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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:26Buongiorno e bentornati su TCS Trecosa Smeralda.
00:29Il magazine, il magazine che parla di turismo, di Sardegna, di bellezze, di eccellenze.
00:35La Sardegna cresce in popolarità, reputazione e piace anche nei cosiddetti mesi spalli, una locuzione un po' antipatica.
00:42Popolarità e fascino del brand Sardegna non basta però. Andiamo a vedere.
00:47Cresce in popolarità, reputazione e piace anche nei cosiddetti mesi spalli, la locuzione a tratti antipatica, come un altro topos.
00:54Tema dialettico, a volte retorico, desta giornalizzazione. Sardegna, sempre più bella, attrattiva tutto l'anno, almeno questo nella visione di
01:02istituzioni e detti lavori.
01:04Isola in cima alla lista dei preferiti, isola tra le cinque regioni più cercate e cliccate, sui principali motori di
01:10ricerca e app, insomma un quadro al limite della perfezione.
01:13Ma, già, questa congiunzione, ma, avversativa, traduce e restituisce ancora qualche, forse, più di un'incertezza legata, connessa a pochi
01:25ma fondamentali temi.
01:26Continuità territoriale, promozione in rete, ancora più capillare, scientifica, diretta, strategica. Perché?
01:31La Sardegna è destinazione che tira, che piace, però si stanno aprendo anche tante altre destinazioni concorrenti, quindi il mercato
01:39sta ritornando a essere estremamente competitivo.
01:41Bisogna avere molti più voli diretti sulla Sardegna, questo è quello che tiene su tutto il mondo del turismo e
01:49quindi puoi fare azioni promozionali e marketing nelle destinazioni su cui siamo collegati.
01:54Popolarità e fascino del brand Sardegna. Non basta, dunque, certo, le presenze dello scorso anno, oltre ogni aspettativa, fanno gongolare
02:01un po' tutti, o quasi, ma non bastano anche la luce di alcuni segnali e ricerche di agenzie specializzate.
02:06Una di queste, demoscopica, in un'analisi che si chiama Regional Tourism Reputation Index, spiega e cristallizza le contraddizioni di
02:16una Sardegna a tratti sogni e meta dei vacanzieri, stranieri in testa, ma ancora debole, troppo,
02:22su ricettività e strategia in rete e destination marketing organization, tradotto pubblicità dei luoghi.
02:29Cagliari alla fine è anche una città di mare, una spiaggia cittadina 10 km dal centro, anche meno, però forse
02:35viene vista sempre come di passaggio, del primo giorno, dell'ultimo, per poi girare.
02:40Anche qua si potrebbe fare un'analisi?
02:42Sì, Cagliari negli ultimi anni è cresciuta molto, è una destinazione che piace molto, i turisti che vengono danno tutte
02:49valutazioni positive, è una destinazione che può piacere tutto l'anno.
02:55Adesso quest'anno poi abbiamo visto il clima di quest'anno, sino a dicembre praticamente c'è gente che va
03:00al mare e si fa il bagno, mancano i voli, quindi oggi abbiamo dei voli soltanto dall'Italia,
03:07mentre in questo momento sicuramente sarebbe una destinazione molto interessante per tutto il mondo del nord Europa.
03:13Avendo dei voli diretti sicuramente quest'anno anche a ottobre, novembre e dicembre ci sarebbe stata un'ottima occupazione in
03:21tutto l'extralberghiero e tutto l'alberghiero della città.
03:24Quindi propositi per il 2023, capitolo voli, continuità territoriale e un marketing in tutto il mondo, non solo in Italia?
03:32Sì, sicuramente i voli al primo posto perché è la prima cosa che è necessaria, dopodiché azioni di marketing molto
03:39mirate, molto mirate più che tutto il mondo dove abbiamo i voli,
03:43dove abbiamo i voli fare azioni molto capillari, molto focalizzate su quelle destinazioni per attirare le persone a prendersi il
03:50volo e a un'ora e mezza essere in un posto come Cagliari.
03:52Insomma, Sardegna Bella da Morire si prepara la stagione nuova a vocazione turistica con questi presupposti di per sé benacuranti
03:59e questo è un fatto.
04:00Ora servirebbe quel passo in più e definitivo.
04:05Insomma, Sardegna Bella da Morire, ingressi e luoghi meravigliosi, Porto Flavia fa il boom di ingressi anche d'inverno, un
04:13esempio, una sfida di riqualificazione in chiave turistica.
04:17Andiamo a vedere.
04:19Se nel Novecento appariva un'opera aveniristica e ardita, oggi Porto Flavia forse lo è ancora di più, soprattutto per
04:26la sua trasformazione dal luogo di sacrifici e vite difficili,
04:30in un sito turistico che ogni anno richiama migliaia di visitatori incuriositi da questa galleria scavata nella montagna di Masua,
04:38che all'epoca rivoluzionò il sistema di imbarco dei minerali estratti dalle miniere della zona.
04:44Per realizzare Porto Flavia, come da progetto dell'ingegnere Cesare Veccelli, che gli diede il nome della primogenita, furono necessari
04:51due anni,
04:5224 mesi di duro lavoro, giorno e notte, notte e giorno, con l'oscurità accesa dalla sola esplosione dei candelotti
05:00di dinamite.
05:01Due gallerie sovrapposte e intervallate da nove silos capaci di contenere anche 10.000 tonnellate di minerale.
05:07La superiore, a 37 metri sul livello del mare, dove il minerale arrivava su un treno elettrico, veniva utilizzata per
05:15caricare i silos,
05:16mentre quella inferiore, attraverso un nastro trasportatore, imbarcava il minerale direttamente nella stiva dei piroscafi,
05:23utilizzando un braccio mobile e proteggendo così i materiali dalle intemperie del mestrale,
05:28che soffia impetuoso sul pan di zucchero, stupendo faraglione che si erge dal mare assurdo,
05:34a simbolo della bellezza incontaminata della costa dell'iglesiente.
05:38Vederla oggi la galleria, percorrerla, ammirarla in tutta la sua costruzione, fa meno paura, ma non certo meno impressione.
05:45Dopo la cessazione dell'attività, nel 1968, Porto Flavia è diventato un positivo esempio di riqualificazione in chiave turistica,
05:53con guida esperte che ogni anno accolgono visitatori attratti dalla bellezza dei luoghi,
05:58che ancora oggi testimoniano il valore di quegli uomini che hanno contribuito a farne la storia.
06:04Nel 2022 è stato l'anno record dei siti minerari, però questa è un po' una narrazione a cui ci
06:08stiamo abituando di anno in anno,
06:10perché i turisti sono incostati in crescita, e lunedì 2 gennaio c'erano 135 persone in visita al sito minerario
06:18di Porto Flavia,
06:18probabilmente turisti venuti anche per assistere al concerto di Capodanno, ma il primo lunedì del 2023
06:26aprire il sito minerario con presenze così importanti è sicuramente un sintomo di buona salute del sito,
06:31in generale delle politiche attive per il turismo che la nostra amministrazione ha svolto per questa città.
06:38In un anno, quest'anno, l'anno passato, nel 2022, siamo arrivati a più di 85 mila persone nei siti
06:44minerali,
06:45nei musei civici, nei tour del centro storico, nei tour del cimitero, ne chiudiamo il 2022 con dei risultati molto
06:52importanti,
06:52che non significa solo presenze turistiche che fanno bene alle nostre attività e quindi in generale al tessuto economico,
06:57significa anche tante risorse extra tributarie che entrano nelle casse del comune.
07:01Stiamo stimato che 85 mila persone hanno generato un introito di un milione di euro,
07:07cioè un milione di euro che viene prodotto solo staccando i biglietti di un sito turistico, di un museo o
07:13di un sito museale,
07:14non solo permettono di pagare i dipendenti, ma permettono anche di proseguire sull'investimento in aeroporto,
07:18in tutte le attività di promozione turistica, compresi gli eventi che stanno rendendo Iglesias famosa anche nel contesto regionale.
07:26E se a Portoflavia 132 turisti il 2 gennaio hanno scoperto la nostra bellezza a Olbia,
07:35la stessa cosa se non di più con un bel golfo delle meraviglie, magari scoperto,
07:43instagrammabile soprattutto attraverso un tour in barca. Andiamo a vedere!
07:49Le meraviglie del golfo di Olbia, visto il grande successo dello scorso anno,
07:53l'acquabus Insula Felix ha fatto ritorno nel Molo Brin durante il periodo delle festività
07:58per far ammirare gratuitamente il territorio, la cultura, la storia turistica ed economica di Olbia.
08:04Olbia come città è stata fondata dai greci e il nome deriva da Olbios, felice,
08:11quindi è sempre stata considerata una posizione felice.
08:17Olbia è stata abitata da sempre praticamente, già da anni neolitico insomma.
08:22L'imbarcazione è troppo piccola per soddisfare le tantissime richieste,
08:26ci ha accompagnati nelle acque calme del golfo.
08:28Dalla foce del rio Siligheddu, passando per il waterfront, si arriva davanti all'isola di Mezzo.
08:34Questo edificio che vedete era una volta una sorta di balera, un nightclub si direbbe.
08:41Come ci si arrivava? C'era una sorta di servizio di navetta dal Molo fino a qui.
08:47È un'isoletta particolare che è un po' un simbolo anche questo della città di Olbia.
08:54La città durante i secoli ha vissuto momenti di benessere e altri di intenso spopolamento
08:59e la sua ultima rinascita risale a circa 60 anni fa.
09:03Nel corso dei secoli si sono avvicendate diverse popolazioni, diverse genti che venivano un po' dappertutto.
09:12Il primo insediamento è Fenicio, poi nel 630 ci sono stati i greci e in seguito sono arrivati i cartaginesi,
09:22i romani.
09:23E durante l'ultima fase dell'impero romano c'è stata una prima distruzione della città di Olbia.
09:31La posizione favorevole del golfo ha da sempre conferito al luogo una naturale propensione al trasporto
09:37e oggi il porto di Olbia è tra i più importanti d'Europa per il transito dei passeggeri.
09:43Il viale Isola Bianca, che è lungo circa due chilometri, una volta non esisteva.
09:49Una volta c'era una serie di isole, l'ultima delle quali era appunto l'Isola Bianca.
09:54E adesso si apre il quiz. Secondo voi perché si chiamava Isola Bianca?
09:59E semplicemente, non so se avete visto, sugli scogli, normalmente si deposita il guano dei gabbiani,
10:06che è di colore bianco. Una volta che si sofferma su uno scoglio lo rende bianco appunto.
10:11L'Isola Bianca era talmente bianca.
10:14La nostra gita ora ci porta a scoprire una delle specialità culinarie più apprezzate del golfo.
10:19Le cozze e da qualche anno si allevano anche le ostriche.
10:23Qui stanno allevando ostriche. Il Mediterraneo è più salato, è per questo che il pesce è più saporito nel Mediterraneo
10:29e soprattutto non c'è la marea.
10:32Quindi le ostriche che in Atlantico passano parte della giornata fuori dall'acqua,
10:38qui questo fenomeno non avviene, per cui le devono girare a mano.
10:42Non so se avete fatto caso, loro stavano prendendo le ostriche che sono pronte per la vendita
10:47e girando le gabbie in modo che parte della giornata le ostriche le passano all'aperto.
10:51Le cozze, quando è fine agosto-settembre, le mettono dentro delle retine come queste
10:56e le appendono a queste corde che sono tenute a galla dalle boe.
11:01Vedete che le boe sono tutte orizzontali perché non c'è il peso delle cozze ancora.
11:06Mano a mano che le cozze crescono, diventano più pesanti e le boe si tirano su.
11:11Il Golfo di Olbia oggi è uno dei siti produttivi di mitili più importanti d'Italia e del Mediterraneo.
11:18Il nostro magazine Ospita Storia è questa, è quella del presepe romanico in Sardegna.
11:23Andiamo a vedere.
11:40Unita nel nome del romanico le chiese di Santissima Trinità di Saccargia, di Santa Maria del Regno d'Ardana
11:46e ancora la Basilica di San Gavino, San Proto e San Gianuario a Porto Torres
11:50raffigurano i più importanti esempi di architettura religiosa medievale,
11:55luoghi strettamente legati al culto dei martiri turritani che arricchiscono l'offerta culturale del nord Sardegna.
12:00E mai, come in questo periodo di festa, la sacra rappresentazione della nascita di Gesù
12:05appassiona gli italiani che, fedeli alla tradizione, rievocano la natività
12:10con piccoli allestimenti che prendono vita dal giorno dell'Immacolata fino all'Epifania.
12:15La storia insegna che le fonti per la raffigurazione del presepe
12:18sono i 180 versetti dei Vangeli di Matteo e di Luca, cosiddetti dell'infanzia,
12:24che riportano la nascita di Gesù avvenuta al tempo di Re Erode a Betlemme di Giudea,
12:28una piccola borgata ma sin da allora nobile, perché aveva dato i Natali al Re Davide.
12:33Ed è da questo è fondamenta che nel nostro paese nasce questa complessa composizione plastica
12:38della natività con i personaggi e i luoghi della tradizione, la grotta, la mangiatoia
12:44da cui deriva proprio il termine natino presepe, con Gesù bambino, Giuseppe Maria, magi, pastori,
12:49pecore, bue, asinello e gli angeli. E in tanti luoghi di culto, anche in Sardegna,
12:54la scena più rappresentata della storia della cristianità diventa attrazione per il turismo religioso
12:59con manufatti, sì artigianali, ma dai dettagli preziosi e curati che vale la pena di ammirare.
13:10Ho sempre voluto rappresentare il mio presepio tramite la pittura con un fondale che racconti
13:18una storia, calandomi sull'aspetto locale, sulla storia di questo territorio, con le tre
13:26basiliche romaniche che secondo me, secondo la storia, hanno un filo che li unisce, un filo
13:34storico, c'è la basilica di Ardara che è una chiesa palatina del castello di Ardara
13:41che allora a un certo punto della storia rappresentava la sede di Giudicato di Torres e quindi poi c'è
13:49rappresentata anche la basilica di Saccargia che anche questa ha un legame con la storia
13:57di Giudicato di Torres perché è stata eretta su uno convento già esistente di Calamardolesi,
14:06quindi questa basilica, ho voluto rappresentare questa basilica che è legata poi alla Basilica
14:13di Porto di Torres che è stata la capitale del Giudicato di Torres.
14:34Bene, io termino qua, grazie per essere stati con noi, vi do appuntamento alle prossime edizioni
14:39con il nostro magazine.

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