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00:06Musica
00:55Esiste una dimensione oltre il tempo e lo spazio
00:59in cui l'uomo incontra un'amica cara, l'acqua.
01:04E il mare diventa un luogo in cui si può conoscere meglio se stessi a bordo della propria barca.
01:31Gigi Picciao, coordinatore degli allenatori dello Yacht Club Cagliari, una vita dedicata allo sport,
01:38lo sport che comunque è una passione ma anche una professione.
01:43Assolutamente sì, per me è veramente una vita, ho iniziato proprio come atleta dello Yacht Club
01:50quando avevo 10 anni, ora sono passati 50, con un po' di orgoglio posso dire di essere sempre rimasto fedele
02:01alla società dove sono cresciuto e dove ho fatto tutta l'altra fila.
02:07Ho iniziato come i bimbi che vediamo nell'acqua, imparare a navigare e avere le prime emozioni
02:16della possibilità di avere un mezzo nel quale possono sentirsi i comandanti
02:26e poi via via tutta la carriera agonistica.
02:32Dopo finita, terminata il periodo dell'attività agonistica mi sono ritrovato a coltivare una nuova passione
02:40che era quella di provare a trasmettere ciò che avevo imparato dentro lo Yacht Club
02:45ai miei, diciamo, ai giovani che arrivavano dopo di me.
02:49E piano piano questa cosa è diventata realmente un lavoro, ora allo Yacht Club mi occupo
02:57insomma di organizzare il lavoro degli istruttori, però in generale poi lavoro anche per la Federazione Italiana
03:03per la quale mi occupo di squadre nazionali.
03:06Essere stato a contatto ed essere a contatto con tante differenti fasce d'etÃ
03:12e aver vissuto proprio differenti realtà , la realtà dell'atleta, la realtà dell'allenatore e del coordinatore
03:20quale soddisfazione dà , soprattutto quando vedi dei ragazzi crescere sia come atleti ma soprattutto come persone?
03:28È una soddisfazione incredibile, infatti io così mi sento ancora oggi ringraziare
03:35il primo gruppo di atleti che ho allenato nella mia storia, insomma da allenatore allo Yacht Club
03:42proprio perché insomma al di là dei risultati sportivi eccellenti
03:47sono comunque diventati un gruppo poi di professionisti in diversi ambiti
03:54veramente di livello e questo vuol dire che, questo conferma il fatto che la mentalità dello sportivo
04:02che ci insegna ad eccellere, ci insegna a combattere, ci insegna anche a accettare a volte il fatto che si
04:10può perdere
04:12si può uscire sconfitti e bisogna cercare di trarre qualche insegnamento da ogni sconfitta
04:17poi però ci porta a lottare e cercare in qualche modo di ricavarci un posto nel mondo
04:26o un posto semplicemente in una classifica che poco dice
04:30però ci insegna al fatto che è importante il merito, è importante l'impegno
04:40è importante anche il percorso che ci separa insomma da Yacht
04:43è il percorso che unisce due gare
04:57Ciao, mi chiamo Giulio Pavone, ho 12 anni, vivo a Cagliari e ormai ho 3 anni
05:02sono agonistare l'Optimist qua all'Yacht Club Cagliari
05:13Con noi Giulio, giovanissimo atleta, optimist, agonista dello Yacht Club
05:19è passato tanto tempo, abbiamo iniziato che si trattava di un gioco per poi diventare agonisti
05:26com'è che ha avuto inizio questa avventura?
05:30Io prima facevo nuoto, poi quando ho compiuto i 6 anni
05:34che era l'età con cui potevo iniziare a fare vela
05:37i miei genitori hanno iniziato a pensare che fosse uno sport importante
05:41perché anche per poter fare i bagnini è importante sapere queste cose
05:47e perché l'agonismo è ciò che ti può aiutare sempre nella vita
05:55ho iniziato quindi a 6 anni, non qua all'Yacht Club
05:58in un altro circo per poi andare a Quartu
06:03e poi nel 2021 arrivare qua all'Yacht Club Cagliari
06:06e iniziare un percorso che sto facendo ancora
06:12sto percorrendo ancora
06:13Ecco abbiamo iniziato a 6 anni, ormai insomma è passato il doppio degli anni
06:20immagino che quindi ci sia tanta passione, tanto amore
06:23ti aiuta a conoscere il mare, questo sport?
06:27Sì, perché è come se avessi un legame con il mare
06:31a volte fa scherzi, quando fa troppo vento ne fa troppo poco
06:36ma ti diverti sempre quando sei male
06:39sai sempre che non sei in pericolo, stai bene
06:44e ti puoi sempre divertire
06:46Perché consiglieresti questo sport a un amico?
06:50Consiglierei questo sport perché a contrario resti il sport
06:53che magari devi stare al chiuso
06:55o ti devi sempre stancare e correre
06:57questo sport ti aiuta anche a rilassarti
07:00e puoi vincere, puoi fare le regate come facciamo noi
07:06e quindi essere agonisti
07:09però puoi anche prenderlo più alla leggera
07:12e quindi allenarti
07:15però sempre stando come un gioco
07:35Ciao, mi chiamo Ilaria Foda
07:37faccio vela da 7 anni e ho 13 anni
07:46Ilaria, giovanissima atleta dello Yacht Club Cagliari
07:51raccontaci com'è che hai iniziato questa esperienza di vela
07:54un'esperienza particolare tra l'altro
07:55Allora, io ho incominciato a vela, come ho detto prima, da 7 anni
08:00in realtà tutta questa passione me l'ha regalata mio nonno
08:04che anche lui da giovane usciva da Torre delle Stelle
08:08con un Flying Junior che sarebbe un altro tipo di barca
08:11e diciamo che me l'ha comunicata
08:18descrivendomi come la praticava
08:21e con felicitÃ
08:22cui faceva questa esperienza
08:26Raccontaci della tua disciplina, descrivicela
08:29Allora, io ho iniziato a lavorare in club
08:32da quando avevo 7 anni
08:34con l'Optimist
08:36e poi dopo 3 anni sono passata in 420
08:41perché mi piaceva di più
08:43e perché volevo provare un'altra barca
08:47insomma, un po' più diversa
08:48Ecco, che cosa ha di diverso rispetto all'Optimist?
08:52Qual è la cosa che ti piace di più?
08:54Allora, devo dire che l'Optimist e il 420
08:57sono due modelli di barca molto più
08:59sono diversi diciamo
09:01il 420 risulta molto più grande
09:04e va molto più veloce
09:05grazie al fiocco e la vela
09:08quindi a due vele
09:10ed è molto più divertente
09:11perché si va in due persone
09:13quindi coppia
09:14Quindi poi è anche divertente il fatto che si vada più veloci
09:17quindi tu sei un po' spericolata
09:19Ah, diciamo che mi piace l'avventura
09:23E ti piace praticare sport in cui sei sul mare?
09:28Ah, sì, allora diciamo che il mare è sempre stata la mia casa principale
09:32infatti i miei genitori erano istituzioni di bombole, di subacquea
09:36e siamo sempre stati collegati al mare fin da quando ero piccola
09:40anche loro
09:42e viviamo su un'isola
09:43quindi
09:45quindi il mare è la nostra seconda casa
09:49Ci sono anche altri sport che pratichi?
09:51Allora, io da tre anni ho incominciato a nuoto
09:54poi ho mollato perché diciamo che non mi piaceva più granché
09:59perché è incominciato ad essere noioso
10:01e poi è stata vela la mia ultima passione
10:05Perché la consiglieresti a qualche amico?
10:08Allora, consiglierei perché è molto divertente
10:10e ti può dare frutto di un lavoro ovviamente
10:14se vai allo Yachting Club
10:16nel senso che se tu prendi un altro campo estivo
10:19lì fai proprio vela, ti diverti
10:21invece quando tu vai allo Yachting Club
10:24diventi agonistica
10:25nel senso che lì pratichi vela sul serio
10:28nel senso che poi può darti carriera
10:31può darti un certo livello
10:33diciamo
10:47Ciao, sono Carlo Ginesio
10:49ho 13 anni
10:50essere un atleta dello Yacht Club Cagliari
10:52da sette anni
11:00Carlo, atleta agonista optimist dello Yacht Club Cagliari
11:04perché hai iniziato il vostro sport?
11:08perché mio padre praticava 4,70
11:11una barca più grande allo Yacht Club Quartu
11:15e quindi mi sono innamorata dal 4,70
11:18ho chiesto ai miei genitori di farmi provare un corso di vela
11:22e a sei anni l'ho provato e mi sono subito innamorato e ho continuato
11:26e poi non hai mai avuto nessuna pausa, sei andato liscio?
11:31sì, sì, ho continuato
11:33non ho mai
11:34prima quando ero pre-agonista
11:37e avevo appena iniziato a fare agonistica
11:39praticavo anche nuoto agonistico
11:41però visto che
11:42era difficile
11:45praticare due sport a livello agonistico
11:47ho dovuto fare una scelta di quale sport
11:49continuare e quale mollare
11:50e ho scelto di continuare la vela
11:52e mollare il nuoto
11:53ecco, perché un agonista quante volte
11:56alla settimana si allena?
11:58a vela uno si deve allenare tre volte alla settimana
12:03per molto tempo
12:05perché l'allenamento inizia alle due e finisce alle sei e mezza
12:08invece a nuoto uno si allena anche tutti i giorni
12:12però fa magari un'ora e mezza di allenamento
12:15e poi comunque si ha anche il tempo di studiare, si riesce?
12:20sì, si riesce
12:22uno naturalmente deve essere organizzato con lo studio
12:26e magari delle volte non ci riesce
12:29e si fa fare delle giustificazioni
12:31però se uno è ben organizzato ce la fa
12:34come ti immagini da grande?
12:37sempre a bordo della tua barca?
12:39sì, io vorrei fare il timoniere di luna rossa
12:42wow, che bello
12:44pensi che potrei riuscirci?
12:47se mi impegno è
12:49naturalmente se continuerò ad avere questa passione
12:53ci riuscirò secondo me
12:55come mai ogni giorno si riesce ad avere questa passione
13:00forse anche più forte del primissimo giorno?
13:04perché naturalmente ci sono delle regate che ti stimolano
13:07e quindi ogni regata ti stimolano
13:10soprattutto se magari ti qualifichi per qualche selezione
13:14oppure per gli italiani
13:15e quindi uno viene stimolato a continuare la vela
13:18ecco, come ci si sente il giorno prima di una regata?
13:25prima di una regata uno si può sentire un po' in ansia
13:28però
13:32prima di uscire uno è sempre in ansia
13:34però appena si esce e si inizia a regatare
13:36si è tranquilli e si ragiona sulla regata
13:39e uno si dimentica di tutto
13:41e pensa solo alla regata
14:00prima di uscire un po' in ansia
14:18Con noi Alessia Palanti, allenatrice pre-agonista Optimist, è un piacere averti con noi, grazie, grazie a te.
14:26Raccontaci quali soddisfazioni ti dà poter allenare i bambini.
14:30È una bella soddisfazione poter allenare i bambini, soprattutto quelli piccoli. Io alleno quelli dai 9 fino ai 12-13
14:37anni più o meno, quindi è una fascia comunque abbastanza piccola.
14:42Sei un po' come la loro seconda mamma alla fine, perché devi trasmettere la passione per lo sport, in questo
14:48caso la vela.
14:50Dopo gli allenamenti, dopo comunque tutto il percorso che fai con loro, vedi una crescita importante, perché li porti da
14:56quando sono bambini fino ai 12 anni, fino all'età pre-adolescenziale.
15:05Post allenamento, comunque quando ti abbracciano, sorridono, anche quando hai feedback anche dei genitori che ti dicono che sono felicissimi,
15:12che rimandano i bambini sia a fare magari corsi estivi, sia anche appunto nella pre-agonista che continuano, è sempre
15:18una bellissima soddisfazione.
15:20Il problema arriva sempre poi quando devi un po' accederli all'agonistica, perché comunque sono cresciuti, sono cresciuti sia a
15:27livello di età , ma anche a livello di capacità nell'andare sulla barca, e quindi giustamente devono procedere con il
15:34percorso e devi accederli all'agonistica per farli fare il loro percorso sportivo.
15:40Però quella fase transitoria, quel passaggio è importantissimo, soprattutto per non perdere l'aspetto ludico, che è fondamentale, forse anche,
15:49soprattutto nel momento in cui si diventa agonisti.
15:51Certo. A quell'età l'importante non è neanche tanto metterli in testa dell'agonismo, del fatto che anche lo
16:03sport può diventare un lavoro.
16:05L'importante è trasmettere la passione di saper andare in barca, di saper gestire il mare, e poi automaticamente sono
16:13loro che trasformano il loro gioco in una loro passione,
16:17un po' come è successo anche a me e a tutti gli altri istruttori, che tutti gli istruttori erano velisti
16:22e tutti quanti hanno fatto lo stesso percorso.
16:25Poi dopo sta appunto al bambino a decidere. Per adesso noi dobbiamo solamente farli giocare e trasmettere la passione.
16:45Ciao, mi chiamo Lavinia Francesca Lombardo, ho 11 anni e pratico vela da 3 anni.
17:08Lavinia, giovanissima atleta della preagonistica Optimist, raccontaci com'è che è iniziata questa passione.
17:16Allora sì, io questa passione, prima di tutto ho iniziato 3 anni fa, come ho già detto, e volevo provare
17:24questo sport,
17:25però già dal primo giorno mi sono appassionata di questo sport, perché mi faceva provare un'adrenalina che gli altri
17:32sport non mi facevano provare.
17:35Ma com'è che hai pensato alla vela e non a qualcos'altro?
17:40Sinceramente non lo so, perché a me piacciono molto le barche, anche perché, non lo so, mi piace stare all
17:46'aria aperta e comunque imparare cose nuove.
17:49Come ti senti quando sei sul mare?
17:51Quando sono in barca mi sento parte del tutto, anche perché il bravo navigatore è colui che sa osservare e
18:01quindi devi aprire gli occhi e concentrarti soltanto sulla barca e su quello che stai facendo e dove stai andando.
18:09Stavo per chiederti perché consiglieresti questo sport? Questo mi sembra un ottimo motivo, ma ce ne sono degli altri.
18:15Sì, allora io consiglierei questo sport perché allo Yacht Club fai uno sforzo sia fisico che mentale, ma allo stesso
18:24tempo puoi trovare degli amici, anche delle allenatrici fantastiche come le mie, e puoi fare anche amicizie che ti possono
18:33durare tutta la vita.
18:34Ecco, lo sport è un bellissimo canale per fare le amicizie e poi talvolta diventano amici, oltre ai propri compagni
18:43di squadra, anche gli istruttori.
18:46C'è un rapporto particolare con gli allenatori?
18:48Sì, io in particolare ho un legame fantastico con le mie allenatrici perché mi hanno insegnato proprio come vivere, sia
18:54come vivere che come andare in barca.
18:56Possiamo dire che il mare è una scuola di vita, una palestra della vita?
19:02Sì, proprio sì.
19:05Che cosa ti insegna questo sport?
19:08Questo sport, come ho già detto prima, mi insegna ad osservare, ma allo stesso tempo restare concentrati perché bisogna sapere,
19:22vedere quello che ci succede intorno.
19:25Pratichi altri sport?
19:27Sì, pratico il nuoto alla Rarinantes.
19:29E quindi immagino che il nuoto ti abbia dato un'ottima base per questa disciplina?
19:35Sono comunque molto legati alla nuota, sia per l'acqua ma anche per tutto il resto.
19:42Ci sono delle altre passioni?
19:45Sì, io nel tempo libero adoro fare la DJ.
19:49Ah, caspita!
19:51Sì, mi piace tantissimo, ascoltare la musica e ballare, poi mi piace suonare perché proprio per la musica suono il
19:58violino e il pianoforte.
20:21Ciao, io sono Nicolo Vacca, ho 11 anni e pratico vela da tre anni.
20:36Nicolo, atleta della preagonistica Optimist nello Yacht Club Cagliari, grazie per essere con noi.
20:44Raccontaci com'è che ha avuto inizio questa avventura.
20:48Io ho iniziato tre anni fa ad un campestivo qui allo Yacht Club Cagliari, da lì mi sono appassionato e
20:58allora ho deciso l'anno scorso di iniziare a farlo proprio come sport.
21:02e mi è piaciuto molto e da lì comunque mi è piaciuto molto.
21:13E non ti sei più fermato?
21:14Esatto.
21:15Come ti senti quando sei sull'acqua?
21:18Sull'acqua mi sento tranquillo, soprattutto quando sono sull'acqua tutti i pensieri, tutte le cose brutte, tutte le cose
21:29a cui devo pensare per la scuola, per gli altri sport.
21:34Non ci penso più, insomma, queste cose.
21:36Per quello mi piace molto e consiglierei questo sport a qualunque persona, anche perché non solo è molto divertente e
21:47bello,
21:48ma anche perché grazie a quello si fanno diverse amicizie, perché sì, è uno sport individuale, ma comunque è fatto
21:57all'interno di un gruppo.
22:00Ecco, è importantissimo che ci sia il gioco di squadra, proprio apparentemente è uno sport individuale, ma dietro c'è
22:07tanto lavoro di squadra e del gruppo.
22:10Sì, si fanno molte amicizie e penso che le amicizie che si fanno all'interno di questo sport siano quelle
22:20più vere, quelle più belle, per questo lo consiglio.
22:25Tu, tra l'altro, pratichi uno sport che è anche uno sport di squadra?
22:31Sì, io pratico hockey sul prato, all'amsicora, anche quello è molto divertente, però comunque è una cosa diversa dalla
22:42vela,
22:43perché la vela viene fatta sull'acqua, viene fatta sia d'estate sia d'inverno e sono due cose totalmente
22:52diverse.
22:53Ti ha dato qualche insegnamento, l'ok da poter riportare sulla vela?
22:59Allora, mi ha dato l'insegnamento di come comportarsi nel gruppo, però non individualmente, perché sono due sport molto diversi.
23:32Mi chiamo Lorenzo Spagnolo, ho dieci anni e faccio vela da quattro anni e vado a scuola a Suloi.
23:51Lorenzo, giovanissimo atleta agonista optimist dello Yacht Club Cagliari, è un piacere avverti con noi,
23:59e soprattutto vedere un talento così giovane è qualcosa che dà una grande soddisfazione.
24:06Com'è che è iniziata questa passione per la vela?
24:09È iniziata che mia mamma mi ha portato al campo estivo e poi mi è piaciuto questo sforzo e ho
24:18immollato il nuoto.
24:20Ok, quindi comunque c'era già una base in acqua, cioè dall'acqua non si scappa?
24:26Sì.
24:27Come ti senti quando sei sul mare?
24:30Quando sono sul mare mi sento rilassata, sono in contatto con la natura e a me piace molto l'acqua,
24:42quindi sono molto felice.
24:44Perché consiglieresti questo sport a un amico?
24:48Lo consiglierei perché impari cose e sei a contatto con la natura.
24:59Ecco, la natura quando sei sull'acqua capisci che è un aspetto da rispettare?
25:05Sì, infatti molte volte troviamo dei rifiuti e li raccogliamo.
25:11Questa è la cosa più bella, proprio capire che sei parte del tutto.
25:17Sì.
25:18Abbiamo iniziato che non eri agonista e poi sei arrivato all'essere agonista, ma comunque continua a essere un gioco
25:28questo sport.
25:32Non ti devi sempre allenare perché ci sono sempre cose da imparare, non si smette mai di imparare.
25:59Sì.