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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:05La tecnologia 5G, questa sconosciuta, ce ne vogliamo occupare in queste due puntate di Zona Franca
00:12perché dalla Sardegna è partito un grido d'allarme che è stato raccolto dalla comunità europea.
00:19Si mette in discussione per l'effetto sulla salute e sull'ambiente di questa nuova tecnologia.
00:25Il 5G in realtà è una nuova tecnologia che in qualche modo viene ad essere sviluppata in tutto il mondo
00:35e che presto anche in Sardegna noi dovremo in qualche modo conoscere.
00:44E noi siamo posti perciò il problema se questo tipo di tecnologia, oltre a indubbi vantaggi,
00:51che in qualche modo vengono ad essere indicati come internet delle cose,
00:57cioè fondamentalmente come la possibilità di mettere in comunicazione tra di loro tutti gli strumenti
01:03che noi utilizziamo quotidianamente, dal telefonino al forno a microonde, al frigorifero, al pannolino del bambino per esempio.
01:12Ecco, la nuova tecnologia permette di collegare tutti questi strumenti e in qualche modo farli interagire tra di loro.
01:21Questa nuova tecnologia che però funziona attraverso l'emissione di radiazioni non ionizzanti
01:26e in qualche modo anche di microonde, può avere anche degli effetti nocivi,
01:34nel senso che non sempre è tutto oro quello che luccica.
01:40Quindi è chiaro che a fianco agli innumerevoli effetti positivi che questa tecnologia può avere,
01:47noi ci siamo chiesti, e specificamente le associazioni di tutela dei diritti umani che ci hanno dato l'incarico,
01:54si sono chieste se per caso non fosse opportuno che la Commissione europea valutasse
02:01non solo quelli che sono gli effetti positivi, ma anche gli effetti negativi.
02:06Mi riferisco a quale impatto può avere questa nuova tecnologia sulla salute per esempio,
02:12o quale impatto può avere sull'ambiente, o quale impatto può avere sullo sviluppo della stessa vita sociale,
02:21dei rapporti sociali, eccetera, eccetera.
02:23Specificamente noi abbiamo chiesto al Commissario europeo all'ambiente di rispondere al quesito
02:34se tutte le misurazioni che vengono fatte di quelli che sono gli effetti di questo tipo di tecnologia
02:45fossero in qualche modo affidati ad un organismo indipendente
02:49e se non fosse necessario allargare questo tipo di indagine.
02:57La Commissione europea in effetti era già stata messa sull'avviso da un'interpellanza
03:04fatta da due parlamentari europei dell'ambiente verde, i quali avevano fatto queste richieste
03:14a cui la Commissaria alla Salute aveva risposto il 30 marzo con un parere
03:20il quale diceva che la misurazione degli effetti negativi di queste radiazioni non ionizzanti
03:26o comunque gli studi su queste radiazioni non ionizzanti erano affidati all'ICNIRP
03:30che è un'organizzazione non governativa internazionale indipendente che fa questo tipo di misurazioni
03:41e che c'erano dei protocolli, però in realtà noi non siamo stati soddisfatti da questa risposta
03:48del Commissario europeo e allora utilizzando il meccanismo del ricorso in carenza
03:54abbiamo chiesto al Commissario europeo di rivedere questa opinione
04:01anche perché per quanto era di nostra conoscenza in qualche modo potevano esserci stati
04:08dei finanziamenti anche da parte di società di telecomunicazioni alle ricerche
04:18e quindi pensavamo che fosse opportuno che la Commissione in qualche modo aprisse un faro
04:24su questo tipo di studi data la loro importanza per tutti noi
04:31in quanto tutti noi siamo in qualche modo immersi in un bagno di elettrosmog
04:37perché poi in realtà di questo stiamo parlando, noi stiamo parlando di una situazione quotidiana
04:44di ciascuno di noi che fin dalla partenza del 2G, del 3G, del 4G e adesso del 5G
04:52che è una nuova tecnologia diversa dalle precedenti ma che si va ad aggiungere alle precedenti
04:56siamo immersi in una sorta di mare di radiazioni elettromagnetiche
05:08grazie a tutti
05:09grazie a tutti
05:12grazie a tutti

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