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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:22Crescono nell'isola i casi di variante inglese del virus.
00:25Alla Maddalena il sindaco chiude un plesso scolastico ma frena l'allarmismo.
00:29Oggi tasso di positività al 2,6%.
00:32Da due anni l'isola ha debellato il morbo che blinda la movimentazione dei maialetti.
00:38Dal partito sardo d'azione appello al governo per l'immediata risoluzione a Bruxelles.
00:43Salta l'accordo tra maggioranza e opposizione riviata la discussione dell'importante strumento di progettazione europea.
00:49Intanto il Sulcis chiede una transizione equa per la decarbonizzazione.
00:53Il capoluogo sardo tra le 16 città finaliste al concorso europeo che premia la capitale più green dell'Unione.
01:00Appuntamento al 2023 ma l'amministrazione ci spera nonostante la guerrita concorrenza.
01:20Musica
01:21Nuovi casi dall'unità di crisi regionale che fanno segnare all'isola un tasso di positività del 2,6%.
01:27Non accennano invece purtroppo a diminuire i decessi.
01:30Sono sette nelle ultime 24 ore per un totale di 1132 vittime appunto in Sardegna dall'inizio dell'emergenza.
01:38Vanno meglio però almeno da questo punto di vista i dati sui ricoveri in ospedale.
01:42Nove pazienti in meno in reparti non intensivi e meno tre in terapia intensiva.
01:47Buono anche il dato, l'aggiornamento sulle guarigioni.
01:51Oggi più di 400 sardi sono usciti dall'incubo Covid.
01:54In realtà però c'è un altro spauracchio.
01:57Si teme appunto per la variante inglese del Covid-19.
02:02Dopo il caso della bambina di la Maddalena, ora anche a Budoni,
02:06è stato trovato un caso sospetto in una scuola dell'infanzia.
02:09Sentiamo Alessandra Dari.
02:11Le varianti del virus preoccupano anche le autorità sanitarie sarde.
02:15Fino ad ora sono stati sette i casi riscontrati nell'isola e resi noti ufficialmente dall'ATS.
02:20Ieri sede è arrivata anche la conferma che una bambina di terza elementare di la Maddalena
02:24risultata positiva ha contratto il virus nella sua variante inglese.
02:28Ora è ricoverata a Sassari per accertamenti ma le sue condizioni sono buone.
02:32L'allarme è dunque partito.
02:34In un'isola che sperava di acquisire lo stato di territorio Covid-free
02:37ed invece ora deve fare i conti con lo spettro delle varianti.
02:41Il sindaco di la Maddalena, Fabio Lai, ha disposto la chiusura della scuola frequentata dalla bambina
02:46almeno sino al 7 marzo.
02:4860 persone sono state messe in quarantena, 140 i tamponi effettuati.
02:52In stretto isolamento i genitori della bambina, i suoi compagni di classe e i loro genitori.
02:56Ha invece ritenuto di dover chiudere il paese.
02:59Il sindaco di Bono, il paese dove è rientrato il militare e poi scopertosi positivo al virus nella sua variante
03:04inglese.
03:05E invece in attesa di ulteriori accertamenti, il primo cittadino di Nuro, Andrea Soddu,
03:10che proprio ieri ha tenuto un'assemblea aperta sulla sanità locale nel capoluogo barbaricino.
03:14Infatti sono stati intercettati 11 positivi tra i 16 dipendenti della direzione sanitaria dell'ASL.
03:21Tra loro c'è forse un caso sospetto di variante.
03:23A sostenere la tesi che si tratti della versione inglese del virus,
03:27la decisione dell'ASL di spostare la data per il tampone di riscontro al primo marzo,
03:32poiché il virus di provenienza britannica ha un periodo di immorbilità più lungo rispetto a quello che conosciamo.
03:38Adesso invece parliamo di peste suina perché da due anni non si registrano casi in Sardegna.
03:45A questo punto il blocco della movimentazione dei capi è inspiegabile,
03:49almeno secondo quanto denuncia il Partito Sardo d'Azione,
03:52che chiede anche un immediato intervento del Governo nazionale a Bruxelles,
03:56ci dice tutto Cinzia Isola.
03:59Stoppa l'embargo sulla carne suina sarda, chiedono il Partito Sardo d'Azione,
04:03che nel difendere i risultati della regione e la grande collaborazione degli allevatori,
04:07giudica incomprensibile il blocco della movimentazione dei maialetti sardi,
04:10in vigore ormai dal 1978.
04:13La liberalizzazione, assicurano i sardisti,
04:15non significa abbassare la guardia sui controlli,
04:18anche perché l'unità di progetto, oggetto di polemiche dopo le dimissioni del responsabile Alessandro De Martini,
04:24non sarà sciolta ma potenziata.
04:26Sono nomi che si stanno valutando, sicuramente non spetta a me nemmeno la maggioranza,
04:32ma sono delle figure di alta professionalità che il Presidente naturalmente sta valutando
04:37e sicuramente a breve capiremo anche chi saranno queste figure.
04:40Rafforzare le pressioni su Roma perché incida sulle decisioni dell'Unione Europea
04:45sono un obiettivo del PISDATS che non si sbilancia sull'operato dell'assessora regionale all'agricoltura,
04:50Gabriella Murgia.
04:51Si può sempre fare meglio, spiega il capogruppo sardista Franco Vula,
04:55lasciando comunque intendere che non è in discussione il sostegno politico.
04:59Noi non riusciamo a capire perché da due anni non c'è un caso, non si è verificato un caso
05:04di peste suina, di positività alla PSA e ciò nonostante c'è questo assordante silenzio.
05:09Noi naturalmente non ci fermeremo e continueremo ad andare avanti.
05:13Ma a minare il comparto non c'è solo il blocco della movimentazione causata dalla peste suina.
05:18Nell'isola, anche di recente, sono stati rilevati nuovi focolai di bluetongue.
05:23Noi sicuramente continueremo con la campagna vaccinale per quelli che sono i cipi riconosciuti
05:29e vaccinabili in Sardegna. Il problema purtroppo invece per gli allevatori è quello della PCR
05:34che diventa un strumento obbligatorio per l'export degli animali, soprattutto dei bovini,
05:39e che ha un costo importante sulla zotenia perché sono 25 euro a capo.
05:45E lì cercheremo, per quanto è possibile, di sostenere il comparto, quindi mettendo in finanziaria
05:50dei fondi per coprire questa spesa.
05:54E sempre con Cinzia Isola, adesso parliamo di Recovery Fund perché in Consiglio è saltata
05:59ancora una volta il dibattito in aula, l'accordo quindi tra maggioranza e opposizione proprio
06:02per discutere di questo importante piano.
06:06Per ora il Recovery Plan in Sardegna non porta consiglio.
06:10Non in via Roma almeno, dove maggioranza e opposizione fuori dall'aula sono allo scontro frontale.
06:15Fu Matanera ieri in conferenza a Capigruppo per definire il calendario dei lavori.
06:19L'opposizione ha ritenuto irricevibili le proposte della maggioranza sui tempi e sul metodo
06:24con cui i consiglieri regionali dovrebbero affrontare la discussione sulla cabina di regia,
06:28ma soprattutto sui misteriosi 206 progetti trasbessi dalla Giunta a Roma.
06:33Va sottolineato infatti che finora le richieste di accesso agli atti presentati dalla minoranza
06:38non hanno avuto riscontro.
06:40Un diniego motivato dalla dirigente dell'ufficio di Presidenza,
06:45dove indica la nostra richiesta come una richiesta politica e non un atto amministrativo
06:50come invece è previsto dall'articolo 105 del regolamento del Consiglio regionale.
06:55Una decisione assolutamente arbitraria anche perché i consiglieri regionali
06:59sono equiparati a pubblici ufficiali e hanno il diritto di ricevere la documentazione che richiedono.
07:05Per cui ho reiterato la richiesta di avere l'elenco e la copia dei progetti,
07:11ho dato alla dottoressa Curto che è la dirigente dell'ufficio di Presidenza
07:16sette giorni di tempo per rilasciarmi la documentazione richiesta,
07:20oltre questo ovviamente mi rivolgerò sia al TAR che alla Procura.
07:24Abbiamo chiesto di avere visione dei 206 progetti presentati a livello nazionale,
07:29giusto per avere un'idea di che cosa è stato fatto, di cosa è stato proposto,
07:34anche per contribuire con la discussione ad un arricchimento delle proposte,
07:39a un'integrazione rispetto a quelle che sono state fatte.
07:42E poi chiediamo che se deve essere presentato un ordine nel giorno,
07:45questo sia condiviso e non vada avanti con correzioni che sono unilaterali.
07:51A per orare la causa e le ragioni della Giunta, il capogruppo della Lega, Dario Giagoni.
07:56È un tema molto importante, quindi essendo un tema molto importante c'è bisogno di confronto.
08:02Noi abbiamo dato la possibilità quest'oggi alla minoranza di poter discutere questo tema in aula.
08:08Da parte nostra c'è una grande responsabilità, ma allo stesso tempo anche sensibilità
08:13per trovare un'altra data, però nell'immediato, per fare una discussione superiore alle famose due o tre ore.
08:20Se noi abbiamo dato disponibilità di avere un incontro quest'oggi,
08:24e anche perché avremmo messo in evidenza, anzi lo stesso Presidente Sulinas avrebbe quindi messo in evidenza,
08:32quelli sono i temi che ha proposto il Governo nazionale.
08:36E dentro il recovery plan è previsto un fondo per la transizione equa
08:40che potrebbe rappresentare un'opportunità per riconvertire gli impianti carboniferi del Sulcis.
08:47Entro il 2050 l'Unione Europea dovrà raggiungere le zero emissioni nette di CO2,
08:52un obiettivo impegnativo soprattutto in considerazione del fatto che l'economia di alcune aree
08:57si regge sui combustibili fossili, anche se non sarà facile per i territori
09:01affrontare l'impatto sociale, economico e ambientale derivante dalla decarbonizzazione.
09:06Il cambio di passo è però necessario alla luce del fondo per la transizione equa
09:10proposto dalla Commissione Europea e previsto nell'ambito del Green Deal dell'Unione Europea.
09:15Una svolta verde che avverrà comunque attraverso sovvenzioni concesse alle regioni
09:20per sostenere i lavoratori, le piccole e medie imprese, le start-up
09:23impegnate a creare nuove opportunità economiche e investimenti nell'energia pulita.
09:28Risorse a cui potranno accedere gli Stati membri,
09:31ma che verranno concentrate sulle regioni più in difficoltà
09:34perché fanno ancora affidamento sui combustibili fossili.
09:37E l'Italia potrebbe sfruttare quest'opportunità
09:40per la conversione dello stabilimento dell'Exilva di Taranto
09:43e per gli impianti carboniferi del Sulcis.
09:46Il Just Transition Fund è un'importante misura prevista dall'Unione Europea
09:51che va ad intervenire su quei territori che subiscono dei processi di decarbonizzazione.
09:59È fondamentale che la Giunta regionale si attivi subito
10:03avviando un tavolo di confronto con gli amministratori locali,
10:07con le forze sindacali per presentare i progetti,
10:11per definire dei piani territoriali.
10:12In Italia sono state definite il territorio di Taranto e il Sulcis Iglesiente.
10:18Il nostro territorio non può assolutamente perdere questa grande occasione
10:22di investire queste risorse per dare nuove opportunità a questo territorio.
10:27Per questo motivo chiediamo, come già letto, un'azione forte da parte della Giunta regionale
10:33che convuchi subito un tavolo di confronto con i sindaci e con le forze sindacali.
10:38Il Partito Democratico vigilerà affinché questa azione venga raggiunta e perseguita il prima possibile.
10:45E dell'argomento si è parlato anche stamane nell'ambito delle attività
10:48dell'agenda industria della Regione al quale hanno partecipato
10:51i rappresentanti di aziende private nel settore energia a campo,
10:55nel quale, ha detto l'assessore Anita Pili,
10:58vogliamo condividere un percorso che sia in grado di intercettare
11:01le opportunità offerte dai finanziamenti europei.
11:04Dopo il prossimo e ultimo appuntamento, in programma questo venerdì,
11:07saranno organizzati incontri individuali con le aziende
11:10e infine ha annunciato l'esponente dell'esecutivo Solina
11:13su un tavolo conclusivo per definire la sintesi delle proposte scaturite durante gli incontri.
11:18Bene, adesso noi ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria.
11:22Di nuovo in studio apriamo un'ampia pagina sindacale
11:25perché i confederali CGL e Cislewil annunciano una grande mobilitazione generale
11:31di tutta la Sardegna entro marzo.
11:34Era stata annunciata nei giorni scorsi, ma ora la mobilitazione unitaria dei sindacati
11:38è finalmente una data in agenda.
11:40Entro metà marzo, infatti, CGL e Cislewil, compatibilmente con l'andamento
11:44della situazione sanitaria, programmeranno diverse iniziative collegate in rete
11:48in diretta su Facebook.
11:49Si va dalle manifestazioni ai presidi, passando per i siti nelle assemblee
11:52senza escludere alla fine anche lo sciopero.
11:54Una protesta capillare in risposta al disinteresse lamentato
11:58dalle organizzazioni sindacali contro la Regione,
12:01sotto accusa per l'indisponibilità al confronto di metodo e di contenuto
12:04con le parti sociali.
12:06Persone, città, paesi, luoghi di lavoro e confederali
12:08chiamano tutti a raccolta per assicurare la più ampia partecipazione,
12:12diretta e virtuale.
12:13L'obiettivo è spronare l'esecutivo Solinas e la maggioranza
12:16per imprimere un deciso segnale di svolta nelle relazioni.
12:19L'azione della Giunta, si legge nel documento conclusivo degli esecutivi,
12:22si è finora caratterizzata per il suo profilo autoreferenziale divisivo,
12:26imponendo a tutti le decisioni assunte,
12:28senza né condivisione né spazi veri di mediazione.
12:31Questo atteggiamento, secondo i sindacati,
12:33consegna alla Sardegna una debolezza programmatica spaventosa
12:37e una sostanziale incapacità attuativa
12:39che si manifesta con dati allarmanti su tutti gli indicatori sociali ed economici,
12:43manca nelle misure insoddisfacenti e spesso dannose
12:46con cui è stata gestita l'emergenza sia sanitaria che economica.
12:50Dalla sanità alla scuola ai trasporti,
12:52ma anche nella semiparalisi della macchina amministrativa regionale.
12:55CGL e Cislewille ritengono quindi imprescindibile
12:58avviare il confronto sulle scelte per lo sviluppo economico e sociale,
13:01sulle misure di sostegno ai lavoratori e soggetti più deboli alle famiglie,
13:05e sulla programmazione delle risorse ordinarie e aggiuntive
13:08messe a disposizione dallo Stato e dall'Unione Europea per la ripresa,
13:12così come sulle riforme necessarie ad ammodernare
13:14e rendere più efficienti i servizi pubblici universali e l'amministrazione regionale.
13:18Ma tra gli obiettivi cari al sindacato c'è anche un cambio di prospettiva
13:21sotto il profilo dell'ambiente, della sostenibilità, delle produzioni e del vivere,
13:24dell'innovazione, della digitalizzazione e della conoscenza,
13:27nonché l'avvio di una fase di sviluppo
13:29all'insegna della coesione sociale e territoriale e delle pari opportunità.
13:33Si tratta di scelte, hanno sottolineato i segretari generali,
13:36Michele Carrus, Cavino Carta e Francesca Ticca,
13:39sulle quali occorre massima condivisione e coinvolgimento,
13:42perché incideranno sul mondo del lavoro,
13:44sull'intera società sarde e sulle future generazioni.
13:47Per queste ragioni il sindacato, unitariamente,
13:49non può che reagire e rivendicare
13:51un radicale cambio di atteggiamento e di sostanza
13:53nell'azione politica e amministrativa della Regione.
13:57E ci sono proteste anche a Portovesma,
13:59infatti non c'è pace per la sidera a noi,
14:00se il piano di rilancio dello stabilimento Ex-Alcoa è al palo,
14:04intanto 500 lavoratori sono dal 31 dicembre senza mobilità.
14:09L'avvertenza a sidera all'Oisi, data da tutti per conclusa,
14:13purtroppo è arrivata a un punto di difficoltà
14:16per due motivazioni.
14:18Intanto non è definita ancora la questione energetica,
14:21perché mancano ancora i tasselli importanti
14:23per la definizione del prezzo.
14:25E l'altro è quello sicuramente del riavvio degli impianti,
14:29in quanto sono sopraggiunte delle difficoltà
14:32legate alle autorizzazioni che sembravano ormai tutte definite
14:35con l'approvazione del PAO da parte della Regione Sardegna
14:38e che per ulteriori documentazioni da presentare
14:42stanno creando problemi per quanto riguarda l'avvio dei lavori.
14:46Purtroppo a causa delle mancate approvazioni di norme proposte
14:53per fare in modo che i lavoratori avessero un sussidio in continuità
14:57per sopravvivere in questo caso
15:01ed essere accompagnati al riavvio dell'impianto,
15:04purtroppo non c'è.
15:06Attualmente i lavoratori sono privi di qualsiasi forma di retribuzione,
15:12nonostante avere un requisito che si chiama mobilità in deroga
15:16che fino a dicembre del 2020 è stata riconosciuta ai lavoratori
15:21con un importo pari a circa 450 Euro.
15:24Diventa difficile in questo momento governare la situazione
15:27e fare in modo che si possa sostenere le famiglie e la gente
15:31che purtroppo non rientra al lavoro, non prende un sussidio
15:36in attesa che qui le cose si modifichino.
15:40Quindi chiederemo anche qui, così come hanno già fatto le segretarie nazionali,
15:44l'incontro al governo perché intervenga per cercare di modificare le situazioni.
15:48Parliamo degli lavoratori dello spettacolo
15:50che incassano l'appoggio dei sindacati confederali
15:53per una ripartenza in sicurezza.
15:55Oggi c'è stato un vertice con l'assessore regionale di riferimento
15:59Andrea Bianca Meddu, si è impegnato ad aprire un tavolo permanente
16:03di confronto con i sindacati proprio per rilanciare il comparto.
16:06Sentiamo Cinzia Isola.
16:08A supporto del mondo dello spettacolo dal vivo scendono in campo
16:11anche le segreterie regionali, Sile C, CGL, Fistel Cisle e Wilcon Will
16:15che hanno portato all'attenzione dell'assessore alla cultura e spettacolo
16:19Andrea Bianca Reddu il disagio del comparto,
16:22uno dei più colpiti dalla crisi a causa del Covid.
16:25Torniamo a fare spettacolo, questo l'appello dei sindacati.
16:28A un annesato da questa emergenza sanitaria ricordano
16:31la situazione non è migliorata, i luoghi della cultura sono ad oggi ancora chiusi
16:35e non si intravede alcuna luce all'orizzonte.
16:39L'epidemia ha impedito a migliaia di lavoratrici e lavoratori
16:42di svolgere le loro attività a causa della chiusura al pubblico
16:46dei teatri, dei cinema e degli spettacoli dal vivo.
16:49Da qui le sollecitazioni all'assessore Andrea Bianca Reddu
16:51perché il settore possa ripartire al più presto in totale sicurezza
16:55anche attraverso la realizzazione di protocolli condivisi
16:58di regolamentazione delle misure di contrasto al virus
17:01ma che soprattutto siano previste e derogate misure di sostegno
17:05a tutti coloro che sono rimasti esclusi dai ristori.
17:09È prioritario sostenere i lavoratori dello spettacolo
17:12e valorizzare le loro competenze e professionalità
17:15hanno sottolineato CGL Cisle Will
17:17al fine di rilanciare un fondamentale settore economico
17:21per la nostra regione.
17:23E c'è ancora un tassello per ottenere il riconoscimento
17:26da parte dell'UNESCO dei monumenti della civiltà nuragica
17:29stiamo parlando appunto del progetto proposto
17:32dall'Associazione Sardegna verso l'UNESCO
17:35questa volta il progetto è stato sposato
17:38dalla Sardegna Film Commission
17:39sentiamo Maurizio Melis.
17:41Prosegue senza sosta al litro burocratico
17:43dell'Associazione verso l'UNESCO
17:45costituita con lo scopo fondamentale
17:47di ottenere dalla Commissione Nazionale UNESCO
17:50il riconoscimento dei monumenti della civiltà nuragica
17:52come patrimonio dell'umanità.
17:55Attorno a questa iniziativa si è formato un movimento straordinario
17:58che ha visto coinvolte tutte le istituzioni sarde
18:00ultimi ad aderire in ordine di tempo
18:03Sardegna Film Commission
18:04che ha sottoscritto un protocollo d'intesa
18:07con il gruppo propositore per supportare l'iniziativa.
18:10Noi siamo veramente onorati di poter condividere
18:14con l'Associazione Sardegna verso l'UNESCO
18:16l'encomiabile sforzo di promuovere l'inserimento
18:20della nostra magica civiltà nuragica
18:23nella lista per le candidature all'UNESCO.
18:27E sinceramente siamo anche orgogliosi ed entusiasti
18:31di intraprendere questo percorso di collaborazione
18:36che come prevede appunto il protocollo d'intesa
18:40che andremo a sottoscrivere
18:41cercherà di creare nei prossimi due anni
18:45anzi mi auguro molti di più
18:47magari anche oltre
18:49interessanti e inedite opportunità
18:52per la valorizzazione di questo straordinario patrimonio
18:57storico e artistico
18:58che la nostra bella terra
19:00a buon titolo vada.
19:02L'impegno profuso dell'Associazione
19:04e della sinergia degli aderenti al progetto
19:06ha scaturito un nettevole interesse
19:08da parte dell'opinione pubblica
19:09nei confronti dei nuraghi
19:10e la sua valorizzazione
19:12con l'ulteriore scopo di rendere l'isola
19:14ancora più attrattiva in tutto all'arco dell'anno
19:16e non solo nei canonici quattro mesi estivi.
19:19Dei 377 comuni dell'isola
19:21355 hanno adottato una mozione
19:24a sostegno dell'iniziativa.
19:28E anche Cagliari rientra
19:30tra le 16 finaliste europee
19:32del concorso per la città più green del 2023
19:36l'unica città a rappresentare appunto l'Italia.
19:39Soddisfatta anche l'assessore comunale
19:42della cultura del verde Paola Pirodi
19:44sebbene la concorrenza sia piuttosto agguerrita
19:47come ci dice in questo servizio
19:48Alessandra Dari.
19:50Con il suo 51,6% di superficie totale
19:54dedicata alle aree verdi
19:55Cagliari spera di vincere il premio
19:57quale capitale europea green del 2023
20:00ma una vittoria l'ha già ottenuta
20:02quella di essere l'unica città
20:03a rappresentare l'Italia alla competizione.
20:06Sarà una giuria di 12 esperti indipendenti
20:09a valutare dal punto di vista tecnico
20:11ciascuna candidatura.
20:12Insieme a Cagliari si sono presentate
20:14altre 16 città
20:15tra cui Belgrado, Dublino, Danzica,
20:18Cracovia e poi Tallinza, Gabria.
20:20Competitor che non sarà facile
20:21spugnare ma la nostra amministrazione
20:24ci spera.
20:25Le premesse per la vittoria ci sono tutte
20:272,2 i milioni di metri quadri
20:30di aree verdi fruibili dai cittadini
20:33del capoluogo
20:34con una media di 14,5 metri quadri
20:37di verde per abitante
20:38contro una soglia considerata
20:40auspicabile per legge di 9 metri quadri.
20:43In città le aree verdi
20:44attrezzate sono pari
20:45a oltre un milione di metri quadri.
20:47Un altro milione di metri cubi
20:49è rappresentato poi
20:50dai veri e propri parchi urbani.
20:53Adesso il nostro obiettivo
20:54è entrare nella rosa dei finalisti
20:56con le proposte innovative
20:58sugli indicatori.
20:59Prima fra tutti
21:00il benessere animale
21:01scrive l'assessora alla cultura
21:03e al verde Paola Apirodi
21:05nel suo profilo Facebook.
21:07Se Cagliari riuscirà
21:08ad arrivare in finale
21:09sarà un'occasione
21:10per proporre nuovi programmi
21:12di arredo green.
21:13Infatti il concorso prevede
21:14che le città finaliste
21:15di EGCA 2023
21:17presentino ciascuna
21:19un piano d'azione
21:20su come le loro città
21:21intende realizzare
21:22l'anno della capitale verde europea.
21:24Progetti e azioni
21:25per migliorare
21:26la sostenibilità ambientale
21:28della città
21:28nonché una strategia
21:30di comunicazione.
21:33E rimaniamo a Cagliari
21:33perché attraverso
21:34un sondaggio online
21:36i cittadini potranno dire
21:37come vogliono riqualificare
21:38il quartiere di Santa Vendrace.
21:40Sentiamo Morizio Medis.
21:43Finalmente si dà attenzione
21:45a una zona periferica
21:47della città.
21:48Ma Santa Vendrace
21:49è una zona importante
21:50di Cagliari.
21:52non hanno l'abitudine
21:53di considerare
21:54la periferia
21:54anzi assolutamente
21:57quello che oggi
21:59è importante
21:59è che finalmente
22:01si incomincia
22:02con il lavoro
22:02di riqualificazione
22:03del viale
22:04e soprattutto
22:04sulla sistemazione futura
22:07chiediamo
22:08la partecipazione
22:09alle decisioni
22:10dei cittadini.
22:11Il loro coinvolgimento
22:12è per noi importante
22:13e vogliamo
22:13che siano loro i protagonisti.
22:15Ecco,
22:15questa è un'iniziativa
22:16mi permetta
22:17unica nel suo genere.
22:18perché siete arrivati
22:19a proporla?
22:20Noi siamo arrivati
22:22a proporla
22:23perché sappiamo
22:23ovviamente
22:24che il tema
22:25della viabilità
22:26è un tema
22:27sempre molto delicato
22:28quando si parla
22:29di parcheggi
22:29che mancano
22:30i cagliaritani
22:30sono molto sensibili
22:32e quindi
22:32sull'assetto
22:33futuro del viale
22:34vogliamo che
22:34siano i cittadini
22:35a decidere
22:35che ci dicano
22:36se lo preferiscono
22:37a doppio senso
22:38o a senso unico.
22:39È chiaro che
22:39a doppio senso
22:40si perderanno
22:42circa 70 parcheggi
22:43nel caso invece
22:44se lo si realizzasse
22:46a senso unico
22:47li manterremo
22:48quasi tutti
22:49e forse se ne perderanno
22:50una decina.
22:50Durante il cui
22:51coinvolgimento
22:52sarà effettivo
22:53per altre proposte?
22:55Sì,
22:55noi stiamo lavorando
22:56già da tempo
22:57con il servizio
22:57di innovazione tecnologica
22:58per avere
22:59delle soluzioni
23:00di questo tipo
23:01la pandemia
23:01ci ha aiutato
23:02già nell'esperimentare
23:03tutta una serie
23:04di nuovi servizi
23:06ovviamente online
23:07e questo
23:09è uno di quelli
23:10cioè
23:10utilizzare il sito
23:12per consentire
23:14ai cittadini
23:15di partecipare
23:15alle scelte
23:16dell'amministrazione.
23:17È un primo passo
23:18vediamo come va
23:19se funziona
23:20lo ripeteremo
23:21con altre anche
23:22soluzioni.
23:25È tutto per questa edizione
23:26grazie per essere stati con noi
23:27e buon proseguimento
23:28di serata.
23:43Grazie a tutti.
23:44Grazie a tutti.
23:45Grazie a tutti.
23:51Grazie a tutti.
23:52Grazie a tutti.
23:52Grazie a tutti.

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