Vai al lettorePassa al contenuto principale
Rotocalco di informazione sull’Unione Europea: buone prassi, opportunità, bandi e prospettive per i cittadini, per i sardi. Segui le puntate di #goodmorningeuropa a cura di Valentina Orgiu, ogni mercoledì alle 20.30 su #tcs #canale13dici oppure in streaming dal nostro portale.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:14Il FESTR, acronimo che sta per Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, è il fondo che contribuisce
00:19principalmente allo sviluppo e all'adeguamento strutturale delle regioni europee considerate
00:24in ritardo di sviluppo, nonché alla riconversione economica e sociale di quelle che sono riconosciute
00:29alle prese nel loro territorio con difficoltà, non semplicemente congiunturali ma tipicamente
00:34strutturali. Nel 2018 la Sardegna ha raggiunto e superato l'obiettivo di spesa nell'ambito
00:40del PORFESTR 2014-2020 e al 31 dicembre dello scorso anno sono state certificate dall'Unione
00:47Europea spese per 165 milioni di euro a fronte di un target di 147 milioni. Ma oggi abbiamo
00:54spazio anche per parlare del programma LIFE, strumento di finanziamento dell'Unione Europea
00:58per l'ambiente e l'azione per il clima. Dal suo avvio nel 1992 ad oggi sono stati completati
01:04quattro cicli del programma LIFE ed è attualmente in corso il quinto ciclo. Durante questi 25 anni
01:11sono stati cofinanziati circa 4.000 progetti in tutta l'Unione Europea con un contributo
01:16di oltre 3 miliardi di euro alla protezione dell'ambiente.
01:38Questa è la nostra terra. È così da millenni e in tutto questo tempo sembra che nulla sia cambiato
01:44perché fortunatamente la Sardegna ha conservato fino ad oggi la sua aspra e selvaggia bellezza.
01:50Ma è anche vero che fortunatamente, ma forse qui dovremmo dire opportunamente, molte cose sono invece
01:56cambiate e altre cambieranno in futuro. Non si tratta di stravolgere o mutare natura, si tratta di migliorare
02:03e i miglioramenti spesso sono cambiamenti invisibili. È solo dei loro effetti che ci accorgiamo
02:10perché incidono sulla nostra vita, migliorandola, appunto. Non è così strano, anche la natura funziona così.
02:17La gravità, per esempio, non si vede, eppure le mele continuano a cadere dagli alberi.
02:21Cos'è cambiato allora? E cosa cambierà ancora?
02:25La Regione Sardegna, grazie anche ai finanziamenti dell'Unione Europea, ha avviato già da diversi anni
02:31un ambizioso programma di valorizzazione e di ammodernamento.
02:35Il PORFESR, Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020, rappresenta
02:43un importante strumento per lo sviluppo regionale, per il rilancio dell'economia e per il sostegno
02:49all'occupazione.
02:51Per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati circa 930 milioni di euro, metà da finanziamenti
03:00comunitari e metà da finanziamenti nazionali e regionali per intervenire in sette aree strategiche.
03:08Di questi 930 milioni di euro, 213 sono destinati al comparto economico per favorire la competitività
03:15delle aziende sarde e il processo di internazionalizzazione.
03:20164 alla valorizzazione turistica, ambientale e culturale.
03:25150 all'efficienza energetica per progetti di sostenibilità, dedicati in particolare alle
03:31scuole, agli edifici pubblici e all'edilizia residenziale pubblica.
03:36130 all'agenda digitale per estendere la banda larga alla totalità della popolazione e quella
03:42ultra larga ad almeno il 50%, con priorità assoluta per scuole, servizi al cittadino e sanità.
03:49129 a ricerca e innovazione.
03:5356 per ambiente e prevenzione del rischio idrogeologico, con la messa in sicurezza dei
03:58territori potenzialmente soggetti.
04:0151 a inclusione sociale e povertà, per garantire a tutti il diritto a una vita dignitosa attraverso
04:07la riqualificazione dei quartieri degradati e il recupero degli spazi e promuovendo iniziative
04:12per il coinvolgimento delle fasce più deboli.
04:16Interventi mirati, scadenze certe, investimenti concentrati e un obiettivo preciso, rilanciare
04:22l'economia per creare occupazione.
04:26Tutto questo è il PORFESR Sardegna 2014-2020, una sigla dietro alla quale lavorano uomini
04:33e donne che hanno a cuore la propria terra e che a questa terra e a chi ci vive intendono
04:39dedicare il massimo impegno e la più grande passione.
04:49Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale punta a consolidare la coesione economica e sociale
04:53dell'Unione Europea, correggendo gli squilibri fra le regioni e concentra gli investimenti
04:58su diverse aree chiave, ovvero innovazione e ricerca, agenda digitale, sostegno alle piccole
05:04e medie imprese, economia a basse emissioni di carbonio.
05:06Tant'è che le risorse del FESR, stranziate a favore di queste priorità, dipendono proprio
05:11dalla categoria di regione e quindi nelle regioni più sviluppate almeno l'80% dei fondi
05:17deve concentrarsi su almeno due priorità.
05:19Nelle regioni in transizione la concentrazione riguarda il 60% dei fondi, mentre nelle regioni
05:25in ritardo di sviluppo la concentrazione è pari al 50% dei fondi.
05:29Alcune risorse FESR inoltre devono essere specificamente destinate a progetti attinenti
05:34all'economia a basse emissioni di carbonio.
05:36Il FESR riserva particolare attenzione alle specificità territoriali.
05:40La sua azione è orientata a ridurre i problemi economici, ambientali e sociali che affliggono
05:45le aree urbane, investendo principalmente nello sviluppo urbano sostenibile.
05:50Almeno il 5% delle risorse FESR è infatti destinato alle specificità territoriali mediante
05:55le azioni integrate e gestite dalle città.
05:58Le aree svantaggiate dal punto di vista geografico, in quanto isolate, montagnose o a scarsa densità
06:03demografica, ricevono un trattamento particolare.
06:07Le aree più periferiche infine godono di specifici aiuti economici dal parte del FESR per far fronte
06:12agli eventuali svantaggi derivanti dalle condizioni di lotta ansa.
06:26Non esiste la forma perfetta.
06:29Ognuna è diversa e serve a scopi diversi.
06:32Anche i territori sono così e ognuno, preso singolarmente, ha caratteristiche diverse e
06:37diverse sono le potenzialità.
06:41Adottare una politica di sviluppo significa prima di tutto identificare le capacità, le
06:46risorse e le vocazioni del territorio e decidere su quali settori investire per aiutarli ad
06:52affermarsi in un'economia sempre più globale e competitiva.
06:55Ma è necessario valutare bene, scendere in profondità, fare scelte strategiche affinché
07:01i settori su cui si andrà ad investire diventino realmente lo strumento per una crescita sostenibile
07:06e duratura.
07:07Nel 2018 la Sardegna ha raggiunto e superato l'obiettivo di spesa nell'ambito del PORFEST
07:122014-2020, cioè il programma operativo regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo
07:17Regionale.
07:18Al 31 dicembre dello scorso anno sono state infatti certificate dall'Unione Europea spese
07:23per 165 milioni di euro a fronte di un target di 147 milioni.
07:28E' quanto emerge dalla relazione di attuazione annuale per il 2018, illustrata durante i lavori
07:34del Comitato di Sorveglianza, riunito sotto la presidenza dell'assessore regionale alla
07:38programmazione Giuseppe Fasolino.
07:39Questo è il bivio importante tra il passato, quello che è stato fatto, programmato e che
07:46comunque dovrà essere speso, ma soprattutto uno sguardo a quello che è il futuro, che è
07:51la programmazione dei prossimi sette anni, che sarà fondamentale per la crescita della
07:56nostra isola.
07:57Noi dobbiamo essere bravi per cercare di intercettare come si muoverà l'economia mondiale, proprio
08:04per capire dove collocare la nostra isola, per farla diventare protagonista in un'economia
08:09mondiale.
08:10Siccome abbiamo i presupposti per poter far questo, dobbiamo essere bravi a intercettare
08:16quelle che sono le mosse future e diventare protagonisti.
08:20Chi fa leva economica sono le imprese. Ogni euro dato alle imprese è un euro investito
08:26che crea occupazione, che crea economia e che quindi fa crescere l'economia della nostra
08:32regione.
08:32Il Comitato ha anche fornito un dato parziale per il 2019, aggiornato al 30 giugno. La spesa
08:38certificata risulta in questo caso di 175 milioni di euro a fronte di 1.632 progetti finanziati
08:46per un valore di 787 milioni, una dotazione di 930 e 244 milioni di pagamenti effettuati.
08:54La Sardegna ha raggiunto gli obiettivi dell'anno 2018, stiamo per riassegnare la riserva di
09:02performance, la preparazione del post 2020 è in atto e come abbiamo detto diverse volte
09:09nel post 2020 la regione Sardegna passerà da regione in transizione a regione meno sviluppata
09:15e questo comporterà una disponibilità di soldi molto superiore a questa programmazione.
09:34Vivere una città non significa soltanto godere del suo patrimonio artistico e della
09:39sua offerta culturale. Vivere una città significa anche scoprirla ogni giorno, vederla crescere,
09:45esplorarla e farsi sorprendere. Dietro spazi abbandonati, quartieri svantaggiati e zone
09:51da recuperare, si possono nascondere ambienti in grado di rilanciare la sostenibilità, l'integrazione
09:56e lo sviluppo di un territorio.
10:00L'Europa sostiene e valorizza lo sviluppo urbano sostenibile, che significa aree pubbliche
10:06nuove e innovative, tutela dell'ambiente e della biodiversità, ma soprattutto una comunità
10:11di persone più coesa e spazi sempre più verdi e puliti. Dai centri storici alle periferie,
10:17dai parchi fino ai quartieri più innovativi, in Europa c'è un potenziale sorprendente
10:21di crescita integrata capace di migliorare sensibilmente la qualità della vita di tutti
10:26noi.
10:28Il programma LIFE è lo strumento di finanziamento dell'Unione Europea per l'Ambiente e l'Azione
10:33per il Clima. Soltanto due decenni fa LIFE iniziò la propria esistenza vacillante, contribuendo
10:38con fondi limitati alla creazione di una retta embrionale Natura 2000 negli allora 12 stati
10:44membri dell'UE. Da allora non ha cessato di ampliare le proprie attività e operazioni
10:48in tutta l'Unione, concentrandosi in particolare sulla conservazione della natura e la tutela dell'ambiente
10:54e affrontando sfide come il declino della biodiversità, la perdita degli abitati, l'efficienza
10:58delle risorse e l'azione per il clima. L'obiettivo generale del programma è contribuire all'attuazione,
11:04all'aggiornamento e allo sviluppo della politica e della legislazione europea in materia di ambiente
11:09e clima, mediante il cofinanziamento di progetti con un elevato valore aggiunto comunitario.
11:15Il programma LIFE finanzia progetti innovativi che dimostrino l'efficacia di nuove tecniche
11:19e metodologie in campo ambientale. Accanto ai progetti cosiddetti tradizionali,
11:24il LIFE affianca i progetti integrati che combinano cioè i finanziamenti LIFE con altre
11:29forme di finanziamento per massimizzare il loro impatto su vaste aree geografiche.
11:33I progetti LIFE possono inoltre fornire assistenza tecnica e svolgere attività preparatorie allo
11:38sviluppo della legislazione europea in materia ambientale. Il LIFE sostiene inoltre l'iniziativa
11:43del Corpo Europeo di Solidarietà, fornendo opportunità ai giovani di essere coinvolti in attività
11:48di utilità ambientale e sociale.
11:50L'Europa mette a disposizione per la salvaguardia dell'ambiente questo importante programma LIFE.
11:56Lo mette a disposizione dell'ambiente, ma in questo caso specifico anche della Sardegna.
12:00Sì, l'assessorato difesa ambiente ha scelto di partecipare alle attività dell'Unione Europea,
12:10in particolare a utilizzare i programmi LIFE per finanziare una serie di attività con le quali
12:18si portano avanti azioni significative sulle tematiche ambientali. Stiamo parlando in questo
12:24caso il servizio sostenibilità ambientale ha in carico due LIFE al momento, ne abbiamo
12:31appena chiuso uno, quindi ne avevamo tre fino a pochi mesi fa. Uno sul tema dell'adattamento
12:38ai cambiamenti climatici, un tema chiave in questo momento in cui crediamo molto e abbiamo
12:46accettato addirittura di fare i coordinatori di un progetto che si chiama LIFE Master ADAPT.
12:54Climaticamente intelligenti, costruire il nostro futuro.
12:58Per ridurre gli effetti del cambiamento climatico e contenere il riscaldamento globale, l'Unione
13:04Europea si è posto obiettivi ambiziosi per gli anni a venire. Entro il 2020 tutti gli Stati
13:10membri si sono impegnati a ridurre del 20% le emissioni di gas serra alla base del cambiamento
13:15climatico e dagli ultimi dati emerge che l'Unione Europea è sulla buona strada per
13:19il conseguimento di tale obiettivo. Il processo continuerà con obiettivi di maggiore riduzione
13:24delle emissioni entro il 2030 al 2050. Un esempio dell'azione svolta dall'Unione Europea è il
13:31sistema di scambio di quote di emissione o ETS, che copre quasi la metà delle emissioni
13:36prodotte in Europa. Questo sistema, basato sul mercato, pone un limite alle emissioni generate
13:41dalla produzione di energia elettrica e dalle industrie manifatturiere, un limite che viene
13:46abbassato ogni anno. Consente ai partecipanti di scambiare certificati corrispondenti alla
13:52loro emissione e include inoltre il trasporto aereo in Europa.
13:57L'Unione Europea sta adottando provvedimenti anche in settori non inclusi nelle ETS, tra cui
14:03l'agricoltura, l'edilizia e altri tipi di trasporto. In realtà, auto e furgoni rappresentano circa
14:11emissioni prodotte dall'Unione Europea, di diossido di carbonio, il principale gas
14:16serra. Pertanto, sono state introdotte leggi per ridurre progressivamente le emissioni di
14:21auto, furgoni e altri veicoli nuovi. L'Unione Europea è promotrice di misure per prevenire
14:26o minimizzare gli effetti negativi del cambiamento climatico, incoraggiando e sostenendo le iniziative
14:31nazionali negli Stati membri. L'Unione Europea sta assumendo un ruolo leader negli sforzi globali
14:38per il raggiungimento di un accordo su scala mondiale, volto a limitare il pericoloso cambiamento
14:42climatico antropogenico. Dopotutto, nessun paese o regione può risolvere questi problemi
14:48da solo. Per di più, l'Unione Europea permane nel suo ruolo di paladino mondiale, aiutando
14:53i paesi in via di sviluppo più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico.
14:58L'Unione Europea stanzierà 14 miliardi di euro di fondi pubblici per la lotta ai cambiamenti
15:04climatici, ai partner extraeuropei, un considerevole aumento rispetto al precedente finanziamento.
15:11L'azione per il clima può aiutare l'Unione Europea a diventare meno dipendente dai combustibili
15:16fossili importati. Ha inoltre un impatto diretto sulla vita quotidiana, perché una maggiore
15:22qualità dell'aria si riflette in un miglioramento della salute. Rendere la nostra industria più
15:27ecologica ed efficiente, inoltre può contribuire a creare posti di lavoro verdi, con prospettive
15:33nuove e promettenti, in settori quali l'ingegneria, l'edilizia e la ricerca e lo sviluppo, ad esempio.
15:39La creazione di posti di lavoro verdi contribuisce alla strategia dell'Unione Europea per la crescita
15:44intelligente, sostenibile e inclusiva, in quanto sviluppa un'economia a basse emissioni di carbonio,
15:50pulita, competitiva e resiliente.
15:56Climaticamente intelligenti. Costruire il nostro futuro.
16:05Questo progetto sull'adattamento del clima in particolare, che cosa prevede?
16:09Dunque, il progetto Life Master Adapt, che la Regione Sardegna sta coordinando, prevede
16:15quello che si chiama mainstreaming delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici.
16:20Cosa vuol dire adattarsi ai cambiamenti climatici? Vuol dire che noi sappiamo che i cambiamenti
16:24climatici sono in atto, le previsioni per il 2100 sono quasi drammatiche, perché si va da
16:31una forbice di aumento di temperatura dai 3,5 gradi ai 6 gradi. Sappiamo che questo
16:36avverrà e quindi, oltre alle politiche di mitigazione che si portano avanti, occorre
16:41adattarsi. Adattarsi vuol dire sapere che esiste questo cambiamento e quindi iniziare
16:48a contaminare con il tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici tutte le politiche
16:53regionali e subregionali. Quindi da tutti i piani, programmi, piano paesaggistico, piano
17:00energetico, devono contenere i concetti di adattamento e iniziare a lavorare da subito
17:08sul tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici. Naturalmente non è un lavoro facile,
17:14abbiamo fatto un quadro climatico della Sardegna, siamo riusciti a calarlo sul territorio e attraverso
17:28le previsioni specifiche per la regione riusciamo a ragionare in termini di adattamento nelle
17:36politiche regionali, a affiancare le parti della regione che stanno scrivendo piani e programmi
17:41e a lavorare con loro in maniera tale da ragionare sul futuro, avere un occhio al futuro.
17:49In più questo lavoro, questo progetto ha un partenariato molto ampio che prevede anche
17:57altre regioni italiane, abbiamo oltre altri partner, sono tanti e non si fa in tempo a raccontarli,
18:04ma stiamo anche approfittando del ruolo di coordinamento nella Commissione Ambiente ed
18:08Energia della regione Sardegna nella Stato Regioni per portare questa tematica e i risultati
18:15del progetto europeo anche a contaminare, se mi si passa il termine, il piano nazionale
18:22integrato energia e clima e il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e quindi
18:29stiamo lavorando a 360 gradi sul tema. È un tema molto bello, appassionante e soprattutto
18:37è un tema urgente, urgente perché siamo in ritardissimo rispetto a ciò che avremmo
18:43dovuto fare sui temi dei cambiamenti climatici, dobbiamo renderci conto che il mondo sta cambiando
18:49molto velocemente, che le emissioni di CO2 in atmosfera stanno crescendo con ritmi che
18:55non sono assolutamente normali, occorre lavorare da subito e i progetti europei in questo senso
19:02sono preziosi.
19:04Life, politica e governance ambientali, uno dei principali componenti del programma di
19:08assistenza, contribuisce al finanziamento di progetti pilota o innovativi che sviluppano
19:13nuove tecnologie e metodi ambientali. Nel corso degli ultimi vent'anni ha sostenuto
19:17nell'Unione Europea 1940 progetti per un importo complessivo di ben 1,2 miliardi di euro e altri
19:25230 progetti nei paesi vicini al di fuori dell'Unione. Un gran numero di questi progetti
19:30riguardava il settore delle acque e quello dei rifiuti, a sostegno dell'applicazione
19:34delle politiche dell'UE in tali ambiti. Altri progetti Life Ambiente sono tesi invece a
19:38ridurre l'impatto di beni e di servizi sull'ambiente, a incoraggiare la progettazione di ecoprodotti,
19:44a promuovere l'efficienza delle risorse e a migliorare l'ambiente urbano e la qualità
19:47della vita.
19:48Oltre a un progetto di adattamento che è Master Adapt, che è questo che ho appena descritto,
19:53ne abbiamo un altro con un partenariato interamente sardo, il cui capofila è il CNR di Sassari
20:00e poi ci sono Argea, Laore e l'Università di Sassari e con questo partenariato invece stiamo
20:10portando avanti un progetto che si chiama Ship to Ship, sempre un life, quindi sempre finanziamenti
20:16diretti dell'UE con i quali l'obiettivo finale è quello di diminuire del 10% le emissioni
20:27di CO2 del comparto vino sardo nei prossimi 10 anni. Stiamo intercettando quindi una serie
20:35di aziende, stiamo facendo una diagnosi delle aziende e è un progetto di mitigazione, in
20:41questo caso quindi mentre l'adattamento lavora dicendo so che ci sono i cambiamenti
20:46climatici e devo adattarmi, la mitigazione vuol dire che invece devo abbassare le emissioni,
20:51diminuirle in maniera tale da andare incontro a quello che è stato stabilito nel COP21 a
20:58Parigi, negli accordi tra i vari stati e tutta la legislazione europea e quindi riuscire a
21:04diminuire le emissioni. Noi lavoriamo in questo caso nel comparto ovino della Sardegna e con
21:10i caseifici. È un progetto interamente sardo e devo dire è molto interessante, sta dando
21:18ottimi risultati, siamo più o meno a metà, in questo caso si concluderà nel 2021.
21:24Ma l'AIFA ha contribuito anche alla dimostrazione di numerosi approcci eterogene e innovativi alla
21:29questione del cambiamento climatico, sostenendo l'elaborazione di specifiche misure di mitigazione
21:33e adattamento che assistono l'Unione Europea nel tentativo di rispettare il proprio obiettivo
21:38generale di ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2020. Un contributo
21:45altrettanto importante è stato apportato da Life Nature e Biodiversità, grazie al quale
21:49i 1.256 progetti sono stati cofinanziati con 1,2 miliardi di euro. Dal suo avvio nel 1992 ad oggi
21:57sono stati completati quattro cicli del programma Life ed è attualmente in corso il quinto ciclo
22:03fino al 2020. Durante questi 25 anni sono stati cofinanziati circa 4.000 progetti in
22:09tutta l'Unione Europea con un contributo di oltre 3 miliardi di euro alla protezione
22:13dell'ambiente.
22:15Il suolo è un sistema complesso che svolge molte funzioni vitali. Ci nutre, immagazzina
22:20l'acqua e cattura anidride carbonica dall'atmosfera. È rifugio per gli animali e conserva le tracce
22:25del passato. Ma il suolo è minacciato da noi. Lo inquiniamo e lo cementifichiamo, lo sfruttiamo
22:34ogni giorno di più. In futuro subirà pressioni ancora maggiori dovute a nuova urbanizzazione,
22:40aumento della domanda di cibo e all'impatto dei cambiamenti climatici.
22:45Cosa possiamo fare per prevenire queste minacce?
22:50Per trovare una soluzione dobbiamo capire la complessità dinamica del suolo e del paesaggio.
22:56Il suolo è il cuore pulsante del paesaggio e come in un cuore i processi che accadono
23:01nei suoli sono incredibilmente dinamici. Ogni parte del paesaggio è il prodotto di una
23:06combinazione unica e particolare di suoli. Il clima cambia ogni giorno e ovunque. Ciò
23:11ha un'influenza diretta sul suolo. Anche il tipo di uso del suolo contribuisce a questa
23:16complessità. A seconda della combinazione di questi fattori, ogni porzione del territorio
23:22necessita di una gestione specifica. Gli approcci attuali per migliorare la gestione
23:28e la salvaguardia del suolo sono spesso separati fra loro, poco integrati. Affrontiamo sempre
23:33un solo aspetto per volta di una realtà più grande, più complessa e più scomoda,
23:37ma continuando in questo modo anche le migliori politiche e leggi non possono essere applicate
23:42con successo. Per cambiare qualcosa dobbiamo affrontare la complessità. Noi abbiamo bisogno
23:48di capire che le nostre azioni hanno un impatto diretto sul territorio. Capire l'effetto del
23:55clima sul territorio monitorando solo le variabili climatiche è roba del passato. Con le moderne
24:00tecnologie possiamo raccogliere più dati di quanti abbiamo mai sognato per poter capire
24:04i processi dinamici che avvengono nel paesaggio. Scienziati e informatici possono usare questi
24:09dati e insieme elaborare modelli matematici che simulano la realtà per rispondere a domande
24:15come che cosa succede se? E se cambia il clima? E se una foresta viene tagliata? Questa combinazione
24:23di tecnologia e conoscenza è fondamentale per sviluppare proprio quello che ci manca, un sistema
24:28che porti le informazioni utili fuori dai laboratori scientifici fornendo risposte semplici
24:33a domande complesse. Esiste un ultimo progetto diciamo che si è concluso da poco. Questo è un
24:42partenariato, c'era il ministero della Romania, il capofile era la regione Basilicata, c'era la regione
24:51Lazio e la fondazione Ecosistemi, un partner tecnico. Che cosa prevedeva quest'altro progetto
24:57Life? Prevedeva il fatto di prendere le pratiche della regione Sardegna, diciamo come buona
25:03pratica sul tema del Green Public Procurement, degli acquisti verdi della pubblica amministrazione
25:08e raccontare agli altri partner come si portano avanti politiche di acquisti verdi pubblici.
25:16Devo dire in questo senso la regione Sardegna è particolarmente virtuosa, abbiamo iniziato
25:22molto tempo fa, già dal 2006 e oggi siamo la realtà probabilmente più consolidata in
25:27Italia con un'esperienza molto ampia. Le altre regioni ci hanno chiesto di raccontare la nostra
25:33esperienza e attraverso i progetti Life si riesce non solo a utilizzare naturalmente risorse
25:40europee in maniera virtuosa, ma una delle cose interessanti è che si riescono a portare
25:48avanti anche attività mi verrebbe da dire ordinarie attraverso fondi straordinari, cioè
25:54recuperando risorse europee per portare avanti anche attività per le quali magari non sempre
25:59c'è la possibilità di avere fondi nel bilancio europeo.
26:18Grazie a tutti.
26:19Grazie a tutti.

Consigliato