00:02La Sardegna offre oltre l'ambiente unico del suo genere dei straordinari tesori archeologici,
00:08come l'altare prenuragico di Monte D'Accoddi, che richiama le antiche Ziquarat mesopotamiche.
00:15Questo enigmatico monumento si trova a circa 11 km da Sassari, lungo la via Chia Carlo Felice,
00:21in direzione Porto Torres. Rappresenta uno dei siti più affascinanti del Mediterraneo.
00:26A prima vista sembra quasi un tempio uscito direttamente dalla civiltà babilonese,
00:30con la sua struttura troncopinamidale e la lunga rampa che conduce alla cima.
00:35Ma a differenza delle Ziquarat orientali dedicate al culto del sole,
00:40secondo una leggenda a Monte D'Accoddi sarebbe stato costruito da un principe mesopotamico
00:45fuggito in Sardegna che lo avrebbe consacrato alla Luna.
00:49Un racconto affascinante certo, ma la storia reale è altrettanto suggestiva.
00:53Gli archeologi ritengono che l'altare sia stato eretto intorno al 2700 a.C.,
00:59su una struttura ancora più antica risalente al 3500 a.C.,
01:04appartenente alla cultura di Ozzieri e distrutta da un incendio.
01:16Attorno alla struttura si sviluppava un intero villaggio con cappanne quadrangolari e un'area sacrificale.
01:22Qui sono stati ritrovati reperti che lasciano a poco spazio i dubbi sulla natura rituale del sito,
01:27l'asse di pietra con fori che, secondo gli studiosi, servivano per legare le vittime e dei sacrifici
01:33e due enigmatiche sfere di pietra che potrebbero rappresentare il sole e la luna.
01:39Per sicuri l'altare è rimasto sepolto e dimenticato fino a quando, nel 1954,
01:44l'archeologo Ercole Contu notò un'anomalia nel paesaggio,
01:49una strana collinetta che spiccava in un'area perfettamente pianeggiante.
01:54Gli scavi riportarono alla luce un tesoro senza eguali in Europa,
01:59monumento che ancora oggi resta avvolto nel mistero
02:02e che ci racconta di un passato in cui la Sardegna era già un crucevia di culture e riti antichissimi.
02:13Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS