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00:04Musica
00:21Ordine del giorno unitario contro l'ipotesi della Sardegna come deposito di rifiuti nucleari.
00:27Il presidente Solinas annuncia un comitato scientifico a sostegno del no, mentre l'opinione pubblica fa sentire la sua voce
00:34con una petizione che in sole 48 ore ha già raccolto 40.000 firme.
00:41La pandemia continua in arrestabile la sua corsa anche in Sardegna. Oggi sono 340 nuovi positivi e 9 decessi. Nonostante
00:49il positivo avvio dallo screening in ogni astra, peggiorano gli indici di monitoraggio.
00:55Imponente operazione dei carabinieri del comando provinciale di Cagliari contro un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, di
01:04armi, rapine e assalte a furgoni portavalori. Oltre 30 agli arresti.
01:10Se la campanella è squillata oggi per le elementari medie, ancora in stand-by rientro in classe per i ragazzi
01:16dei superiori. Anche nell'isola, l'ipotesi di rinvio, si attende l'ordinanza del presidente Solinas.
01:28Buonasera e benvenuti all'appuntamento quotidiano con il nostro telegiornale versione pomeridiana. Ancora in primo piano il nucleare e l
01:36'ipotesi di stoccaggio in Sardegna delle scorie radiattive.
01:40Oggi è approdata in tempi record in Consiglio regionale la questione della carta delle aree idonee elaborata dalla SOGIN, la
01:47società di Stato responsabile dello smaltimento degli impianti nucleari e dei rifiuti radiattivi.
01:53Ha indicato 14 aree nell'isola su 67 siti in Italia. Valentina Orgio.
01:59È un nobipartisan quello che viene fuori dal Consiglio regionale dove ha prodato in tempi superceleri un ordine del giorno
02:06frutto di un accordo tra i due presidenti della Massima Assemblea Sardegna e della Giunta,
02:09sentiti capigruppo dell'Aula per cambiare l'agenda politica tra i banchi di Via Roma.
02:14Unanime la contrarietà anche solo all'ipotesi di stoccaggio delle scorie radiattive in Sardegna,
02:18peraltro sulla scia del referendum regionale del 2011, quando oltre il 97% dei sardi si espresse in maniera netta,
02:26decisa e inequivocabile nella paventata possibilità di trasformare l'isola in un deposito di rifiuti nucleari.
02:32Più volte il Consiglio regionale è intervenuto da ultimo nella seduta del 29 maggio del 2019 dicendo no alle scorie.
02:42Questo atto del governo lo intendiamo e lo avvertiamo come un soppruso rispetto al quale reagiremo e reagiremo con tutte
02:51le prerogative che il Consiglio regionale ha a disposizione.
02:54C'è chi dice che si è fatto troppo allarmismo sulla vicenda?
02:58No, è necessario ribadire una posizione chiara della Sardegna, è necessario che il governo sappia che la Sardegna non è
03:08disponibile in alcun modo ad ospitare rifiuti di carattere nucleare e radioattivo.
03:15C'è l'esigenza di trovare una unitorietà che esiste, tutte le forze presenti in Consiglio, destra e sinistra, si
03:25sono espresse chiaramente per il no al deposito delle scorie nucleari, quindi da questo punto di vista la Sardegna sarà
03:34unita.
03:35Tutto il Consiglio regionale, ma tutti i sardi dicono no al deposito delle scorie in Sardegna, per due ordini e
03:43motivi molto semplici.
03:45La prima è quella che noi siamo un'isola, l'immagine dell'isola è quella di creare un'azione diversa
03:58da quella che potrebbe essere il deposito delle scorie.
04:01E poi diciamo anche che è un grande rischio, perché la SOGIM, la società che le custodisce, dice che sono
04:11in grandissima sicurezza, noi diciamo che noi siamo un'isola, quindi già il trasporto è un grande rischio per poter
04:19trasferire nella nostra isola un qualcosa che i sardi in primis non vorrebbero assolutamente.
04:24Non vi è nulla di definito, però la grande sollevazione popolare ci fa capire quanto i sardi siano sensibili e
04:31forse anche suscettivi.
04:33Indubbiamente anche rispetto ai documenti del governo abbiamo una garanzia in più, nel senso che la Sardegna non è stata
04:44individuata come luogo di prima scelta e quindi c'è un elemento di maggior sanità.
04:50Ma a scanso di equivoci la protesta e comunque far sentire forte la voce su un no all'individuazione della
04:57Sardegna come luogo di deposito delle scorie serve e aiuta indubbiamente anche per il futuro, non si sa mai.
05:03E sulle questioni delle aree potenziamenti idonee per il deposito nazionale di rifiuti nucleari, i cittadini sardi non hanno tardato
05:11a far sentire la loro voce.
05:13Attraverso una petizione online hanno espresso un no univoco alla possibilità di trasferire le scorie sull'isola.
05:20L'appello lanciato su Change.org da una cittadina Letizia Cappai in solo 48 ore ha già raccolto 40.000
05:27firme.
05:27Ancora una volta la Sardegna è stata scelta come deposito delle scorie nucleari, si legge nell'incipit della raccolta delle
05:36firme.
05:36Non è accettabile, ne va della salute di uomini, donne e bambini.
05:42E adesso andiamo avanti.
05:44Anche il sottosegretario della difesa Giulio Calvisi sente di dover tranquillizzare i sardi circa il pericolo che arrivino nell'isola
05:52delle scorie nucleari.
05:53Un'ipotesi, dice, molto difficile da realizzarsi. Lo ha sentito per noi Alessandra Dari.
05:59Oggi il tema è quello di uno studio. Non c'è nessuna decisione del governo.
06:06C'è l'avvio di una procedura che durerà tre anni e mezzo.
06:11Tutti i soggetti che sono interessati a questo studio saranno coinvolti e potranno dire la loro.
06:20È una scelta che hanno fatto tutti gli altri Stati europei, che noi abbiamo sottoscritto insieme agli altri Stati europei.
06:25Per questo è uscita questa carta adesso, proprio per evitare una procedura di infrazione ai danni del nostro Paese,
06:33che sarebbe arrivata entro il mese di gennaio, perché eravamo in ritardo rispetto all'individuazione di questo sito.
06:39Qualcuno contesta e dice che magari bisognava individuare più siti.
06:45È un dibattito aperto che però ha riguardato le forze politiche, le forze ambientaliste,
06:52la società, i cosiddetti stakeholders, i portatori di interesse, già anni fa.
06:58Io ricordo che la decisione di istituire un deposito unico nazionale per le scorie radiative del 2010,
07:05c'era il governo Berlusconi, quindi quella è stata una scelta fatta.
07:09Noi siamo in ritardo nell'individuazione di questa carta, adesso è partita la procedura,
07:14ci sarà un ampio confronto e vedremo alla fine di questa procedura quale sarà il risultato.
07:22E poi c'è tutto un approfondimento che deve essere fatto, sicuramente,
07:27ancora più stringente rispetto a quanto non è stato fatto in questo studio presentato da un punto di vista paesaggistico,
07:34da un punto di vista economico, da un punto di vista ambientale, da un punto di vista archeologico.
07:40Quindi sono tutte cose che dovranno svilupparsi in futuro.
07:45E anche la sottosegretaria Alessandra Tode vuole far chiarezza sulla questione,
07:53ribadendo che si tratterebbe solo di uno studio, praticamente uno studio dell'Agenzia Internazionale Automica
08:02e non assolutamente una cosa già decisa.
08:07In merito alla discussione di queste ore circa il fatto che la Sardegna possa ospitare il deposito nazionale
08:13per le scuole nucleari, ve ne precisare alcuni punti.
08:16Il primo è che la mappa pubblicata da Sogin rappresenta uno studio che è stato redatto
08:22secondo i criteri dell'Agenzia Internazionale Atomica e rivisti da Isin
08:26e non rappresenta in alcun modo la decisione del governo o la volontà di questo governo.
08:31Il secondo punto è che è stata aperta una consultazione che durerà 44 mesi
08:36che porterà alla decisione di dove ubicare nei 67 siti che sono stati identificati il deposito.
08:44Questa consultazione vedrà coinvolte le regioni, i comuni, gli enti locali.
08:48In alcun modo si potrà prendere una decisione che non coinvolga un parere positivo
08:52da parte delle regioni e degli enti locali e dei comuni coinvolti.
08:55In ogni caso non sarà questo governo a prendere la decisione perché verrà presa tra circa 4 anni.
09:01L'ultimo punto importante è la posizione che la Sardegna ha espresso sin dal 2011
09:07dopo il referendum popolare che ha visto il 97% del popolo sardi esprimere no al nucleare
09:14che è stato espresso anche in queste ultime ore da parte di tutte le forze politiche
09:18di ogni colore e di ogni appartenenza che è un forte no al nucleare.
09:24La Sardegna non è disponibile ad ospitare il deposito presso nessuno dei suoi territori.
09:29Cambiamo argomento, parliamo di Covid, 349 contagi e 9 decessi tra i 55 e i 90 anni.
09:37Le vittime, 3 residenti sul Sardegna, 3 provincia di Oristano, 1 di Nuoro e 2 città metropolitane
09:44di Cagliari.
09:45Peggiarono gli indici di monitoraggio, arranca la campagna di vaccinazione, nonostante il positivo
09:51avvio della campagna screening.
09:53Il Covid in Sardegna non arretra.
09:55Cinzia Isola.
09:58Cresce l'indice di positività in relazione ai tamponi, fatica a decolare la campagna
10:02di vaccinazione anti-Covid.
10:03In Sardegna il virus, stando ai numeri, non sembra arretrare e le controvisure per ora
10:08non stanno evidenziando una particolare efficacia nel contrastarlo.
10:11Intanto crescono i dubbi e le polemiche sull'azione del Governo regionale, in particolare sulle
10:16procedure e i tempi di somministrazione dei vaccini.
10:19Secondo l'ultimo aggiornamento, la Sardegna è penultima in Italia per le dosi somministrate,
10:24solo 3.635 fiale su 19.680 arrivate, il 18,5%, a fronte di una media nazionale del 46,5%.
10:35Peggio della Sardegna, solo la Calabria.
10:37Il dato emerge dal monitoraggio giornaliero del Governo.
10:40Tra le regioni virtuose, Veneto e Toscana, che hanno già somministrato rispettivamente
10:44l'84,4% e l'80% delle dosi disponibili.
10:49Intanto peggiorano gli indici di monitoraggio dell'epidemia.
10:53Secondo l'ultimo report della Fondazione Gimbe, in Sardegna nell'ultima settimana è cresciuto
10:58l'indice che misura il rapporto tra casi positivi e casi testati.
11:01Bene invece gli ospedali, dove i numeri sono rassicuranti e non in peggioramento.
11:06Occupato solo il 29% dei posti letto in area medica e il 25% in terapia intensiva.
11:12Entrambi al di sotto della soglia di guardia stabilita dal Ministro della Salute.
11:18Davanti a questo scenario, il Presidente Solinas preferisce puntare l'attenzione sullo screening
11:22di massa appena concluso in Ogliastra, un'occasione per ribadire la soddisfazione per un primo
11:27importante risultato, come lo ha definito il Governatore.
11:31Il modello adottato dalla Regione funziona e potrà essere replicato in tutta l'isola
11:35attraverso gli step successivi.
11:37Ha sottolineato il Presidente evidenziando in particolare che i cittadini con la propria
11:43vasta adesione hanno dimostrato grande sensibilità e solidarietà ed è un fatto che ci rende
11:49orgogliosi di essere sardi.
11:50I dati della due giorni o l'astrina sembrano giustificare l'entusiasmo del Presidente.
11:55Il 4 e il 5 gennaio sono stati eseguiti in totale 26.936 tamponi antigenici, pari all'80%
12:02del target individuato per l'attività di screening sulla popolazione residente nei
12:0723 comuni del territorio.
12:09Di questi solo 142 sono risultati positivi al virus e sono stati sottoposti ai test molecolari.
12:16Per tutti gli altri il test antigenico sarà ripetuto l'11 e il 12 gennaio.
12:21E adesso la pubblicità, state con noi.
12:29I 6 comuni sardi che non si sono adeguati alla normativa nazionale e alle disposizioni
12:36regionali che prevedono l'estensione delle concessioni demaniali attualmente in essere
12:41fino al 2033 hanno 15 giorni di tempo per farlo.
12:47In caso contrario la Regione invierà un commissario che si occuperà di firmare per
12:52loro conto.
12:53Valentina Orgio.
12:55La proroga tecnica prevista da alcuni comuni sardi inerente alle concessioni demaniali
13:00marittime attualmente in essere era inaccettabile.
13:03Sono assolutamente concorde e ben felice che l'assessore Sanna sia intervenuto in merito.
13:09Come aveva annunciato nella prima nota informale inviata agli stessi prima di Natale e come il
13:15nostro gruppo aveva richiesto per garantire l'estensione sino al 31 12 2033 come previsto
13:22dalla legge nazionale 145 2018.
13:25Le imprese sarde meritano certezze ed uguale trattamento.
13:30Un punto fermo questo su cui la Lega da sempre si è battuta tanto a livello nazionale quanto
13:36nel più recente passato a livello regionale.
13:40Aveva sede in Sardegna una pericolosa banda criminale con ramificazioni in tutta Italia
13:46e anche in Corsica.
13:48Pronta a tutto e dotata di armi da guerra salva per mettere a segno l'assalto alla Mondia
13:54al Pol di Cecina.
13:55Il capo banda è un loculese di 56 anni Giovanni Mercurio.
14:00Ce ne parla Alessandra Dari.
14:02Scoperta in Sardegna una pericolosa organizzazione criminale degna delle pagine più cupe della
14:07malavita organizzata italiana.
14:09I carabinieri del nucleo provinciale di Cagliari guidati dal colonnello Cesario Totaro hanno
14:13concluso questa mattina infatti una vasta operazione insieme ai colleghi di Nuoro,
14:16Ristano, Sassari, Livorno, Grosseto, Roma, Caserta e Napoli.
14:20La banda ben radicata nell'isola con esponenti a Desulo e Carbonia era dedita allo
14:24spaccio internazionale di stupefacenti e negli ultimi anni anche all'assalto di furgoni,
14:29portavalori e cavò.
14:30Era organizzata con armi d'assalto e ordigni di ogni genere tanto che i carabinieri l'hanno
14:34soprannominata il Gruppo di Fuoco pronto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi.
14:39Per questo il nucleo principale composto da Desulesi si era alleato con un gruppo di malviventi
14:44di Carbonia con collegamenti in Campania, Corsica e Calabria.
14:48Dall'organizzazione del Sud Italia si facevano arrivare i furgoni da utilizzare per sfondare
14:52i cavò e c'era un obiettivo immediato che per fortuna le forze dell'ordine sono riuscite
14:57a sventare in tempo l'assalto alla sede della Mondialpol di Cecina in Toscana.
15:01L'operazione denominata Maddalena è iniziata nel 2018 con una serie di controlli mirati
15:06su alcuni ovili del territorio di Carbonia dove sono stati ritrovati una serie di mezzi
15:10di dubbia provenienza ed utilizzati per altre rapine come quella avvenuta a Castiadas nel gennaio 2018.
15:1632 le misure cattolari emesse di cui 20 in carcere e 12 ai domiciliari.
15:22E' un'operazione importante che ci ha visto protagonisti ma non possiamo dimenticare
15:26che siamo riusciti a portare a termine grazie anche al contributo di altri colleghi
15:30di altri comandi provinciali intanto sull'isola Nuoro e Sassari
15:33ma hanno collaborato fattivamente anche i colleghi di Livorno con i quali si è intrecciata
15:38la nostra attività di indagine per la parte droga e successivamente per la parte
15:42delle rapine ai cavoi e ai portavalori.
15:45E poi c'è stato anche il contributo di Roma, Caserta e Napoli.
15:48I rapporti che erano riusciti a intessere sia con la Corsica per lo scambio di stupefacenti
15:53ed armi ed esplosivi e anche con la criminalità campana che faceva da hub rispetto ad altre
15:59forme di criminalità non solo nell'area campana ma anche in quella calabrese.
16:03Sicuramente abbiamo messo a segno un colpo importante che ci ha fatto passare delle notti
16:08insonni, non glielo nascondo ma perché ovviamente eravamo preoccupati di poter garantire l'incolumità
16:14dei nostri militari e della gente che è per strada perché poi sappiamo che senza scrupoli
16:18nel 2017 e il 29 di dicembre hanno messo di traverso un mezzo per tentare una di queste rapine
16:24e di lì poi ci siamo collegati con tutti quanti gli altri ipotesi di reato.
16:29Durante l'operazione sono state documentate almeno tre rapine organizzate e pianificate nei minimi dettagli
16:37una al cavo di Cecina, l'altra al cavo di Cagliari-Elmas e una all'estero a Figari.
16:45Sulla operazione Maddalena messa a punto stamattina dai carabinieri del nucleo provinciale di Cagliari
16:49e che ha assicurato alla giustizia pericolosi criminali dediti all'attacco di cavo e furgone di sicurezza
16:56arriva anche il plauso del sindacato ottono di vigilanza privata.
16:59Cambiamo argomento, sono tornati a scuola gli studenti delle elementari e medie
17:05mentre ancora stanno a casa i ragazzi dei superiori
17:07i cui rientro potrebbe addirittura slittere al primo febbraio, trasporti permettendo.
17:13Ce ne parla Valentina Orgio.
17:15Potrebbero rientrare a scuola direttamente il primo febbraio gli studenti delle superiori in Sardegna.
17:19Il presidente della regione Cristian Solinas sembra orientato infatti ad adottare un'ordinanza ad hoc
17:24prevedendo il ritorno in classe non prima di tre settimane nel rispetto del 50% degli studenti in presenza.
17:31È emerso dal comitato operativo regionale al quale hanno preso parte gli assessori della sanità Mario Niedu,
17:35dell'istruzione Andrea Biancheredu, dei trasporti Giorgio Todde, dell'ambiente Gianni Lampis
17:39oltre al direttore dell'ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani e ai prefetti.
17:44La proposta di far slittare il rientro a febbraio rispetto alla data dell'11 gennaio indicata dal governo
17:49è arrivata direttamente dal responsabile della sanità ed è stata condivisa da tutti i soggetti
17:54che hanno partecipato alla conferenza interassessoriale.
17:57La motivazione è legata ancora al rischio molto alto di contagio in relazione all'andamento della curva
18:02e dei nuovi positivi al Covid.
18:03L'ultima parola aspetta adesso il governatore che proprio in queste ore potrebbe adottare il provvedimento per fissare la data.
18:09I tempi, se rapportati alla decisione del governo, sono infatti molto stretti
18:13almeno per consentire alle scuole dell'isola di organizzarsi in vista dell'accoglienza in presenza.
18:18Intanto i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle giudicano inaccettabile il ritardo
18:22con il quale vengono riaperte le superiori nell'isola, sollevandoli il risolto problema dei trasporti.
18:27La Sardegna, scrivono in una nota, arriva ancora una volta impreparata e in estremo ritardo
18:31nonostante i fondi per il potenziamento delle corse siano stati stanziati ben prima della riapertura delle scuole.
18:37Con la legge 126 del 2020, il cosiddetto decreto agosto, il governo conta infatti erogato
18:42circa 5 milioni di euro in favore della nostra regione per sostenere il settore del trasporto pubblico
18:47locale e regionale. Ancora oggi si parla di posticipare l'ingresso per la pericolosità
18:51degli assembramenti durante la fase di trasporto, un film già visto denunciano i pentastellati
18:56che si ripete di mese in mese.
18:58Le elezioni in presenza devono essere garantite a tutti gli alunni. Per fare ciò serve che
19:05la regione non perda più tempo e organizza subito il trasporto pubblico locale. Sono
19:11passati 5 mesi da quando il governo ha stanziato i fondi per far ripartire in sicurezza il trasporto
19:17pubblico locale. Ora la regione deve impiegare tutte le sue forze affinché questa avvenga per
19:22garantire il diritto allo studio. Parliamo di economia, nell'anno del covid il pecorino
19:28sardo conferma l'andamento in crescita anche sul mercato straniero. La pandemia ha modificato
19:34anche le abitudini alimentari dei consumatori in questi ultimi mesi si è registrato dall'alvera
19:39un boom per il formaggio a spicchi. Anche nel 2020 il mercato del pecorino sardo dopo,
19:46nonostante la pandemia legata al covid, si è confermato in graduale ma costante crescita sia
19:50sul fronte interno che su quello estero. Le produzioni sia della tipologia dolce che maturo
19:55e immesse nel consumo sono passate dalle oltre 562 mila forme del 2017 alle quasi 619 mila del
20:032018 e in questi ultimi 12 mesi le stime prevedono di superare la performance del 2019 quando le
20:09forme toccarono quota 700 mila. Nonostante il principale mercato di riferimento continua ad essere
20:14quello nazionale con l'89% circa delle vendite complessive, il mercato europeo nel 2020 è arrivato
20:20a toccare il 9%. La DOP ha mantenuto le posizioni acquisite nel corso delle annualità
20:25pregresse sui mercati extra UE, ovvero sia USA, Cina e Giappone.
20:29È un prodotto estremamente amato e apprezzato anche fuori dall'isola, basti pensare che il
20:36nostro principale mercato di riferimento è nel bacino di utenza del nord Italia e stiamo
20:44anche gradualmente ma decisamente entrando nelle tavole di tanti europei, tedeschi, francesi,
20:52inglesi che stanno sempre di più apprezzando non solo l'estrema bontà del prodotto che a ragione
20:59presentiamo come il re dei formaggi da tavola ma anche il rigoroso processo di certificazione e controllo.
21:07Strettamente legato alla storia, alla cultura agropastorale, alle tradizioni della nostra terra è il prodotto che allo stesso
21:12tempo più di altri ha saputo stare al passo con i tempi, diversificandosi al proprio interno, affinando la tecnologia
21:18caratteristica di produzione, ampliando le destinazioni d'uso e innovando l'offerta scaffale che grazie all'ultima modifica
21:24del disciplinare di produzione oggi può andare dalla forma intera allo spicchio passando per cubetti, fette, scaglie e grattugiato.
21:31Fatto ancora più importante, abbiamo scoperto quanto il consumatore apprezzi nel momento in cui fa le sue scelte
21:39d'acquisto anche il prodotto preconfezionato. Sappiamo tutti bene quanto abbiamo sacrificato al banco formaggi
21:48la nostra spesa, non potevamo più metterci in coda e quindi andavamo a cercare il prodotto spicchiato, pronto e confezionato
21:56al banco formaggi. In effetti tra lo spicchiato confezionato ha avuto anche una sua buona parte il pecorino
22:08sardo che è immesso in questa modalità al commercio, si è aperto un canale di vendita che prima era decisamente
22:21più dimensionato.
22:24Al consorzio di tutela aderiscono 24 caseifici sardi, tra imprese private e caseifici sociali e 10 confezionatori esterni.
22:31I conferitori latte della filiera certificata sono circa 6.000. Il 45% della produzione è costituita
22:37dal pecorino sardo dolce mentre il 55% da quello maturo.
22:42Cagliari è ancora perdente e perdente anche di un giocatore come Nandez che non ci sarà né contro la Fiorentina
22:49né contro il Milan perché è stato squalificato.
22:56Facciamo subito chiarezza. Che cosa sarà il Cagliari di Di Francesco in questa seconda parte del torneo?
23:03Partito con vellità diverse da quelle percepite sinora, alla terza sconfitta consecutiva,
23:08ma il resto sono più che altro pareggi e sconfitte,
23:12nonostante la giovanità dei singoli non pare avere gli strumenti per reggere una sedia.
23:18Il 2-1 rimediato ieri in casa ne la conferma.
23:22Lasciamo perdere le assenze, per carità, quasi tutte importanti,
23:26ma anche le avversarie devono fare i conti con formazioni faciliate.
23:32Quindi meglio essere più realisti del re.
23:35Ovviamente il mister non può andare in conferenza stampa pre-partita
23:39per parlare di squadra di messa e di risultati difficili da ottenere in campo.
23:44È suo anche il ruolo di stimolare l'ambiente,
23:46con qualche mezza missione che non disturbi troppo i vertici
23:50e con la consapevolezza di non rischiare ancora la panchina,
23:54perché il progetto è a lungo termine.
23:56Ma attenzione, i tornelli giocano anche le altre squadre
24:00e non sappiamo se Genoa, Crotone, Parma e Torino vogliono fare le vittime sacrificali.
24:06È tornato Nengolan e qualcosa in alcuni spazi si è visto.
24:10Pavoletti dall'inizio in campo, beh, sul gol c'è il suo zampino,
24:15a parte quello annullato.
24:16Il piano ora procederà con qualche innesto,
24:19speriamo di giocatori con esperienza,
24:21ma puntando sulla valorizzazione dei giovani.
24:23Intanto si cercherà di raffare qualche punticino,
24:27da una parte all'altra,
24:29ma gli entusiasmi del centenario e dei grossi nomi,
24:33cari tifosi, rimandateli ad anni migliori.
24:36È tutto per oggi, grazie per averci seguito.
24:39Arrivederci.
25:01Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
25:01Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS

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