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TVTrascrizione
00:06Buongiorno e ben ritrovati a questo speciale di Classe NBC.
00:09Siamo alla vigilia dell'Assemblea Generale di Federmeccanica che domani e dopodomani,
00:14il 22 e il 23 ottobre, si ritroverà al chilometro rosso di Bergamo e quest'anno si chiamerà
00:19Wow Wave of Works e sarà dedicata al futuro del lavoro e alle trasformazioni dell'industria.
00:24Noi per parlarne siamo collegati proprio con il presidente di Federmeccanica, Silvano Silmone
00:28Bettini, che ringrazio per essere qui con noi. Buongiorno.
00:32Buongiorno a lei e a tutti i telespettatori, grazie per l'invito.
00:36Grazie a lei. Presidente, partiamo proprio dall'Assemblea Generale.
00:39Vorrei chiederle quali saranno i temi al centro quest'anno con un'Assemblea che cambia anche un po' volto.
00:44Sarà due giorni, sarà dedicata proprio al lavoro e a come cambiare il mondo del lavoro in Italia.
00:50Ci racconti?
00:52Guardi, il nostro progetto è molto semplice.
00:55Siamo partiti dall'articolo 1 della Costituzione e l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro.
01:01Purtroppo poi del lavoro nel nostro paese spesso se ne parla poco e noi vogliamo celebrare il lavoro
01:06nelle tutte le sue declinazioni perché riteniamo che questo sia un asset valoriale, strategico e importante
01:13per il futuro del nostro paese.
01:15Poi parleremo molto di una ricerca per fare in modo che la politica disegni per questo straordinario paese
01:25una politica industriale.
01:27Qualcuno ce la deve dire se vogliamo continuare a produrre o meno autoveicoli in Italia,
01:33se vogliamo continuare a produrre o meno acciaio in Italia.
01:36Sono tutti asset fondamentali, strategici per il nostro paese, ma che però poi negli anni
01:43se andiamo a vedere, pensiamo alla chimica, appunto l'automotive, il bianco, tutte queste cose
01:49che sono asset fondamentali che si sono o persi o molto diluiti.
01:55Noi consideriamo la manifattura il primo produttore di valore del nostro paese.
02:03Questo vuole anche dire che a noi la parte di mercato sui numeri interessa relativamente meno
02:12in quanto quando sento dire in questi momenti, per esempio nel campo dell'automotive,
02:17che ci sono numeri in crescita, attenzione, i numeri in crescita non sono dei prodotti fatti
02:24in Italia o in Europa, sono dei prodotti commercializzati da paesi, per esempio Cina, Corea ed altri paesi.
02:33Ecco, è un mercato che sta cambiando.
02:35Noi abbiamo bisogno che qualcuno ci dica cosa dobbiamo produrre in Italia,
02:41quale sono le linee di intervento, poi noi imprenditori sicuramente faremo
02:46la nostra parte.
02:48Ma vogliamo in questa assemblea, wow appunto come diceva lei,
02:52che si svolgerà a Bergamo non solo per quest'anno, ma per i prossimi quattro anni,
02:58creare un momento in cui si parli di industria e di lavoro,
03:03di futuro e anche di futuro di necessità di quelli che saranno i cambiamenti,
03:08ad esempio anche a causa dell'intelligenza artificiale,
03:11delle aziende, delle fabbriche che cambiano,
03:14delle necessità per i nostri cittadini e per i nostri lavoratori e per le nostre lavoratrici.
03:21È importante che ci si interroghi per andare a individuare poi nuove soluzioni
03:28che ci permettano di stare meglio, di lavorare meglio e di vivere meglio in un paese
03:33che come tutti noi siamo innamoratissimi e è un paese fantastico.
03:40Bettini, questa assemblea arriva proprio in un momento molto delicato per l'industria,
03:43lo citava lei, l'acciaio, l'automotive.
03:46Ecco, partiamo dall'Exilva, stiamo aspettando appunto la sentenza della Cassazione
03:50sullo stop per l'area caldo di Taranto, tante le proteste in tutti gli stabilimenti italiani.
03:55Ieri è arrivata anche la posizione dell'avvocato generale Luigi Biritteri,
03:58che in udienza rappresentava la procura generale,
04:00che ha chiesto un accoglimento parziale, richiamando la necessità di bilanciare
04:05il diritto alla salute con quello alla produzione industriale.
04:08Voi cosa vi aspettate dalla decisione della Cassazione e ora quali scenari si aprono per Taranto?
04:14Ma sa, per noi che conosciamo quanto sia importante la produzione integrale,
04:22del ciclo integrale che si produce a Taranto appunto con l'acciaio,
04:27noi ci auguriamo che non si fermi la parte a caldo,
04:32perché fermare la parte a caldo vuol dire sacrificare per sempre quest'asset importante.
04:42Noi chiediamo da tempo che venga realizzato un piano industriale nuovo, moderno,
04:50che vada nella decarbonizzazione di questo impianto.
04:55sappiamo che ci vuole per metterlo a punto tre, quattro anni,
05:00ma se non si parte mai non arriviamo mai.
05:05Vedo che tutti continuano a pensare, a pensare e a pensare e poco a fare.
05:12In questo paese c'è bisogno di stabilire poche traiettorie
05:16e quelle poche traiettorie approfondirle e realizzarle per il bene del paese.
05:22L'acciaio per tutta l'impresa manifatturiera italiana
05:26che va dalla più piccola azienda metalmeccanica alla più grande del mondo dell'aerospazio
05:31è la prima materia prima necessaria.
05:35Spero che si riesca a trovare una soluzione,
05:39ma qualora la soluzione non si trovi è necessario comunque un piano industriale
05:44per rilanciare questo importante stabilimento in quella terra
05:49che dà lavoro a oltre 15.000 famiglie.
05:52Senza quell'impianto probabilmente quelle 15.000 famiglie
05:57avrebbero gravi difficoltà per le scarse opportunità di ricollocamento
06:01che c'è in quel territorio.
06:02Questo ovviamente non dimenticando il bene del territorio,
06:06dei cittadini e della salute,
06:08che ovviamente sta molto a cuore anche noi.
06:13E oltre al territorio proprio di Taranto
06:14anche tutto l'indotto con l'industria del nord ovest
06:17che naturalmente dipendono dai prodotti lavorati dall'ex silva di Taranto.
06:21Su questo quindi voi chiedete proprio che ci sia un nuovo piano
06:24per rilanciare questa industria
06:26anche al di là della sentenza della Cassazione
06:29e su questo chiamate direttamente il governo in carica per fare qualcosa?
06:34Guardi, qui è un problema che non è di oggi di questo governo,
06:38è un problema che dura da oltre 15 anni.
06:41in cui tutti hanno messo della finanza in aggiunta per tamponare,
06:47ma nessuno ha fatto un progetto generale che consentisse il rilancio.
06:54Questo stabilimento che era l'eccellenza negli anni 60,
06:59quando è stato realizzato, fino agli anni 70-80,
07:03oggi ha bisogno tecnicamente di un revamping,
07:05di mettere tecnologie nuove, di passare forni elettrici.
07:08Certo, le quantità di produzione non sono necessarie quelle che ILVA ha fatto nella storia,
07:14ma se noi avessimo uno stabilimento con una produzione di 4 milioni, 5-6 milioni a esagerare,
07:22sarebbe più che sufficiente per garantire l'indipendenza
07:27dell'impresa e manufatturiera italiane che lavorano laminati piani.
07:32Solo un governo, il governo Draghi, aveva stanziato 1 miliardo e 200 milioni
07:39per iniziare a mettere il primo forno elettrico,
07:42anzi il forno elettrico da DRI,
07:44che non sto a spiegare tecnicamente cos'è,
07:47però insomma il percorso lui lo aveva segnato.
07:50Ecco, questi soldi sono ancora lì e ancora nessuno li ha investiti gli aspessi.
07:55Se quei soldi negli anni fossero stati messi a terra con gli investimenti,
07:59oggi l'ILVA non graverebbe in queste condizioni.
08:03Per cui ancora una volta chiedo che il governo,
08:06visto che un governo ce l'abbiamo e che con grande responsabilità
08:10si fa carico di tante cose,
08:13metta mano a realizzare un progetto,
08:15indipendentemente da ciò che deciderà la magistratura,
08:19che come organo indipendente è giusto che decida quello che vuole.
08:23Mi fa ben sperare i messaggi dell'Avvocato generale che ha parlato,
08:31perché chiaramente lui il problema l'ha inquadrato.
08:34Sembra che una serie di fattori, di analisi anche ambientali
08:41aggiornate non siano state prese in considerazione.
08:44Certo, se così fosse, forse vale la pena comunque mantenere l'aria a caldo
08:49in funzione e andare a approfondire.
08:52Ma comunque bisogna partire col piano industriale di ammodernamento dell'ILVA,
08:57perché ne va del bene del Paese.
08:59Guardi, se l'ILVA dovesse chiudere l'aria a caldo,
09:05per il nostro Paese sarà un dramma,
09:07perché noi dipenderemo dalle bramme dell'estero,
09:11lasceremo una parte del valore aggiunto all'estero
09:13e grazie al Cibam, alle tasse sui dazi e quant'altro,
09:20noi avremo un innalzamento del costo delle materie prime in Italia.
09:24Chiaramente il nostro è un Paese di forte esportazione,
09:29abbiamo fatto ieri sera un convegno a Brescia,
09:31il Paese sotto il punto di vista dell'export sta funzionando meglio di altri settori,
09:37ma se noi perdiamo l'export, vuol dire nel corso dei prossimi 5-10 anni
09:42andare a non necessitare più di una quantità di posti di lavoro
09:47in tante piccole, medie o grandi aziende.
09:50Quelle grandi probabilmente si delocalizzerebbero,
09:53quelle piccoline non avendo la forza di delocalizzarsi
09:56probabilmente finirebbero nel nulla.
10:00Per cui al momento che potremmo tirare le somme da qui a 5-10 anni
10:05ci accorgeremo di aver fatto un disastro spaventoso.
10:10È assolutamente importante che il governo inizi a mettere mano
10:14a un piano di decarbonizzazione dell'Ilva
10:17con gli investimenti, il primo miliardo e due sceso già
10:20e se ci saranno 2-3 anni da aspettare, aspetteremo.
10:25Ma un progetto è necessario per il bene del nostro Paese,
10:29tutto nella sua interezza.
10:32Veniamo invece sul settore dell'auto.
10:34Come giudica l'accordo tra Unione Europea e Cina
10:37sulle vetture ibride cinesi e la strada appunto
10:40di un rafforzamento industriale europeo
10:42è quella giusta per migliorare in questo momento
10:45la fase delicata del settore dell'automotive?
10:49Ma guardi, anche qui bisogna parlare sempre
10:52di tornare alla politica industriale di un Paese.
10:56Un accordo poi lo leggeremo, lo analizzeremo
10:59perché poi a prescindere dai titoli
11:01bisogna andare a vedere i dettagli.
11:03Però io sostengo questo.
11:05Un prodotto che si commercializza e non si produce
11:09è un prodotto che non genera foste di lavoro
11:12e che non genera ricchezza nel nostro Paese.
11:14Un prodotto che si assembla nel nostro Paese
11:18ma con componentistica che viene da Paesi terzi
11:22rispetto all'Unione Europea
11:23è un altro sistema che non consente di creare valore,
11:28non consente di fare ricerca,
11:30non consente di fare innovazione.
11:31Ogni Paese industriale moderno, se lei va a vedere,
11:37ha come base alcuni settori chiavi.
11:40L'automotive, l'aerospazio, il ferro tranviero,
11:44il naval meccanico.
11:46Queste sono aziende e tipologie di lavoro
11:50che trainano a sua volta una quantità di medie e piccole imprese
11:55e se noi oggi abbiamo delle filiere capaci di dare dei servizi
12:00anche in aziende piccoline, aziende molto più grandi
12:04è perché le grosse aziende del tempo
12:07hanno fatto crescere le piccole aziende,
12:10le hanno formate,
12:12si fanno dare dei servizi di alta qualità
12:14e oggi quello è un asset valoreare per il nostro Paese importante.
12:18Noi quando si parla di ricerca e spesso non viene misurata
12:22è perché nella grande azienda viene capitalizzata.
12:25Nella piccola azienda la ricerca la si fa
12:28inventando una cosa alla mattina,
12:30una nuova soluzione, un nuovo prodotto.
12:32Quello è il valore del nostro Paese
12:34e perché con aziende spesso microscopiche
12:37riusciamo a portare prodotti in tutto il mondo.
12:41Questo è il segreto
12:42perché abbiamo il genio italiano
12:45che ci consente di essere più rapidi,
12:49più flessibili e più smart
12:51rispetto ad altre culture anglosassone, tedesche eccetera
12:56o americane addirittura.
12:58Questo è un valore
12:59e se noi non lo vogliamo perdere
13:01dobbiamo continuare tutta la parte per l'automotive
13:04che sia l'assemblaggio dell'oggetto dell'auto
13:08o del camion o del furgone o della moto
13:10ma soprattutto la produzione
13:12di tutte le parti della componentistica dell'automotive
13:16che dalla Cina ne sta arrivando sempre di più
13:19questo deve essere fermato.
13:22In Europa
13:24gli automezzi, gli autoveicoli
13:26si devono assemblare
13:28con componentistica prodotta in Europa
13:30altrimenti noi anche lì
13:33lasciamo nelle mani di terzi
13:35il valore di un Paese
13:37e lì se perdiamo anche quel valore lì
13:39vorrei ricordare a tutti
13:41che tanti anni fa abbiamo perso la chimica
13:44un po' di anni fa abbiamo perso tutto l'elettrodomestico il bianco
13:48o comunque in buona parte
13:50con questa transizione
13:52che l'Unione Europea ha detto
13:54nel 2035 solo a otto elettrici
13:56poi si è visto come stiamo andando
14:01abbiamo messo in difficoltà
14:03tante bellissime imprese europee
14:05del mondo dell'automotive
14:06che erano top nel mondo
14:08vediamo ora il problema di Volkswagen
14:10eccetera
14:11ecco
14:12si torna sempre lì
14:13il Paese deve dare una politica industriale
14:17io sono di quelli
14:19che non chiedo finanziamenti
14:22io chiedo che ci siano
14:25che ci siano
14:27politiche industriali
14:29poi dopo
14:32potranno esserci dei finanziamenti
14:34altrimenti
14:35pur dire solo
14:36avere un governo
14:38bancomat
14:39che dà un po' di soldi a tutti
14:40ma che non trova soluzioni
14:42definitive per il futuro
14:44per nessuno
14:45allora io vi ricordo
14:47l'appuntamento
14:48domani e dopo domani
14:4922-23 ottobre
14:50con WOW
14:51Wave Oswork
14:52l'Assemblea Generale
14:53di Federmeccanica
14:54ringrazio il Presidente
14:55Silvano Silmone Bettini
14:56per essere stato qui con noi
14:58grazie a voi
14:59una buona giornata a tutti
15:00e buon lavoro
15:00grazie
15:01buona giornata
15:02grazie
15:03e concludiamo qui
15:04questo speciale
15:04di classe NBC
15:05buongiorno
15:06grazie