00:00Le nuove tecnologie al servizio dell'isola dei centenari, la Sardegna, tra le terre con il più alto tasso di
00:07longevità.
00:08L'ogliastra è inserita tra le zone blu nel mondo, dove genetica, stile di vita, ambiente e alimentazione aiutano a
00:14vivere più a lungo.
00:16Oggi tutto questo non basta, le criticità del sistema sanitario, la non autosufficienza delle persone più anziane,
00:22richiedono nuovi approcci e nuove idee per conservare un primato prezioso.
00:27In passato abbiamo cercato di valorizzare la longevità in Sardegna, di una parte almeno della Sardegna,
00:34utilizzando gli strumenti tradizionali della ricerca scientifica.
00:38Ultimamente un grosso sviluppo viene promesso dall'intelligenza artificiale,
00:43sistemi informatici che consentono di analizzare a fondo i dati che vengono alla luce sugli aspetti biologici,
00:52ma non soltanto, anche sugli aspetti psicologici, sugli aspetti ambientali.
00:57Nei prossimi anni proprio il settore del deep learning, il settore dell'intelligenza artificiale generativa,
01:03saranno davvero risolutivi per cercare di capire non soltanto i segreti della longevità,
01:08ma quali sono i target, cioè gli obiettivi che devono essere centrati con la nuova farmacologia.
01:14La telemedicina insieme ad altri innovativi dispositivi per affrontare la carenza di medici e le difficoltà
01:20nell'accesso alle cure.
01:22Sardegna Ricerche mette a confronto in un tavolo tecnico esperti, imprese e start-up
01:27per raccontare come le nuove tecnologie possano favorire una speranza di vita più alta
01:32e salvaguardare il primato sardo della longevità.
01:35Il luogo di Sardegna Ricerche in generale è quello di svolgere la funzione di catalizzatore,
01:41di creare sinergia tra istituzioni, quindi sanità, agenzie regionali come la nostra
01:48che si occupa nello specifico di innovazione, tessuto imprenditoriale e ricerca.
01:54Tra gli esempi virtuosi nell'isola, l'azienda di rilievo nazionale d'alta specializzazione Brozu di Cagliari.
02:00In ambito di anestesia, terapia intensiva e terapia del dolore, questa innovazione tecnologica
02:06permette addirittura di aiutare i clinici a stratificare il rischio dei nostri pazienti
02:13nei reparti di degenza a bassa intensità di cura, migliorando quelli che sono gli outcome
02:18dei nostri pazienti, gravando meno su quelli che sono i nostri operatori sanitari.