblicità, consegnare i box che sono vuoti, ma non a dire a parole facciamo il bando,
08:40facciamo il bando, che è più di un anno che stiamo aspettando a fare questo bando di concorso
08:46per riempirli questi box qui.
08:48La struttura nel quale operano un pugno di concessionari è stato recentemente trasformato
08:52in mercato turistico ed è stato oggetto di un incisivo progetto di ristrutturazione e
08:57riqualificazione, diventando un luogo centrale dell'offerta turistica e polo di degustazione
09:03dei prodotti enogastronomici di qualità. Ma anche queste importanti novità non hanno restituito
09:09dignità alla struttura.
09:11Il mercato di Santa Chiara dovrebbe essere un gioiello per la città anche a livello turistico,
09:17ultimamente però soffre dei problemi perché gli operatori, molti box sono stati abbandonati,
09:23la crisi ha colpito anche loro e stiamo lavorando come attività comunale, come l'amministrazione
09:29comunale per poter cercare di trovare dei progetti interessanti, per poterlo rivitalizzare,
09:33poterlo veramente portare a quello che dovrebbe essere il fiore all'occhiello anche in
09:37un'ottica turistica. Ho chiesto a collaborazione anche dei restanti concessionari per trovare
09:42una soluzione, ci stiamo lavorando, spero che nel più breve tempo possibile si trovi
09:47una soluzione per poter dare veramente il lustro a questo mercato che deve essere chiaramente
09:50un'attrattiva anche dal punto di vista turistico.
09:53Bisogna intervenire subito prima che anche le poche realtà economiche rimaste abbassino
09:57le serrande. In gioco c'è un pezzo importante della storia della città da salvare.
10:04E' da salvare anche il nostro incredibile patrimonio archeologico ma la regione per far questo ha
10:10stanziato 33 milioni di euro così appunto il patrimonio archeologico sarà più fruibile
10:15al pubblico ma anche sarà possibile completare il percorso di riconoscimento per l'UNESCO.
10:24Parola d'ordine è valorizzare l'immenso patrimonio archeologico della Sardegna.
10:29Nell'ultima finanziaria approvata dall'Aggiunta Sarda ci sono oltre 33 milioni di euro per il
10:35prossimo triennio, tutti da dedicare a interventi che rendano più fruibili i siti ma soprattutto
10:40da dedicare a quel percorso che consente il riconoscimento UNESCO, quindi pulizia delle
10:45aree, cartellonistica, accessibilità, fondi blindati fino al 2027. Il presidente della
10:52regione Cristian Siolina si è detto particolarmente soddisfatto di questa manovra inserita in
10:56finanziaria. Mettiamo la Sardegna nelle condizioni di valorizzare le sue immense ricchezze
11:01archeologiche, beni dal valore storico inestimabile, testimonianza di una civiltà che ha preceduto
11:07di molti secoli quella romana e che rappresenta un attrattore turistico in un mercato sempre
11:12più competitivo nel quale la Sardegna può presentare un'offerta turistica e culturale
11:17capace di coniugare storie, archeologia e cultura alle naturali bellezze e paesaggistiche della
11:22nostra isola. La concentrazione di siti archeologici, manufatti, storici e segni della cultura millenaria
11:29presenti in maniera diffusa su tutto il territorio regionale ci consente di identificare la Sardegna
11:35come un museo a cielo aperto, aggiunto il presidente. La regione ha finanziato il piano di investimenti
11:40per la realizzazione degli interventi che consentiranno la valorizzazione, l'accessibilità
11:45e la fruizione dei siti nuragici previsti nel progetto pilota studio di fattibilità predisposto
11:50nel novero delle attività per il riconoscimento dei monumenti nella civiltà nuragica all'interno
11:56della World Heritage List del Patrimonio Universale Unesco. Le risorse saranno destinate a enti locali,
12:03comuni e unioni dei comuni. Si tratta di 33.579.200 euro complessivi spalmati su diverse
12:11annualità, oltre un milione e mezzo per l'anno in corso, 2 milioni per il 2024, 10 milioni
12:16per il 2025, 15 milioni per il 2026 e 5 milioni per il 2027.
12:23E tra i siti che chiedono appunto il riconoscimento dell'UNESCO c'è anche a Doliena, la grotta
12:28Corbedu nella valle di Lanaito. Vediamo.
12:31Mistero e fascino in una cavità incantata, un passo da Oliena, crocevia di antiche storie
12:36e scoperte incredibili, la valle di Lanaito nella parte centro, oriente dell'isola, riserva
12:41ogni volta nuove sorprese. L'ultima in ordine di tempo, la candidatura di grotta Corbedu
12:45come sito UNESCO, inserito tra i 31 del progetto La Preistoria della Sardegna che vedrà
12:51l'Italia, protagonista a Parigi nel 2024, per competere al prestigioso riconoscimento.
12:56La grotta, lunga 130 metri che prende il nome dal famoso bandito Giovanni Corbedu Salis
13:02che visse il rifugio a lungo, è scavata nelle viscere della maestosa valle. È formata
13:07da tre sale, la prima in particolare ampia e illuminata da una luce fioca è stato appunto
13:11il covo del famigerato criminale barbaricino vissuto verso la metà dell'Ottocento, ma è
13:17soprattutto nel secondo ambiente che l'evoluzione del genere umano si è intrecciata con la nostra
13:21civiltà millenaria. Gli scavi archeologici hanno consentito infatti il recupero di reperi,
13:26di notevole importanza per la ricostruzione della storia sarda, a testimonianza della presenza
13:32umana in Sardegna nel Paleolitico Superiore, assieme ad altri resti ossei inquadrabili nel
13:37Mesolitico e addirittura nel Neolitico Antico. Sempre nella seconda sala della grotta è stato
13:42recuperato più recentemente un altro singolare fossile umano, una porzione di falange di una
13:48mano datata circa 20.000 anni e che a tutt'oggi fa sì che questi ritrovamenti rappresentino i più
13:54antichi rinvenuti in un contesto archeologico insulare del Mediterraneo. Sono venuti alla
14:00luce anche attrezzi in osso e pietra usati nella vita quotidiana e poi fossili di un antenato del
14:04cervo e del prolagus sardus, un rodito restinto 20 milioni di anni fa. La terza sala invece unita
14:11alla seconda da una breve galleria con colonne calcare e ricca di stalagmiti e conduce alla fine
14:17della grotta con l'apertura di un pozzo che in passato la univa al vasto sistema ipogeco del
14:23Supramonte, uno degli altopiani più isolati della Sardegna con torrioni, valli sorgenti
14:28e altri siti preziosi, oggi paradiso del trekking, come il villaggio nuragico Sassède e Soscarros,
14:35santuario anch'esso contemplato nella tentative list dell'UNESCO come patrimonio dell'umanità.
14:42Era l'ultimo servizio, grazie per aver scelto anche oggi la nostra informazione. Vi auguro una
14:46buona giornata, arrivederci.