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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:12oh nico però questa spiegata se te la dì mi carnavo perché sono andato dai Udani
00:17dal suo giardino ma andavo bene a noi arseccata arseccata però sai sono due gente del monte però
00:23sempre le forze a piazza ma se sono segamenti ti dà puna tra di ciò tutto bene se si vago
00:29sa tra di ti dà puna casa che può arciare il castello di Susu tocca la fai navigata ma comunque
00:34sarà rassegliavo e da questa porta in poi è tutto comunque sembrano ma noi c'è questo murallone
00:42questa è la roccaforte del castello questo è proprio sul quartier generale della città di oggi da
00:48non può contare tutta la storia militare tutta la storia prusa antica di queste città di e via
00:53questo è un monumento super bello però lo stai verso tanto di avere la piazza e tu creo dai vieni
00:58con me
00:58aiutami vabbè comprendo mi hai con me questa cosa certo non so se sono giovane può camminare ancora
01:11ma io stai nel strobo solitare queste che anche posta lino che anche oggi lì e se lo stagino vi
01:17ti
01:17credo che va a essere in tutti i biazza di subicinao ma è scritta questa è questa è una dei
01:25in merasa scrittasa che dovonti in questo biginao che vunti a capiata su periodo sabato
01:33adesso 1720 con su trattato di londra vunti arrivati su spiemontesi di savoia se dunque
01:39la mia iscrizione si vunti dedicata a carolo velici carolo emanueli e cinendi ma assurta è
01:45questa entrare di noi questa è una dei spagni senni che serventi voi entrare in castello di suso
01:53dinanta s'avanzata dinanta buro senna del santo vrancao che si sono nomini dei saduri
02:01principali che doveste in costa di usare il suo lavoro
02:03noi siamo un centro d'orozioniamo se uno dei centro d'orozioniamo a stare giù
02:07bravo e ora ti pensi proprio tra e sai questo corso e se cattà o se entro su una prazza
02:14Dai, vieni con me, cos'ho.
03:03Oh mia, lei non ci toccherà fare del resto.
03:05E' un po' vicino, perchè è il sermaforo.
03:06E qui è strinta e dove sono state le vetture.
03:10E io.
03:11Però, una volta che sopra sta su questa speccia di galleria,
03:15sta a casa in questa prazza.
03:18Qui siamo in cui?
03:19In cui?
03:20Proprio in attesa di lui.
03:21Ah, in cui?
03:22Lì ci sono nomini.
03:23Michele Cervantes.
03:25Familiari, no?
03:26Familiari.
03:27Magari è il nostro spagnolo qui.
03:29E proprio su questi,
03:30su un romanzo, uno dei più famosi,
03:34su questa letteratura,
03:35ma non scelte spagnoli, proprio mondiali,
03:38Don Quixote della Mancia.
03:39E tu direi, ma è che ci entrava in un castello.
03:43Dopo, in su 1500,
03:46quando sui mari mesoterranei
03:48che aveva impestato da espirata da tunisino,
03:52marrocchino,
03:53o da qui su di Benenta della Turchia,
03:56non c'era tanto il governo spagnolo
03:58che aveva capito che ci chiede,
04:01che aveva avvenuto da qui su questi attacchi.
04:03e preparare a paricciare le spedizioni.
04:06In una delle cose,
04:07doveva proprio Michele Cervantes,
04:09sicuramente in venta, tappa, basi,
04:12in oggi in castello,
04:13e doveva,
04:13poi lo scanto e disi,
04:14sicuramente se si gira,
04:15questa città,
04:17abbia manca i monumenti,
04:19abbia uno scanto e cose,
04:20e tanti boffi,
04:23a regolare,
04:24proprio s'arrivo,
04:25di questo romanziere,
04:27in oggi.
04:28E un altro aggancio,
04:31che doveva essere,
04:31dentro di questa Sardegna,
04:32Michele Cervantes,
04:33è che Dulcinea,
04:35che è il protagonista del suo romanzo,
04:38è un nomine piccato
04:39di un romanzo
04:40di uno scrittore sardo,
04:42di questa Lighera,
04:43che di Natale ha il frasso.
04:44E però,
04:45veste cacate la cosa vincere
04:46dei sardo,
04:47quindi Dulcinea del Toboso,
04:48sono andato con Sebastiano,
04:50qui al Toboso,
04:51e veste su un museo Servantino,
04:53e vissuti,
04:55andavamo da sopra
04:55di Don Quixote,
04:56portate,
04:57si vanno a entrare lì,
04:58e veste pinza su,
04:59in limba sarda.
05:00La patta,
05:01la via,
05:01e mica la popica,
05:02e poi,
05:02a Mila Allegri,
05:04in sardo.
05:05Ah,
05:05mi fai riprendere.
05:06Comunque,
05:07tutto il suggerito
05:08che si fa in Castello del Suso,
05:11mi ha portato,
05:11a chistionare,
05:12proprio da Spagna,
05:14e da SACAPI,
05:14che attenzione.
05:15Beh,
05:15questo reggio al Senale,
05:16invece di te.
05:17Eh,
05:18questo è un po',
05:19uno scanto di anno,
05:20su Santa Bravara
05:21di questa città,
05:22dunque,
05:22se entro su una vera bravura,
05:25cannonisi,
05:26fusilisi,
05:26che Serbiani ancora,
05:28si potevano imparare questa città,
05:29di noi,
05:29che era proprio sicuro,
05:30sicuro.
05:31Però, in noi,
05:32questo è un luogo della cultura.
05:34E io?
05:35Ma,
05:35tutto questo,
05:36questo è una bravura,
05:37tutto in una volta,
05:38o in un momento?
05:40che era nato.
05:40Eh,
05:41questa,
05:43cara,
05:43che è stata fatta,
05:46eh,
05:47piccola,
05:48erogata da un tempio,
05:49da Roma,
05:50in questa provincia del Castello.
05:51Ah,
05:52non ho capito.
05:52che era un luogo di granito,
05:54proprio di un tempio,
05:55a Roma.
05:56E che l'abbate a noi?
05:57In questo momento,
05:58noi,
05:59può rappresentare,
06:00che oggi,
06:01dove c'è uno dei musei,
06:02più importanti della città,
06:04che c'è un museo archeologico.
06:06è da entrare un'altra.
06:07Certo,
06:07si vede una vassilare di,
06:09che aveva un museo,
06:13che rappresenta,
06:14proprio,
06:14questa cultura
06:15della città del Castello.
06:16Dai,
06:17veni con me.
06:17Adio.
06:28Questo luogo,
06:29per me,
06:30è una cosa,
06:31caro,
06:32perché,
06:32devo studiare in noi,
06:34in questo corso,
06:35di archeologia.
06:37E oggi,
06:37in un'altra cittadella dei musei,
06:38però,
06:39ho cominciato a abitare,
06:41in questo luogo,
06:41già è una sedia di Punica.
06:44E,
06:44di fatto,
06:45tutti noi,
06:46hanno preso le tue stesse,
06:48un po',
06:49prendere l'acqua.
06:50Eh,
06:51però,
06:52in questi anni,
06:52in questi anni,
06:53in una scantola di abbandono,
06:55già in totale,
06:57abbiamo deciso,
06:58dove viene,
06:59in questo luogo del museo.
07:01Infatti,
07:02oggi,
07:02ho fatto una collezione
07:04di cerrazioni anatomiche
07:05di sulle persone,
07:07fatte da Clemente e Susini,
07:09così,
07:09quando gli dottori,
07:11sull'aborto,
07:11Bisogna allenare, curare, operazioni chirurgiche
07:18sicuramente non potete operare
07:20una volta proprio i morti
07:24inizia a allenare con questa cera
07:27fatta proprio da cera di avi
07:30e in pruso, a parte il museo archeologico
07:34che è un museo importante
07:35è arrivato anche sul museo etnografico
07:38e la Sabina Accoteca Nazionale
07:40e questo è un museo di forti
07:43che ci sono dei muralloni
07:46e questo è un museo di interno
07:47e questo è un museo di interno
07:48e questo è un museo di interno
07:49e questo è un museo di serrao
07:53e a regolare era proprio una specie di arroccaforti militari
07:57non andava neppure
07:58però una delle scuole di Brubellas
08:03chi vuole dire a forza
08:05è questa poesia
08:07una poesia in italiano e in sardo
08:10che ti dedicava a uno dei babbaisi mannus
08:13e questo è un museo di archeologia sarda
08:17sicuramente in azienda
08:18inizia a noi
08:19Gioanni Lilliu
08:20ha fatto vincere in Terraman
08:21Gioanni Lilliu
08:23che ha donato una spinta
08:26a Manna Meda
08:27proprio a suo studio
08:28della civiltà dinuragesa
08:30e questa è una rappresentativa
08:33della tutta Sardegna
08:34e in Terraman
08:35lamentano che vincere
08:36la posizione dell'Uragis
08:36ma sicuramente
08:38sono un museo di arte
08:40proprio dieci
08:41assolutamente
08:42è un'opera
08:43un'opera che
08:44è un'opera che
08:44è un'opera che
08:45è una scultura
08:50fatta da
08:51dell'artista
08:52Pinuccio Sciola
08:53Pinuccio Sciola
08:53è stato uno
08:54dei
08:55perumano
08:55artisti
08:56di questa seconda
08:57metà
08:57dei suoi
08:59originari
08:59del Santo Sparau
09:01e
09:02si è fatta conoscere
09:03questo mondo
09:04e ha fatto conoscere
09:05questa Sardegna
09:06grazie
09:06alle perdite
09:08della zona d'ora
09:09e ci sono sempre
09:10che le perdite
09:12le perdite
09:12un'anima
09:13e
09:14ci proviamo
09:15perché
09:15tutti gli artisti
09:16ci sono
09:18esperimenti
09:19e
09:20se c'è una perdita
09:21si va a cattare
09:22passando in un'altra
09:23perdita
09:23questa zona
09:24e non
09:27ci sono
09:28una
09:28relata importante
09:30che
09:30adottano
09:31la civiltà
09:32dell'oragio
09:33e
09:33si
09:33si
09:35si
09:35si
09:35si
09:35si
09:36si
09:36si
09:36si
09:36si
09:36si
09:36si
09:37si
09:39si
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09:39si
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09:40si
09:40si
09:40si
09:41si
09:41si
09:41si
09:42si
09:42si
09:43si
09:43si
09:43si
09:43si
09:44si
09:44si
09:44si
09:45si
09:45Già avevo, passando in questo passaggio, per esibire, ma non manca una cosa che non è antica, non è un
09:55'avventura antica che è fatta con questa bomboletta spray.
10:00È moderno e antico Paris.
10:01In Sardegna avevo un artista importante della street art, che di tanto ha Mano Invisible, girava sempre con una garazza,
10:13nemmo uscite chi mi ha.
10:15Ah, non si viste.
10:16Non si viste, però farei cose spantose.
10:20A me, questo mi piace di girare, mi ha rappresentato questa Dea Mamma in fasi differenti della storia sarda.
10:29Questa è un'avventura antica, non si sa mai mai che è un'avventura di Cucurisarrius, nel 79, e è
10:38stata fatta durante già i 7000 anni.
10:43Questa invece è un'avventura diretta da Bisi, non si sa mai mai che è un'avventura di Cucurisarrius, nel
10:5279, e si sa mai mai che è un'avventura di Cucurisarrius in Sardegna, in Sardegna, in Sardegna, in Sardegna.
10:56E rappresenta questa femmina, nella stilizzata, e ha intruso questa statua in perda di Verda del Marmo.
11:07E questa è l'ultima, questa è la stilizzata di Cucurisarrius in Sardegna, fatta per manco 5.000 anni oggi,
11:15e si è sempre stilizzata, ma torna a rassa naturalezza.
11:19Il suo abboffio donna il suo contributo su, non scelta il suo culto di Sardegna, ma pure a questo museo,
11:32che espone il suo reperto di Cucurisarrius.
11:34La partenanza.
11:35La partenanza.
11:36La partenanza.
11:40Bene, se chi mi ha ti fa subire un'altra cosa bellissima da chi uno mancava il silenzio di me
11:46e noi, manca un'altra.
11:56cosa è?
11:57E' vero questo!
11:58Canto nel suo museo.
12:00Questo luogo è nato di lapidario poeta.
12:03Poeta dove sono i lapidi siano, per chi ha detto della dà di Romana,
12:07che non ha detto il luogo a casa apposentato sulla intro.
12:12però uno, ok, in un giorno che non si è arrivato sul giro del suo museo, si può arrivare a
12:18vassalare da me, no, e già vi dimenticare alcuna cosa da in Porto.
12:22C'è un capitolo, ah no, questo non è ancora teosè.
12:24Cosa ha avuto? Due ancorasi a Debrumbo, in età di Romana.
12:28Poi, in età di Romana, nel suo Mesuderraneo, è dovuta un sacco umano di nazi, nazi di guerra, nazi che
12:39può trasportare i merci, i versoni, è tutto il suo Mesuderraneo, sfondato, è avuto una specie di gemitorio di nazi
12:47che è avuto affondato nei secoli, nei millenni, in scostas della Sardegna è pieno.
12:54Se fuori sgavai, già i scetti, nel caso di questa cosa della Sardegna, aveva un museo dedicato a scetti, all
13:01'archeologia dei sfumari.
13:04Poi, si chiede, insomma, due punti capitelli su dei stili ionici, cuvattosi in marmo.
13:10Sto arrivando con le zinni, anche dalla Grecia, da qui, da il sfumare, sto arrivando tutto.
13:16E in età di...
13:16E in età di...
13:17E in età di...
13:18De roba dei monumenti...
13:19Ma, sicuramente in età di un tempo, in età di Romana,
13:22Casi a tutto soli, su cederi, in s'Europa romana, da cattas a voi, in Sardegna.
13:28E in pruso, dove esti sarti provinciali.
13:30Dunque, questa, dove esti proprio una mestura, entri su dessa cultura narrosa indigena,
13:36e sa romanizzatura, che veneri, in su primo secolo, in antesi di Cristo.
13:42Ma in noi, questa roba scritta, vince, sono...
13:44Funti tutto, l'apidisi con epigrafi.
13:47Dunque, se a noi, a rinascere, grazie a segusti, a uscire...
13:53Chi ne viene su morto e sa morta, sedati, itta vera del traballo, su nomini, da un dindì e niera.
14:00A noi, a uscire, grazie a segusti, a chi gasteddu, in età di Romana,
14:04vieno un melting pot, de culturas, de ovviantare egosu, genti des africadesusu, sardusu, arromanos, latinos e cinendi.
14:15Bisì, e d'ogni a lapidi e fatta, manchè, de verda differenti.
14:20Grazie, sa, puro a su stili, a rinascere su già e asciri, caliesti s'adattazioni.
14:27E mera vorta, sa, t'incapita, raddebiri, rupin pizzo, su...
14:32Dua litra, sa, chi fonte? D, M.
14:36E, come ti senti, in cuore, puro.
14:37Comenta in oggi, in oggi, vuro, in oggi.
14:40Però sa, ma...
14:41C'è un amore, in cosa ci viene, calmei?
14:43Sì, biri meno.
14:44E te usai, este?
14:44Eh sì, sa dedica a i divinidades immanisi, dismanibus, a sudativo.
14:51Poeta, is dismanibus, vianta as divinidades, des oltretomba.
14:57Poesa romano, su, non esistierà sinferro, su paradiso.
15:00Tutti morti andai andata in Sade.
15:03Dunque, sa, su terra.
15:05Chi no, su, oi, che si esce comunque su di cultura cristiana,
15:10è capiaso a sinferro.
15:12Dunque, sa, c'è questa gente in Malaba andata in sinferro.
15:15Poi, sa, su, tutto andata a sinferro.
15:18Questa cosa particolare è che,
15:20due punti, lo scanto dei pigrafi,
15:23del secondo e su dei tresi secolo ago di Cristo,
15:28ha un di due punti.
15:29Sa dedica a i divinidades immanibus,
15:32eppure mancare il sacro giro cristiano,
15:34simbolo su cristiano.
15:35Ah, misturavano, aumentavano, appizzavano,
15:37non so, so.
15:38Il suo primo cristianesimo,
15:39è proprio una specie di attopio,
15:44entro del paganesimo,
15:45e il mondo invece sacro cristiano.
15:48E questo sistema ti serve anche a chi cosa?
15:51No, questo è un po' che,
15:52anche se tornava a un perai,
15:54in uno secondo momento,
15:55questa verde,
15:56mancai un po' altro,
15:57può aggantare alcuna cosa,
16:00un po' giusticare.
16:00Che poi non c'è una cosa di vero,
16:01dell'inna,
16:02dell'inna,
16:03per chi d'otto.
16:04C'è un bico,
16:04c'è un po' che...
16:05e dunque non c'è un po' di iscrizioni,
16:09a portare invece,
16:10se abbiamo iscrizioni,
16:12che vengono cancellati,
16:15se...
16:16volontariamente.
16:18E cosa nemmeno?
16:19Poi,
16:19poi,
16:20in settimana romana,
16:21in Sardegna,
16:22dunque,
16:22dovevano essere amnazionati a memoria.
16:25Quando uno personaggio,
16:27più scherzo,
16:28ma anche i senatori,
16:29i imperatori,
16:30si vengono comportati mali,
16:33inizia,
16:33se si dipendono a burrare,
16:35e adesso faccio questa storia.
16:36E andando,
16:37proprio,
16:38a arricchare,
16:39questa vera,
16:40poi di cancellare il suo nome.
16:41Un Photoshop,
16:42l'antica,
16:43non so.
16:43O come diceva,
16:44Sarfotor,
16:45perché mi diceva,
16:45che muoiono la conca,
16:47di Cancun,
16:48che abbiamo arrivato,
16:48e arrivato a Sebastia,
16:49che lo cancellava,
16:50ragazzi.
16:51A Sebastia,
16:52non è.
16:52No,
16:53dai,
16:53oggi,
16:53dopo non sai ancora.
16:55E,
16:56è usata una volta,
16:57invece,
16:57in cui,
16:58te.
16:58Ah,
16:59si notava che sti,
17:00nuova,
17:00con un gruppo,
17:02che esattra,
17:03dove sei questo simbolo,
17:05che tu hai in pizzo,
17:06Eh.
17:07Una specie di,
17:08eh,
17:09volla,
17:10no?
17:10Dei frori.
17:11Questo bolline,
17:12che,
17:13eh,
17:14chi ne è stato interrato,
17:16su tutta di questa vera,
17:17appartenia,
17:18da,
17:18a sablotta del miseno.
17:21E tu hai detto,
17:21ma,
17:22eh,
17:22a me non ti contavo sempre,
17:23che il sardoso,
17:24non andava a mare,
17:25giusto?
17:26Eh,
17:27di fatti,
17:27se no,
17:28esti,
17:28di aici.
17:29Cosa,
17:30esti,
17:30una vaola.
17:31Poi te sardoso,
17:32vunti sempre,
17:33stetti,
17:34usi,
17:34accostumati,
17:36andai a mare.
17:37E in età di a romana,
17:39in sablotta del miseno,
17:40che vi era,
17:40cusso a brus importanti,
17:43in,
17:43narrazi un totus imperio,
17:45vi apprena del sardoso,
17:47e,
17:47chi disianta,
17:48arrolau,
17:48bollinei,
17:49che ha,
17:50dei mari,
17:50di scianta.
17:51Assoluto,
17:52voi stessi,
17:52con un'edra,
17:53invece,
17:53non stessi,
17:55apprezzati,
17:55gli sterri,
17:56e ti,
17:56ricordati.
17:57Beh,
17:58questo,
17:59vunti sempre,
18:00stelisi,
18:01funerari,
18:02epigrafi,
18:03con iscrizioni,
18:04dedicati,
18:05ai morti,
18:06però,
18:07è una,
18:07tra tipologia,
18:09di nante,
18:10cipo,
18:10trono,
18:12oppure,
18:13che non cipo,
18:14a botte,
18:15poi,
18:15si,
18:15dà regolare,
18:16a nuova,
18:17edo,
18:18ma,
18:18vunti,
18:19tre,
18:19compartimenti,
18:20che stessi,
18:21o di questa propria persona,
18:23o di tre persone,
18:25differenti.
18:26E,
18:27a volte,
18:27si,
18:27dovuti,
18:28simboli,
18:30sinanta,
18:31che,
18:31traballo,
18:32fadiata,
18:33o fadianta.
18:34questo,
18:34cosa vuoi,
18:35testi,
18:35una marra,
18:35un pugnale,
18:37testi?
18:37Una spezia dei picconi,
18:39dunque,
18:39se,
18:40chi,
18:40stessi,
18:42interrao,
18:43tenire a gusto simbolo,
18:44bollinei,
18:44che mancare,
18:46vi era una picca perderi,
18:47o traballo,
18:48salmina.
18:49Cosa?
18:50Difatti,
18:51in italiano,
18:51di nanta,
18:52cippa a botte,
18:53proprio,
18:53questa simbola,
18:54una guppa,
18:54di abito.
18:55Una guppa.
18:56E,
18:56questa,
18:56cosa,
18:57cosa,
18:57cosa,
18:57cosa,
18:57cosa,
18:58cosa,
18:59cosa,
18:59cosa,
18:59cosa,
18:59cosa,
19:00cosa,
19:00cosa,
19:00cosa,
19:01cosa,
19:02cosa,
19:02cosa,
19:04questa verità,
19:05è che,
19:05oggi,
19:06se,
19:06torrenti,
19:07prusa,
19:08ai largo,
19:09no,
19:09prusa,
19:10a,
19:20chi è archeologo, anche Agatau, ha introdotto delle strutture che avevano rotondi
19:28e diventano una specie di termine ed è di nuova.
19:35Scegli come funzionaria, tu devi immaginare questo lato, ha introdotto questo apposento
19:41accanto a dove c'era il burro, dove c'era il vento di calentare in mezzo.
19:49Poi c'era il burro, con una pinza che mancava il burro e questo burro ha introdotto in noce
19:56dove c'era il sacco a vritto. E cosa succede?
20:01Il burro si calentano in sacco a vritto, si spaventano e si spaventano
20:08e quindi non c'era il burro che c'era il burro, ma non c'era il burro,
20:15le sceglie e le sceglie e sicuramente la spiegatura è proprio costa.
20:21Inoltre, se è il museo come si strutturava?
20:25Il museo è una cosa importante della Sardegna, un po' numero di reperto,
20:33un po' numero di visitatori che si vengono a tutti ogni anno.
20:36Tu pensi che chi guarda l'esponente delle statue di Monti Brama
20:44ha avuto i cento mila visitatori di questo anno.
20:48E poi i turisti che vengono a tutti gli stadi, ma in Sierro, in Superano.
20:54il museo è diviso in quattro brano.
21:00In Superano terra è un percorso che si contano la storia della Sardegna,
21:06che si è diviso in quattro brano.
21:13Il museo è diviso in quattro brano, quindi si è diviso in quattro,
21:15quindi si è diviso in quattro arrabi, urci, campi d'anno e cinque.
21:20Questo è un sacrumano di materiali archeologici bellumedi.
21:24e si contano la storia della Sardegna che durò centinaia di migliaia di anni.
21:30Ma tu hai visto che mi racconta questa storia della Sardegna?
21:33Beh certo, tu non ti mancai.
21:34Entri su un panino, un caffè, una birra,
21:37e ti conto pure questa storia.
21:39Tocca, vieni con me.
21:49Mi fa piacere che ti prego,
21:51io veniamo in oggi a studiare, a preparare esamini,
21:56a usare un uro, a seguire lezioni,
21:59e a casa ci si affeziona a questo luogo.
22:03E noi è questo palazzo delle scienziate.
22:06Tu sei italiano?
22:08Tu sei italiano?
22:08Nessuno ne sa.
22:09Tu sei italiano?
22:10Come il padre?
22:11Noi, come il padre?
22:13Siamo in Sardegna,
22:16i miei nomi di Bidasa
22:19sono trasformati in questo italiano italiano.
22:25Una volta nemmeno, non ha un significato,
22:28non ha un significato.
22:30Ci sono italianizzazioni del palazzo dei Sizzidasa.
22:37Questo edificio che abbiamo in noi,
22:39fino a questo edificio,
22:40dove si ha pianto i visurresi,
22:44con i sagorti,
22:45e quindi si ha pianto i sizziri,
22:47proprio piccoli,
22:49e poi, però,
22:52trasformati in sizziata.
22:54In italiano, non è nuda.
22:56Ah, è vero.
22:57Questo.
22:58Questo porta, questo arco,
22:59e ora si permette di entrare,
23:01ancora più vicino al cuore di questo vicino.
23:07Questo è proprio il passaggio,
23:11dentro di questa parte,
23:13più a fuori,
23:15del Castello di Suso,
23:18e, come qui,
23:21sovrassato questo arco,
23:22si ha pianto,
23:24a mano diretta.
23:25Il primo museo archeologico,
23:27da qui, con l'arco,
23:28con l'arco,
23:29con il regio.
23:30Ah.
23:31Poi, quando è arrivato,
23:32in 1900,
23:35in Italia,
23:35c'era ancora una monarchia,
23:37e dunque,
23:38se tutto reggio,
23:39su questo,
23:40che si è arrivato.
23:41questo museo archeologico,
23:42ci sono un po' di gente?
23:43E questi testi aperti,
23:44inizienti,
23:45per reperti,
23:46questi anni?
23:46Beh,
23:47adesso,
23:47di anni,
23:48di abbandono,
23:49comunque,
23:50oggi,
23:51dove vengono al magazzino,
23:53con il reperto,
23:54quindi,
23:55decido di restaurare,
23:57e poi,
23:59non è arrivato,
24:01a Mostaza,
24:03a Tobio,
24:03che,
24:06quando è arrivato,
24:07nel 1900,
24:09dopo la volontà,
24:10di questo archeologo,
24:11Antonio Taramelli,
24:13io,
24:13ho avuto,
24:15il progetto,
24:16di andare a Gaetano Cima,
24:18un mare edificio,
24:19su questa città,
24:20di Degastè,
24:20dove,
24:21progettare,
24:22da Gaetano Cima,
24:24e,
24:25iniziando,
24:26i suoi documenti,
24:27dei pieri,
24:28sul museo archeologico,
24:29da fatto,
24:30in stile neoclassico,
24:31e,
24:32poi,
24:32dappi,
24:33a Rego,
24:36a Romano,
24:37e,
24:37e,
24:38di fatto,
24:39in cui,
24:39si,
24:40si,
24:40si,
24:40si,
24:40si,
24:41si,
24:41si,
24:41si,
24:41si,
24:41a,
24:42una parola matica,
24:44e,
24:45sarf,
24:46un museo.
24:47Un museo,
24:48era un museo di People Sc Rubin Nationalistone.
24:50Comunque,
24:51si,
24:51si,
24:52si,
24:53si,
24:54se
25:01si,
25:01la civiltà di Noragesa, la romana, le sue vali
25:06e dunque a questa epoca
25:08sarà un museo a sua vanguardia
25:11E questo invece di te? Sempre un museo archeologico?
25:14No, questo è il palazzo del palazzo di Setsidasa
25:18scelto che noi viviamo questa ventana
25:21a su centro
25:23beh, e poi pensi che
25:25fino a su centro
25:29in cui si accorgerà o sul re o sul viso re
25:32che da piedi ascolti
25:36questa domanda di grazia
25:38di parte del suo condannato a morte
25:40dopo l'altro non c'è un luogo
25:42e dopo niente in cui erano in su centro
25:44E quindi sai grazia? Non li aveva?
25:46A volte sai e a volte sai no
25:48E voi sapete, appunto, da ora?
25:51Spermi i testi di questo
25:52Beh, questo è il simbolo del Palazzo Indipendenza
25:55di Nanta Satturri del Santo Francao
25:58Ma è stato costoso e ti da fare subire bene
26:00Vieni con me, come su
26:01No, non so
26:13Oltre a volte si è preso
26:15oltre a loro
26:20Poi, quando in singhizzo del 1200, se io chissero bene itto che si giocava nel castello, io ho donato, ho
26:35regalato il castello
26:37e il sud e il sud e il sud e il sud e il sud e il sud e il
26:42sud e il sud 258, ciò che non tenne itto два città
26:48e il sud e il sud, ciò che aveva dapporto o il sud e il sud e il sud 1305
27:01ha fatto gustatori da
27:04La riprogettata è comunque un architetto usato, Gioanni Capula.
27:07Questo è una delle spruzze della città e una pur di meno usata allogata.
27:12Ci sono tre scudi.
27:14Sì, sono scudi di famiglie di nobiliari di Pisan, che vivono anche noi.
27:20Abbiamo anche venuto a San Ribudo e Scadelano nel 1324.
27:25Quindi, dicendo che arriviamo a Scadelano, non avete bisogno di imparare queste città.
27:32Quindi, si è arrivato a scelta e dedurre l'avvistamento in Pisan.
27:40Iniziamo a scelta, in cui tutti i bambini sono stati in Pisan,
27:45quando ci sono gente di decidere, di restaurare, che non si era più in Pisan,
27:51quindi si è arrivato a Pisan.
27:53Ma quando ci sono stati in Pisan, ci sono stati in Pisan.
27:55In oggi, ci sono stati in Pisan, un personaggio che è Branca Leone e Doria,
27:59che era subito di Leonardo da Arborea,
28:03o subito di Giovanni Tolo, di Fiorinas,
28:08che tu conosci e...
28:11Sempre accorso di noi, dunque.
28:12Sì, sempre accorso di noi.
28:15Dopo i bambini di Pisan, che è Branca Leone e Doria,
28:17si è arrivato anche a seguire di noi.
28:21Sì.
28:22Dunque, già, insomma, abbiamo,
28:24uno scanto di episodi importanti, sicuro, in questa storia.
28:28Certo, aumenta i turri.
28:29Ma hai questi pezzi di gusto, queste turri in noi?
28:32No, c'è un'altra, in basso,
28:35che non ha turri di soliofanti,
28:37ma ne soppure, mancai un'altra dire.
28:40Quindi, ci sono altri,
28:41che mancai non punti bene allogati,
28:43come ti gusta.
28:45Però, questa è sicuramente sabro e simbolica.
28:50In noi, è serrata, però,
28:52vunti ci chiedi da torri a berri,
28:55e quindi non soffri di vertigini,
28:57se vuoi arziare, che cosa ha?
28:59A Susu.
29:00A Susu, e berri un'uvano ramma,
29:02ma non metta.
29:02E te lo ho metto in noi,
29:03stai a bittorri, stai a bittorri.
29:05E io, a noi, si chiuso,
29:07e...
29:07S'accostato sempre di Bruso,
29:09a Sugoro, de Castello e Susu.
29:12A primaverò di Nauga,
29:14tutto,
29:15sa città di De Castello,
29:17non c'è un ruizzo di acqua.
29:20L'unico ruizzo
29:22dei naturali,
29:24che dovevi essere in noi,
29:25che voi, se siete un ruizzo
29:27fino a se non eravamo
29:29a Sottogento,
29:31è proprio in Gonesi,
29:33e di niente,
29:34il ruizzo di Santo Francao,
29:36è fondato a 70 metri su.
29:39E tu pensi che
29:40può
29:42portare e bittire il sacco di Susu,
29:44un perante,
29:46un burrico,
29:46girato con questa ruota.
29:48Su mollenti.
29:49Su mollenti.
29:50E se acqua venire
29:52spainare,
29:53in tutto subicinato.
29:55Ma esatto,
29:56su due narra,
29:56come ti vinta,
29:58questa acqua?
29:58Difatti, se no,
29:59è pieno di Gisterra.
30:00Ah, è pieno di Gisterra?
30:02Sì,
30:02ma devi vivere pure in Cancuna?
30:03Sì,
30:04devi vivere pure in Cancuna.
30:05Noi,
30:06bene con me.
30:06è pieno di Goso.
30:07E io.