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  • 5 ore fa
“Basta pazienti di serie A e B, i farmaci devono essere accessibili a tutti”. Lo ha detto Pietro Mantovano, presidente dell’Associazione Angioedema Ereditario (Aaee), in occasione della presentazione di “Aspettando Mr Hyde”, il documentario di Donatella Romani e Roberto Amato, prodotto da Telomero Produzioni con il contributo non condizionante di Otsuka Pharmaceutical, presentato il 19 ottobre alla Festa del Cinema di Roma. Tra le priorità indicate, l’accesso uniforme alle terapie e la distribuzione dei farmaci anche nelle farmacie di prossimità.

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Trascrizione
00:03Allora, l'associazione dei pazienti ha oltre allo scopo di diffondere la conoscenza della
00:08patologia e assicurare la disponibilità dei farmaci riveste un ruolo importantissimo
00:15nell'ambito della nostra comunità di pazienti perché l'associazione diventa un punto di
00:21incontro, un punto di dialogo, una famiglia in modo da far sentire meno soli i pazienti
00:25e poter scampiare quelle opinioni e acquisire sicurezza nell'ambito del dialogo con altre
00:32persone, con altri pazienti perché aiuta psicologicamente ad accettare meglio la patologia, anche se come
00:39diceva il professor Canciani abbiamo la possibilità con i farmaci che abbiamo a disposizione di
00:45poter vivere una vita tranquilla. Le sfide future riguardano prevalentemente la disponibilità
00:51dei farmaci, che i clinici sviluppino sempre una maggiore ricerca per arrivare ad avere sempre
00:58farmaci più sicuri e di più facile gestione e che la classe politica ci aiuti a tenere i farmaci
01:06a disposizione non appena l'AIFA li approva e li inserisce nel loro prontuario nazionale che
01:14siano recepiti immediatamente anche nei prontuari regionali per avere i farmaci migliori e più
01:21efficaci a disposizione su tutto il territorio nazionale perché come sappiamo le regioni sono
01:26sempre molto più lente a recepire queste informazioni, questi nuovi farmaci e quindi ci creano problemi,
01:34diventiamo pazienti di serie A e di serie B a seconda delle regioni dove risiedono i pazienti e poi di
01:41poter distribuire i farmaci presso le farmacie di prossimità e non solo presso i centri di riferimento
01:47perché è molto pericoloso non avere i farmaci a casa perché un attacco può venire all'improvviso e
01:53quindi essere anche molto pericoloso.

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