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Trascrizione
00:26Oggi noi abbiamo annunciato
00:28che la Commissione Nazionale Italiana Unesco, il MIC, Ministro della Cultura,
00:33hanno tra le 30 istanze che sono presenti nella tentative list Unesco
00:38scelto l'istanza che riguarda i monumenti e la sacralità della Sardegna Nuragica
00:43per inviarla al percorso di Unesco Parigi.
00:48La notizia è stata data durante una conferenza stampa gremita di studiosi appassionati
00:53e rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico,
00:57a dimostrazione che il desiderio di tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico
01:02è trasversale e accomuna tutti i sardi.
01:05Un successo per l'Associazione Sardegna Verso l'Unesco, ora Sardegna Terra di Nuraghi,
01:10presieduta da Pierpaolo Vargiù, che ha mosso i suoi primi passi nel 2020
01:14grazie ad un gruppo di appassionati e che ora conta già 456 associazioni aderenti,
01:21centinaia di simpatizzanti in 377 comuni dell'isola.
01:25Un'altra tappa importante per il riconoscimento ufficiale, anche da parte dello Stato italiano,
01:31di un patrimonio archeologico che conta circa 20.000 monumenti di epoca preistorica e nuragica.
01:36In 24.000 km2 di territorio al centro del dossier ci saranno principalmente gli spazi legati alla sacralità,
01:45i pozzi sacri che testimoniano il rapporto con l'acqua e il suo ruolo nelle pratiche rituali.
01:50E benché la strada verso il riconoscimento si allunga,
01:53si spera ottenga lo stesso successo che le Domus degli Anas hanno ottenuto nel luglio 2025.
02:00Quello che ci ha insegnato la precedente candidatura e il riconoscimento dell'UNESCO,
02:06quello delle Domus degli Anas, che non è una candidatura per sempre,
02:10è che è una candidatura che viene mantenuta se il tessuto connettivo che ospita i siti è vivo,
02:16quindi se questi siti sono visitabili, se generano economia, se sono innestati all'interno di comunità
02:23che sono consapevoli e che li valorizzano.
02:26Un'altra possibilità di avere un riconoscimento UNESCO per il nostro patrimonio archeologico
02:31che questa volta ha anche un grandissimo lavoro nelle scuole della Sardegna,
02:35intrapreso nel corso degli anni e che ci vedrà come dei nuovi portatori di patrimonio, di bellezza,
02:45attraverso le gambe dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.
03:02La spesa turistica in Sardegna vola nei primi otto mesi dell'anno,
03:06registrando un balzo del 9,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
03:13A rivelarlo è l'osservatorio Mastercard alla vera forza di questa stagione
03:17e la clientela estera che da sola genera ormai oltre la metà dei consumi totali.
03:23Datti particolarmente significativi nel settore della ristorazione,
03:28che occupa circa oltre un quinto della spesa complessiva dei turisti,
03:32dato particolarmente significativo anche quello degli stranieri
03:36che nell'arco degli otto mesi, ma anche ad agosto,
03:39quando siamo abituati a pensare che il turismo sia prevalentemente italiano,
03:44rappresentano oltre il 50% della spesa per la prima volta e per il primo anno che succede questo.
03:52A fare la parte del Leone sono proprio i viaggiatori stranieri.
03:55La spesa complessiva incide per il 59%, superando la metà del valore totale generato sull'isola.
04:02Tra i mercati europei la Germania si conferma la locomotiva indiscussa,
04:07contribuendo da sola al 20,8% della spesa totale degli stranieri.
04:12La componente internazionale mantiene il primato, ma emerge con forza anche il turismo interno.
04:17I residenti sardi hanno generato il 28,5% della spesa complessiva del mese,
04:23seguiti a ruota dal resto dei turisti italiani che incidono per il 21.
04:28A beneficiare di questo mix di visitatori sono soprattutto la ristorazione
04:33e i comparti legati alla spesa quotidiana nei supermercati.
04:37Segno di un turista che ama vivere il territorio a 360 gradi
04:41e predilige le soluzioni in autonomia, come le case vacanza.
04:46La Sardegna è passata dall'ultimo al primo posto per crescita dei flussi turistici,
04:51per crescita dell'impatto economico, la prima regione in Italia.
04:55Quindi migliorare quello che era l'anno boom in assoluto
04:59in termini di contributo all'economia sarda, al PIL sardo, è estremamente significativo.
05:05Tra le curiosità c'è da registrare la media nei primi 8 mesi dell'anno
05:09per il ticket più elevato spetta all'Armenia, seguita da Arabia Saudita.
05:26Stagione turistica più che positiva nel nord-ovest dell'isola.
05:30Nel mese di agosto, secondo i dati diffusi da Federalberghi e Confcommercio,
05:35è stata registrata un'elevata saturazione delle strutture ricettive nella provincia di Sassari.
05:40Su 115.196 posti letto elaborati, equivalenti a 51.584 camere vendibili,
05:49il tasso di occupazione ha raggiunto l'85,94%,
05:54registrando una variazione contenuta del meno 0,17% rispetto allo stesso mese del 2025.
06:03La quota di turisti italiani si è attestata intorno al 33%,
06:08dato che evidenzia ancora una volta l'incidenza del mercato estero
06:12anche nel cuore della stagione estiva.
06:14Intensa dal punto di vista delle presenze che hanno dato ragione agli operatori,
06:19hanno premiato le loro politiche strategiche alla vendita
06:23e quindi mesi sempre con il segno più.
06:27Le località di maggior richiamo sono Alghero sul nord-ovest
06:33e il comprensorio di Olbia a nord-est.
06:36Registrate alcune difficoltà dovute alla pressione turistica
06:39in destinazioni come Alghero e Castelsardo
06:42a causa di interruzioni non programmate dell'energia elettrica
06:45che ha qualche criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti urbani.
06:49Anche settembre registra un trend positivo.
06:52Associazioni di categoria, insieme alle imprese,
06:56alle società di gestione aeroportuale e ad alcune amministrazioni locali,
07:00stanno pensando di fare e incrementare i flussi aeroportuali
07:04nei mesi autunnali, quindi nel mese di novembre
07:08e partire con una summer estiva anticipata al mese di marzo.
07:13Molto bene anche l'extralberghiero.
07:15B&B, affittacamere, case vacanza continuano a soddisfare i turisti.
07:20Tra Sassere, Alghero e Castelsardo
07:21sono più di 4.000 le strutture attive
07:24che hanno lavorato bene già dal mese di aprile
07:26con tariffe medie giornaliere in forte crescita.
07:29Sono aumentati i tassi di occupazione, sono aumentate le tariffe medie giornaliere.
07:37Abbiamo registrato una stagione più lunga,
07:40è aumentato sensibilmente il periodo di spalla,
07:43quindi aprile, maggio e giugno è aumentato anche settembre.
07:50Booking window sempre più corta e soggiorni leggermente più brevi,
07:53ma quali sono le destinazioni più ambite nel nord dell'isola?
07:57Continuano i trend positivi di Olbia, di Alghero,
08:01ma registriamo dei dati molto positivi anche su Sassari,
08:04negli ultimi anni, anche quest'anno,
08:07su Castelsardo e in generale sui borghi.
08:17Sono state 172.485 le presenze turistiche del circuito di autunno in Barbagia,
08:25rilevate nel 2025, intese come pernottamenti nei 26 comuni
08:29per i quali sono disponibili i dati, elementi importanti,
08:33per capire ciò che rimane dal flusso dei tanti visitatori della manifestazione.
08:38500.000 le presenze totali, ma solo il 35% dei visitatori si trattiene una notte nel paese.
08:45Di questi ben 160.164 si concentrano tra Dorgali, Nuoro e Oliena.
08:51Nei restanti 23 comuni, considerati dall'analisi, sono appena 12.321.
08:57È giusto quindi interrogarsi anche su ciò che lascia chi arriva per qualche ora e poi va via.
09:03Il quesito se lo sono posti tanti sindaci intervenuti al convegno,
09:07il futuro di autunno in Barbagia, che si sono ritrovati a Oliena
09:11insieme alla Camera di Commercio di Nuoro, Aspen e rappresentanti della regione.
09:15Il primo impegno è stato quindi quello di creare un nuovo percorso di analisi dei dati,
09:20l'altro quello sulla qualità degli operatori presenti nelle diverse tappe.
09:25Per Agostino Cicalò, presidente della Camera di Commercio di Nuoro,
09:28la sfida è ora accompagnare il maggior numero possibile di operatori verso attività economiche qualificate,
09:34grantendo standard organizzativi e sanitari,
09:37senza perdere quella dimensione autentica che costituisce uno degli elementi distintivi della manifestazione
09:43identità e autenticità, che proviene da artigiani e produttori di nicchia di prodotti agroalimentari.
09:50È verso loro che bisogna concentrare il maggior numero di risorse e servizi a sostegno.
09:55L'autunno in Barbagia è soprattutto una campagna promozionale permanente,
10:00l'evento, che se rivisto in chiave qualitativa, porterebbe nuovi turisti nell'isola,
10:05in un'ottica di destagionalizzazione, il vero grande obiettivo di istituzioni e operatori economici,
10:11in un'ottica però comune di lavoro corale.
10:14La sfida che ci dobbiamo porre tutti quanti è quella di un futuro,
10:19un futuro che naturalmente vada a riparipasso tra tradizione e innovazione,
10:26tra identità e anche sviluppo, affinché questa manifestazione cresca ancora di più.
10:32Bisogna lavorare insieme, contaminarsi, organizzarsi insieme,
10:37lasciando da parte tutte quelle divisioni culturali che a volte fanno parte di queste comunità.
10:49La Gallura vive una fase di forte espansione turistica nei mesi autunnali.
10:54I dati elaborati da SRDN Consulting confermano un aumento delle occupazioni alberghiere rispetto a 2025.
11:01Nel mese di settembre l'incremento tocca il 3%, mentre ottobre si arriva fino al 9%.
11:06Cambia anche la provenienza dei viaggiatori.
11:09Le ricerche di fine agosto indicano forti aumenti da parte dei turisti provenienti da Spagna,
11:13dalla Svizzera e dagli Stati Uniti, con il Brasile che si fa notare come mercato emergente per il 2026.
11:19Una scelta vincente per prolungare la stagione consiste nell'offrire servizi slegati dalla solita vita da spiaggia,
11:25puntando sulla gastronomia, percorsi benessere e vita all'aria aperta.
11:29All'Aguasanto la struttura Gallicantu sfrutta il clima mite per promuovere attività in mezzo alla natura.
11:35Dal 22 al 25 ottobre il Retreat organizza Living Well, un ritiro dedicato alla cura del corpo e della mente,
11:42guidato dall'antropologo medico Giuseppe Ferraro, esperto delle Blue Zone Sarte.
11:47Gli ospiti possono partecipare a camminare nei boschi, esercizi di respirazione e laboratori di cucina,
11:52un approccio che premia il relax e l'intimità, permettendo di tenere aperta la struttura fino al 1 novembre
11:58per accogliere i viaggiatori in cerca di pace.
12:00L'autunno alle Cascioni Eco Retreat di Arzachera è sinonimo di raccolta delle olive.
12:05La tenuta ospita oltre 3.000 alberi di diverse varietà e invita gli ospiti a prendere parte attiva
12:10a un rito contadino autentico utilizzando i classici rastrelli in legno.
12:15L'olio prodotto diventa il vero protagonista del soggiorno, dai cocktail serviti all'aperitivo
12:20fino ai trattamenti anti-età proposti nella spa mediterranea.
12:23Il resort accoglierà i visitatori fino al 25 ottobre, offrendo una totale immersione nella vera vita agricola dell'isola
12:30e celebrando la fine dei lavori con cene sotto le stelle.
12:34Sulle coline di San Pantaleo il Petra Segreta Resort prolunga la stagione fino al 22 ottobre,
12:39accogliendo prevalentemente ospiti americani e del nord Europa.
12:42Il mare rimane un'attività importante, ma cresce la voglia di vivere la struttura all'interno.
12:47I turisti apprezzano moltissimo le lezioni di cucina gallurese, le degustazioni in cantina
12:52e il comfort delle piscine private riscaldate.
12:54Una strategia incentrata sull'accoglienza di altissimo livello che trova la sua massima espressione
12:59nel ristorante Il Fuoco Sacro, premiato con una stella Michelin che adatta i suoi menu
13:04ai prodotti di stagione da gustare nel calore delle prime serate autunnali.
13:18Dopo settimane segnate da temperature torride, il caldo ha concesso finalmente una tregua
13:23e mentre settembre riporta condizioni più miti, in Sardegna si guarda alla parte finale
13:28della stagione turistica perché proprio il clima, che per decenni è stato uno dei principali
13:33punti di forza dell'isola, sta cambiando le abitudini di chi viaggia.
13:37A fotografare questo cambiamento è un'analisi di The Data Apple Company, società del gruppo Almaviva
13:43che realizza l'indice di percezione del clima, un indicatore che misura la percezione delle
13:49condizioni climatiche da parte dei viaggiatori nelle principali destinazioni turistiche europee.
13:55Secondo lo studio, nel 2026 emergono i primi segnali di un cambiamento strutturale.
14:01Non tutti reagiscono allo stesso modo. In linea di massima i viaggiatori domestici reagiscono
14:07in modo più negativo rispetto a quelli internazionali e tendono ad essere meno tolleranti al caldo estremo
14:12poiché possono confrontare più facilmente le condizioni attuali con le norme climatiche
14:17storiche del proprio paese. I francesi risultano tra i più sensibili alle temperature estreme,
14:23gli americani sembrano tollerare meglio il caldo mediterraneo, i britannici soffrono le
14:29ondate di calore e tendono però a recuperare rapidamente una percezione positiva della vacanza.
14:35Per l'Italia il giudizio generale resta molto alto ma cominciano a vedersi gli effetti
14:40gli estati sempre più difficili. Tra maggio e luglio 2026 l'indice di percezione climatica
14:46si è ridotto rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il punto spiegano gli analisti
14:51non è solo quanto sale il termometro, conta invece quanto il caldo si è prolungato inatteso
14:58e lontano dalle aspettative del turista. Così cambia il modo di organizzare una vacanza
15:03meno ore in spiaggia nelle fasce centrali della giornata, più attività al mattino presto e alla sera,
15:08più interesse per l'entroterra, per i borghi, per i percorsi nella natura e per le esperienze
15:13fuori dei mesi tradizionali dell'alta stagione. Per la Sardegna la sfida è quella di adattarsi
15:20al clima che cambia e trasformare questa nuova geografia delle vacanze in un'occasione per
15:26allungare la stagione. Settembre e ottobre con temperature più umiti e meno affollamento
15:30possono diventare sempre di più mesi centrali nell'offerta turistica dell'isola.
15:46A Tortoli Geppi Cucciari si racconta partendo da molto prima della televisione, dall'infanzia
15:51Macomer, dalla famiglia, da quella a Sardegna che resta un riferimento anche quando la carriera
15:56ti porta altrove.
15:57Tutta l'ogliastra si è riunita qua. Sono commossa.
16:00C'è qualche dono anche del Nuorese.
16:02E li prendiamo lo stesso?
16:04Sì.
16:05Alla pastorale del turismo, davanti alle domande del vescovo Antonello Mura, emerge soprattutto
16:09il percorso di una donna che ha trasformato osservazione, disciplina e ironia in un mestiere
16:14riconoscibile. Tra i due c'è anche una conoscenza che viene da lontano, da quando Mura era ancora
16:19Don Antonello a Macomer.
16:21Pensare che raccontarsi di fronte a 1400 sconosciuti sia un atto liberatorio sarebbe una follia.
16:27Diciamo che è il momento in cui scegli di incontrare le persone che probabilmente non
16:32sanno che facciai veramente e prendi parte a un incontro che ti permette davvero di incontrare
16:41le persone. Perché il teatro e questo genere di incontri sviluppano un calore che la tv
16:49non può avere.
16:50Radio, teatro, televisione. Negli anni cambia il mezzo, resta il bisogno di capire chi ha
16:55davanti per cucciare il pubblico e una presenza concreta, quasi un interlocutore continuo.
17:00A cucire la serata anche la musica di Moses Conkas, colonna sonora di un incontro giocato
17:05tra ricordi, battute e ascolto.
17:07Il vescovo Antonello sembra una fiction, dopo la dottoressa Joe, il vescovo Antonello.
17:14Infatti stiamo già girando questo film.
17:17Sì, infatti è tutto un grande reality questa ricorda.
17:25L'ho detto oggi e lo ripeto, ho così tante persone che escono di casa, qualcuno fa anche
17:29dei chilometri per venire a sentirmi. Per me è una cosa che mi colpisce a sempre, non
17:36l'ho mai prescontata.
17:37Così il dialogo tra due persone che si conoscono da tempo racconta come si costruisce una voce
17:42capace di far ridere insieme, di farsi ascoltare.
17:46Sono felice di far parte di questo cartellone di gente peraltro quasi tutta viva.
18:002006 è una visione, ideare un festival non in base ai nomi da collocare genericamente
18:06in un cartellone, ma a esplorare attraverso la musica le relazioni tra linguaggio e esperienze
18:12e differenti modi di intendere il suono.
18:142026, vent'anni dopo, quel percorso di ricerca e di musica e di divertimento, avviato da
18:21T con Zero e dal suo ideatore, il maestro Daniele Edda, è sbocciato in un vero e proprio
18:27evento multidisciplinare, costruito sui suoni e sull'innovazione.
18:32Un festival, signor reload, una edizione, quella appena conclusa, con un significato molto
18:38particolare.
18:40Questa ventesima edizione coincida anche con i 30 anni di T con Zero, l'associazione che
18:48poi insomma chiaramente ha dato via anche a questa manifestazione.
18:55All'interno di questa edizione appunto dedicheremo uno spazio anche per ricordare le origini di
19:04T con Zero.
19:10Quattro giornate e 24 appuntamenti negli spazi dell'Exma hanno contaminato e attraversato
19:16alcuni dei territori più nobili della ricerca contemporanea, improvvisazione e composizione
19:22istantanea, elettronica ed elettroacustica, live media, cinema dal vivo, film recording,
19:29strumenti preparati e aumentati, percussioni contemporanee, sculture sonore e pratiche performative.
19:37Tra i partecipanti naturalmente T con Zero mette sempre un focus sulle risorse locali,
19:47quindi ci sono molti artisti locali che praticano proprio dei percorsi di sperimentazione e di
19:56ricerca.
19:56Il ventesimo appuntamento con Signa Reload ha rimescolato di nuovo le carte, mettendo
20:02al centro la vocazione che ne ha accompagnato questo percorso.
20:06La connessione tra i vari linguaggi, mescolare l'antico e il moderno, superare le categorie,
20:12tutto nel solco dell'arte e della musica.
20:20La chiamavano San Mongia de Sagolonia de Deus, suor Giuseppina Nicoli, religiosa della figlia
20:26e della carità di San Vincenzo de Paoli, all'inizio del Novecento lega il suo nome alla
20:30nascita della prima colonia marina del Poetto.
20:33Le suori accompagnavano già al mare i piccoli del quartiere marina, qualcosa cambia però,
20:37dopo l'incontro con il medico Roberto Binaghi.
20:39Grande scienziato, ma anche uomo profondamente umano e di grande fede, chiede a suor Nicoli
20:47di aprire una colonia marina al Poetto per i bambini scrofolosi, non più del solo quartiere
20:55marina ma di tutta la città.
20:56e quindi si impiantano due tende al Poetto, si mettono due suori a disposizione e quindi
21:03si inizia così.
21:04Per diversi anni cresce, prima sono 80, poi raggiungono i 400, fino a quando si chiede
21:13alle suori di pernottare.
21:15Suor Nicoli è stata al centro dell'appuntamento dei seminari sull'arte della manutenzione
21:19dedicati al recupero dell'ex ospedale marino che diventerà un hotel, seminari che sono
21:24ripresi dopo l'estate, un momento anche per raccontare la Cagliari di quegli anni.
21:28La Cagliari tra l'inizio del Novecento e l'età fascista è una città che prova a cambiare,
21:34a modernizzarsi sulla base di quello che stava capitando nel resto d'Italia, l'Europa
21:38e nel mondo.
21:39È il periodo della Belle Epoque e quindi anche la città si trasforma sul piano non soltanto
21:44politico e sociale ma anche urbanistico e prova appunto ad entrare nei grandi cambiamenti
21:50della seconda rivoluzione industriale.
21:51Anni in cui, partendo dalla metà dell'Ottocento, cambia l'impegno dei cattolici nella vita
21:56pubblica.
21:57Si assiste a un obbligato passaggio di testimone dell'impegno del cattolicesimo dalla Chiesa
22:04intesa come gerarchia, come clero, ai laici ma anche e soprattutto alle congregazioni religiose
22:11e soprattutto quelle impegnate nell'opera socioassistenziale che all'epoca era considerata
22:18per così dire il gradino base, il punto di partenza dell'azione del lecato nella società
22:25civile.
22:25Dopo la morte di Suor Nicoli l'opera prosegue con Suor Teresa Tambelli.
22:30Negli anni 30 le colonie del Poeto entrano nel sistema assistenziale fascista.
22:35Nel 37 Badas progetta la grande colonia emuratura che resta incompleta che poi passa al consorzio
22:40antitubercolare.
22:42La storia di Nicoli e Tambelli è una storia straordinaria che merita di essere conosciuta.
22:46Non si conoscono abbastanza, non si valorizzano.
22:50Loro erano affascinate dal rerum novarum di Leone XIII sulla dottrina sociale della Chiesa
22:59che incoraggiava la Chiesa ad aprire le porte, non stare chiusa nelle sacristie ma ad aprire
23:07le porte, ad uscire per andare a scovare i poveri, servirli, istruirli.
23:19Relazioni di gusto è il tema che si è snodato lungo le vie del centro storico di Cabras
23:24in occasione del festival della Bottarga, prodotto pregiato, oro del territorio, veicolo
23:30di sostentamento e crescita economica.
23:32La nuova veste del festival ha messo in dialogo mondi lontani solo sulla carta, ha portato
23:38alla luce una fitta rete di connessioni tra ambiente, comunità, economia, ricerca, cultura,
23:44creatività. Ambiti in cui tutto è possibile, dove la tradizione più antica trova spazio
23:50guardando al futuro. Laboratori, cooking show, spettacoli, la due giorni ha portato a Cabras
23:56migliaia di persone.
23:57Il passaggio più importante che quest'anno si è realizzato è proprio questo, da un concetto
24:03semplificato di sagra, con tutto il pregio delle sagre, al festival. Quindi tre giorni
24:13di grandi contenuti, di grande presenza, molte migliaia di persone hanno preso parte a questo
24:19evento e tutto contornato da anche un po' di allegria, frivolezza e benessere.
24:27Voci autorevoli si sono susseguite dal palco del festival Augusto Navone, Gianluigi Bacchetta,
24:32Gianfranco Pascucci, Bernard Bedarida in Radici d'Acqua. È stato un confronto sul patrimonio
24:38delle zone lagunarie e umide del territorio, un'analisi orientata su come Cabras sia legata
24:44all'acqua, alla pesca, alla trasformazione delle risorse. Di cambiamento climatico ha parlato
24:49il divulgatore scientifico Mario Tozzi. E poi la cucina con i numerosi chef di fama internazionale
24:56nazionale, che si sono alternati nel proporre ciascuno la propria ricetta autentica a base
25:01di bottarga. Tra loro lo chef Hiro, ambasciatore ufficiale della cucina e cultura giapponese
25:06in Italia, che ha regalato alla comunità di Cabras una sua personale ricetta.
25:11Abbiamo portato una ricetta per donare al comune di Cabras, cioè questa ricetta che potrebbe
25:20essere tramandata, tutte le persone si possono fare, è una ricetta semplicissima che si può
25:26tramandare per ben augurare ogni anno questo festival di bottarga di Cabras. Quindi oggi
25:33vi presenterò questa ricetta semplice, si chiama Bomba di Cabras, gamberi puliti in pastella,
25:39che è accompagnato con eccellenza bottarga. Bottarga è un simbolo della ricchezza dell'economia
25:46e fertilità. Gamberi offre, presenta simbolo del ben augurio della longevità.
26:06Ho iniziato soprattutto a studiare. Se tu non studi, alla fine non sei mai libera
26:11di fare quello che vuoi. Quindi la tecnica è stata la cosa più importante della pittura.
26:17Non si smette mai di imparare, per cui non ho mai nessuna presunzione di essere arrivata
26:21da nessuna parte. Parole da sottoscrivere, o meglio, da incorniciare. Gli insegnamenti
26:26di Sebastiana Mesina si levano dal cuore di Nuoro, dall'antica via Maiore, da quello scrigno
26:31d'arte chiamato Saletta P. Pochi metri quadri, enormi visioni e contenuti, imbastiti con cura
26:37dalla padrona di casa Paola Siotto, avvocata e consigliera comunale, folgorata sulla via
26:43della cultura. Questa avventura nasce con un desiderio, che era quello di aprire uno spazio
26:49espositivo proprio al corso per cercare un po' di riportare colore nella via principale
26:55del centro storico nuorese. E così, avendo la disponibilità di questo locale, ho deciso
27:01di trasformarlo in uno spazio espositivo per poter dare voce agli artisti nuoresi. Ci sono
27:08tanti artisti che hanno davvero un talento e aspettano soltanto l'occasione magari per
27:15farsi conoscere ai propri concittadini e poi chissà. Un'idea brillante, portata avanti
27:20con umiltà e naturalezza. A Saletta P la semplicità è un caposaldo, benessere condiviso.
27:25Gli orizzonti si ampliano, la mente vola e in questo caso l'estro e la pittura di Sebastiana
27:30Mesina fanno parecchio, prendono per mano il visitatore.
27:34Babi, io vado avanti per velature. In un quadro ci possono essere anche 25 velature. Cerco di
27:39coprire tutto il quadro con un unico colore, ma lo faccio anche per 40 volte, per cui poi
27:45l'effetto finale è sempre quasi vellutato. Mi piace molto.
27:51Quanto c'è di Nuoro anche nei suoi racconti, nelle sue opere?
27:55Secondo me sono molto nuorese. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto, di vivere anche
27:59all'estero, così. Però poi alla fine ho scelto di stare qua, perché io a Nuoro sto bene.
28:14Non mi divertivo così da tanti anni, perché? Insomma, una ritrovata serenità.
28:22La cosa più bella del mio rientro a Nuoro è stata proprio quella di trovare persone
28:27straordinarie, che hanno tanta voglia di rimettersi in gioco, tanta voglia di comunicare,
28:32tanta voglia di stare insieme.

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