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Novità
Trascrizione
00:07Musica
00:21Seggi aperti oggi fino alle 15 per il rinnovo dei consigli comunali in 98 centri dell'isola.
00:27Passardi alle urne da ieri mattina, ma il trend dell'affluenza al voto registra un calo del 20 per cento
00:32rispetto alle precedenti consultazioni amministrative.
00:35Rifletto di puntati sulle tre grandi città con oltre 15 mila abitanti, Capoterra, Carbonia e Olbia.
00:41E proprio lo spoglio nella città galurese verrà trasmesso in diretta dalla nostra emittente a partire dalle 17.
00:47Sigle sindacali di base unite anche a Cagliari, dove Cobas e USB hanno indetto 24 ore di mobilitazione coinvolgendo la
00:54scuola, i trasporti, la sanità e il pubblico impiego.
00:57Alle motivazioni nazionali si aggiungono quelle del territorio, in un'isola post-Covid, sempre più stretta nella morsa della crisi
01:04economica e sociale.
01:06Hub vaccinali da oggi l'accesso per la prima somministrazione libera o per tutte le fasce d'età.
01:10Intanto anche la Stardegna si prepara all'inoculazione del booster per i fragili e gli over 60 e ci si
01:16avvicina ogni giorno di più all'immunità di greggia.
01:20Ambulatori aperti per l'intera giornata nell'azienda ospedaliera Abruzzo di Cagliari in occasione dell'Obesity Day.
01:25Il centro di chirurgia bariatrica ha raggiunto riveli d'eccellenza ed ormai in grado di effettuare 200 interventi l'anno,
01:31ma preoccupa la crescita dei disturbi alimentari tra i giovanissimi.
01:38Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione di TCS Notizia.
01:43Ci sono le amministrative in Sardegna, naturalmente in primo piano, perché si vota oggi fino alle 15 per scegliere i
01:51nuovi sindaci
01:52e anche per rinnovare i consigli comunali in 98 centri dell'isola.
01:56I riflettori naturalmente sono puntati sui tre centri sardi, Carbonia, Capoterra e Olbia,
02:03che hanno più di 15 mila abitanti, anche se in numerosi paesi dove è stato raggiunto il quorum
02:08sono già stati eletti anche alcuni primi cittadini. Vediamo il servizio.
02:13274 mila sardi, residenti in 98 centri dell'isola, hanno tempo oggi fino alle 15 per scegliere il nuovo sindaco
02:20ed esprimere la loro preferenza per quell'esercito di candidati alla carica di consigliere comunale.
02:25Un appuntamento elettorale molto atteso dalle forze politiche in campo,
02:29che vivono le consultazioni amministrative in Sardegna come un secondo test rispetto alle comunali
02:35nel resto d'Italia, dove si è votato esattamente una settimana fa.
02:38Ma l'interesse sembra essere soprattutto dei partiti, meno dei cittadini, vista e considerata l'affluenza alle urne.
02:45Alle 23 di ieri sera i seggi erano aperti dalle sette di domenica.
02:48Secondo i dati del Vini Niale si è attestata al 45,43%,
02:53un dato in calo di più di 20 punti percentuale rispetto alle precedenti amministrative
02:58che alla stessa ora avevano fatto registrare un'affluenza del 66,73%,
03:04ma in quel caso si votava in un'unica giornata.
03:07Nelle tre città, con più di 15 mila abitanti, dove è previsto il turno di ballottaggio,
03:12a Olbia ha votato il 44,50%,
03:15a Carboni il 41,60%,
03:18mentre a Capoterra l'affluenza è stata del 41,79%.
03:22E sono già 25 i sindaci retti in Sardegna e nei comuni,
03:27dove il candidato alla carica di primo cittadino era solo uno
03:30ed è già stato raggiunto il quorum.
03:32Per effetto del sistema elettorale maggioritario a doppio turno,
03:35nelle tre città, con più di 15 mila abitanti interessate da quest'ultima tornata di comunali,
03:40i residenti, oltre ad esprimere l'eventuale voto disgiunto,
03:43potrebbero tornare di nuovo a votare anche il 24 e 25 ottobre prossimi,
03:48qualora il primo cittadino non venisse letto al primo turno.
03:51Anche se nella città gallurese di fatto la Corsa 2,
03:54tra l'uscente Steti Munizi e l'antagonista Augusto Navone,
03:57candidati allo scranno più alto del municipio di Via Dante,
04:00esclude un ritorno degli Olbiesi ai seggi.
04:03Competizione elettorale all'ultimo voto invece a Capoterra,
04:05dove gli aspiranti al governo della città, a 10 km da Cagliari, sono 5.
04:09Attilio Congiu, Efisio De Muru, Beniamino Garau, Gianluigi Marras e Beniamino Piga.
04:14Nel Sulcis a Carbonia si presentano in tre, per succedere la pentastellata Paola Massidda,
04:20Daniela Garau, Pietro Morittu e Luca Pizzutto.
04:23E oggi si apre una settimana decisiva per il futuro dell'isola,
04:26tra sciopri dei voli e risultati elettorali,
04:29ancora con l'addio ad Alitalia venerdì,
04:32e nel frattempo il Consiglio regionale si riunisce domani
04:35per approvare l'importante strumento finanziario dell'Omnibus.
04:39Sentiamo il servizio di Alessandra Dari.
04:41Una settimana di fuoco per la Sardegna.
04:44In questi sette giorni che ci attendono,
04:46si sono concentrati una serie di eventi importanti per l'economia
04:49e l'equilibrio politico dell'isola.
04:51Intanto oggi alle 15 si chiudono i seggi elettorali
04:54e tra stanotte e domani sapremo quale coalizione governerà.
04:58Tre città importanti come Olbia, Capoterra e Carbonia,
05:00che per ragioni diverse hanno un peso politico determinante.
05:04La vittoria di uno o dell'altra lista potrebbe spostare gli equilibri
05:08in Consiglio regionale e porterà più di un partito
05:10a rivalutare i suoi rapporti di forza.
05:12Domani, il primo esame, con la discussione della legge Omnibus,
05:16altro appuntamento importante per l'isola,
05:18che tanta polemica ha destato in queste settimane di continui rinvii.
05:22Le opposizioni in Consiglio la settimana scorsa
05:24avevano firmato un'interrogazione per censurare le scelte
05:27della giunta in campo finanziario.
05:29La traduzione pratica delle idee politiche,
05:32ma quella presa di posizione non è stata sottoscritta
05:35dal Movimento 5 Stelle che ne è voluto rimanere fuori
05:38e questo è già parte di una scelta politica ben precisa.
05:42Imprenditori, lavoratori dipendenti di alcuni enti regionali,
05:45nonché agricoltori, presidenti di associazioni culturali e di spettacolo,
05:49attendono con ansia le varie discussioni,
05:51l'introduzione di una posta nella finanziaria
05:53o la sua cancellazione per permettere di renderne sostanzioso un'altra,
05:58determinerà il loro futuro
05:59e da domani ci si aspetta un tiro alla corda
06:02con il coltello tra i denti tra tutti i consiglieri regionali
06:05che in qualche modo devono accontentare il loro elettorato.
06:08Sempre domani, sembra fatto apposta,
06:10la Commissione, insieme all'assessorato regionale dei trasporti,
06:13deciderà a chi affidare i voli in continuità.
06:15Il 15 ottobre, cioè venerdì,
06:18all'Italia cesserà per sempre di attraversare i cieli italiani.
06:21Anche questa è una data importante.
06:22Migliaia di sardi hanno scelto di viaggiare con questa storica compagnia,
06:26sicuri che un'azienda di Stato avrebbe fatto meglio di una low cost straniera.
06:30Da domani impareremo a familiarizzare con un nuovo vettore,
06:34sperando che sia in grado di garantire il diritto alla mobilità dei sardi,
06:37degno di questo nome.
06:39E anche a Cagliari,
06:41il sciopero nazionale di 24 ore, indetto dal sindacalismo di base,
06:47si protesta per la scuola, la sanità e i trasporti.
06:49Vediamo.
06:51In piazza per riportare i problemi della Sardegna,
06:54l'attenzione del governo.
06:55Quello che in tutta Italia si sta caratterizzando in queste ore
06:58come uno sciopero generale che interessa scuola, sanità e trasporti,
07:02nell'isola assume però un tratto ancora più identitario,
07:05con criticità evidenti su più fronti.
07:07Dalla continuità territoriale alle carenze d'organi con gli istituti scolastici,
07:11dal pubblico impiego allettante, troppo irrisolte vertenze dell'industria.
07:15Oggi lo sciopero è stato indetto da tutte le sigle del sindacalismo di base
07:20ed è una giornata storica perché è la prima volta nella storia
07:24che tutte le sigle del sindacalismo di base si mettono d'accordo.
07:28Noi in particolare, come Cobasco la Sardegna,
07:30teniamo molto ad alcune questioni identitarie,
07:34che non sono filosofia ma sono cose molto pratiche e sentite.
07:38In particolare noi lavoriamo nella scuola e quindi abbiamo i gravi problemi
07:43dovuti al fatto che siamo rientrati a settembre a scuola
07:46e non solo non è cambiato niente ma la situazione dopo un anno e mezzo di pandemia
07:50rispetto all'anno scorso è assolutamente peggiorata.
07:52Una crisi peggiorata dopo il Covid è che ha convinto il sindacalismo di base
07:57a scendere di nuovo in piazza per riportare l'interesse sulla salute e sello welfare
08:01nel dopo pandemia, in particolare contro l'aziendalizzazione e la privatizzazione della sanità.
08:06C'è un problema anche di risorse da destinare per il sociale, per la Sardegna?
08:12C'è un problema di risorse perché la Sardegna ha patito moltissimo in questo lockdown
08:18e le risorse non sono state destinate per il sociale, per la ripresa del lavoro,
08:26ma sono state destinate secondo delle linee europee che tendono alla privatizzazione
08:31di tutte le attività e questo vuol dire sfruttamento dei lavoratori.
08:37Noi chiediamo invece che lo Stato sociale riprenda il suo programma,
08:44che dia lavoro, che dia un lavoro garantito, che elimini la precarizzazione
08:50mentre viceversa vediamo che anche nel pubblico impiego e nella scuola
08:54la precarizzazione sta raggiungendo dei livelli mostruosi che stanno portando l'Italia
08:59e anche la Sardegna a dei livelli di record europeo.
09:04E mentre in tutta Italia lo sciopero, in particolare nel settore dei trasporti,
09:07sta paralizzando le grandi metropoli a Cagliari,
09:10tanti i disagi per gli automobilisti in centro per il corteo che è partito da Piazza Garibaldi
09:14ha attraversato le vie di snodo della città per concludersi in Piazza del Carmine.
09:19C'è stato lo sblocco dei licenziamenti e questo non va assolutamente bene
09:22perché c'è una situazione di crisi, soprattutto in Sardegna, molto molto brutta.
09:27Ma a tutto questo si aggiunge un ulteriore aumento del carovita
09:31perché solamente all'inizio estate c'è stato un aumento di gas e elettricità del 20%
09:39a dal primo di ottobre un nuovo aumento del 30-40%
09:43e questo vuol dire un trascinamento di tutti i prodotti,
09:48ci sarà un aumento per tutti i prodotti anche di prima necessità.
09:53Quindi dicevamo la continuità territoriale,
09:56allora c'è un rinvio per l'apertura delle buste relative proprio alla scelta della compagnia
10:01che con procedura negoziata dovrà coprire le tratte con tariffe agevolate appunto da e per la Sardegna.
10:10E sulla segnazione delle rotte in continuità c'è ancora un rinvio,
10:14si chiuderà domani martedì 12 ottobre alle 14 la possibilità per i 12 vettori italiani
10:19di presentare le offerte alla regione Sardegna.
10:22Lo sciopero di oggi ha costretto all'Italia, già in forti difficoltà da annullare quasi 130 voli
10:27e i sardi che per ragioni diverse devono recarsi obbligatoriamente a Roma o Milano
10:31stanno facendo i conti con il caos di questi giorni
10:34soprattutto con i prezzi praticati dalle low cost che approfittano della situazione per alzare i prezzi dei biglietti.
10:41Una situazione mai verificatasi da quando nell'isola era stato dato il via al sistema di continuità territoriale
10:47in un modo o nell'altro anche nei periodi di maggior flusso
10:50erano stati garantiti pur con qualche difficoltà i voli per i residenti.
10:55Ora invece a meno di spendere cifre astronomiche non vi è possibilità di recarsi nella penisola.
11:00domani l'esecutivo sardo dovrà scegliere un vettore, aprirà le buste
11:04e i commissari dovranno valutare in poco meno di 12 ore a chi consegnare il diritto dei sardi alla mobilità.
11:10Non è detto che i tevolotea partecipano al bando
11:12la prima perché ha già dimostrato di non avere i requisiti sostanziali per garantire le tratte
11:17la seconda esclusa per vizi formali perché si è vista rifiutare dal TAR
11:21la richiesta di riaprire il precedente bando.
11:24Un'incertezza che grava su tutto il sistema economico sardo
11:27imprenditori, lavoratori pendolari, studenti si trovano bloccati in questa situazione di stallo
11:32che non è detto si risolva nell'immediato
11:34anche se dovesse essere individuato un vettore.
11:36Domani infatti ci vorrà qualche giorno ancora per il ritorno alla normalità
11:41che per i sardi significa poter programmare nuovamente i loro impegni nella penisola
11:45che mai come ora sembra così lontana.
11:48Inutile a questo punto domandarsi come si sia potuti arrivare a una simile situazione.
11:52Per il momento l'unico obiettivo che desiderano i sindacati, le associazioni, imprenditoriali
11:57e i semplici cittadini è riavere la possibilità di spostarsi.
12:01Il tempo di giudicare le azioni politiche verrà dopo.
12:05Adesso ci fermiamo un attimo per qualche comunicato commerciale.
12:09Torniamo in studio, parliamo di sanità, in particolare dei vaccini
12:12perché da oggi per la prima dose non è più necessaria la prenotazione negli hub.
12:18Vediamo.
12:19Nuovo input per la campagna vaccinale.
12:22Da oggi tutti gli hub sono aperti per chi deve effettuare la prima dose senza prenotazione.
12:30Sì, abbiamo consentito un accesso libero a tutti coloro che non hanno ancora avuto la prima vaccinazione,
12:36quindi la prima dose.
12:38Per quel che riguarda invece la terza dose,
12:41anche la Sardegna ha dato il via libera ai fragili, agli over 60.
12:47Si sta iniziando?
12:48Sì, stiamo iniziando adesso la calendarizzazione anche degli over 80,
12:53che era il primo input che è pervenuto dalla struttura commissariale.
12:56Stiamo organizzando le agende affinché in settimana si possa iniziare nuovamente
13:01con la vaccinazione della dose booster anche per gli over 80.
13:04Per quel che riguarda invece l'immunità di gregge, nel fine settimana in Italia si è toccata quota 80%.
13:12La soddisfazione appunto del generale Figliuolo, il commissario per l'emergenza Covid,
13:16in Sardegna come siamo?
13:17Sì, ci stiamo avvicinando anche noi all'immunità di gregge.
13:20Ricordo che le dosi somministrate in rapporto alla popolazione
13:24collocano la regione Sardegna come quarta regione d'Italia, quindi anche ben oltre la media nazionale.
13:31Stiamo procedendo a completare il percorso vaccinale, che era uno degli obiettivi prioritari.
13:37È ottima anche la performance dei giovanissimi.
13:39Continuiamo insomma a mantenere, come dire, la posizione sul podio?
13:43Sì, assolutamente sì.
13:45È una di quelle categorie per cui la Sardegna è tra le prime regioni d'Italia.
13:49Posso dire che la campagna vaccinale ha dato i risultati, è stata condotta in maniera efficace
13:54e i dati appunto sono la dimostrazione del fatto che la quarta regione d'Italia
13:58per dosi somministrate in rapporto alla popolazione.
14:02Oggi è la giornata dedicata all'obesità.
14:04Allora l'azienda ospedale Abrozzo ha aperto i suoi ambulatori di chirurgia bariatrica
14:09per colloqui e sedute informative.
14:12Il centro di chirurgia dell'obesità dell'ospedale Abrozzo
14:16Abrozzo è un centro che prende in carico tutti i pazienti obesi e li studia a 360 gradi.
14:25L'equip del centro è un'equip multidisciplinare.
14:28Noi abbiamo il chirurgo, il dietologo, lo psicologo, ma abbiamo anche gli endocrinologi, gli anestesisti.
14:34Abbiamo tutto l'ospedale, i cardiologi a supporto del paziente obeso.
14:39Noi dobbiamo pensare a un intervento chirurgico come una tappa di un percorso.
14:43Forse è l'inizio di un percorso, perché i pazienti da quel momento lì devono essere seguiti.
14:48Devono essere seguiti proprio perché l'obesità, che è una patologia, la dobbiamo considerare una patologia cronica.
14:55Quindi una patologia da seguire nel tempo, negli anni.
14:57Io ho iniziato il percorso qui al Abrozzo il 30 settembre dell'anno scorso, quindi un anno fa.
15:04Ho iniziato a seguire, l'ho conosciuto per caso il centro, tramite un passaparola di un loro già paziente operato
15:11un anno prima.
15:13Quindi mi hanno dato il numero, ho chiamato, ho fatto la prima visita e ho conosciuto i vari chirurghi, il
15:19dottor Pintus, la dottoressa Staffa.
15:22Nel giro di tre mesi mi hanno ritenuto idonea per l'intervento e a febbraio mi hanno operato, ho subito
15:30il bypass.
15:31Io pesavo 110 kg, adesso ho preso 59 kg.
15:35Dopo 8 mesi, faccio 8 mesi domani.
15:37Hai ritornato il sorriso nel suo volto?
15:39Assolutamente, sono rinata. Per me è stato proprio un cambiamento radicale.
15:46Devo ringraziare tantissimo il centro perché da sola non ci sarei mai riuscita.
15:50L'obesità deve cessare di essere considerata come un vizio, come una condizione.
15:56L'obesità è una malattia vera e propria, una malattia che porta a delle ulteriori malattie,
16:03delle complicazioni, dal diabete, alle malattie cardiovascolari, all'ipertensione, eccetera.
16:10Che si combatte in vari modi.
16:12Tra l'altro si combatte anche con una corretta educazione alimentare.
16:16Educazione che va al di là del pasto singolo o della singola persona,
16:22ma che dovrebbe coinvolgere un po' tutti gli ambienti.
16:25Quello di lavoro, quello casalingo, quello sociale.
16:30Ecco, qui quello che cerchiamo di trasmettere al paziente obeso è prima di tutto cercare di evitare lo stigma.
16:35Se lui è obeso non è colpa sua.
16:39E lui è obeso perché è geneticamente predisposto ed è condizionato da un ambiente obesigeno
16:46che lo aiuta a sviluppare questa malattia.
16:50E quindi il nostro compito è quello di cercare di dargli più certezze, più serenità
16:55e di insegnarle una gestione alimentare più consona, uno stato di salute adeguato.
17:02La signora Carla, pensate, 14 anni fa pesava 184 kg.
17:11Dicevamo non è solo un fatto estetico ma è anche un problema di tutto il quotidiano vivere.
17:18Assolutamente, è una grande difficoltà nel vivere quotidiano, anche solamente alzarsi perché chiaramente un peso del genere
17:25comporta un gran dolore alla schiena, un dolore alle gambe, alle ginocchia, i piedi che quasi sembra che non ti
17:32possano reggere.
17:33Il vivere, il vestirsi a volte, la difficoltà anche nel vestirsi, nel trovare l'abbigliamento ovviamente,
17:41nel potere prendere un pullman senza avere paura che gli altri ti possano guardare,
17:47prendere un ascensore, entrare in una banca, sedersi in un bar.
17:51Che cosa è scattato in lei ad un certo punto che l'ha fatta dire basta?
17:56È scattato il fatto che veramente io non vivevo più.
18:00Noi nel 2009 abbiamo creato questa associazione che si chiama ASCOP,
18:06è l'associazione sarda contro l'obesità patologica,
18:09è un'associazione che è stata fortemente voluta e insomma portiamo il nostro aiuto,
18:14la nostra testimonianza, la nostra solidarietà a tutte le persone che arrivano a fare questo percorso
18:20e cerchiamo di aiutarle, le seguiamo dall'inizio, io potrei dire per sempre,
18:26perché poi si crea veramente un rapporto meraviglioso e si diventa come una famiglia.
18:34Reminiamo in tema salute perché ottobre è anche il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno,
18:41un tumore dagli effetti devastanti sulle donne come vediamo in questa mostra che ha seguito per noi Maurizio Melis.
18:57Mettere a nudo il tumore al seno è una malattia violenta che non lascia scampo nel primo impatto nello spirito
19:02e nel corpo.
19:03Il progetto fotografico rivolta le donne colpite dalla malattia oncologica al seno allo scopo di lanciare un messaggio forte,
19:10come solo le immagini senza veli sanno fare di una lotta serrata contro la patologia ma anche la rinascita, la
19:16vita e alla propria femminilità.
19:18La malattia viene nascosta come tutte le malattie, ma questa in particolare.
19:23Oggi si fatica sempre di più a chiamare le cose con il loro nome, un po' perché fa male e
19:32quando uno nomina la parola cancro risuona nella testa e rintocco delle campane.
19:38Passatemi il termine terrificante, però è così. Ancora oggi non si crede che si guarisca da certe malattie.
19:44E bisogna uscire allo scoperto, a un uso duro, a battere il muro della vergogna, perché la malattia, lo dico
19:52sempre, non è una vergogna.
19:54Parlarne, condividerla, aiuta a soffrire la metà.
19:5818 donne dei 39 anni e 62 hanno posato davanti all'obiettivo, mostrando cicatrici fisiche, hanno affrontato le riprese con
20:06la consapevolezza che da loro sarebbe arrivato un messaggio esclusivo.
20:11Non se ne parlava abbastanza e se ne parlava male. Ma com'è il seno di una donna operata al
20:18seno? Quali sono le ferite che non vediamo?
20:21A volte abbiamo madri, mogli, sorelle che sono state operate e delle quali non conosciamo le ferite fisiche. Sono là,
20:31sono appese e vanno guardate, osservate. Può capitare a tutti.
20:35Dagli scatti sono state estrapolate 36 immagini, due per ogni donna. Nella prima viene raccontato il dolore, nella seconda la
20:42propria rinascita, la forza e la speranza.
20:46Oggi le cure ci sono, sono tante, meno purtroppo la possibilità di accedere ai controlli e agli screening, ma le
20:56cure ci sono.
20:57I professionisti validi ci sono, bisogna sostenerli, come bisogna sostenere le donne.
21:03L'induizione sociale vive secondo un percorso itinerante. Questa è la tappa di Quartu presso la biblioteca comunale in via
21:11Dante, visitabile fino al 31 ottobre.
21:23E adesso un'iniziativa di solidarietà, si chiama Dal cuore delle curve, è stata sposata anche dalla Federazione Gioco Calcio.
21:30Una parte dell'incasso della vendita di una tiscera ai tifosi verrà devoluto ai bisognosi.
21:37Dal cuore delle curve, la Federazione Gioco Calcio abbraccia la solidarietà, presentato presso la sede regionale,
21:43l'iniziativa benefica collegata al progetto editoriale Tifosi in Rete, importante network nazionale del settore calcistico,
21:50che fa capo a Pagine Sì. L'idea rappresenta un incontro di solidarietà tra i tifosi delle curve,
21:56le associazioni di volontariato che hanno voluto sposare l'intuizione.
21:59Il progetto nasce dal progetto di Tifosi in Rete, che è un progetto nazionale, che riunisce le tifoserie delle varie
22:07curve.
22:07Ovviamente questa a Cagliari è la prima esperienza che facciamo, è di grande successo,
22:11e ovviamente verrà ripetuta molto presto a Bergamo, quindi presso l'Atalanta,
22:14presso altre squadre tipo le Romane, Roma e Lazio, e tutte le altre che stiamo già seguendo con il nostro
22:19network,
22:19appunto il Tifosi in Rete.
22:21Quanto importante è che lo sport assecondi queste azioni?
22:25Moltissimo, ovviamente sappiamo bene che il calcio è lo sport più popolare,
22:28quindi ovviamente è quello che maggiormente può assecondare, aiutare e quindi andare a supporto delle persone
22:35che magari hanno più necessità, ma non tanto di un evento anche che possa procurare del denaro
22:41per poter promuovere delle inizioni, ma proprio di avere una vicinanza.
22:44Semplice la struttura, è stata realizzata una t-shirt dedicata ai tifosi,
22:48che hanno la possibilità di decidere a quale associazione benefica deve avere il ricavato della vendita.
22:53La maglietta avrà il costo di 5 euro.
22:55Questa è un'iniziativa appunto volta a vendere, a poter far indossare delle magliette ai tifosi,
23:01ovviamente in questo modo anche facendo del bene, quindi donando, diciamo, del ricavato,
23:06parte del ricavato importante, 5 euro su 14, in realtà sulla vendita di queste magliette,
23:12e questo verrà a essere dato a delle onlus di Cagliari.
23:15L'iniziativa fin dalla prima fase ha avuto l'adesione del comune del capologo sardo,
23:19sempre molto attento alle difficoltà del prossimo.
23:22Noi stiamo iniziando con questo e oggi siamo qui nella sede della Federazione Italiana Gioco Calcio,
23:28sede Sarda, sede di Cagliari,
23:30e la nostra ferma intenzione è collaborare assolutamente per questo tipo di iniziative.
23:35Un plauso particolare va rivolto alla Federazione Gioco Calcio regionale
23:38per l'impegno profuso in questa azione che alimenta la sportività e la sensibilità.
23:44Per questa edizione è tutto, grazie per la vostra compagnia, buon pomeriggio.
23:58Grazie a tutti.

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