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  • 13 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:26Un saluto bentrovati e bentrovati nel numero di oggi del
00:29nostro magazine c'è tempo ancora per il bilancio del Capodanno che è stato un Capodanno
00:35di successo, piazze affollate in tutta la Sardegna, dunque si pensa già all'anno prossimo
00:41a fare il bilancio di una manifestazione che decisamente è andata bene. Il sistema dei
00:48trasporti ha retto secondo la regione, facciamo il punto con l'assessora regionale Barbara
00:56Manca sui voli per le feste, sul sistema e sui cambiamenti che aspettano la regione e il
01:01settore per il 2025, per l'anno in corso e poi ancora in questa edizione vi facciamo conoscere
01:10alcuni luoghi della nostra Sardegna magari poco conosciuti, andiamo a Perdas de Vogu dove
01:17c'è una montagna spaccata, Sabreca, che racconta tanto anche della storia della Sardegna, della
01:22geologia della Sardegna, portiamo nel borgo di Rebecco e poi andiamo a Sassari dove tanto
01:26successo sta avendo in questi giorni il circo contemporaneo che piace a tutti anche perché
01:31è un circo senza animali. Ma in primo piano ci sono i trasporti, il bilancio del sistema
01:38anche dopo questi giorni di festa, il sistema attenuto lo dice la storia regionale Barbara
01:45Manca che sentiamo in questa intervista di Alessandra Dari.
01:49I voli ci sono, attualmente non abbiamo evidenziato delle criticità e più che altro noi li stiamo
01:56monitorando giorno per giorno in maniera tale da poter intervenire in maniera preventiva
02:00e non all'emergenza come accadeva invece negli anni precedenti. Diciamo che il periodo
02:04critico natalizio non è ancora finito ma ad oggi lo stiamo monitorando con molta attenzione
02:08grazie a questi nuovi dati sulle prenotazioni che prima non avevamo.
02:12Le festività natalizie non si sono ancora concluse ma per il momento se si prescinde
02:17dal costo dei biglietti per i non residenti non ci sono state troppe difficoltà.
02:23Passa l'esame anche Aeritalia, la compagnia che si è aggiudicata il bando con timità
02:28nell'ottobre scorso. Nota dolente il costo dei biglietti per i non residenti sulla cui
02:34dinamica è difficile però intervenire.
02:36Purtroppo il mondo dei trasporti non è esente da quelle dinamiche di tutti gli altri settori
02:40economici. Proprio per questo pensiamo che la continuità territoriale sia importante
02:44per garantire invece a chi è residente di non subire questi effetti del mercato.
02:48Certo è che nel nuovo modello di continuità territoriale bisognerà cercare anche di contrastare
02:53questo uso improprio da parte del mercato su alcuni sistemi tarifari in alcuni periodi
02:59ma in Sardegna come avviene purtroppo anche in generale in tutte le regioni italiane.
03:04Intanto una promessa, mettere mano già dai primi giorni di gennaio al bando che assegnerà
03:10aiuti economici alle compagnie che porteranno nuove rotte nell'isola.
03:15Bandiremo la nuova gara che è incentrata per cercare di attirare nuovi collegamenti che
03:22negli ultimi anni e mezzo non erano stati realizzati. Quindi sì, usciranno queste nuove rotte
03:27e cercheremo di valorizzarle al massimo proprio per avere un'offerta maggiore.
03:31Queste ovviamente sono varie politiche, alcune indirizzate più verso i residenti, altre invece
03:35indirizzate a supporto più che altro invece del traffico turistico.
03:39Entro ottobre bisognerà elaborare un nuovo piano sulla continuità territoriale.
03:45Gli attuali contratti scadono ad ottobre per i voli intercontinentali quindi bisognerà
03:50aspettare ancora.
03:53È tempo di fare il bilancio per il Capodanno. Capodanno su cui la regione ha investito molto
03:58con finanziamenti per tutte le piazze. 100.000 persone. Il calcolo che è stato fatto degli
04:04spettatori che sono andati a sentire i concerti in tutta la Sardegna, tra i più gettonati
04:08di sicuro quelli del nord Sardegna, anche se anche Cagliari è andato benissimo. A Olbia
04:13davvero una folla record per i pinguini tattici nucleari.
04:17Cristiano Anzara.
04:19Olbia saluta l'anno vecchio con un Capodanno da record. Oltre 50.000 persone si sono riversate
04:25al Molo Brin per assistere al concerto gratuito di fine anno, un evento che ha segnato l'ultimo
04:29capitolo di un'era per la Sturica Location. A breve infatti inizieranno i lavori per la
04:33costruzione del nuovo porto turistico. L'arena, allestita per l'occasione, ha raggiunto
04:37la capienza massima in pochissimo tempo. Con solo 30.000 fortunati riusciti ad accedere
04:42all'area transennata. Gli altri 20.000, secondo le stime, hanno raggiunto l'evento
04:47all'esterno, creando un'atmosfera di festa che ha coinvolto tutta la città. Rigide le
04:52misure di sicurezza adottate per garantire lo svolgimento in piena sicurezza di un evento
04:57di tale portata. Protagonisti indiscussi dalla serata, i pinguini tattici nucleari che hanno
05:02infiammato il pubblico con un concerto di oltre un'ora e un quarto. La band bergamasca, amatissima
05:07soprattutto dai giovani, ha proposto una scaletta ricca di successi, dai brani più recenti
05:12e i tormentoni che li hanno consacrati al grande pubblico.
05:31Non sono mancate le sorprese, poco prima del countdown di mezzanotte, un momento di grande
05:36emozione ha coinvolto tutti i presenti. Un ragazzo albiese ha chiesto la mano alla sua
05:40campagna, ricevendo un entusiastico sì e scatenando l'applauso della folla. Dopo il
05:45brindisi di mezzanotte e lo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo di Olbia, la festa
05:50è proseguita con il ritmo travolgente dei Bundabash. La band sanentina, nota per le sue
05:55hit estive, ha fatto ballare e cantare il pubblico fino a tardanotte, chiudendo in bellezza
06:00un evento memorabile. Il capodanno albiese si conferma un appuntamento di grande successo
06:05per la città, capace di attirare un pubblico numeroso e di regalare emozioni indimenticabili.
06:11Un successo che lascia ben sperare per il futuro anche quando il prossimo anno la location
06:16cambierà. L'evento manterrà lo stesso fascino?
06:20Intanto sono ancora tanti gli spettacoli che sono in programma poi in tutta la Sardegna,
06:25legati ancora al Capodanno e agli eventi di Natale. A Sassari fino al 6 gennaio si può
06:30assistere allo spettacolo del Circo Contemporaneo, un circo che piace molto anche perché è
06:35un circo senza animali. Bene, grazie a Lenta.
06:54Al Guglielmo Telli in questi giorni si fa la fila per assistere allo spettacolo del Circo
07:00Contemporaneo senza animali. Una creazione unica fatta di teatro comico e di figura, acrobazia,
07:06funambulismo, manipolazione di oggetti, trapezismo, clownerie e molto altro. Una nuova ed originale
07:12produzione, lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra il Circo Chrome e la storica compagnia
07:18Teatro & Vol, offerta libera e consapevole la scelta per assistere allo show.
07:24Composto da artisti che vengono da 5 paesi diversi, è nato dall'esperienza già fatta nel
07:302018 con Circo Panico, la compagnia da cui molti degli artisti provengono. Una produzione
07:36totalmente realizzata con mezzi propri. È un progetto pilota realizzato esclusivamente
07:41grazie alle risorse di noi artisti e del posto che ci ospita. La nostra formula è quella
07:46dell'offerta libera e consapevole. Perché l'arte deve essere libera per tutti,
07:51ognuno è libero di dare l'offerta che può e che vuole.
07:55All'interno del tendone riscaldato, ospitato dal 21 dicembre nello spazio Tev di Lipunti
08:00a Sassari, una decina di artisti internazionali accompagnano il pubblico in un esilarante e viaggiano
08:06in un albergo fuori dal comune, dalla magica atmosfera.
08:09Un'iniezione di poesia, poetico, rettero bellissimo.
08:15Circo Chrome è un progetto nato sette anni fa in Toscana con la voglia di portare questo
08:23nuovo circo senza animali, con tanti artisti. Durante lo spettacolo sono io che costruisco
08:32con dei loop, quindi dei vari livelli simultanei e creo degli ambienti sonori, delle canzoni,
08:39delle melodie. Il circo Guglielmo Telle è aperto al pubblico sino al 6 gennaio, doppio
08:45appuntamento alle 18 e alle 21 nello spazio di Via De Martini, il nuovo centro culturale
08:50della città. Ospitiamo qui da fine novembre del 2021 spettacoli, laboratori di musica,
09:00di danza. Vi invitiamo a venire nei prossimi giorni a scoprire il nostro spazio, a scoprire
09:06Guglielmo Hotel.
09:10E adesso vi portiamo a Perdas de Vogu per raccontarvi de Sabreca, un punto nel paese dove la montagna
09:17si spacca e che è importante non solo perché è spettacolare, perché si possono fare delle
09:22escursioni, ma perché racconta tanto anche della storia della Sardegna. Daniela Ausai.
09:31Una spaccatura nella montagna di 40 metri di altezza nel parco di Bruncus Santoro. A Perdas de
09:36Vogu le pareti di roccia si aprono per lasciare spazio a un cammino. Tra le pietre diventate
09:41pareti, lo sguardo stretto tra le mura, abbellite da radice e muschio, un sito naturale straordinario
09:46è capace di stupire chi arriva.
09:52Breca vuol dire spaccatura, quindi essenzialmente è una specie di grotta a cielo aperto ed è
09:58creata dalla delevazione dell'acqua, dal movimento meccanico delle rocce.
10:03Il gioiello prezioso, dalla grande valenza geologica, la diaclasi di Sabreca dei Stapparas,
10:07la parte esterna della montagna resta aggrappata al costone, la luce filtra dall'alto a svelare
10:13un mondo sotterraneo.
10:14Questa è una dalle otto diaclasi, questa è la più lunga, circa 300 metri e dietro
10:20ci troviamo nel punto più profondo, arriva fino a 40 metri di profondità e poi finisce
10:25e sfocia in un bel vedere che dà sulla valle del rio Soluda.
10:29Passerele di metallo e corrimano in corda segnano il cammino di questo sito incantato.
10:34Per entrare ci vogliono le chiavi, la gestione è del gruppo Grotte e Ogliastra.
10:37La storia della natura qui si intreccia con quella geologica e racconta il nostro passato.
10:42Il turismo trova un nuovo modo di immergersi nel tempo.
10:50Questo è un posto meraviglioso da visitare, come lo si può visitare a Perdas de Vogo?
10:55Cosa si deve fare per poterci entrare?
10:57Allora essenzialmente adesso stanno facendo dei lavori per rendere più fluibile il parco
11:01ma si può contattare il gruppo Grotte, ci sono delle persone specializzate, delle guide escursionistiche
11:07e contattando il gruppo Grotte si può venire a visitare il parco quando si vuole.
11:22Da Perdas de Vogo a Bonorva per raccontarvi il paese fantasma di Rebecu, Maurizio Melissi.
11:34Il borgo di Rebecu, frazione dei comuni di Bonorva, domina la Piana di Santa Lucia.
11:39Il nucleo del paese originariamente era costituito da quattro agglomerati di modesta entità.
11:45Nel XIII secolo Rebecu era una proprietà di Malaspina e fu da questi coinvolto dopo il 1325
11:52nella ribellione contro gli aragonesi, subendo gravi danneggiamenti a causa della guerra.
12:02Quando nel 1353 scoppiò la seconda guerra tra Mariano IV d'Arborea e Pietro IV d'Aragona
12:09fu invaso ed incendiato e fu occupato dalle truppe giudicali che lo ebbero fino alla caduta dell'Arborea.
12:16Successivamente il borgo andò a diverse famiglie di feudatari aragonesi.
12:27Dal 1821 al 1848 il villaggio venne annesso alla provincia di Alghero
12:32per poi entrare a far parte, dopo l'abolizione delle province, della divisione amministrativa e territoriale di Sassari.
12:40Infine nel 1859 rientrò a far parte della riorganizzata provincia di Sassari.
12:45Ridotta la sua popolazione a poco più di 100 abitanti nel 1928,
12:50persa l'autonomia, diventò una frazione del comune di Bonorva.
13:01Nella storia del villaggio alleggero una leggenda, la leggenda della figlia del re di Rebeku,
13:05della sua maledizione, Rebeku Rebekei da Intradomos Nomovei,
13:11che Rebeku non superi mai le 30 abitazioni.
13:14A lanciare questa meredizione, prima di lasciare il paese, fu la principessa Donoria,
13:19figlia del re Beku,
13:21quando venne cacciata dal paese condannata all'esilio perché ritenuta una strega.
13:27A partire da 400, a causa forse di pestilenze e carestie,
13:31inizia la decadenza di Rebeku.
13:40Oggi Rebeku è praticamente disabitato.
13:43Nonostante ciò, le piccole case affacciate sulle strette e tortuose vie scavate nella roccia
13:48mantengono inalterato il fascino dell'antico borgo.
14:03Siamo arrivati alla fine di questa edizione, come sempre vi ricordo che potete rivedere i nostri servizi
14:07su YouTube, nella nostra pagina, potete rivedere anche l'intero magazine,
14:14potete trovarci come sempre sui social, su Instagram e su Facebook.
14:19Andate a cliccare Telecosta Smeralda e magari taggateci nei vostri racconti di viaggio in Sardegna,
14:25suggerendo anche agli altri telespettatori e ai nostri follower degli itinerari di viaggio.
14:31Vi ringrazio per essere stati con noi ancora, buon proseguimento di giornata in nostra compagnia.

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