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Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:25Buonasera e bentornati su TCS Telecosta Smeralda e il magazine.
00:28In questo numero, longevità, l'ogliastra resiste, il segreto sta nella biodiversità.
00:35A certificarlo Gianni Pes, genetista e scopritore della Blue Zone.
00:40Turismo, poi nasce Discover Orgosolo, tra ricerca e senso di comunità,
00:47e poi c'è l'accordo tra l'Università di Cagliari e il Corecom,
00:50l'importanza dell'intelligenza artificiale, ma anche un master di giornalismo.
00:56Al via la mostra del libro di Mako Merri, il tema e la cura,
01:01torna a Cagliari il festival Pazza Idea e poi uno sguardo, come al solito, alla nostra programmazione.
01:06E dicevamo, mentre Okinawa, la storica Blue Zone giapponese,
01:11sta prendendo il suo primato di longevità, l'ogliastra mantiene il suo.
01:21L'ogliastra resiste dove altri cedono.
01:24Okinawa, la storica Blue Zone giapponese, sta perdendo il suo primato di longevità.
01:29Lo ha confermato la conferenza sulla biodiversità,
01:31che ha aperto la ventiquattresima edizione del Porcino d'Oro,
01:34trasformando l'aula consigliare in laboratorio scientifico.
01:38Fino a poco tempo fa, la popolazione dell'isola di Okinawa, in Giappone,
01:44ci superava per quanto riguarda il livello di longevità.
01:47Ultimamente, però, la longevità di Okinawa è diminuita, notevolmente,
01:52sino quasi a perdere lo status di zona blu.
01:55Il professor Gianni Pes dell'Università di Sassari si occupa dell'altra biodiversità,
02:01quella scritta nel DNA.
02:02La longevità oliastrina non è fortuna ma conseguenza, alimentazione, ritmi di vita,
02:08rapporto con l'ambiente che si traducono in salute misurabile,
02:11un patrimonio genetico da comprendere mentre altrove scompare.
02:15Quindi al momento attuale si potrebbe dire che l'ogliastra,
02:19quella parte soprattutto montuosa dell'ogliastra,
02:22è al primo posto nel mondo come longevità.
02:25Quindi dobbiamo essere orgogliosi e cercare anche di capire
02:28che cosa ci ha portato a diventare così importanti e così ammirati nel mondo.
02:35Quindi lo studio dei fattori, questo lo farà la ricerca scientifica.
02:38Il professor Mauro Ballero dell'Università di Cagliari studia da anni
02:42la flora endemica oliastrina, piante che crescono solo qui,
02:45secondo regole evolutive proprie, diventano indicatori ecologici,
02:49testimoniano equilibri delicati che il territorio ha costruito in millenni.
02:53La Sardegna in generale è una ospo, cioè una zona calda,
02:58proprio per l'elevato numero di specie endemiche presenti sull'isola,
03:03circa 300, rispetto al territorio.
03:06Due biodiversità che dialogano, quella botanica dei boschi
03:10e quella umana di chi li abita,
03:12Arsana dimostra che proteggere l'una significa salvare anche l'altra.
03:23Orgosolo, prima il marchio di destinazione turistica,
03:27adesso una piattaforma digitale a misura di visitatore.
03:31Gianfranco Loci.
03:45Il comunitarismo è un elemento metastorico nella dinamica orgolese,
03:49cioè un elemento che si ripropone durante le ere
03:53come un aspetto caratterizzante, l'identità di Orgosolo,
03:57la difesa della comunità dei suoi diritti, delle sue prerogative, sopra di tutto.
04:02Orgosolo riparte da un forte senso di comunità
04:04e questa, in buona parte, è l'altra faccia della Sardegna.
04:08Il marchio di destinazione turistica si amplia,
04:10abbraccia la storia e la ricerca.
04:12Tutto possibile grazie al progetto Miradas.
04:15Così ecco il centro studi sul banditismo con i suoi segreti,
04:18oppure la piattaforma digitale Discover Orgosolo.
04:22Emerge dal nostro lavoro l'altra faccia della Sardegna,
04:26che è un po' lo spirito con cui il progetto Miradas ha inteso narrare Orgosolo,
04:32raccontare una Sardegna che esiste, è viva e vitale,
04:36però è un po' diversa da quella che è nell'immaginario comune.
04:40Orgosolo da sempre è un paese che appunto è stato capace di rigenerarsi nel tempo,
04:46proprio grazie al valore della sua comunità,
04:49ed è questo proprio il centro di discussione nel caso di copartecipazione dell'intera comunità nella discussione.
04:57Il progetto Miradas diventa sempre più articolato.
05:00Il comunitarismo affascina il visitatore, alimentato dalla ricerca,
05:04mentre il portale discoverorgosolo.com lo accompagna verso un viaggio accattivante.
05:09Cosa può dare tutto ciò questo comunitarismo anche in ottica turistica dal suo punto di vista?
05:14In ottica turistica può promuovere una crescita della comunità omogenea,
05:17una crescita per tutti e di tutti. Spesso si parla di turismo sostenibile,
05:21però poi i risultati sono lontani da questo proponimento.
05:25Adesso quali saranno i prossimi passi?
05:27In particolare quello che per noi sarà il grande obiettivo dei prossimi mesi è riaprire il polo museale,
05:33quindi ridare alla comunità i tre musei che nel corso del tempo non sono mai stati veramente vissuti dal paese
05:40e unire anche a questi tre musei un percorso dedicato ai murales.
06:09Rientriamo a Cagliari con l'accordo tra l'Università e il Corecom,
06:12il Comitato regionale per le comunicazioni, tra le altre cose un master in giornalismo
06:17ma anche ricerche sull'intelligenza artificiale.
06:24Un accordo, un patto di collaborazione e ricerca, Università di Cagliari e Corecom,
06:30Comitato regionale per le comunicazioni della Sardegna, insieme per rafforzare il dialogo tra mondo accademico,
06:37istituzioni e cittadinanza e promuovere una cultura della comunicazione consapevole e attenta
06:42alle trasformazioni sociali e tecnologiche.
06:46Stiamo molto investendo su quello che è anche poi il public engagement in qualche modo,
06:52cioè quello di uscire fuori dalla nostra attività tradizionale, quella della formazione e della ricerca.
06:59Ecco allora il protocollo che rappresenta un momento importante per lo sviluppo del panorama mediatico sardo
07:05e prevede una serie di iniziative concrete.
07:08Tra le più rilevanti spicca l'attivazione di un master in giornalismo,
07:12una novità attesa che mira a formare i futuri professionisti dell'informazione direttamente sul territorio.
07:19Non possiamo prescindere dal mondo dell'informazione che naviga nella rete,
07:25sull'intelligenza artificiale, la media education e l'affabitazione digitale
07:29e poi un master in giornalismo e comunicazione.
07:32Ma le ambizioni non si fermano alla formazione.
07:35L'accordo include anche lo sviluppo di una ricerca scientifica approfondita
07:39volta a indagare la percezione dell'intelligenza artificiale nel contesto specifico della Sardegna.
07:46Un tema di grande attualità che va compreso anche perché...
07:50C'è un ragionamento importante secondo me che riguarda anche l'etica
07:55che è qualcosa di molto colto a prendere in considerazione.
08:02Riteniamo che come ogni atto del progresso tecnologico
08:09una cosa importante è quella di governare i processi.
08:14E l'unico modo per governare i processi è quello di esserne in qualche modo padroni in termini di conoscenze.
08:21Un'intesa strategica che lega il mondo accademico a quello delle istituzioni di controllo del settore
08:27con ricadute positive attese per l'intera comunità isolana.
08:33Da Cagliari a Macomerco la ventitresima edizione della mostra del libro.
08:39Tanti gli ospiti tra cui Pablo Trincia, Pier Dante Piccioni,
08:43l'uomo che ha ispirato la serie DOC, la fortunata serie DOC,
08:48ma anche un cartellone ricco di presentazioni, una parte espositiva,
08:53tutto questo e altro nel servizio di Paola Pilea.
09:03Tra gli ospiti ci sono Pablo Trincia, podcaster tra i più amati in Italia,
09:07Pier Dante Piccioni, l'uomo che ha ispirato DOC, il medico interpretato in tv da Luca Argentero,
09:13e poi Marco Buttu, Teresa Manes, Fabio Geda, Vincenzo Schettini, per citarne alcuni.
09:19Tutti presenti alla ventitresima edizione della mostra del libro edito in Sardegna
09:24che si tiene a Macomer, da giovedì a domenica.
09:27Come sempre c'è un cartellone di presentazioni, ma anche una parte espositiva
09:31dedicata alle pubblicazioni e alle case editrici.
09:35Avremo sette case editrici che esporranno, però avremo anche la presenza di altre case editrici,
09:41sempre sarde, che manderanno direttamente i loro autori a presentare i propri libri.
09:46Questa è una manifestazione riconosciuta a livello regionale e non solo,
09:50perché la cosa è che si apre sì alla nostra cultura, però si apre anche all'editoria nazionale.
09:57In prima parte, però comunque è presente a me, a poeta.
10:01Un programma, mostre, laboratori, letture, incontri con gli autori, rappresentazioni teatrali e dibattiti,
10:08tutti organizzati attorno al tema di quest'anno, la cura.
10:11Conoscere per evitare, sapere per migliorare.
10:14L'importanza, la possibilità non soltanto di curarsi di ciò che i libri ci trasmettono,
10:21così come anche la narrazione orale, la musica, la tradizione, lo sport e il teatro,
10:27ma anche ciò che il nostro ricordo, quindi anche il nostro sapere, la nostra cultura sarda,
10:33lascia a Polina come ormai il nome di noi.
10:36Un'altra parte fondamentale della mostra è il legame con le scuole.
10:40Sono oltre 2.000 gli studenti che per questa edizione arrivano da tutta la Sardegna.
10:45Si parte dai piccolissimi, ma si arriva a coinvolgere tutta l'età.
10:49Già da giovedì partiremo dalle 9 di mattina, quindi ancora prima dell'inaugurazione,
10:54con tutti i laboratori per le scuole che coinvolgeranno le scuole dell'infanzia,
10:59fin poi ad arrivare anche all'Università della Sardegna.
11:08Quindi mostrare il libro da oggi fino a domenica a Macomere.
11:12Ed è tutto pronto per il Festival Letterario Pazza Idea.
11:16Melis.
11:18Esercizi di libertà.
11:19Questo è il titolo di Pazzadea 2025, è arrivato alla quattordicesima edizione,
11:25e vogliamo capire come esercitare la nostra libertà nel quotidiano.
11:29Ne abbiamo parlato, ne abbiamo discusso, abbiamo filosofeggiato, abbiamo approfondito.
11:34Adesso diamo strumenti perché la libertà diventi veramente il nostro esercizio quotidiano.
11:41Libertà dunque come un proposito concreto, ma anche uno sguardo di più possibile ampio
11:46sui temi dell'attualità e della cultura nel segno di quelli che sono i valori fondativi.
11:52Ascolto, armonia, impegno civile, sguardo globale, politica estera, pace, istruzione e cultura.
11:58Il tutto prenderà forma dal 27 al 30 novembre.
12:02Si svolgerà la quattordicesima edizione del Festival Pazza Idea,
12:06un festival a cui l'amministrazione comunale tiene particolarmente,
12:10non solo per l'altissimo livello delle performance, delle interviste, delle presenze di questo festival,
12:17ma anche perché ogni anno individua dei temi che sono di particolare interesse per l'amministrazione.
12:24Quello di quest'anno, esercizi di libertà, è per noi particolarmente importante.
12:28Viviamo in un'epoca in cui certe libertà che ritenevamo consolidate e dalle quali non si potesse tornare indietro,
12:37invece sono messe in discussione.
12:40Quindi siamo particolarmente felici che il festival diventi un momento di riflessione sul fatto che sono libertà irrinunciabili.
12:49La location è quella prestigiosa e centralissima del Teatro Carmen Melis,
12:54un luogo bellissimo di cultura, restituito dalla Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari alle città,
12:59dopo diversi anni di chiusura.
13:02Una quattro giorni di cultura con circa 40 eventi in cartellone,
13:06fra incontri con autrici e autori, presentazioni e reading, musica e performance,
13:12tutto con ingresso libero e gratuito, come da tradizione consolidata.
13:21E domani, venerdì 20 e 30, ritorna an sicura il programma di Flavio Soriga,
13:26nella puntata si parlerà dei giudicati con lo storico Alessandro Soddu.
13:31Vediamo un estratto.
13:33Il re erano re per volontà di Dio.
13:38Per volontà di Dio.
13:39Gli stessi giudici, proprio nei documenti più antichi,
13:42dichiarano di essere re per grazia di Dio.
13:45Per cui hanno anche questa ambizione di far derivare la propria carica da una volontà divina.
13:54e oltretutto trasmettono il titolo ai propri figli,
13:59associando preventivamente il primo genito al trono,
14:06in modo da garantire una successione.
14:08Salvo che questa successione doveva essere confermata, ratificata,
14:14in realtà da una sorta di consiglio regio, la corona dell'Ogu.
14:18Ah, che bello il nome.
14:20Era il consiglio regio.
14:21Una sorta di consiglio regio, sì, che era formata dagli aristocratici,
14:26dall'élite laica ed ecclesiastica, quindi i cosiddetti mayorales,
14:32che coadiuvavano, che appunto davano aiuto e consiglio, come si dice.
14:37Anche il vescovo c'era.
14:38C'era, anche il vescovo.
14:39E oltretutto la cerimonia di insediamento, diciamo, di intronizzazione,
14:43avveniva nella cattedrale, per cui c'è tutta una cerimonialità,
14:48una simbologia che ammanta ulteriormente di regalità questa figura dei giudici.
14:59E vi ricordo che dopo di noi c'è 10 per 1, la rubrica di approfondimento,
15:04curata da Paola Pilea, ospit Gilberto Arru, giornalista enogastronomico.
15:10Termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine.
15:13Per chi non c'era, c'è la pagina YouTube e poi i profili social, TikTok compreso.
15:19Grazie.
15:28Grazie.

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