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Novità Trascrizione
00:27Ben ritrovati in prima edizione del nostro
00:29magazine completamente dedicato all'ambiente, il cambiamento, la transizione energetica,
00:34una visione di un futuro e un ambiente sostenibile a misura di mondo, a misura di Sardegna, tanto
00:40da scommettere su questa frontiera che un tempo si chiamava Green Economy. Vediamo.
00:47Il cambiamento, la transizione energetica, una visione di un futuro e un ambiente sostenibile,
00:51a misura di un mondo, a misura di Sardegna, tanto da scommettere su questa frontiera che
00:56un tempo si definiva Green Economy. Ecco che allora 14.000 imprese sarde scelgono e scommettono
01:01sulla tecnologia verde e sostenibile, a questo aggiungiamo un dato non di poco conto, quasi
01:0632.000 ai posti di lavoro creati con questa visione contemporanea. Perché?
01:11Sono molto confortanti per le imprese sarde, infatti siamo al 12esimo posto nazionale tra
01:17le imprese green, quindi imprese che hanno deciso di fare investimenti, assumere persone
01:21che lavorano nel green e che hanno dimostrato che questo cambio di mentalità degli ultimi
01:26anni sta portando i suoi frutti.
01:29Parola d'ordine, insomma, sostenere e incentivare il cambiamento.
01:34Beh, investire nel green è l'economia del futuro, quindi ci sono tutte le nuove imprese
01:40che hanno iniziato a fare gli investimenti, dai materiali di riciclo dell'economia circolare
01:46fino ad arrivare nel settore dei trasporti, della logistica, l'acquisto di veicoli elettrici
01:51o l'autoproduzione di energia. Sono tantissimi, ma anche nuove tecnologie di meccanismo di
01:58produzione, dove subentra anche il digitale. Quindi sono tantissimi settori che rappresentano
02:03l'innovazione.
02:05Tanti campi su cui investire, dall'alimentare, alle dirizie, ai servizi all'arredo casa,
02:09dalla meccanica ai trasporti. A livello provinciale Cagliari, la provincia più virtuosa
02:13della Sardegna con le sue 5.987 imprese, seconda Sassari con 4.879, terza Nuoro con
02:191.170 realtà e Oristano con 1.219 aziende. Dati che promuovono il trend positivo e verde,
02:26nel 2021 è cresciuta la quota di imprese eco-investitrici che hanno rilanciato il processo di transizione
02:32verde nell'isola.
02:34Siamo contenti che la Sardegna sia arrivata al 12esimo posto, questo vuol dire che le imprese
02:38negli ultimi anni hanno investito in green e assunto lavoratori del green, quindi creato
02:44una nuova economia che si sta sempre più potenziando. Per migliorare le prestazioni e le performance
02:49di questa classifica chiediamo alla Regione e a tutti gli enti che preposti sia sul digitale
02:54che su diverse attività specifiche dell'impresa di creare sempre più misure e fondi affinché
03:03le imprese possano investire in green e avevano il supporto perché le imprese hanno necessitÃ
03:08di migliorare le loro performance attraverso anche dei fondi.
03:11Numeri analisi emersi dall'analisi effettuata dall'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese
03:15Sardegna sull'accelerazione della green economy anche nell'isola, secondo i dati rilasciati
03:20da UiU non camere e simbola per l'ultimo quinquennio. Che transizione sia dunque?
03:29Sicuramente un buon risultato, andiamo avanti ancora con l'ambiente. Sardegna seconda in Italia
03:37nella raccolta differenziata. Ma non basta, l'obiettivo è arrivare all'80% di smaltimento
03:42aumentando la consapevolezza dei cittadini anche attraverso meccanismi di premialità .
03:49Vediamo i dettagli in questo servizio.
03:52L'ambiente è un patrimonio fondamentale della Sardegna che anche quest'anno si è fatta trovare
03:56puntuale all'appuntamento all'Ecoforum sui cantieri dell'economia circolare organizzata a Cagliari
04:01dall'Egambiente. Forte dei risultati raggiunti nella raccolta differenziata all'isola e seconda
04:07in Italia dopo il Veneto, l'obiettivo è agganciare quota 80% per aumentare la consapevolezza di
04:13amministratori e cittadini anche attraverso meccanismi di premialità che possano incentivare
04:18a fare meglio quei centri, sono 8 in tutto su 377 comuni che sono ancora lontani dalla soglia
04:24minima prevista per legge. Tra questi Sassari, fanalino di coda tra i capoluoghi regionali.
04:29Il risultato raggiunto è il frutto di una programmazione intervenuta negli anni, già 20 anni fa.
04:34La curva prima o poi andrà ad appiattirsi e quindi dobbiamo trovare nuovi sistemi per riuscire
04:38ad incentivare i cittadini e i comuni a continuare in questa opera virtuosa di ottimi risultati
04:45sulla raccolta differenziata.
04:46Ogni anno l'economia globale consuma 100 miliardi di tonnellate di prodotti, di questi solo il 7,2%
04:53rientra in circolo sotto forma di materiali riciclati. Percentuali diffuse dal report 20-23
04:59di Circo Economy e che indicano la tendenza del mondo ad essere sempre meno circolare.
05:04Si registra infatti un ulteriore calo rispetto al 9,1% del 2018, anno in cui l'organizzazione
05:10americana ha calcolato per la prima volta il dato, ma anche rispetto all'8,6% del 2022.
05:17Per riuscire a raggiungere ulteriori risultati, quindi la quota dell'80% prevista come obiettivo
05:22a livello comunitario e nazionale, dobbiamo sicuramente incentivare l'educazione ambientale
05:28dei cittadini partendo dalle nuove generazioni, facendo capire che oggi non è tanto più importante
05:33il raggiungimento della quota di raccolta differenziata, ma dobbiamo ulteriormente imparare
05:36a differenziare meglio e bene. Per questo è importante però che la Regione e i comuni facciano
05:42anche capire alla cittadinanza, anche attraverso un lavoro nelle scuole, quale sia il ciclo
05:48dei rifiuti. In particolare dovremo far capire a tutti che effettivamente quello che è l'attivitÃ
05:54di differenziazione fatta a casa porta dei risultati nel ciclo finale.
06:00Adesso ci spostiamo a Sassari perché è la città meno inquinata della Sardegna, al terzo
06:07posto in Italia. A Cagliari invece nella media per presenza di polveri sottili nell'aria
06:12arriva il report annuale di lega ambiente che invita le amministrazioni comunali a fare
06:18di più contro l'inquinamento. Vediamo.
06:23Anche la Sardegna deve fare di più contro l'inquinamento atmosferico, più il sud dell'isola
06:28che il nord. A sostenerlo l'annuale report di lega ambiente ma l'aria di città , cambio
06:33di passo Cercasi. Redatto e pubblicato nell'ambito della Clean Cities Campaign che pone le nostre
06:40città in una via di mezzo sotto soglia, ma non certo per i parametri stabiliti dall'Organizzazione
06:45Mondiale della Sanità . Le normative nazionali prevedono infatti che l'inquinamento da polveri
06:51sottili, cosiddetto PM10, non debba superare i 40 microgrammi al metro cubo per più di 35
06:57giorni all'anno, mentre in base all'Organizzazione Mondiale della Sanità il livello massimo non dovrebbe
07:03superare la soglia dei 15 microgrammi al metro cubo. Cagliari in questa classifica è molto vicina
07:09ad altre località italiane, i suoi parametri sono in media livellati sui 27 microgrammi al metro
07:15cubo. Nuore e Sassari si avvicinano maggiormente a quelli stabiliti dall'Organizzazione Mondiale
07:19della Sanità , mentre Oristano, parimenti alla città capoluogo, si livella sui 27 mg al metro cubo,
07:26ma non ha inquinamento da particolato, il cosiddetto PM2,5, l'insieme di particelle che
07:32derivano da fonti inquinanti come il cloruro di sodio, il nitrato, l'ammoniaca. Da questa
07:38relazione risulta Sassari, la meno inquinata della Sardegna, dietro solo a Crotone e Catanzaro,
07:44Cagliari risente dell'eccessivo peso del traffico delle auto in ingresso e quello delle navi che
07:49arrivano al porto e rimangono con il motore acceso, che genera lo stesso inquinamento di 80
07:55automobili ferme al semaforo che attendono. A Sardegna vediamo che dalla parte di Sassari
08:02diciamo è meno inquinata, perché comunque nel report c'è scritto che comunque Sassari
08:06gode di un buon salute, perché comunque sia come PM10, come PM2,5 sono abbastanza quasi a
08:15livello di quello che prevede la, diciamo, l'Organizzazione Mondiale della Salute. A Cagliari
08:21è vero che noi siamo al di sotto di 40 microgrammi al metro cubo, che è diciamo a livello
08:28nazionale, ma purtroppo siamo molto sopra quello che viene indicato dall'Organizzazione
08:35Mondiale. Questo può essere causato da due fattori che secondo noi sono molto importanti
08:41che bisogna anche vedere. Uno è legato al traffico cittadino, comunque Cagliari ha più
08:47quasi di 170.000 macchine in ingresso al giorno e dall'altra parte anche per quanto riguarda
08:53l'attracco delle navi al porto che rimangono col motore acceso e questo genera ancora più
09:02inquinamento. Possiamo lavorare molto sulla cultura di caleritane, cercare di utilizzare
09:07meno mezzi propri e utilizzare mezzi pubblici e anche qua serve sempre una governance a livello,
09:15diciamo, non dico soltanto comunale ma anche regionale, per cercare di eliminare tutti i
09:22fonti inquinanti e per primis il traffico veicolare.
09:32Complimenti anche a Sassari, voltiamo pagina, gli invasi dell'isola possono tirare un sospiro
09:38di sollievo, infatti dopo le nevicate e le piogge di questi giorni risultano pieni al 76%
09:45della loro capacità , ma restano criticità per alcune zone dell'isola. Vediamo qua.
09:52I bacini sardi possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, o quasi. A fine 2022,
09:58con le poche piogge autunnali che hanno messo a dura prova le scorte idriche dell'isola, era
10:03già emergenza siccità in alcuni territori, ma a distanza di poco più di un mese, dopo
10:08le abbondanti nevicate a bassa quota e le piogge, la situazione sembra essersi quasi totalmente
10:13ribaltata. Alcuni sistemi idrici sono stati messi in sicurezza, anche se rimane l'allerta
10:19tra il Sulcis e il Nuorese fino al Sassarese. I dati per il monitoraggio e il preallarme
10:25della siccità , pubblicati dall'Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna, stimano
10:31il volume invasato complessivamente a circa 1.400 milioni di metri cubi, ben il 76% della
10:38capacità totale delle dighe. Complessivamente 300 milioni in più rispetto a fine dicembre
10:432022, quando la percentuale si era fermata a poco oltre il 60%. All'appello mancano ancora
10:50200 milioni di metri cubi per arrivare ai livelli degli ultimi 12 mesi, quando la percentuale
10:55di riempimento era ferma all'83%. Ma il livello di pericolo non è da sottovalutare e viene
11:02registrato soprattutto nell'Alto Cigerri, dove la percentuale di volume invasato rispetto
11:07al livello massimo supera il 37%. Discorso diverso per i sistemi idrici dell'Alto Taloro
11:14e dell'Alto Coginas. Qua le criticità riguardano il volume massimo di capienza, in considerazione
11:20della capacità ridimensionata degli invasi. Meno preoccupante sembra al momento la situazione
11:25nel Sulcis Iglesiente, passato dal 65% al 76% di risorse idriche a disposizione. Nel Tirso,
11:33prima 74%, ora 94% e ancora nel Posa da Cedrino, quasi il triplo di acqua disponibile
11:41in un anno. E nel Sud Orientale, dal 36% al 47%. Infine nel Flumendosa Campidano-Cigerri,
11:49passato dal 63% al 71% di volume invasato.
11:55Bene, adesso apriamo una finestra sulla cultura. In via Paoli a Caglia, all'interno di alcune
11:59attività commerciali si possono ammirare le opere di alcuni artisti emergenti. Il tutto
12:04grande, grazie all'intuizione culturale denominata Arte per Arte, organizzata dal Comune di Caglia.
12:10Rivediamo.
12:13Riparte la nuova edizione di Arte per Arte, questa volta la via ad ospitare la mostra diffusa
12:17delle opere d'arte nelle vie dello shopping e la centralissima via Paoli. L'obiettivo
12:22della manifestazione culturale è quello di promuovere gli artisti sardi noti ed emergenti,
12:27grazie al coinvolgimento delle attività commerciali.
12:31Ritorna Arte per Arte, la rassegna di arti diffuse che questa volta, col nuovo anno, viene
12:36ospitata nella centrale via Paoli di Cagliari. Si tratta di un'occasione importante per fare
12:42rete intanto tra e creare delle connessioni tra la realtà produttiva locale e accanto
12:48alle menti creative della nostra isola. Infatti, gli artisti ospitati in questa edizione
12:53provengono da varie parti della Sardegna, ci sono numerosi artisti anche di Cagliari
12:58di giovanissima età . L'obiettivo è quello di utilizzare dei spazi insoliti per le esposizioni
13:05e per dare la possibilità anche al pubblico di avvicinarsi alle arti figurative, di avvicinarsi
13:14alla cultura e di offrire delle occasioni per esporre ai giovani artisti. L'obiettivo della
13:19mostra è quella di veicolare il più possibile il nome di questi giovani artisti, di avvicinare
13:24alle persone comuni che magari vengono qui in via Paoli per fare shopping e di avvicinarle
13:28appunto alla cultura e alle arti figurative. Arte per Arte è importante per connettere
13:33le migliori menti creative con la realtà produttiva cittadina e allo stesso tempo promuovere
13:38le opere degli artisti sardi fuori da canonici spazi di esposizione.
13:42Allora sicuramente è un'iniziativa da promuovere sia per quanto riguarda il commercio a Cagliari,
13:48in via Paoli, per tutta la Sardegna e far conoscere artisti sardi che non sono giovani,
13:53che non sono ancora conosciuti. È un'iniziativa sia per il commerciante, il cliente che viene
13:59qui magari a comprare una pianta, un capo di abbigliamento, una sedia, però vede anche
14:04le opere esposte di questi giovani, si ferma a leggere le didascalie di questi artisti
14:11e quindi dice, ah ma esiste anche una Sardegna diversa, quindi questa è una cosa da promuovere.
14:18Sono molto contento di aver esposto un'opera tramite il Comune di Cagliari di questi artisti.
14:23Questo progetto propone l'intuizione artistica di otto ragazzi, di seguito elencati
14:29Lucia Aironi, Alessandra Catta, Taras Alaborda, Letizia Poddige, Pietro Serra, Antonio Crobu e Gianni Carta.
14:43Bene, noi ci fermiamo qua, grazie per averci scelto, arrivederci alle prossime edizioni.
15:03Grazie.