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NovitàTrascrizione
00:08Musica
00:21Ultima chiamata domani per gli ex dipendenti della compagnia aerea.
00:25Il destino di 1.322 lavoratori di Italy appeso agli esiti del tavolo ministeriale per sbloccare l'avvertenza.
00:32Annunciata Roma una grande manifestazione ma non ci sono alternative e via libera la cassa integrazione oppure le lettere di
00:38licenziamento arriveranno a fine mese.
00:41Neve anche a bassa quota per l'intera giornata con temperature rigide e sotto le medie di stagione.
00:46Attesi piogge da venerdima nei fine settimana spunterà un timido sole anche se le temperature rimarranno basse nell'interno come
00:54nelle coste.
00:55Non manca mai sulle tavole delle famiglie sarde che anche a Natale scelgono la tradizione ma sia il consorzio di
01:01tutte le GP che i grossisti si appellano ai consumatori per leggere bene l'etichetta del prodotto e di fidare
01:07dei capi non controllati.
01:09Si celebra oggi la solennità che entra nel cuore del cristianesimo per capire il senso della figura di Maria.
01:15L'immacolata concezione infatti si riferisce al concepimento di Gesù da parte della madre Maria, vergine pre partum, impartum e
01:21post partum.
01:27Benvenuti a un nuovo appuntamento con l'informazione di TCS Notizia.
01:30Allora oggi l'immacolata concezione è un giorno di festa, speriamo possa esserlo però anche domani per i 1322 ex
01:39lavoratori di Eritali.
01:40Infatti è una giornata determinante, prevista una grande manifestazione anche in concomitanza con la riunione di un tavolo interministeriale che
01:48dovrà discutere di una speriamo possibile proroga della cassa integrazione che scade proprio domani.
01:54Altrimenti in caso contrario le lettere di licenziamento arriveranno a fine mese.
02:00Sentiamo Alessandra Dari.
02:03Domani è una giornata determinante per i 1322 ex lavoratori della compagnia in liquidazione dal febbraio del 2020 a Eritali.
02:11Domani si deciderà il loro immediato futuro perché a Roma un incontro interministeriale con i rappresentanti della società dovrà decidere
02:17se confermare il licenziamento o prorogare per altri 12 mesi la cassa integrazione.
02:22Un giorno importante che verrà per questo accompagnato da un'altrettanto importante manifestazione, l'ultima delle tante.
02:28Sono stati mesi di proteste, assemblee all'aperto, cortei, non poteva essere altrimenti in ballo c'è il futuro di
02:341322 persone che hanno sempre lavorato nel settore, altamente professionalizzate.
02:39La cassa integrazione era già stata prorogata a giugno nella speranza che i sei mesi appena trascorsi sarebbero serviti a
02:45trovare soluzioni alternative ma così non è stato.
02:48Nel frattempo si è discusso molto di Covid, poi di continuità aerea o ancora della trasformazione di Eritalia in Ita.
02:54La loro vertenza è stata trascurata e passata in secondo piano ed ora i nodi vengono al pettine.
02:59Ci vorrebbe dunque un'altra proroga, almeno di 12 mesi, dicono i rappresentanti dei lavoratori, necessari per elaborare altre strategie,
03:06per mettere in moto un meccanismo virtuoso che coinvolga tutte le istituzioni, anche quelle di Bruxelles,
03:11dalle quali si è recata una rappresentanza dei lavoratori nella speranza di riuscire a convincere la Commissione
03:17che qualcosa si debba fare per non lasciare senza reddito e senza futuro così tante persone.
03:22Sono andati a Bruxelles i lavoratori, ma anche in Francia, per chiedere un incontro con l'Aga Khan,
03:26uno dei due soci della compagnia Eritalia, per convincerla a dare a mandato ai liquidatori di chiedere la proroga.
03:32Solo loro infatti lo possono fare, ma il Magnate dovrà anche convincere l'altra parte,
03:36che detiene la metà del capitale della compagnia olbiese, la Qatar Airways.
03:40Domani forse la svolta decisiva, ma i lavoratori intendono tenere duro un futuro c'è nel comparto dei trasporti aerei
03:47e la Sardegna o mercato ricco, che non dovrebbe essere utile solo ai vettori stranieri,
03:51come attualmente sta accadendo, dicono i sindacalisti.
03:55E il Partito Sardo d'Azione Chiama, raccolta ai giovani, propone l'istituzione di un Consiglio regionale dei giovani sardi,
04:01uno strumento per riavvicinarli alla politica, rendendoli protagonisti delle scelte del futuro dell'isola.
04:08Si cercano consiglieri regionali in erba dai 16 ai 35 anni. Vediamo.
04:14I giovani fanno la differenza anche in politica, non spettatori, ma protagonisti del rinnovato senso civico nelle istituzioni.
04:21Con questa prospettiva arriva nell'Aula di Via Roma la proposta di legge per istituire in Sardegna il Consiglio regionale
04:27dei giovani,
04:27uno strumento democratico utile a integrare le migliori energie dei giovani per facilitare percorsi di partecipazione,
04:34di impegno civile attivo, di comunicazione, di adesione e condivisione delle problematiche legate alla condizione giovane nell'isola.
04:41Una chiamata, insomma, alla responsabilità politica del futuro più prossimo per 40 giovani dai 16 ai 35 anni,
04:47che potranno così proporre le loro idee e rapportarsi con la massima Assemblea Sarda sui temi a loro più vicini,
04:54come istruzione, formazione e lavoro, sport e cultura, ambiente e valorizzazione del patrimonio identitario.
04:59Bisogna assolutamente riportare i giovani sulla politica, cioè che politica vuol dire gestione delle cose pubbliche
05:06e quindi bisogna rilegarli al territorio dove sono nati e dove purtroppo non vedano prospettive nel futuro.
05:12Arriverà sicuramente in Commissione e poi in Consiglio, ma l'obiettivo è quello di farne una proposta trasversale.
05:20Beh, assolutamente. È una proposta che sarebbe bello che venisse condivisa tanto dalla maggioranza come dalla minoranza,
05:26visto che comunque sia anche all'interno del Consiglio dei giovani sarà presentata la maggioranza e la minoranza.
05:31Distacco e disaffezione per la politica stanno minando la partecipazione attiva dei giovani alle scelte che disegnano il futuro dell
05:36'isola,
05:37ma occorre un'inversione di tendenza. Secondo i giovani del Partito Sardo d'azione un cambio di passo per riportare
05:42la politica al centro dell'interesse pubblico.
05:45Finalmente noi giovani possiamo avere una voce all'interno della regione e all'interno delle istituzioni regionali.
05:52Noi non siamo solamente un voto, non rappresentiamo solamente quello elettorato passivo,
05:57ma vogliamo essere una voce forte per incidere sulle nostre scelte che ci riguardano, sulla condizione sarda giovanile.
06:05Comunque i giovani sono completamente sfiduciati dal mondo delle istituzioni e dalla politica.
06:10Nonostante però questa sfiducia ci sono diversi giovani che vogliono impegnarsi nell'attività politica,
06:16vogliono fare politica, vogliono mettersi al servizio della propria comunità,
06:20però non gli vengono dati i mezzi necessari per poter intervenire, per poter incidere su queste scelte.
06:27E quindi noi appunto vogliamo proporre e istituire questo organo.
06:33Sardegna a tinta di bianco, parliamo naturalmente del meteo,
06:36ma sarà tutta un'intera giornata all'insegna dell'instabilità con addensamenti compatti e rovesci sparsi.
06:42La neve dell'Immacolata lascerà però lo spazio alle piogge e nei prossimi giorni è possibile che spunti anche un
06:50timido sole.
06:53Oggi il ponte dell'Immacolata si tinge di bianco.
06:58Esattamente, sui rilievi interni, speciali sopra dei 600 metri, abbiamo già avuto le prime nevicate
07:03che localmente sono state anche abbondanti, ma non saranno le ultime perché anche nella giornata di oggi possiamo attenderci ancora
07:10meglio.
07:11E poi per quel che sarà invece il fine settimana, cosa ci aspetta?
07:16Ancora pioggia già per venerdì, ma un lieve miglioramento per sabato e speriamo un deciso miglioramento per la giornata di
07:23domenica.
07:24Tutto questo però sempre con temperature basse, in particolar modo quelle percepite, che saranno molto più basse di quelle reali.
07:32E a che metri arriverà la neve?
07:35La neve è al di sopra dei 600 metri nelle zone centrali della Sardegna.
07:41Con ovviamente disagi per la circolazione abbiamo visto anche in questi giorni cosa sta accadendo.
07:48Purtroppo la neve è bella da vedere, ma è spesso associata a questi disagi, soprattutto nelle strade interne dell'Orese,
07:55che sono le più colpite dall'evento.
07:57E per parlare del Natale è ancora troppo presto?
08:01Assolutamente sì, ci possiamo solo dare un augurio.
08:04Essa festa anche sulle tavole, il Natale, lo sappiamo, l'agnello è appunto il protagonista immancabile della nostra tradizione,
08:14anche se il consorzio dell'agnello IGP e gli stessi macellatori e grossisti si appellano ai consumatori proprio per leggere
08:22bene le etichette
08:23e per capire la provenienza di ciò che portiamo in tavola. Vediamo.
08:28Protagonista della tavola nelle festività natalizie e nel rispetto di una tradizione che si perde nella notte dei tempi,
08:34l'agnello è garanzia di qualità, ma solo se marchiato IGP.
08:37La tracciabilità dei capi, infatti, con l'indicazione geografica protetta, differenzia gli allevamenti made in Italy da quelli oltre confine
08:44nazionale,
08:45perché spesso gli agnelli in vendita nei banchi frigo per Natale arrivano dall'estero.
08:49L'agnello più rappresentativo rimane quello sardo, marchiato IGP, afferma il presidente del Consorzio di tutela dell'agnello di Sardegna
08:56IGP, Battista Qualbu.
08:57Anche quest'anno, a livello nazionale, 7 agnelli su 10 saranno infatti rigorosamente sardi.
09:03Si tratta di circa 400.000 capi per tutto dicembre, il 40% dei quali sarà macellato nell'ultima settimana,
09:10che precede appunto il 25 dicembre.
09:12Grazie all'intensa attività del Consorzio di tutela dell'agnello di Sardegna IGP,
09:16oggi circa l'80% degli agnelli allevati nell'isola sono marchiati appunto IGP,
09:21e lo si può trovare inoltre in tutte le principali catene distributive perché è proprio il 90% del mercato
09:26a richiederlo.
09:28Quest'anno si registra però un incremento del prezzo, a novembre, dati Smea, più 25%.
09:33Dai 3,98 euro al chilo, peso vivo pagati al pastore, si è passati nello stesso mese di quest'anno
09:39a 4,95 euro.
09:41E sono gli stessi macellatori ad appellarsi ai consumatori.
09:44È fondamentale prestare la massima attenzione all'etichetta nel momento dell'acquisto
09:47e prediligere quelli marchiati IGP, gli unici sicuri che sono nati, allevati e macellati in Italia
09:53con metodi di allevamento che seguono un disciplinare.
09:56In questo periodo l'agnello arriva sulle nostre tavole,
09:59arriva accompagnato da un'etichetta che ne certifica appunto la qualità,
10:04quindi noi siamo in grado in qualunque momento di capire che cosa mangiamo.
10:07Sì, oggi sicuramente il consumatore è molto più attento al discorso qualità della carne
10:18e oggi il consorzio di agnello di Sardegna ci permette di rintracciare e di certificare il nostro agnello di Sardegna.
10:28Ogni agnello viene identificato con un'etichetta che viene, oltre all'etichetta del consorzio,
10:34applichiamo un'etichetta dove abbiamo l'indicazione dove è nata, allevato l'animale
10:39e più abbiamo il bollino del consorzio di Sardegna.
10:43Infatti oltre l'80% degli agnelli in Sardegna adesso fa parte del consorzio agnello di Sardegna
10:49e questo è una garanzia per il consumatore finale.
10:54Ecco, in particolare questi che noi vediamo adesso andranno in cella
10:57e poi quale sarà la loro destinazione?
11:00Ma sicuramente il mercato del centro-nord Italia.
11:05È sempre molto richiesto il nostro agnello?
11:08Sì, ultimamente, negli ultimi anni è sempre molto richiesto
11:12e adesso soprattutto la grossa distribuzione è sempre più attenta a questo tipo di prodotto.
11:20Adesso ci fermiamo per qualche minuto di pubblicità, vi aspetto per la seconda parte del nostro telegiornale.
11:26Torniamo in studio, parliamo di risorse regionali che hanno garantito appunto lo sport nell'isola,
11:32dalle società dilettantistiche, alle palestre, dalle scuole di danza,
11:36alle associazioni di promozione sociale.
11:38Il sostegno della regione ha contribuito in questi mesi
11:40per far ripartire uno dei settori che ha sofferto di più durante la pandemia. Vediamo.
11:46È stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia
11:49e per lunghi mesi ha dovuto affrontare una crisi sanitaria ed economica senza precedenti.
11:54Tra chiusure e restrizioni lo sport però ha avuto l'energia per ripartire.
11:59Nuova linfa arrivata anche dai sostegni della regione
12:01che tutta le valore sociale, ricreativo e della salute che la pratica sportiva rappresenta,
12:06destinando risorse specifiche per le tipologie di imprese sportive
12:10che più a lungo sono state interessate dalle misure di contenimento dei contagi.
12:15Particolare attenzione nella finanziaria prima e nella legge omnibus poi
12:18è stata infatti dedicata alle tante società e associazioni
12:21iscritte all'albo regionale a copertura proprio delle spese di gestione
12:25sostenute nei mesi di lockdown durante l'emergenza epidemiologica.
12:30Palestre, scuole di danza, centri sportivi natatori,
12:33società e assicurazioni sportive direttantistiche, tutte e nessuna esclusa.
12:38La Sardegna è nell'Olimpo dello sport.
12:40Tante le eccellenze quest'anno, ma lo sport sardo vuole ripartire,
12:44deve ripartire con risorse a sostegno del settore.
12:47Sicuramente stiamo investendo tanto, ma i nostri risultati,
12:51i nostri atleti ci hanno dato forza, anche politicamente,
12:54ma anche dal punto di vista del sostegno della gente.
12:58È stato un esempio straordinario di come lo sport può diventare protagonista
13:02di ogni nostra azione, perché lo sport ci insegna il gioco di squadra,
13:07rispetto delle regole, il sacrificio delle famiglie,
13:10ma ci dà anche tanta speranza, ci fa vedere in fondo al tunnel
13:14quella luce che per tanto tempo, soprattutto con il Covid, è stata spenta.
13:19Adesso però è il tempo, come dire, di fare il punto
13:22sulla situazione dello sport in Sardegna.
13:24È tutto pronto anche per la conferenza regionale sullo sport?
13:28Ecco, una volta che passa l'emergenza dobbiamo ragionare con calma
13:32per vedere quanta gente ha bisogno di fare sport,
13:35mettere in condizioni tutti di fare sport,
13:38partire dalle scuole, dai centri sportivi, dalle palestre,
13:43che abbiamo sostenuto in questo momento di difficoltà, anche economicamente.
13:47Io devo fare i complimenti a tutti i presidenti di federazione,
13:50agli allenatori, ai genitori, ai ragazzi, perché sono stati meravigliosi.
13:54Sono stati meravigliosi anche perché in Sardegna,
13:57in mezzo ai bambini, c'è la più alta percentuale di vaccinazione in Italia
14:00e qua ne approfitto per ringraziarli.
14:03Siamo un esempio anche in questo e dobbiamo cercare di intervenire
14:08per invogliare tutti a fare sport con impianti nuovi,
14:13nuovi investimenti e soprattutto essere vicini agli enti locali,
14:17a chi dello sport per passione e ha fatto una ragione di vita.
14:21Oggi è il giorno dell'Immacolata Concezione,
14:24ma qual è il suo significato più spirituale?
14:26Noi l'abbiamo chiesto a Don Sergio Manunza,
14:28il parroco della Chiesa del Santissimo Redentore a Monserrato.
14:33Celebriamo oggi una delle più belle solennità della Beata Vergine Maria,
14:38la sua Immacolata Concezione.
14:42Ma che cosa significa che Maria è l'Immacolata?
14:45I primi uomini, lasciandosi ingannare dal maligno,
14:51hanno rifiutato il Signore, rompendo l'alleanza con Lui.
14:55Con la loro colpa hanno perduto il bene supremo
14:59dell'amicizia con Dio per sé e per noi.
15:03Così ogni uomo nasce con questa tragica eredità.
15:09Dio però, nel suo amore misericordioso,
15:12ha promesso fin dall'inizio la vittoria dell'umanità sul male
15:17e ha poi inviato il Salvatore, figlio di una vergine.
15:22Gesù, col suo sacrificio, ha liberato gli uomini dal peccato
15:28che li teneva schiavi, lontani da Dio,
15:31e li ha riportati in braccio al Padre.
15:34Tutto questo, però, si realizza per ognuno di noi
15:38nella misura in cui Egli si unisce a Gesù nella fede e nei sacramenti.
15:46È questa la realtà della redenzione.
15:50Anche Maria è stata redenta da Cristo,
15:53ma in modo unico, in modo specialissimo,
15:57ecco perché la chiamiamo Immacolata.
16:00È stata liberata dal peccato in modo preventivo,
16:04cioè preservata dall'esperienza stessa del peccato.
16:09Noi tutti siamo stati liberati e tratti fuori per pura grazia
16:15dallo stato di nemicizia e lontananza da Dio.
16:19Maria è stata trattenuta dal precipitarvi.
16:24Non fu tirata fuori dal fango come noi,
16:27ma fu preservata dal cadervi.
16:30In Lui rifulge così maggiormente l'opera della grazia di Dio.
16:36Maria è la prima redenta,
16:39redenta in modo sublime e singolare.
16:42Mentre, pertanto, rendiamo grazie a Dio
16:46per questo segno stupendo della sua bontà,
16:49affidiamo alla Vergine Immacolata ognuno di noi,
16:54le nostre famiglie e la comunità tutte,
16:57la comunità, tutta la Chiesa e il mondo intero.
17:01Guardiamo a Maria, la donna vigilante nella preghiera,
17:07la donna di una carità operosa,
17:11la donna capace di esultare nella donna, nella lode.
17:15O Maria concepita senza peccato,
17:18pregate per noi che a te noi ricorriamo.
17:21E un altro aspetto della fraternità,
17:24insomma dell'umanità,
17:25è appunto quello dell'integrazione.
17:27In questo caso parliamo della comunità Rom.
17:31Allora è stata dedicata una tre giorni della diocesi
17:34e sono al centro anche del nostro approfondimento
17:37fatti e persone.
17:46La condizione nella quale vive attualmente la comunità Rom
17:50è tutta nelle parole di una giovane di appena vent'anni,
17:53nata e cresciuta in Sardegna,
17:54che vorrebbe lavorare,
17:55che ha tanti amici e come i suoi coetanei,
17:58tanti sogni.
17:59Li ha espressi in un linguaggio chiaro
18:02all'interno del convegno organizzato dalla diocesi di Cagliari,
18:05intitolato emblematicamente
18:06e prendi questa mano Zingara.
18:08Un momento di riflessione per passare
18:10dalle politiche di emergenza,
18:12dice lo stesso sottotitolo del convegno,
18:14e i percorsi di inclusione sociale.
18:17Tre giorni a partire dal 2 dicembre
18:20fino a sabato,
18:21scorso per capire che cosa sta succedendo,
18:24quello che si è fatto
18:25e quello che ancora si può fare.
18:27E lei, Isette, è stata chiara,
18:30forse la più chiara di tutti,
18:31in rappresentanza della comunità Rom di Monserrato.
18:34Le difficoltà sono molte,
18:37vivere in un campo non è facile,
18:39ognuno vorrebbe una casa normale,
18:41come voi, no?
18:44Ci sono molte difficoltà
18:46perché alcuni di noi hanno le case ancora di legno,
18:49a volte gocciolano
18:51e non ci troviamo molto bene.
18:53Io un sogno non ce l'ho ancora,
18:55però mi piacerebbe anche truccare le persone,
18:59fare altre cose.
19:00E poi vorrei trovare lavoro
19:03perché anche avendo un curriculum,
19:05un qualsiasi cosa,
19:06un attestato,
19:07dandolo alla gente,
19:08appena vedono il nostro cognome
19:10che siamo Rom
19:11o di altre nazionalità,
19:12non si fidano
19:13e non ci chiamano.
19:15Io ho tanti amici italiani
19:16che mi trattano
19:18e li tratto anch'io a loro come fratelli.
19:21Ci troviamo bene con loro.
19:23A volte usciamo,
19:26sì, sì, esco.
19:27C'è sempre un'amica con cui esco
19:29almeno ogni sabato
19:30perché adesso lei lavora.
19:32Ci siamo conosciti a scuola
19:34dalle superiori,
19:35ancora insieme.
19:36Molte ragazze,
19:37anche se sono nate qua,
19:40ci hanno solo certificato di nascita,
19:42non ci hanno né cittadinanza
19:44né niente.
19:46Alcuni di noi ci hanno permesso di soggiorno
19:49ma non va bene
19:51perché siamo nati qua,
19:52siamo cresciuti qua
19:53e non ci abbiamo ancora documenti
19:55né niente.
19:56Non riusciamo a trovare neanche un lavoro,
19:59ci dobbiamo cavare da soli,
20:01fare lavori in casa nostri,
20:03andare al lavoro anche donne giovani
20:05che vanno al lavoro,
20:06fanno lavori pesanti da uomini
20:08e ce la caviamo così.
20:10A presidiare il lavoro
20:11l'insaccabile direttore della Caritas,
20:14Don Marco Lai,
20:15insieme a lui,
20:15Francesco Birocchi,
20:17presidente dell'Ordine dei giornalisti,
20:19ma anche l'arcivescovo
20:20Monsignor Giuseppe Batturi,
20:21Anna Pudu,
20:22responsabile dei piani di azione
20:24regionale Caritas
20:25e tanti rappresentanti
20:27della comunità Rom.
20:28Alle famiglie quasi 48
20:30nel Cagliaritano
20:31è stata offerta la possibilità
20:32di aderire ad un percorso
20:33di inserimento sociale,
20:35una casa nella quale vivere
20:36e un appoggio
20:37per svolgere attività lavorative,
20:39ma sono tanti ancora i problemi
20:40persino relativi
20:42al riconoscimento della cittadinanza,
20:44pur essendo persone nate in Sardegna
20:46da genitori con cittadinanza italiana.
20:49Dal punto di vista legale,
20:50qual è la situazione oggi
20:52della comunità Rom,
20:54Sarda e Cagliaritana in particolare?
20:56La situazione è quella
20:59caratterizzata da un forte radicamento
21:01del territorio,
21:02dal punto di vista familiare.
21:04infatti, per quanto riguarda la comunità Rom,
21:07ci sono tante persone
21:08che ormai hanno acquistato
21:09la cittadinanza italiana
21:10a causa del lungo tempo trascorso
21:12dall'essere nati qui in Italia
21:13e aver raggiunto la maggior età
21:15qui in Italia.
21:17Contemporaneamente, però,
21:18abbiamo un problema
21:19legato al fatto che
21:20si può notare
21:22una certa trascuratezza,
21:23purtroppo,
21:26dello sviluppo dei minori
21:28dal punto di vista giuridico parlo.
21:31Di conseguenza,
21:32magari non vengono effettuati
21:34vari adempimenti
21:35che i genitori dovrebbero fare,
21:37soprattutto in caso
21:37di cittadini stranieri
21:38e oltre la testaturato di nascita,
21:41registrazione in comune,
21:42bisogna anche andare
21:43al proprio consolato
21:44per registrare la nascita
21:45e ottenere i passaporti dei minori.
21:47In molte situazioni,
21:48questa situazione di trascuratezza
21:50porta a una complicazione
21:53per il rilascio
21:53dei permessi di soggiorno.
21:55Questo, però,
21:58comporta alla fine
21:58il raggiungimento
21:59di alcuni paradossi giuridici
22:01in cui i soggetti
22:02hanno sostanzialmente
22:04il diritto a rimanere in Italia
22:05in molti casi,
22:06ma non hanno la documentazione
22:08necessaria per il rilascio
22:09del permesso di soggiorno.
22:10Ora sto parlando
22:11dei casi più marginali.
22:13Mediamente, comunque,
22:14abbiamo una presenza
22:16di quasi tutti i permessi di soggiorno
22:18legati ai motivi familiari
22:20connessi con la situazione
22:22di convivenza con cittadini italiani.
22:24Strade verso il futuro
22:26limitate dall'appartenenza
22:27ad un'Italia
22:28che non è più quella del passato,
22:30ma stenta ad integrarsi
22:31completamente
22:32con il luogo
22:33in cui ormai
22:34è stanziata.
22:35Occorre fare qualcosa di più
22:36per una completa integrazione.
22:38Si tratta, tutto sommato,
22:40di 1.500 persone,
22:43come ha sottolineato
22:44anche Stefano Messina,
22:46direttore di Migrantes
22:48della Diocesi di Cagliari.
22:50Cosa chiediamo?
22:52Darci una mano solo
22:53di andare avanti
22:55con i nostri figli,
22:56con le nostre famiglie,
22:57niente altro.
22:59Quanti siete in Sardegna
23:01e a Cagliari?
23:0348 famiglie.
23:06Viviamo nelle case,
23:08case,
23:10dato che c'è un percorso,
23:12sempre case in affitto
23:13non sono case nostre.
23:15La vorreste una casa vostra?
23:17Sì, certamente,
23:20certamente di sì.
23:21Come tutti,
23:23penso come tutti.
23:25Quindi vi sentite più sardi
23:27che Roma ormai?
23:28Ormai siamo castedagli,
23:30non sardi.
23:31Siamo 30 anni
23:32in Sardegna.
23:37Per questa edizione è tutto.
23:38Grazie per essere stati con noi
23:40e vi rinnovo gli auguri
23:41per una serena giornata di festa.
23:43Arrivederci.
23:57Grazie a tutti.