- 1 giorno fa
- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:08Musica
00:22Attesa per oggi la decisione del TAR che potrebbe riportare la Sardegna in zona gialla.
00:27Dopo il ricorso della regione i giudici amministrativi hanno chiesto chiaramente al Ministero della Salute.
00:33In 37.000 hanno varcato i cancelli delle superiori scaglionati con mascherina e qualche assembramento.
00:39Il 50% degli studenti sardi è di nuovo tra i banchi, entusiasmo per il rientro in classe tra ragazzi
00:45e docenti.
00:46Ordinanza provocatoria della sindaca Stefania Piras che nella sua pagina Facebook intima ai suoi concittadini di non ammalarsi.
00:54La protesta social diventa virale in poche ore.
00:58A pochi secondi dalla fine della gara col Sassuolo e Rosso Blu vedono sfumare la vittoria.
01:03Delusione per un pareggio che mette comunque fine alla serie negativa e segna finalmente un punto in classifica.
01:10Musica
01:14Buonasera e benvenuti a questa edizione del nostro giornale.
01:17Scaduto poco fa il termine per depositare eventuali memorie integrative.
01:21Si attende ora il verdetto del TAR Sardegna sul ricorso della regione contro la qualificazione della Sardegna in zona arancione.
01:29Decisa dal governo il punto in questo servizio curato da Cinzia Isola.
01:33C'è grande attesa per il verdetto che potrebbe confermare o ribaltare la decisione del Ministero della Salute
01:38che una settimana fa ha fatto precipitare l'isola dalla zona gialla in quella arancione.
01:43Un declassamento che ha scatenato la rabbia di migliaia di operatori della ristorazione del commercio
01:48pesantemente penalizzati dalle restrizioni della fascia di mezzo,
01:52tra l'alto e il basso rischio nella diffusione del virus.
01:55Ma anche l'immediata reazione del presidente Cristian Solinas che dopo la via diplomatica delle trattative con il Ministero
02:01ha rotto l'induge e presentato ricorso al TAR.
02:04Il Tribunale Amministrativo Regionale con un decreto ieri ha richiesto al Ministero della Salute
02:09di fornire della documentazione entro il pomeriggio di oggi.
02:12Insomma, prima di esprimersi ieri il presidente del TAR Dante D'Alessio
02:16ha chiesto chiarimenti per capire quali siano i criteri e le motivazioni
02:20alla base del provvedimento che ha fatto retrocedere la Sardegna nel limbo della zona arancione.
02:25Decisione incomprensibile per il governatore Cristian Solinas
02:28che si è rivolto al TAR per chiedere l'annullamento dell'ordinanza
02:32firmata dal Ministro Speranza il 22 gennaio scorso.
02:35Il numero dei contagi, ma soprattutto quello dei posti letto occupati negli ospedali,
02:40anche in terapia intensiva, a suo avviso non giustificano in alcun modo la decisione
02:44che penalizza fortemente la già fragile economia dell'isola.
02:48Anche in considerazione del fatto che il 29 gennaio il Ministero della Salute,
02:53e riesaminati i dati in suo possesso, ha disposto per diverse regioni il cambio del colore
02:57precedentemente assegnato con decorrenza a partire da oggi.
03:01I Sardi, spiegano il ricorso, hanno appreso venerdì 22 gennaio
03:05che dalla domenica sarebbero stati assoggettati alle restrizioni della zona arancione per 15 giorni
03:10senza conoscere i reali motivi e nonostante in Sardegna non vi fosse alcuna criticità
03:16né tantomeno una situazione di rischio che giustificasse questo intervento.
03:21E a questo proposito, proprio in base all'ultimo aggiornamento di oggi delle unità di crisi regionale,
03:26si registra un calo del tasso di positività per il Covid-19
03:30che ora si attesta in Sardegna al 5,9%, rilevati 123 nuovi casi e 4 decessi,
03:37ma aumentano le guarigioni. Sono infatti 551 in più rispetto a ieri
03:42a cui si aggiungono anche 333 persone dichiarate guarite clinicamente.
03:47Bene, cambiamo argomento e parliamo adesso di scuola.
03:49Dopo quattro mesi di didattica a distanza, oggi nell'isola quasi 36.600 ragazzi e ragazze
03:56degli istituti superiori sono rientrati nelle loro classi per seguire le lezioni in presenza.
04:01La giornata di oggi rappresenta un banco di prova. Vediamo.
04:06Da stamattina in Sardegna circa 36.500 studenti e studentesse delle scuole superiori,
04:11il 50% del totale, hanno ripreso a seguire in aula le lezioni in presenza.
04:17La giornata di oggi rappresenta una sorta di banco di prova
04:19che consentirà di capire anche in che modo gestire eventuali situazioni di emergenza.
04:25Noi abbiamo lavorato veramente in maniera instancabile, soprattutto le scuole,
04:30gli uffici provinciali, nei tavoli con le prefetture,
04:34per il sistema dei trasporti e oggi sarà il banco di prova.
04:40Iniziamo circa due settimane con la didattica al 50%
04:45e poi la situazione è oggetto di costante monitoraggio.
04:50Speriamo che si possa arrivare al più presto alla percentuale del 75%
04:56e poi se i dati dell'epidemia ce lo consentiranno, speriamo di riuscire,
05:01prima o poi, anche in quest'anno scolastico, a riaprire per tutti i ragazzi in presenza.
05:07Negli ultimi tempi si è discusso anche della possibilità di attivare i doppi turni
05:11per consentire a un numero maggiore di studenti e studentesse di poter rientrare in aula.
05:15L'ipotesi dei doppi turni è sempre stata fatta.
05:20I lavori sui tavoli provinciali, alla fine, questa possibilità non l'hanno più presa in considerazione.
05:28La situazione è in costante evoluzione.
05:29I doppi turni portano delle problematiche organizzative pesanti,
05:34sia per le scuole ma anche per i ragazzi, per le famiglie.
05:38Quindi, se è qualcosa che poi sarà assolutamente necessario, si valuterà.
05:43In questo momento non è una delle opzioni presa in considerazione.
05:47Per la gestione della didattica in presenza e a distanza,
05:49il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna ha chiarito che,
05:53tendenzialmente, si interverrà sulla frequenza delle singole classi.
05:58Da un punto di vista organizzativo, il sistema più semplice è quello di una rotazione di singole classi
06:04a intervalli di almeno due settimane.
06:07Poi è chiaro che nell'autonomia scolastica ciascuna istituzione potrà scegliere
06:13l'organizzazione più consona con la propria organizzazione interna.
06:18E adesso l'augurio della Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Sardegna,
06:22grazie a Maria De Matteis, per una ripartenza al meglio della vita scolastica,
06:27sia per l'apprendimento che per la socializzazione.
06:30L'ha sentita per noi Valentina Orgio.
06:32Ci siamo finalmente, oggi i ragazzi delle superiori rientrano a scuola.
06:36Non tutti, però almeno la presenza per il 50% è assicurata, allora è una grande soddisfazione.
06:43Sì, certo. Per me è una grandissima soddisfazione, qualcosa che attendevo da tempo
06:47e che speravo accadesse, anche perché ho partecipato da spettatrice ovviamente
06:52alla riunione del Consiglio regionale, che a suo tempo è stata anche tempestivamente fatta
06:57e che aveva visto una decisione corale di spesa, di aumento di spesa per i trasporti.
07:02Per cui mi auguravo che questo diventasse realtà e che quell'elemento che in qualche modo
07:07incideva sulla bricolosità e sul potenziale contagio fosse eliminato.
07:12Oggi stiamo aprendo.
07:13I ragazzi riprendono la scuola anche se in percentuale limitata,
07:17però riprendono quello che dalla scuola c'è anche di ulteriormente positivo,
07:22non solo l'apprendimento, ma anche la socializzazione, il rapporto, il divertimento,
07:27la capacità di essere ascoltati e anche osservati e in questo senso penso ovviamente
07:33ai minori più fragili che nella scuola trovano quell'attenzione che spesso manca.
07:39Cosa mi auguro? Mi auguro che tutto vada bene.
07:43Ho valutato molto positivamente l'intervento che ha fatto anche l'ex aubandum col dettori,
07:49che ha offerto i tamponi gratuiti a tutti i ragazzi che lo volessero fare.
07:55Mi auguro che i ragazzi rispettino tutte le regole,
07:58mi auguro ovviamente che le istituzioni come è stato programmato
08:02adempiano a quelli che erano i compiti essenziali per garantire la sicurezza.
08:07Mi auguro che tutti noi, la comunità educante e non noi, cittadinanza,
08:13riusciamo ad essere soggetti attivi nei confronti dei ragazzi.
08:17Allora quando vediamo comportamenti scorretti, ovviamente con la dovuta cautela,
08:21con i dovuti modi, richiamare i due ragazzini che sono senza mascherina,
08:25avvisarli che la distanza è troppo poca, con una sorta di superamento di quel disinteresse
08:31che qualcuno ha chiamato addirittura indifferenza, che ha creato grandi problemi,
08:35non è certamente il caso questo, che vede tutti noi partecipi di un procedimento di tutela
08:42della collettività e in questo caso di aiuto ai nostri ragazzi per vincere una naturale voglia di socializzare.
08:48Sono stati per lungo tempo schiacciati e sacrificati e si capisce tutto,
08:54però dobbiamo ancora stringere i denti per andare avanti.
08:58E nonostante l'incremento dei mezzi di trasporto pubblico per limitare gli assembramenti e disagi
09:04del rientro in classe del 50% dei studenti e delle studentesse delle scuole superiori,
09:08in alcuni centri dell'isola sono stati segnalati alcuni problemi legati ai pendolari,
09:14in particolare il sindaco di Villa Simius, Gianluca De Sì, come riporta l'agenzia ANSA,
09:19ha indirizzato una lettera appello al prefetto per chiedere chiarimenti sulla situazione
09:25e sollecitare l'implementazione proprio dei trasporti.
09:28Nell'oristanese invece protestano gli studenti rimasti a casa per seguire le lezioni,
09:32i ragazzi della sede di Ghilarza del liceo Mariano IV, che oggi avrebbero dovuto stare in didattica a distanza,
09:38si sono ritrovati davanti alla loro scuola per gridare la loro indignazione.
09:43Sempre in provincia di Oristano a Sedilo, anche il sindaco ha disposto con un'ordinanza la chiusura di tutte le
09:47scuole.
09:48Bene, invece nel Nuorese i medici di base vanno in pensione,
09:52molte sedi rimangono vacanti per diversi mesi, se non per anni.
09:55Allora la sindaca di Uniferi, Stefania Piras, ha emesso un'ordinanza provocatoria,
10:00intimando i suoi concittadini a non ammalarsi.
10:03Sentiamola al microfono di Valentina Orgiu.
10:05Un'ordinanza contingibile, urgente, per denunciare, chiaramente stiamo parlando di una provocazione,
10:12il fatto che ad Uniferi da mesi non avete più il medico di base.
10:16Era l'unica soluzione che ho trovato, insomma non c'è un medico e quindi non ci dobbiamo ammalare.
10:22Penso sia la soluzione più giusta.
10:25Come l'hanno presa i cittadini?
10:27I cittadini conoscono benissimo la realtà e quindi hanno capito che era assolutamente un'ordinanza di denuncia,
10:33una protesta e una provocazione.
10:36Vorrei che lo capissero anche fuori dal confine uniferese, che arrivasse fino in regione,
10:41questo grido della comunità uniferese, che poi non è solo della comunità uniferese,
10:46ma di anche tanti altri paesi, non solo del Nuorese, del Gocceano, ma anche del Sassarese,
10:52che vivono la stessa situazione nostra.
10:54La guardia medica più vicina è nel comune di Orani, quindi ci rifacciamo alla guardia medica del comune di Orani,
11:00ma la situazione è preoccupante per i pazienti anziani, che non avendo un medico di base
11:08si trovano veramente nella difficoltà di esaurire anche i farmaci,
11:17quindi non avendo un medico non c'è neanche nessuno che possa fare una semplice ricetta.
11:21Qual è l'ospedale più vicino, il pronto soccorso?
11:25Il pronto soccorso più vicino è quello di Nuoro, che sappiamo tutti che vive una criticità a causa del Covid,
11:31e quindi anche interfacciarsi al pronto soccorso è una difficoltà.
11:36Qualche giorno fa c'è stato proprio un incontro con i vertici della sanità nuorese,
11:42è stata fatta presente anche loro questa situazione appunto dei piccoli centri,
11:46che cosa è emerso?
11:49È emerso che c'è una carenza di medici a livello regionale, ma non solo regionale, direi anche nazionale.
11:57Io direi che bisogna trovare una soluzione e incentivare i medici a venire in queste aree rurali,
12:05studiando anche un modo che potrebbe essere quello di istituire la figura del medico rurale
12:09e dare degli incentivi ai medici che vengono a fare una scelta di vita nei nostri territori,
12:15incentivandoli anche economicamente a venire a svolgere la professione nelle nostre comunità.
12:22Adesso ci fermiamo un attimo per dare spazio alla pubblicità,
12:25tra pochissimo qui studio con altre notizie e servizi.
12:29Ed eccoci di nuovo in studio per la seconda parte del nostro giornale.
12:33Parliamo della Sassari Olbia.
12:35La Regione infatti chiede di snellire la burocrazia, di accelerare i lavori sulla strada statale 131.
12:41Il Presidente Solinas ha chiesto al Ministro per il Sud di inserire l'ultimo tratto nel contratto di sviluppo,
12:47il servizio curato da Valentina Orgiu.
12:50La Regione chiede la convocazione del Comitato di coordinamento del contratto istituzionale di sviluppo
12:56per inserire il tratto di strada statale 131 che dal chilometro 192.500 raggiunge l'abitato di Sassari
13:03proprio nell'itinerario stradale della Sassari Olbia,
13:06ovvero quei 17 chilometri di strada rimasti finora esclusi dalla gestione commissariale
13:12e dalle relative accelerazioni, su cui ora pende, quale ultimo atto formale,
13:16proprio il parere positivo dell'organismo.
13:18Non possiamo che considerare quest'opera come parte integrante del progetto complessivo della Sassari Olbia
13:24su chi si è già espresso favorevolmente il Comitato di attuazione e sorveglianza,
13:27spiegato in una nota il Presidente della Regione, Cristian Solinas.
13:30Anche quest'ultimo tratto di strada deve rappresentare un collegamento moderno ed efficiente,
13:35in continuità e omogeneità con il resto dell'itinerario.
13:39La richiesta formale firmata dal Capo dell'Esecutivo,
13:42indirizzata al Ministro per il Sud e per la coesione territoriale,
13:45in qualità di Presidente del Comitato,
13:47evidenzia la volontà della Regione di applicare, anche in quel tratto della Carlo Felice,
13:51oggetto dei lavori di prossimo appalto, lo strumento attuativo del CIS,
13:55con relative procedure utili a ridurre tempi autorizzativi e di realizzazione,
14:00nonché snellire la burocrazia.
14:02L'intervento, che necessita ancora di completamento della copertura finanziaria,
14:06grazie sempre all'inserimento nel CIS,
14:08avrà anche un canale prioritario per i finanziamenti a valere sulla programmazione 2021-2027.
14:15Intanto si è insediato questa mattina il Comitato tecnico-scientifico
14:18che darà supporto alla Regione per ribadire il no alle scorie nucleari nell'isola
14:23qualestito di stoccaggio.
14:25Il servizio di Cinzia Isola.
14:27Un gruppo di esperti aiuterà la Regione a ribadire con ancora più forza
14:31il rifiuto ad un eventuale deposito di scorie nucleari in Sardegna.
14:35Un irrevocabile no, ha spiegato il Presidente Solinas,
14:37che il popolo sardo ha già pronunciato grazie ad un referendum.
14:41Si è insediato questa mattina il Comitato tecnico-scientifico
14:44che supporterà il Governo regionale nel difendere la posizione chiara e netta
14:49già espressa, ha ricordato il Governatore,
14:51con gli strumenti della democrazia della Sardegna
14:54nelle diverse sedi istituzionali da tutti i sardi,
14:56con un no unanime e irrevocabile
14:59che non ammette nessuna possibilità di negoziazione
15:02all'ipotesi di localizzare nell'isola il sito di stoccaggio delle scorie nucleari.
15:07Il Comitato, costituito dalla Giunta per formulare le osservazioni
15:10alla proposta di carta nazionale delle aree potenzialmente idonee
15:14per la realizzazione del Deposito Nazionale dei Rifiuti Radiattivi,
15:18sarà coordinato dal Direttore Generale dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente,
15:22Andreina Farris.
15:23Ne faranno parte i rappresentanti di ARPAS,
15:25l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna,
15:29l'Università di Cagliari e Sassari,
15:31l'Ordine regionale dei geologi delle due soprintendenze
15:34archeologia, belle arti e paesaggio.
15:36La relazione dovrà essere presentata entro la prima settimana di marzo,
15:40ovvero entro 60 giorni della pubblicazione della proposta di carta nazionale
15:44delle aree potenzialmente idonee.
15:45In occasione dell'imminente insediamento,
15:48il Presidente Solinas non ha mancato di attaccare il Governo.
15:51Purtroppo, da Roma è arrivata l'ennesima manifestazione
15:54di un centralismo duro a morire,
15:57irrispettoso dell'autonomia regionale
15:59e delle legittime volontà di un popolo,
16:01che ha dovuto già pagare altre volte,
16:03in termini di vite umane e di sacrifici economici,
16:07altissimi tributi a uno Stato che si è confermato ingiusto e prevaricatore.
16:12L'agricoltura sarda è messa a dura prova
16:15dalle continue e incessanti piogge.
16:17Sui prodotti da campo si stanno registrando perdite
16:20che vanno tra il 40 e il 70%.
16:22Vediamo i dettagli in questo servizio.
16:25Il mondo delle campagne sta subendo gravissimi danni
16:28a causa del lungo periodo di maltempo.
16:31I quasi due mesi di pioggia continua
16:33hanno causato al comparto agricolo perdite consistenti
16:36che oscillano tra il 40 e il 70%
16:39e in certi casi arrivano addirittura al 100%.
16:42A farne le spese, soprattutto i prodotti da campo,
16:45in particolare i carciofi, gli agrumi e la cereali coltura,
16:49con le semine che si rinviano di settimana in settimana
16:52e ormai stanno compromettendo la stagione.
16:55Le produzioni ortofrutticole erano già state messe in difficoltà
16:59dalle limitazioni legate alla pandemia in atto.
17:02Il lockdown con la chiusura totale di marzo e aprile scorsi
17:06aveva colpito in modo pesante il mercato del carciofo
17:09con la chiusura dei mercati rionali
17:11e del settore della ristorazione alberghiero,
17:14costringendo gli agricoltori a lasciare sul campo
17:17le produzioni tardive.
17:18I milioni di euro di perdite registrati allora
17:21oggi si sommano in modo inevitabile
17:23a quelle di fine 2020 e del primo mese di quest'anno.
17:26I territori più colpiti dal maltempo
17:28sono soprattutto quelli che vanno dalla bassa valle
17:31del Coghina a Salsulcis
17:32passando per il Medio Campidano
17:34dove vengono coltivati quasi 12.000 ettari a carciofo.
17:39La situazione ormai è insostenibile
17:41perché da due mesi che piove
17:43non stiamo raccogliendo quasi niente.
17:46I carciofi ormai, le piante,
17:47sono in una condizione di asfissia radicale
17:49quindi non stanno producendo i capolini che dovrebbero produrre
17:52e anche quelli che ci sono sulla pianta
17:54non sono più commercializzati.
17:55Ormai hanno preso quasi tutti i capolini
17:59quindi diciamo che quest'annata
18:01ce la possiamo anche dimenticare.
18:04Oltre a questo si aggiunge anche il problema del Covid
18:05e le vendite sono rallentate.
18:07Nonostante non ci sia prodotto
18:09anche il poco prodotto che c'è non viene pagato.
18:11quindi siamo proprio al collasso dell'agricoltura
18:15del Basso Sulcis.
18:17Adesso cambiamo argomento.
18:18Rinviato al 4 febbraio
18:20l'atteso bando a sportello
18:21per la concessione di un'indenità
18:23per i lavoratori autonomi dello spettacolo
18:25agenzie di viaggio, palestre e disco pub.
18:29Ci riferisce tutto la nostra Cinzia Isola.
18:32Un problema tecnico ha mandato in tilt il sistema
18:35e anche le speranze di migliaia di lavoratori
18:37che di primo mattino, giovedì scorso,
18:39si erano messi davanti al computer
18:40per accedere alle risorse messe in campo dalla regione.
18:43Oltre 7 milioni di euro
18:45per garantire un'indenità compensativa
18:48da mancato reddito agli operatori
18:49e ai lavoratori autonomi,
18:51con o senza partita IVA,
18:53agenti e scuole professionistiche
18:54operanti in Sardegna
18:55nel settore dello spettacolo dal vivo,
18:57teatro, musica, cultura, danza,
19:00inclusi i professionisti e i tecnici del settore
19:02audiovisivo e cinema.
19:04Spettacoli pirotecnici,
19:06organizzatori di feste e cerimonie,
19:08compresi commercianti di abiti da cerimonia,
19:10agenzie di viaggio, palestre, discoteche,
19:13disco pub e ambulanti al dettaglio
19:15dei mercati locali
19:16che non usufruiscono di altri interventi.
19:19In bello 7 mila euro per ciascuno dei beneficiari,
19:22ma a decretare l'assegnazione del bonus
19:24come da bando a sportello
19:25sarà solo l'ordine cronologico
19:27di invio telematico delle domande.
19:29Il sito ha però dato Forfè
19:31e la regione si è vista costretta
19:33a rimandare tutto al 4 febbraio,
19:35ma non le scuse prontamente presentate
19:38dall'assessore regionale del lavoro
19:39Alessandra Zedda.
19:41Ci scusiamo per ulteriore rinvio
19:42e garantiamo la massima trasparenza
19:44della procedura dell'avviso a sportello
19:46per la concessione di un'indenità,
19:49una tantum a favore degli operatori
19:50della filiera turistica e del commercio
19:52e ci assumiamo la responsabilità
19:54del differimento dell'apertura del bando.
19:57Il rinvio, ha precisato,
19:59è dovuto a un problema di natura tecnica
20:01in corso di risoluzione.
20:02Nessun favoritismo, assicurato Alessandra Zedda,
20:05il bando non è stato modificato
20:07per favorire qualche categoria,
20:09ma è il frutto di un confronto
20:11con i professionisti e le associazioni di categoria
20:13che hanno chiesto una maggiore semplificazione.
20:17Ritorno al Babel Film Festival è online.
20:20Infatti, il nuovo bando di iscrizione
20:21è alla settima edizione del concorso cinematografico internazionale
20:25che dà voce alle minoranze linguistiche del mondo.
20:27Le domande scadranno il 30 giugno.
20:30Organizzano la società umanitaria Cineteca Sarda,
20:32l'associazione Babel e area visuale.
20:34Il bando di iscrizione è destinato esclusivamente
20:37alle produzioni in lingue minoritarie.
20:39Un impegno culturale è quello di Babel Film Festival
20:42e dei suoi tre direttori artistici,
20:43Antonello Zanda, Tore Cubeddu e Paolo Carboni.
20:46Bene, adesso passiamo allo sport.
20:48Il Cagliari beffato dalla desattenzione,
20:50più che dalla sfortuna, i giocatori rosso-blu
20:52cedono di un punto, ma sarebbe meglio dire due,
20:54rinunciando a difendere al 94esimo
20:57il solito Gioao Pedro, il servizio di Antonello Lai.
21:03Forse un po' di sole si intravede
21:05nel tunnel in cui si era accacciato il Cagliari di Francesco.
21:09Se cercava il risultato, beh, è arrivata a metà.
21:13Purtroppo la sfortuna ci vede benissimo,
21:15quando soprattutto si è consumata l'ultima lancetta
21:18che decreta la fine dell'incontro.
21:21Il Cagliari comunque ha reagito.
21:23A qualcosa, la quasi punizione del ritiro,
21:26che ha fatto la colla per una squadra
21:28che si è andata svilacciata, è servita.
21:31È apparsa più fiduciosa,
21:34e soprattutto alla ricerca di un gioco e di un'impostazione.
21:36Al 94esimo, purtroppo, il paligio di Boga ha gelato tutti.
21:41I properi che filtravano le tappelle delle case
21:44sintonizzate su radio, tv e computer.
21:47Mugugni, ma a basso volume,
21:49per i pochi fortunati che hanno potuto accedere agli spazi.
21:53Ma di Francesco era arrabbiato,
21:55con un ghigno particolare sull'olto.
21:57Il tipico atteggiamento di chi ha avuto la conferma
22:00di avere ancora qualcosa da dire in questo campionato.
22:03E forse è davvero così.
22:05Basta la scelta giusta di uno o due giocatori
22:07in queste ultime ore,
22:09e i giochi sono fatti.
22:11Bene ancora Joao,
22:12meglio Nainggolan delle ultime uscite,
22:15e anche Marin, con le sue intelligenti giocate,
22:17ha fatto bene.
22:18E anche Deiole Pavoletti hanno dato la loro.
22:22E sono due belle notizie.
22:24E ora via,
22:25alla ricerca delle ali dell'Aquila Laziale,
22:27in volo domenica prossima all'Olimpico.
22:30Sperano i tifosi.
22:32Questo Cagliari è bellissimo,
22:34è sofferente per il Covid,
22:36però è sempre bella la città.
22:37Grazie a Dio, fuori dal comune.
22:41I giocatori del Cagliari
22:42stanno patendo molto questo campionato.
22:45E stanno patendo molto anche
22:47il cambio d'allenatore,
22:49così come dei giocatori.
22:51C'è una via d'uscita?
22:52La via d'uscita è avere pazienza,
22:54perché l'allenatore è un grande allenatore.
22:57E la squadra, mi permetto di dire,
22:58ha un bel potenziale.
22:59Sono sicuro che con un po' di tempo
23:02riprenderanno a vaccinare belle partite.
23:04La sfortuna purtroppo ci vede benissimo,
23:07diceva qualcuno.
23:08Però dai e dai,
23:10quando si gioca bene,
23:11prima o poi arrivano i risultati.
23:12Perciò siamo fiduciosi a Forza Cagliari.
23:14Bisogna credere in se stessi,
23:17seguire alla lettera
23:19le indicazioni di un grande allenatore.
23:21Seguire e crederci.
23:24Impegnarsi al massimo.
23:25È tutta qua la ricetta.
23:26Lo vediamo nelle grandi squadre
23:27che da metà classifica
23:29fanno dei risultati anche
23:30con le più grandi di alta classifica.
23:32Secondo me
23:34è il fatto che non hanno
23:36l'energia
23:38diciamo
23:41spirituale.
23:42Cioè è una squadra
23:43di qualsiasi città
23:45del mondo.
23:46Potrebbe essere a Napoli,
23:48in Puglia.
23:50Dovrebbe essere invece
23:51la squadra della Nazione Sarda.
23:53e loro dovrebbero capire
23:55che sono la squadra
23:56della Nazione Sarda.
23:57Nel mondo
23:58le squadre ormai
24:00giocano per valori simbolici
24:02perché il pubblico non c'è.
24:04Quindi un valore simbolico
24:06che noi possiamo avere
24:07è proprio questo.
24:08E perché non giocarselo?
24:10Ma non dipende
24:10dai giocatori,
24:12dipende dai proprietari,
24:13dai manager
24:14che sono così provinciali.
24:16Ma cosa posso pensare?
24:19Speriamo che
24:20faccia sempre meglio.
24:21E comunque
24:21è sempre un valto
24:22per la Sardegna.
24:23Ma non so
24:24neanche quando gioca
24:25chi è il Cagliari.
24:28Dunque insomma
24:29il Cagliari
24:31spera
24:32nella prossima partita.
24:33Infatti domenica
24:34c'è la sfida
24:35all'Olimpico
24:37con la Lazio.
24:38C'è grande
24:38grande attesa.
24:39I tifosi
24:40danno
24:41insomma
24:42fiducia
24:43nuovamente
24:43a Di Francesco
24:44nonostante tutto.
24:46E appunto
24:47c'è entusiasmo
24:48e grande speranza
24:50per questa
24:52possibile
24:53nuova svolta
24:55che potrebbe arrivare.
24:56Grazie per averci seguito.
24:58Io vi do appuntamento
24:59alle prossime edizioni.
25:00Arrivederci.
25:01a Cagliari